Low cost per taglie forti

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Non posso credere di averlo detto, nonpossocrederediaverdettoquellaparola: taglie forti. Sbeng. Una bella martellata sulle palle e via, tanto per iniziare bene la giornata. Prima o poi, nelle prossime settimane, dovremo indire un contest per trovare un nome alternativo a nomignoli come: taglie forti, taglie conformate, cicciona, culona, grassona, mangianutella, guarda-sta-palla e altre simpatiche cose del genere.
Nel frattempo, tiè, beccatevela ancora una volta, come uno schiaffone sulle natiche, o voi che come me siete ‘signorine grandi forme‘: taglie forti. Taglieforti. Taglie-forti.

Comunque, fatta questa inutile premessa esistenziale, alla ricerca di qualche nome alternativo che non sarà, per ovvie ragioni, qualcosa come diversamente-magre, corriamo libere e saltellanti verso il nostro futuro: il low cost chic. Perchè son troppo stufa, ma stufissima, di scene da ‘Incompreso’, quando entro in un negozio e vedo lo sguardo terrorizzato delle commesse che, con voce tremante e occhio lucido, dicono:
– Ma non è per lei, veeeero?

In realtà il modo per vestirsi bene c’è. Certe volte è una scusa bella e buona quella di vestirsi come Homer Simpson in quella puntata in cui voleva diventare ciccione per poter telelavorare (è la mia storia, praticamente, me ne rendo conto solo ora…) e si piazzava quei palandrani fioriti che manco mia nonna il 15 di Agosto nel deserto del Gobi. Bunga Bunga.

Certo, se potessi, certe volte comprerei da Marina Rinaldi ed Elena Mirò, ma diciamocelo: io con un budget di 3-400eur ci vado avanti per un anno, mica posso usarli per un solo completo!

taglie forti bonprix

La mia scelta invece ricade, per ovvi motivi di budget, su quello che io chiamo il Paradiso delle Ciccione: Bonprix. Che ha taglie grandi allo stesso prezzo di quelle da anoressiche (mica come Postalmarket, 600 anni fa, dove una mutanda costava 2eur se portavi la 38, e 120eur se portavi la 64), ha un servizio online molto efficiente (anche se ci mette 15 giorni a consegnare), e sta anche aprendo tanti punti vendita in giro per l’Italia. E soprattutto mette fotografie di ragazze in carne, belle come il sole, rendendo più facile capire se quel determinato capo può starti bene oppure no.

Poi naturalmente c’è LaRedoute, che si difende molto bene e ha tutta una sezione di taglie comode (ehm, sì, mi ci sento proprio comoda in questa taglia) e secondo me è anche un filino più chic di Bonprix, anche se nelle foto le modelle di taglie forti sono meno forti di quanto mi aspetterei.

Anche su Kiabi c’è una bella sezione di taglie forti, e prima o poi ci devo provare: per ora la mia reticenza è la frequenza con cui mi arrivano le newsletter via email. A volte più di una al giorno, tanto che, se per un giorno non la ricevo, inizio a preoccuparmi e già vorrei chiamare per sapere se va tutto bene.

Molto carino il reparto Signorine grandi forme da OVS, ma le taglie arrivano fino a un certo punto, e quindi io, per esempio, non sempre riesco a indossarle, anche se (ormai si sa), io adoro OVS e tutto lo stile delle sue campagne. Peccato non venda online!

Ma la mia conoscenza si ferma qui. Forse dal look di ieri si era intuito che non sono ancora molto ferrata in materia, ma sono piena di buona volontà. Se dunque conoscete dei negozi online che vendano taglie forti, e soprattutto abbiano vestiti e accessori un po’ carini, me lo dite nei commenti?

Insomma: l’unione fa la forza. Anzi: l’unione fa taglia-forte.
Ecco: l’ho detto di nuovo. 😉

Commenti

  1. ioelafavolamia

    ah! mè venuto in mente! c’è la linea di Ferrone sweet size! carina carina, però si trova solo in negozio, non on line credo! http://www.sweetsize.it/sito.html

  2. Belli i siti che segnalate… non avevo mai pensato di fare acquisti online, perchè mi sembrava un azzardo, ma con le vostre dritte, senz’altro ci provo… poi vi faccio sapere… Per le taglie, io quando vedo una bella ragazza che ha quei chili di troppo che la spostano dalle taglie standard alle forti la definisco “morbida”… che ne dite, quindi di taglie morbide?
    un abbraccio a tutte!!!

  3. quando pesavo 10 kg più di ora (adesso entro più o meno in una 52) ho comprato all’Upim la linea Rosa Thea, in realtà è poco gggiovane, ma alcune cose davvero carine ci sono e i materiali sono buoni e resistenti.
    mi sono sinceramente trovata bene e in quel periodo mi ha risollevato lo spirito 😉
    anch’io compro da Bon prix e mi ci trovo bene l’unica cosa che non mi piace è che l’ 80 % delle maglie ha le maniche a 3/4, ma caspita, io c’ho freddo d’inverno.
    ho adocchiato il cardigan grigio della foto, ci faccio un pensierino, ma sempre per Natale eh, che ora non è proprio aria
    ele :*

  4. A parte che se gli stilisti definiscono taglie forti dalla 44 siamo messe tutte sulla stessa barca..
    Taglia SOFT, ALLEGRA o come diceva Silbi ALTERNATIVA TEMPORANEA sono spettacolari!
    Ma dove le pensate? Io mi sono sempre definita taglia CICCIOTTELLA e non mi sconquiffero più di tanto.
    Certo che non ve ne intenderete di moda ma di shopping si! Devo prendere un po’ di ripetizioni..

  5. Non ce la faccio a leggere tutti i commenti, quindi scusatemi se ripeto qualcosa già detto.
    Come le chiami, le chiami, sempre quello sono, ragazze mie… Comunque, ‘ndiamo oltre…
    Non tutte le taglie “comode” o comecavolovogliamochiamarle, vestono le stesse… “comodità”.
    Per esempio a me i pantaloni bonprix vanno come fatti su misura, neanche l’orlo devo fare 8anzi, spesso sono corti), mentre gli oviesse non vanno perchè mi sono sempre stretti di gamba e larghi di vita. Insomma, bisogna vedere su cosa sono conformate le taglie conformate.
    Per esempio il pantalone elenamirò va più o meno bene, mentre il marina rinaldi mi lascia due inutili bozzi vuoti sui fianchi. Insomma, spenderci molto non è una garanzia.
    Io quindi mixo. Compro qualcosa della marina rinaldi da diffusione tessile (vendono tutto del gruppo max mara senza targhette a prezzi eccezionali, soprattutto se ci si va durante i saldi), soprattutto l’acquisto “buono”: il cappotto, il tranch, la giacca. Oppure da elenamirò in outlet (sempre ai saldi).
    Poi prendo il resto da bonprix. Ovviamente il jeans e il top bonprix, messi con la giacca buona marina rinaldi, si upgradano all’apparenza in “capo buono” anche loro!
    Ovs sempre benissimo per magliette, maglioncini, camicie.
    Kiabi ha parecchia robetta sfiziosa, ma ancora non ho provato, anche se ho un negozio vicino.
    Bonprix mi manda almeno due cataloghi al mese: praticamente sono degli spacciatori!!!
    Ah, ho scoperto che la coin ha una linea di robetta “soft” piuttosto buonina, anche quella meglio da comprare ai saldi.

  6. Ah, dimenticavo. A Roma dei tantissimi H&M ce n’è solo uno (Porta di Roma) con le taglie BIB, ma è talmente lontano da me che è come fosse in un’altra città, quindi per ora non so dirvi. Mi riprometto sempre di organizzare una gita e provare…

  7. Ciao, io ho un altro problema nell’abbigliamento….sono bassa…
    La mia altezza è di 1,58 cm e peso…. 55 Kg……che per una piccolina come me e sempre abituata a pesare dai 47 ai 50 Kg…..è davvero tanto, ma con l’età è così…..
    Avete dei consigli anche per me?
    I camicioni lunghi mi fanno ancora piu’ tappo e idem x le sciarpone….ma devo nascondere la pancia e le mie braccia nell’ultimo anno si sono notevolmente ingrossate….così come le coscie.
    Di taglia adesso ho la 44 ma vi assicuro che anche se sembra una taglia piccola che su di me fa effetto sacco di patate.
    Consigli?

  8. mmmmio ho un negozio bonpix vicino casa..porca miseria però la qualità è proprio bassina:((

    • Secondo me è come ikea: bisogna saper scegliere. Per esempio gli abiti in cotone sono ottimi. O i cardigan, i golfoni, i jeans! Invece se hai la pelle delicata, con le robe di poliestere ti gratti come se ti mangiassero le formiche rosse 🙂

  9. prima o poi aprirete anche una sezione Olivia per le magre che non vogliono sembrare manici di scopa? qualche consiglio trachic lo gradiremmo anche noi!! 😉

    • la sezione olivia…. mmmhhhh non ne abbiamo proprio le competenze 😀
      ma sicuramente qualche consiglio mirato te lo possiamo dare: aprirà a breve la sezione “consigli personalizzati” mandaci una mail a info@trashic.com con foto, o almeno una descrizione di come sei fatta veramente, qualche indicazione sulla vita che fai e l’abbigliamento che ti piace indossare, che stile hai e ti daremo qualche consiglio ad hoc 😉

  10. Ciao a tutte!!!
    Sono sconvolta dalla bellezza di questo sito…ma perchè non l’ho scoperto prima?!?!?
    Mi commuove poter parlare con altre persone ‘soft’ come me 😛 e confrontarci e consigliarci su cose che spesso mi tengo per me….sembra una cavolata ma il solo pensiero di non trovare vestiti mi deprime e sono sempre alla ricerca costante di negozi con taglie diverse dalle solite 38-40-42-44-46-48…io porto una 52/54 e alla fine mi metto sempre le solite cose, perchè non ci sono molti posti che offrono vestiti ‘gggiovani’ a poco prezzo con queste taglie.. >_<
    Io di solito compro da Camaieu soprattutto per top e maglioncini, qualcosa da H&M bib, dove ho trovato un giaccone invernale, due primaverili, un pantalone, anche OVS, Bernardi, Carabetta, BonPrinx (l'hanno messo da qlc mese vicino casa mia)…ma soprattutto da un annetto compro su questo sito http://www.evans.co.uk e mi trovo bene, ho scoperto questa marca andando a Londra, c'è un negozio su Oxford St. la testimonial è Beth Ditto la cantante dei Gossip.. Spero possa esservi utile..e per qualsiasi info chiedetemi pure!!!
    Ma grazie a voi ho scoperto molti altri negozi e siti dove poter comprare *______* mi intriga moltissimo KIABI, ho anche scoperto di avercelo nella mia città quindi presto andrò a vedere/comprare!!!
    Mi avete regalato un bel sorriso.. 😉

    • ciao miss night, son proprio contenta che ti abbiamo fatto questo effetto 😉
      lo sai che mi hai fatto ricordare di evans!!! me lo ricordo bene, quando sono stata a londra. mi ricordo che aveva dei vestitini fantastici, che solitamente non sono un capo così frequente nei negozi per taglie forti. vestiti con tanti modelli e un sacco di fantasie carine e colori vivaci!

    • Grazie di averci trovate! 😀
      Mi piace il tuo entusiasmo: la tua positività ci sarà utile!

    • Evans è ottimo… sta diventando un po’ più caro di prima… ma i prezzi sono sempre molto accessibili per fortuna! 🙂
      @MammaFelice,oltre ai negozi italiani conviene comprare nei negozi inglesi ed europei, non ci sono i dazi doganali, la consegna a volte è più veloce di quella ita, c’è vasta scelta e si trovano tutte le taglie. Se ti va di provare qui c’è una lista con alcuni negozi carini http://tinyurl.com/35nqadj (pdf)

  11. hey ma che bellizzimo blog!! Ho da poco cominciato un blog proprio sulla moda plus size perché mi sono accorta che in Italia la situazione non è solo penosa nei negozi, ma anche nella mentalità della rete… io ho stilato una lista sul mio blog, in cui più o meno cito i negozi che avete detto e poi non tralascio quelli inglesi e soprattutto ebay, ricordiamocelo! Evans ha una efficente versione online, così come il suo emulo inglese Yoursclothing, io mi riptometto di fare almeno una recensione per ognuno, per ora vi ho linkato con entusiasmo sul mio blog!!

  12. p.s. per quanto riguarda la definizione ‘taglie forti’ io non la sopporto per un semplice motivo, quell’aggettivo che rimanda a qualcosa di violento, massiccio ecc. A me piace taglie morbide, generose, grandi e accetto anche comode e al limite conformate (ma dove conformate?? in italia sembra non sappiano tagliare i vestiti per le ragazze in carne… ) vabbé, non che cambiando il nome cambi il concetto, ma nella mia testa il negozio ‘taglie forti’ è quel negozio dove non entrerei mai, è come un posto per infelici disgraziati, con vestiti sformati simili a sacchi scuri per coprirsi e nascondersi più che vestirsi. Il concetto di un negozio con una selezione di taglie dalle più piccole (anche quelle spesso non si trovano a quanto so) alle più grandi, con bei tagli e modelli attuali sarebbe la cosa più auspicabile… o anche un negozio trendy per donne dalle forme abbondanti. Sarebbe un piacere entrarci, come da Evans.

  13. ciao!volevo dirti che si trovano cose molto carine a prezzi abbordabili anche su asos.com, i tempi di spedizione possono essere un po’ un disagio visto che il tutto viene dagli UK, ma pagando con carta nel caso non arrivi qualcosa ti rimborsano il tutto, sono molto gentili!te lo consiglio,soprattutto nel peridoo dei saldi!un bacio
    moira

  14. Grazie per i consigli.
    Anche io ho usato la Rosa Thea dell’Upim e mi sono trovata bene.
    Ottime le maglie della Bon Prix anche come vestibilità, occhio ai jeans (a marchi diversi le taglie cambiano, io ho talvolta una 52 e altre una 54) anche perché la spedizione per il reso è a carico di chi spedisce e tramite posta (quindi va a peso!) … peccato solo che da noi usino un corriere che mi ha fatto desistere dal riprovarci.

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