Sono contraria ai buoni propositi

obiettivo-dietaQuesta faccenda dei buoni propositi mi puzza: c’è qualcosa di losco che non mi piace.
Fare un buon proposito scatena immediatamente un senso di colpa sottile, che poi diventa ansia e poi panico. E poi fallimento. Perchè un buon proposito è, per definizione, impossibile da realizzare.

Invece di un buon proposito, se vi state mettendo a dieta, dichiarate un cattivo proposito: la cattiveria ha una maggior presa sul nostro cervello.

Un cattivo proposito potrebbe essere quello di spendere una cifra importante per un cappotto come si deve, una volta persi quei 5 chili e 5 rotoli che ci impediscono di entrarvi momentaneamente dentro.
Un cattivo proposito potrebbe essere quello di regalarsi una mega cena a base di sushi (o in un ristorante figo), appena raggiunto l’obiettivo dei -8 chili.

In ogni caso, meglio parlare di obiettivi, che di buoni propositi.
Anzi, meglio parlare di obiettivi realistici, che di buoni propositi.

Lasciate i buoni propositi ai chierichetti, e concentratevi sui vostri obiettivi, dandovi delle scadenze a breve termine.
Fa una notevole differenza ripetersi che si debbono perdere 50 chili in un anno, o ripetersi che si devono perdere 5 chili alla volta in un mese.

E se fallite, ricordate: Gesù ha perdonato chi l’ha messo sulla croce. Voi potete perdonarvi per molto meno.
Anche considerando il fatto che sulla croce, per ora, non ci entrate.

Commenti

  1. ahahah
    barbara me fai morì!!!

  2. Bellissimo post, ho deciso giusto oggi di mettermi a dieta (continuo ad aumentare) ora devo decidere il mio obiettivo….

  3. Io odiiiooo i buoni propositi!!! Magari con dei cattivi propositi ci riesco anche io a perdere quei 5 chiletti….

  4. il senso di colpa è la chiave di tutto, credo, e anche la causa di molti fallimenti in ciò che si vorrebbe ottenere. credo sia retaggio di educazioni ricevute, ma hai ragione, scrollandosi di dosso il senso di colpa tutto diviene più ‘leggero’ da sostenere.

    • Per me il senso di colpa è lo strumento di controllo delle masse per eccellenza. Se ci pensi, a partire dal peccato originale, sin da bambini ci viene inculcato un senso del dovere non basato sull’etica o la moralità o responsabilità (ormai ste parole mi piacciono), ma sulla colpa. Non fare questo non perchè è immorale farlo, ma perchè qualcuno ti punirà o farai soffrire qualcuno o blablabla.
      E un po’ le mamme (italiane?) questo lo fanno: tante volte ho sentito dire cose come ‘mi farai morire’, ‘mi hai delusa’, ecc…
      Invece no, che barba! Se c’è una colpa, due sono le strade: chiedere scusa e rimediare, se si può rimediare; chiedere scusa e farsene una ragione, se non si può rimediare. E poi… amen!

  5. infatti, e sai una cosa?, vedo intorno a me molte persone che hanno il terrore di sbagliare, non si cimentano in cose che sanno potrebbero anche andare male, per una sorta di perfezione ad ogni costo. il senso che si prova nel fare qualcosa e non ottenere i risultati sperati non è certo piacevole, ma esiste, fa parte della vita e bisogna tentare.
    tentare un’impresa solo quando si è certi di farcela, è troppo facile, e non dà soddisfazioni 😉

  6. Io vivo di buoni propositi.
    Vabbé, a dire il vero vivo anche di sensi di colpa.
    Forse eliminando gli uni riuscirei ad arginare gli altri.
    Grazie per avermi fatto riflettere…

  7. Aaargh! Quanto hai ragione, mannaggia! Ho avuto l’idea pessima di scrivere il solito banale post con i buoni propositi a partire da un certo evento e secondo te ne ho rispettato qualcuno? Macché!! Mi sono iscritta a Yoga e ci sono andata solo una volta…Non è che fai consulenza? Io ti dico cosa voglio riuscire a fare e tu mi dai l’obiettivo?

    • Allora, adesso ti faccio ridere: moltissime persone, da sempre, mi dicono che so dare buoni consigli e soprattutto so caricare a molla le persone. Poi naturalmente, come qualsiasi coach che si rispetti, nella mia vita sono un completo DISASTRO, ma sui problemi degli altri sono sempre bravissima! ahhaaaaa
      Quindi io ci sto!! 😀

  8. ieri parlavo con il maritino dei sensi di colpa.
    gli ho chiesto per favore di prendermi il cellulare che squillava dalla borsa perchè io ero sul divano che ciapinavo e ci avrei messo un secolo a togliermi di dosso stoffe, aghi ecc., lui non trovando il cell. ha sclerato, non in modo grave ma si è arrabbiato perchè il caso aveva fatto finire il tel in fondo alla borsa e se l’è presa con se stesso per non essere riuscito a portarmi il telefono prima che smettesse di squillare.
    io sono rimasta perplessa e gli ho chiesto perchè e lui mi ha risposto “perchè se non riesco a rispondere al telefono in tempo mi sento in colpa come se avessi fatto un torto grave alla persona che mi ha chiamato”, io avevo più o meno questa faccia qui O_O
    sto cercando di cambiare questa sua necessità di essere sempre perfetto ma dopo tanti anni è ancora lì, un pò più piccola ma è sempre presente
    mi aiutate a farlo vivere un pò più serenamente? mi date qualche consiglio?
    grazie
    ele

    • Io reagisco sempre allo stesso modo, ovvero mi dico:
      – è successo qualcosa di grave? no, e dunque perchè sentirsi in colpa?
      – è successo qualcosa di grave? sì? e allora meglio rimediare e chiedere scusa, perchè sentirsi in colpa non cambia le cose!

  9. Ma io posso commentare anche se peso poco? :PPPP

  10. Mi piace questa cosa dei cattivi propositi, i buoni propositi non mi piacciono anche se i sensi di colpa sono sempre in agguato e soprattutto purtroppo mi sento anzi sono una di quelle persone che spesso preferiscono non fare una cosa per paura di sbagliare e non per voglia di perfezione ma per sfiducia nelle mie possibilità!!! Comunque un pò sono migliorata in questi ultimi anni e magari i vostri consigli possono aiutarmi ancora … e forse… potrei anche riuscire a dimagrire un pochettino!!!!^-^!!!
    Grasssie!!!!!!!!!!

  11. Io sono la regina dei buoni propositi e, soprattutto, dei sensi di colpa.
    Mi servirebbe un po’ di coaching Barbara… Mi fai tu da coach?

  12. Barbara ti voglio sulla pedana col microfonino da coaching a spronarci tipo corso motivazionale.
    Sei il mio mito!

  13. oooooh, lo dicevo io che i buoni propositi fanno male!
    http://www.veremamme.it/principi-coaching/2009/1/2/come-fare-i-propositi-per-lanno-nuovo.html
    :)))

  14. Ragazze, lo confesso, un po’ vi amo!

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  1. […] finisco per arrivare a Natale più grassa di prima. Perchè i buoni propositi, l’ho già detto, sono il MALE, e sono formulati tutti sulla strada del […]

  2. Cattivi propositi ha detto:

    […] parto da questo post di Mammafelice su Trashic (andateci ragazze, è un sito FANTASTICO!).E mi faccio il mio cattivo […]

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