Un capo, tanti look — Il cappotto maculato (e le 5 regole per indossarlo)

Io ho già fatto outing, quindi che sono un po’ shopaholic lo sapete. Che adoro l’autunno e i primi freddi forse si è capito. Bene, andiamo avanti.

Qualche settimana fa in un raptus di OddioQuandoArrivaL’InvernoNonDeveCogliermiImpreparata mi sono imbattuta in un negozio H&M, proprio lungo la strada per andare a prendere il mio autobus e proprio avendo a disposizione mezz’ora di buco prima di andare a prendere Momo dall’asilo. Guarda tu, a volte, le coincidenze.

Per farla breve ne sono uscita nel giro di dieci minuti con un sacchetto grande e gonfio e gli occhi a cuoricino.

L’avevo provato al volo davanti a uno specchio affollato, ma appena avevo visto il riflesso dei miei capelli finalmente tornati neri (al momento sono diventati verdini, ma questa è una triste storia) su quella morbida fantasia, avevo capito che sarebbe stata la cosa che avrei indossato di più quest’inverno.

Sì, parlo di lui, il mio cappottino di pelliccia maculato.

Il fatto è che: dopo aver ripreso Momo dall’asilo, sono tornata a casa e l’ho dovuto nascondere nell’armadio prima che tornasse il MaritoZen (che dopo quattro anni di convivenza di cui tre di matrimonio ho capito che occhio non vede e cuore non duole, lui è contento così e io pure, amen) e quando la mattina dopo l’ho ritirato fuori per farci colazione insieme l’ho guardato bene e per un attimo ho vacillato: la magia era finita.

Allora ho chiamato mia madre e mia sorella su skype e gliel’ho mostrato chiedendo loro un parere. Mia sorella è rimasta col sorriso stampato e poi ha detto che le squillava il telefono di là e mia madre ha detto “bellooooo”, le ho chiesto su cosa lo potevo mettere e lei: “maaaa… ma anche sui jeans!”

Bene, conoscendo mia madre, so perfettamente che la frase “lo puoi mettere anche sui jeans” significa “non lo metterai mai, ma se proprio te lo vuoi schiaffare addosso ci metti sotto i jeans e ci vai a buttare la spazzatura”. Non si è madri e figlie a caso, evidentemente ci capiamo al volo.

Quindi, da qui la mia sfida: creare dei look reali, credibili, per tornare all’iniziale idillio, e mettermi questo cappotto, visto che nel frattempo ho perso lo scontrino. Perché per valorizzare il proprio guararoba, bisogna integrare i nuovi acquisti e dare loro supporto 😉

Ecco qui un po’ di idee.

Il cappotto maculato è un classico su total black e total white.

Imbattibile secondo me abbinato a un vestitino di lana o cashmere tinta unita, oltre che su bianco e nero, ovviamente, è stupendo su colori decisi e allegri. Io ne ho diversi e li trovo un capo salvatempo per tutta la stagione fredda.

Azzeccatissimo per completare l’abbinamento nero e marrone, che come sottolinea sempre Paola, fa molto francese e molto chic.

Infine, siccome alle mamme non si può mai negare nulla, ecco l’ultimo set, nonché, a sorpresa, il mio preferito!!! Jeans, anche a zampa, maglione e tocco Trashic: cappello a falda larga!!!

Il tutto secondo me è preferibile abbinato a bijoux color oro.

La settimana prossima troverete una full immersion DailyOutfit a tema, nel frattempo le mie 5 personali regole d’oro per indossarlo:

  • che sia finto, of course;
  • guardare le previsioni del tempo: l’effetto cucciolo di giaguaro disperso non è né chic, né trash, è semplicemente inguardabile;
  • evitare altre fantasie molto appariscenti a contrasto;
  • non trattarlo da capo spalla “importante”, bensì sdrammatizzarlo;
  • non accostarlo ad altri capi maculati.

E voi? Come lo indossereste?

Commenti

  1. Il maculato e’ una cosa che proprio non riesco ad indossare… non so, non mi va giu’… non mi ci vedo per niente!
    Pero’ i tuoi abbinamenti mi piacciono molto, specialmente quello con l’abitino mono-cromatico in colore vivace e quello con jeans a zampa e cappello a falda larga.
    E poi ho trovato semplicemente geniale la tua affermazione “per valorizzare il proprio guararoba, bisogna integrare i nuovi acquisti e dare loro supporto”!
    Io quando compro qualcosa di classico riesco ad integrarlo a meraviglia nel guardaroba: appendo il capo nell’armadio (dove le cose sono sistemate rigorosamente per nuance di colore, da brava maniaca!) ed e’ come se fosse stato mio da sempre! Miracolosamente riesco ad abbinarlo con qualunque cosa in un numero di combinazioni diverse pressoche’ infinite, e per settimane non indosso altro!
    Se invece compro qualcosa di un colore o di una foggia strana comincio a provare una strisciante inquietudine fin dal negozio perche’ percepisco gia’ la sensazione che quel capo non riuscira’ ad integrarsi nel mio guardaroba… e ovviamente i timori si realizzano!
    Il nuovo acquisto arriva a casa e io non lo indosso subito, e non lo indosso neppure la settimana successiva.
    Rimane li’ appeso tristemente nell’armadio mentre io navigo in internet come una pazza alla ricerca di ispirazioni, di un capo da abbinarci sopra, di un accessorio del giusto colore.
    Non riesco a dare supporto al mio acquisto e comincio addirittura a vederlo come un nemico… insomma una tragedia!
    Probabilmente tutto questo succede perche’ a volte mi faccio prendere la mano dall’entusiasmo (e dalle mode), compro cose che non appartengono completamente al mio stile e poi non riesco ad adattarle a me!
    Comunque tutto questo panegirico per dire che il tuo blog e’ favoloso e che condivido in pieno tutte le tue riflessioni ed elucubrazioni fashion!

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  1. […] neri e indovinate un po’? il mio cappottino maculato. Con una sciarpa […]

  2. […] metà stagione, io personalmente già scalpito in attesa della primavera, che di questo freddo, di pellicce, di stivali, di calze, non ne posso più, per quanto manchino almeno un paio di mesi alla fine […]

  3. […] Il tocco “movimentato” lo dà il mio cappotto maculato, che metto ancora con molto gusto, nonostante le premesse. […]

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