5 buoni motivi per NON indossare una tuta

indossare una tuta da ginnasticaSoprattutto tra le mamme, serpeggia questa abitudine a riempirsi l’armadio e i cassetti di abbigliamento sportivo e a indossare quotidianamente la tuta da ginnastica (con relative scarpe). Ne vogliamo parlare?

A meno che non andiamo tutti i giorni in palestra, secondo me la tuta più si evita, meglio è. Volete sapere perché?

  1. Qualsiasi sia la nostra forma fisica (a clessidra, ad anfora, a trapezio, a piramide dritta o capovolta, a cerchio, a triangolo, a rettangolo o a “H”) la tuta, semplicemente, non dona, non valorizza. Anzi.
  2. Le tute non sono più economiche di un pantalone per bene e una maglia che veste e illumina, e sono anche meno abbinabili e interscambiabili all’interno del guardaroba (tranne che con se stesse, che tristezza, dai!).
  3. Sono pensate per fare ginnastica e per quanto vogliamo far passare la vita coi nostri figli come una corsa a ostacoli, una delle buone regole dello stile è vestirsi adeguatamente alla circostanza cui si partecipa, anche nella vita quotidiana, sì.
  4. Si indossa di default con le scarpe da ginnastica e queste scarpe non valorizzano neanche i glutei delle giocatrici di pallavolo, figuriamoci i nostri di comuni mortali cellulitiche.
  5. Anch’io adoro il cioccolato, ma cosa sarebbe il mondo senza nocciola, pistacchio, stracciatella, melone, yogurt, gianduia, fichi e crema…

Commenti

  1. Concludo…Così mi prendo l’odio ormai di tutte…

    Siete proprio SICURE SICURE che vi vestite bene solo per voi stesse? Proprio sicure che è SOLO per stare bene con voi stesse? Per piacere a voi stesse?

    Immagino quindi che quando vedete un bell’uomo che gira in tuta da ginnastica vi voltate da un’altra parte scandalizzate! Che orrore!

  2. ok, vediamo se ho capito bene: tuta solo per fare sport o la palestra ed al massimo in casa.
    Beh su questo son d’accordo, anche perchè poi d’inverno i giacconi non mi si accordano quasi mai con la tuta.. mi ci vedi ad uscire col piumino marrone ed i pantaloni della tutta blu e fucsia.. brrr.
    Dai forse le basi le ho..

  3. Il periodo delle tute l’ho vissuto a 11 anni, ero molto sviluppata per l’età e mi vergognavo alquanto. Ora no, basta tute.. in casa però sto comoda, non la tuta-completo ma poco ci manca

    Mhm quasimamma l’inverno, o meglio il piumino, è la prova del nove per tutte 😀

  4. PiccolaStella

    Ok per la tuta, ma io che indosso praticamente sempre scarpe da ginnastica sono un caso disperato???
    Ps: Caia taglia 52??? Ma allora sei umana! Ti prego dimmi come vestivi

    • E io che voglio venire in fiera a Bologna con le scarpe da ginnastica (pena un mal di piedi boia..) adesso come faccio?? Se vi incontro??? C’ho un bel problema adesso..:-((

    • 😀

      ho scritto qualche commento sopra.
      io vestivo forse meglio di ora, nel senso che ci pensavo di più, avevo più tempo per abbinare, tirare giù la roba sul letto e decidere.
      cmq indossavo poco i pantaloni in genere, avendo il punto debole nel bacino mi vedevo meglio in gonna. quindi gonne poco sotto il ginocchio, vestiti stessa lunghezza, gonnelloni lunghi. giacche cardigan e twin set. puntavo molto sugli accessori. sciarpe e sciarpone.
      cappelli.
      e scarpe basse, in inverno generalemtne stivali, in estate sandali tipo quelli di cuoio alla greca (le stesse che indosso tutta l’estate anche ora).

  5. Questi 5 motivi sono …vera poesia! Io ne aggiungerei altri 25, come minimo. Cmq giro questo articolo a tutta la mia famiglia che mi prende in giro perchè ho delle scarpe da tennis “nuove” di 15 anni e che se mi vede in tuta non mi riconosce…
    Cara Caia, c’è una versione stampabile per fare un pò di volantinaggio, o meglio ancora versione biglietto da visita?
    PS. Blog stradivertente! già aggiunto a preferiti! complimentoniiiiii

  6. Ok, io confesso che in casa indosso quasi sempre la tuta. Ne ho recentemente comprata una BELLISSIMA, bianca e grigia con qualche ministrass sul petto… si perché la indosso quasi sempre completa. Però la uso solo per stare in casa, e la alterno ai leggings neri e maglie.
    Ma siccome voglio vincere il primo premio della classifica trash, confesso che la sera, quando inizia a fare freddino mi ci butto sopra anche lo scialle peruviano (cui presto dedicherò un’ode commemorativa)
    Invece quando esco (o quando so che deve arrivare qualcuno in casa), ho reimparato a curarmi di più. In realtà c’è chi dice che la mia trasformazione sia avvenuta quando ho lasciato il lavoro. Certo è che da marzo non so quanti kg ho perso, ma so che da una 50 stretta (perché ho sempre rifiutato categoricamente di acquistare abbigliamento taglia 52) sono passata a una 46 “lenta” (certi pantaloni prima o poi me li perderò per strada!)…
    P.S. Questo sito è spettacolare: BRAVE!!

    • che brava!
      infatti la tuta è un pretesto, il quid è prendersi cura di sé, che si porti la 42 o la 60. valorizzarsi.
      complimenti per la tua trasformazione 😉

  7. Io non ho tute, anche in caso quando indosso abbigliamento comodo, ma non sono mai tute, non mi ci vedo, le trovo comode per i bambini/ragazzi ma non per le donne…

  8. Avete ragione,ma in certi giorni non ho proprio voglia di mettere altro che tuta.Forse il fatto che non sto lavorando e quindi opto per la comodità,ma non mi piaccio quindi adesso basta!!!!!!!!!!!!!!!

  9. vabbé non pensavo di scrivere, non lo faccio quasi mai, ma qui si parla di me.
    mammafelice hai aperto questo blog perché qualcuno ti ha parlato del mio caso disperato e tu per guadagnarti il paradiso ti sei messa al lavoro?

    io sono tuta-woman, in sovrappeso (almeno 15 kg) dopo tre gravidanze ravvicinate e professionista dello jo-jo dalla 42 alla 50 senza passare per il via.

    la tuta me la infilo la mattina e me la tolgo la sera (ne ho una da casa e una per uscire, che classe, eh?)
    mi sento una botola, non sono capace di comprarmi niente, e quando vado a fare shopping torno depressa e incaxxata come un furetto.
    forse starei meglio con un altro abbigliamento, ma non lo so trovare.
    la tuta è il mio modo di nascondermi e di confermarmi che non mi si può guardare.

    • Guarda, ti dico solo che il mio soprannome potrebbe essere direttamente qualcosa come fisarmonica, culona o Botero (per i più chic). magari io fossi in sovrappeso di 15 Kg!
      Lo so cosa significa nascondersi al mondo, cavolo se lo so… Però adesso basta, Va, dobbiamo uscire da sto guscio di ciccia e di rabbia, dobbiamo assolutamente farlo! Da tuta-woman, diventeremo quelle per cui la gente si gira e dice: Ma che carina quella ragazza!!
      Non ti scoraggiare, va, per davvero. Io dico sempre: la ciccia si può perdere, il cervello non si può acquistare. Usiamo il cervello per mettere a posto quello che non va… e spacchiamo tutto!

      • mesà che mi manca la tua grinta, ma ti ammiro tantissimo!

        • Va là, la grinta la puoi tirare fuori non solo dal coraggio, ma anche dalla tristezza, dalla solitudine, dalla rabbia, dalla voglia di cambiamento. E’ difficilissimo. DIFFICILISSIMO. Te lo dico consapevolmente, perchè io sono diventata cicciona a causa di un’iperfagia che prima era bulimia e prima ancora anoressia. Però, Va, alla fine bisogna che facciamo una scelta: così per sempre, oppure unite nel cambiamento. E quando uno è pronto a cambiare, deve iniziare subito. Non può sprecare nemmeno un minuto della sua nuova vita.
          Ammira te stessa, ne vale la pena. Già solo aver trovato il ‘coraggio’ di lasciare questo commento, significa che tu PUOI farcela. Insieme!

  10. io sono un caso disperato : ho 29 anni e unataglia 42 di mattina rimango in pigiama mentre studio dopo pranzo mi metto la tua per andare a lavoro – insegno danza- quando ritorno è già tardi mi metto il pigiama e vado a nanna . Se devo andare a fare la spesa mi metto la tuta così sono già pronta per il lavoro , nei week end se sto a casa indosso la tuta e per la chiesa o il centro commerciale indosso jeans e sneackers .
    credo di essere veramente un caso disperato, forse dipende dalla vita che faccio

  11. PiccolaStella

    Ecco, vi odio…
    Oggi sono stata al centro commerciale. In jeans e scarpe da ginnastica, che ormai metto in automatico. Davanti alla vetrina del negozio di scarpe mi siete venute in mente voi con questo articolo. La faccio breve. Ho comprato un paio di bellissimi e comodissimi stivali. Sono arrivata a casa e ho inscatolato e messo in cantina (che si devono tenere per i lavori dai) le scarpe da ginnastica. Da domani vedo di mettere in automatico stivali e scarpe belle…

  12. Anche a me non piacciono le tute xD

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  4. […] Io ho detto no alla tuta e ne faccio un manifesto!Quando sono in casa mi piace vestirmi e se devo scrivere, non posso sentirmi un tutt’uno con il divano o la poltrona: devo ancora sentire che in me c’è femminilità. Così ogni tanto metto un paio di tacchi sotto i pantaloni con cui poi uscirò, non prima di aver sostituito un bel paio di allacciate. Sono vezzi, forse. Ma mi fanno sorridere e sentire bene. […]

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