Scarpe per tutti i giorni

Quando ero piccola, io e mia sorella avevamo le cose per tutti i giorni e quelle per la domenica.

Io avrei voluto indossare tutti i giorni la mia gonna di velluto con le balze di tulle, ma quella era per la domenica, o al massimo per le feste.

Mia sorella, che è sempre stata una maniaca delle scarpe, avrebbe volentieri indossato le scappe che fanno romore, quelle di vernice con la suola di cuoio che, appunto, ticchettavano camminando. Lei era più battagliera e a volte ce la faceva, io invece osservavo scrupolosamente la legge dei cassetti divisi “per tutti i giorni” e “per la domenica”. Ma nonostante la mia apparente arrendevolezza, ho sviluppato una tale ansia di mettere a soqquadro quell’ordine che, non appena raggiunta l’età della ribellione, ho iniziato a vestire esattamente come mi diceva la testa. A mettere i tacchi all’università (che poi mi maledicevo tutte le volte), a mettere i jeans a Natale.

Cosa ha comportato questa reazione?

Che oggi ho questo armadio osmotico e flessibile, ma squilibrato. Perché dietro la famosa divisione dei cassetti c’era un fondo di verità: l’abbigliamento deve essere adeguato alla circostanza in cui lo sfoggiamo. Parlo di dovere se facciamo un discorso di stile. Poi, come dico sempre, ognuno ha il suo e quindi fa le proprie scelte, e ha i propri doveri. Però adeguarsi alla circostanza non significa né snaturarsi, né castrare il proprio stile, né vestirsi male e non piacersi.

Quindi ho pensato di passare in rassegna insieme l’abbigliamento da tutti i giorni, partendo dalle scarpe, che sono il mio problema più grosso.

Perché quello che succede dalle mie parti è che ho uno sbilanciamento: mi servono più cose “da tutti i giorni” (5 giorni su 7), ma compro e possiedo più cose “da tempo libero”. Per quanto riguarda le scarpe ho una bella collezione di tacchi vertiginosi che alla fine non metto neanche nel week-end, mentre quando devo scapicollarmi fuori casa per andare a prendere Momo ho quelle che poi se piove resto scalza e quelle che sono perfette sotto i pantaloni a carota, ma sotto tutto il resto del mio guardaroba non si possono guardare.

Quindi pensando alle priorità che abbiamo un po’ tutte nel quotidiano credo che ci troviamo d’accordo su comodità e stile. Anzi: stile e comodità 😉

Cosa ci offre il mercato in questo senso?

Scarpe basse, comode, azzeccate soprattutto sotto i pantaloni.

Allacciate maschili

Ballerine in tutte le salse, dalle più semplici a quelle maculate, con fiocco etc

Mocassini

Stringate sportive

Stivali e stivaletti, comodissimi e più confortevoli d’inverno, col freddo e la pioggia, perfetti anche con gonne e vestiti.

Biker boots

Stivaletto maschile

Stivale cuoio, effetto vintage

Stivale da pioggia

Ovviamente ci metto anche lo stivale classico di pelle sotto al ginocchio nero o testa di moro.

E se vogliamo un po’ di tacco per tirare su una giornata mogia, qualche tentativo di tacco.

Zeppe allacciate, che sono un po’ più stabili dei tacchi

Stivaletto sportivo stringato, con tacco grosso, solido, stabile.

Un’altra stringata sportiva con tacco, modello tipo clark, sempre abbastanza stabili, su questa ci sto facendo un pensierino 😉

Francesina

Non potendole avere tutte, bisogna partire dal tipo di abbigliamento che utilizziamo più di frequente e di conseguenza fare la propria scelta.

Io per esempio in autunno ho portato quasi solo le oxford sotto jeans e pantaloni, ma adesso comincia a far freddo e avrei bisogno di un paio di scarpe più invernale. A parte gli stivali, pensavo appunto a un paio di allacciate sportive con un po’ di tacco, ma stabile. Ci sto pensando. E voi? Quali sono le vostre scarpe per tutti i giorni?

Ho scordato qualcosa?

Commenti

  1. Io uso sempre le ballerine (no in realtà se potessi sarei perennemente in infradito, ma ahimè l’inverno è lungo e freddo!), basse comode e stanno bene su tutto, ma quando piove e nevica e proprio non posso metterle, uso un paio di stivaletti bassi e pratici anche perchè sono quasi sempre in pantaloni. A me non piacciono le stringate sportive con tacco, mi sembrano un po’ tamarre, ma non voglio offendere nessuno e come dici tu, Caia, ognuno ha il suo stile 🙂

    • anche a me quelle stringate alte non piacciono; mi ricordano Non è la Rai e i mitici anni 90 😀

      • ahahah è vero!!!
        no, a me picciono sotto i jeans in versione super informale, mentre non le trovo assolutamente adatte sotto le gonne, mentre le zeppe allacciate sì, benché ne abbia viste in giro di carine, ma alte, ho capito la zeppa, ma io oltre gli otto non je la posso fa tutti i giorni 😀

  2. Io in estate uso ballerine e infradito. In inverno uso delle scarpe basse, tipo ballerina… ma invernali. Tipo queste, anche se io le ho pagate meno di 30eur da PIttarello o Scarpe e Scarpe (uno dei due). Oppure ballerine tipo scarpa da ginnastica senza lacci, comprata a 7eur da Bonprix e comodissima (colore grigio).
    Adesso voglio comprarmi queste!: http://www.bonprixsecure.com/it/Ballerina-2581605-bundle.htm?id=1930949580618984310-0-4cf35fd2&pa=0&sourcePageClick=article_image

  3. Io uso quasi sempre mocassini d’inverno: un po’ di tacco e sono eleganti con gonne corte e pratici con pantaloni. Con gonne lunghe o con certi pantaloni un po’ lunghetti invece stivali con tacco alto.
    Se fosse possibile però andrei in giro sempre scalza perchè i piedi sono uno dei miei punti deboli sia che indossi scarpe strette, scarpe con pianta larga, alte o basse….sempre male mi fanno!!!!!

    • eh, anche per me sono un punto debole, anche se devo essere sincera: soffro più d’estate che d’inverno. perché forse calze e calzini un po’ mi proteggono, invece d’estate con tutte le stringhette dei sandali, io vado al manicomio.
      cmq mio marito non mi chiama principessa scalza a caso 😉

  4. Hi!hi! Io grazie a voi ho appena comprato un fantastico paio di ballerine della Kickers sul Saldi Privati!!! Vedete come seguo alla lettera le vostre indicazioni? Grazie, carissime!

  5. Io uso quasi sempre ballerine, anche se ne ho un paio stringate maschili marroni bellissime!
    Nel week end invece…scarpe da ginnastica!
    Ma il mio problema sono le scarpe nel senso che non le trovo mai!
    Ho un gusto un po’ difficile e un numero improponibile (41 più tendente al 42)!

  6. Scarpa scarpe scarpe..io dopo anni di scarpe da ginnastica, quest’anno mi sn presa un bel po’ di scarpe invernali carine, non perchè sia diventata figa e ricca ma perchè a settembre un negozio vicino a casa mia chiudeva e vendeva tutto dai 3 ai 5 euro!!!!
    io ho il 37 e trovo di tutto….
    quindi ho scarpe col tacco, stivaletti, scarponcini ma da donna….era ora..ma se non fosse x questa favolosa occasione sarei ancora in scarpe da ginnastica……

    • ehhhh ma che fortunaaaaaaaaa! ioinvece ho il 40-41, e non trovo mai un tubo di quello che mi piace.

    • ma perché non divulghi queste notizie in tempo utile!?!??!?!
      io adooooorooooo le svendite, dove puoi caricarti di scarpe e altre cosucce frivole senza troppi sensi di colpa!!!
      3 euro un paio di scarpe penso che mi avrebbe bruciato proprio i neuroni.

      comunque e qua torniamo alla questione della tuta. non sempre la scarpa da ginnastica costa meno. ormai scarpe carine da donna tipo ballerine, stringate e compagnia danzante si trovano a tutti i prezzi, quindi a parte questa enorme fortuna della svendita, se vogliamo, possiamo vestire femminili anche senza collassare economicamente!!
      cmq brava! hai fatto proprio bene a fare scorta!!!

      • ecco mi sn sentita ricca 10 minuti e adesso il mio collega str…che è tornato da 2 settimane in tunisia mi fa sentire una pezzente..è qua a parlare dell’importanza di far viaggiare i bambini (il suo ha 2 anni) di fargli fare sport, musica etc…..io a mia figlia al massimo posso offrire il mare in giornata e qualche wk end in montagna a casa della suocera (ma non d’inverno perchè scaldare la casa costa troppo)….ecco mi viene da piangere tiratemi su voi e scusate …….

        • pezzente perchè?!?
          mio zio è andato in Tunisia pure lui alla faccia di tutti eppure ha debiti da far impallidire chiunque (parliamo di numeri superiori anche alle 6 cifre)
          per cui viaggiare non significa esser ricchi
          e poi io ho fatto vacanze solo in tenda da bambina e solo sport gratuiti e credimi mi sono sempre sentita ricchissima e amatissima
          è vero, far viaggiare i bimbi e fargli fare sport può essere importante ma si può fare in tanti modi, per cui alza la testa e non ci pensare troppo.
          :*
          ele

          • mi fa sentire pezzente perchè ho il mutuo la rata del condominio, la macchina da cambiare, non ho le tv tipo sky,..e quelle robe la, vado a comperare la roba al mercato e il massimo che posso dare a mia figlia è qualche giornata al mare dalla mattina alla sera e pomeriggi in ludoteca e biblioteca (che è gratis). faccio i conti tutti i giorni e poi arriva sta gente che spara sentenze e ti fa sentire una vera pezzente…scusatemi ma stavo così bene quando era in ferie….

            • non ti far fregare da questa gente che cerca di sminuire gli altri per tirar su se stessa, non fare il loro gioco

            • ma lasciali sguazzare nella loro miseria certe persone, che se hanno bisogno di sbandierare ‘ste sentenze, poracci, si commentano da soli (a proposito di stile).
              comunque la tv io non l’accendo proprio, figurati se ho sky, prendo i libri in biblioteca e momo lo porto al parco e in biblio anch’io. o a casa di amiche con figli o a casa nostra ovviamente per giocare con gli altri. non gli compro merendine e cerco di fargli torte in casa che solo quello per lui è un gioco bellissimo.
              non penso che mio figlio sia più sfigato dei compagni che a 18 mesi pagano il corso di musica a scuola.
              stai serena. anche se sarebbe bello non dover pensare a come arrivare a fine mese, a tua figlia non stai togliendo niente, anzi.

          • e comunque è il modo in cui dice tutto, ha avuto dalla vita tutto gratis, casa, auto..tutto ed è di una cattiveria unica..ci convivo da 8 anni ma non riesco proprio ad abituarmi….non è x il viaggio in se o x le cose che dice, che sono anche vere in parte, ma x come le dice….

          • oh scusatemi eh…….

        • senti un po’, io lotto quotidianamente contro questa mentalità dell’iperstimolazione di ‘sti poveri piccini.
          all’asilo (momo ha 17 mesi) dei genitori hanno proposto un corso di musica. ora, mi spieghi che bisogno c’è? non è questione di 100, 200 o 20 euro. è una questione di principio. secondo me, la sua giornata è già piena così. perché caricarlo di altre cose?
          e così i viaggi. ma cosa vuoi che capisca a due anni dell’importanza del viaggiare. piuttosto crescerà in gamba e sereno, se potrà vivere in armonia del tempo con le persone che lo amano. oggi i bimbi hanno tutto, troppo. ma quello che vogliono e che non si può comprare è il tempo con la famiglia.
          io non credo che se tua figlia la porti al mare in giornata soffra qualche mancanza o le saranno precluse delle possibilità dopo.
          poi quando crescerà ci sono tanti modi per fare esperienze formative, all’estero senza spendere patrimoni. la figlia di un collega di mio marito, da quando aveva 15 anni va l’estate a fare la ragazza alla pari in inghileterra o negli stati uniti. è praticamente bilingue.
          e loro le comprano solo il volo aereo che con anticipo csta veramente poco.
          questo è un esempio.
          ma anche i giochi…
          ho letto una statistica proprio ieri. i bambini chiedono e desiderano in media 4 regali. a natale ne ricevono in media 11.
          questo secondo me non è dare più opportunità ai bambini, no. è agire in maniera egoistica e cieca sui reali bisogni del proprio figlio. è fargli del male.
          io e mio marito quest’anno abbiamo deciso di regalargli un puzzle di legno. punto.
          ha tutto. tutto quello che gli serve.
          quando va a giocare a casa degli altri o all’asilo è contento perché ci sono cose diverse o in più rispetto a casa sua. e così è curioso e si diverte.
          a casa ha pochi giochi, selezionati, e già son troppi per i meii gusti.
          a volte quando al comple gli hanno regalato delle cose, io gliel’ho nascoste e gliele ho fatte aprire via via, non tutte subito. ma che valore può dare alle cose, se ne è sommerso? come potergli insegnare l’affezione e la cura verso le cose che ci piacciono se ce le ha tutte ammassate e se rotte, gli vengono sostituite immediatamente?
          scusa, son partita per la tangente….
          almeno ti ho tirato su????
          😀

          • grande, ti quoto in pieno 🙂
            ele

          • si grazie. ora vado piu serena a casa e poi a prendere la mia polpetta a scuola.
            grazie e scusate ancora

            • non ti scusare! è bello condividere queste cose, una si sente meno sola, no?
              bacio

              • Io credo che la cosa importante sia l’amore che si dà ai figli. Secondo te, tua figlia sarebbe felice se le comprassi montagne di regali, la portassi in giro per il mondo ogni settimana, e poi non giocassi mai con lei? Se non ci fossi mai veramente per lei?
                Guarda, anch’io lotto con le difficoltà di un lavoro precario, di un mutuo. A volte mi concedo qualche sfizio (vedi le ballerine di cui sopra… il mio regalo di Natale), ma certo non possiamo fare settimane bianche o viaggi esotici. Ma mio figlio (ha 7 mesi) è un bimbo sereno, sorride sempre, sta benissimo, è la mia gioia. Io credo che sia così sereno perché si sente amato. Cosa vuoi che gli importi dei viaggi? A volte noi adulti dobbiamo pavoneggiarci per qualche strano istinto di rivalsa verso gli altri, dobbiamo dimostrare di essere agiati, di fare la bella vita. Ma i bimbi cosa importa??? Ti abbraccio forte.. E comunque questo blog è troppo bello!

          • Pure noi: un regalo al compleanno e due a Natale. E pure io imbosco i regali in eccesso e li tiro fuori quando mi fanno comodo ahhaaaa 😀

          • Anche io al compleanno ho nascosto i giochi!
            Alcuni glieli darò piano piano, ma altri se ne staranno belli in cantina!
            Sui giochi sono un po’ selettiva…

        • Mapperfavore… importanza di viaggiare, a due anni?
          Mia figlia ha 3 anni e nemmeno si ricorda da un giorno all’altro quello che ha mangiato a pranzo. Che idiota, sto uomo.

  7. comunque sei fissata col maculato eh??
    anche lo stivale da pioggia!!!!! 😉

  8. Wow!
    Una monografia sulle scarpe…. siete riuscite ad illuminare un lunedì plumbeo!

    Io sono nella stessa situazione di Caia, tacchi vertiginosi a prendere polvere e niente scarpe per tutti i giorni. Al momento sto valutando l’acquisto di un paio di ballerine ma ci sono un paio di motivi che, per ora, hanno fatto sì che restassi a bocca asciutta:
    1) Il tripudio di scamosciato: vivo in un posto dove piove un giorno sì e un giorno sì. Quando non piove, ci sono le pozzanghere del giorno precedente. Lo scamosciato è fuori discussione.
    2) La mancanza assoluta del benchè minimo accenno di tacco: non so voi, ma io a stare tutto il giorno su due tavole da surf arrivo a sera con un mal di schiena allucinante….

    Eppoi c’è una terza questione, ma questa è una cosa mia: spendere un po’ di più e comprare una scarpa un po’ più “sostanziosa” nella speranza che duri più di una stagione o spendere meno e buttare le scarpe a fine stagione? Le ultime due paia comprate spendendo poco (9.90 e 29.90 euro) hanno fatto l’estate e poi sono state gettate a Settembre in condizioni pietose. Però devo dire che ho avuto pessimi riscontri anche spendendo un po’ di più, ad esempio ho un paio di ballerine Geox durate 2 inverni che sono impossibili da mettere perchè si sono crepate tutte e le ho pagate 40 euro a metà prezzo (se le avessi pagate a prezzo pieno mi darebbero davvero girati i 5 minuti…..!). Nell’indecisione, per ora mi astengo.
    Buona giornata
    Chiara

    • brava. anche qua da me solo scarpe no scamosciate..piove piove piove e poi mettici pure l’acqua alta perenne (Venezia)……

    • l’eterno dilemma della qualità e del low cost dilania anche me.
      devo dire che negli ultimi anni ho trovato varie “occasioni” che hanno fatto sì che potessi acquistare scarpe buone di cuoio e pelle a prezzi veramente bassi (non più di 25 euro), ma ho il mio pusher 😉
      in generale scarpe e borse a me piacciono di qualità, e le scarpe a maggior ragione anche per una questione di salute del piede.
      il mio consiglio è battere a teppeto outlet, mercati che hanno queste bancarelle con campionari, e outlet online, tipo saldi privati.
      perché magari con geox hai avuto questa fregatura, ma in genere le scarpe se son di qualità durano.
      io mi regolo così: cerco di prenderle sempre buone, poi se vedo la ballerina maculata (ma guarda un po’) a 9.90 l’acchiappo con l’idea che cmq ci farei solo una stagione, perché cmq poi mi stuferei, invece la oxford che metto in alcuni periodi veramente tutti i giorni e con cui macino tanta strada DEVE essere buona, quindi se la trovo come ti dicevo al mercato, bene, altrimenti aspetto i saldi e cmq ci spendo un po’ di più.
      cmq la storia della pianella la vivo anch’io, è una peculiarità squisitamente femminile. ci si accorcia il tendine della caviglia, con l’età. puoi compensare usando quelle ammazzaormone pantofole tipo sanagens. quelle da nonna insomma. io non ho ancora ceduto, ma il problema, come dire, incalza. 😀

  9. Anch’io ho i piedi delicatissimi!
    Per cui passo direttamente dai sandali agli stivali perchè, non ci crederete ma ballerine e scarpe tipo quelle carinissime che si vuole comprare MF mi fanno un male cane!Anche se mi piacciono tantissimo, mi fanno proprio impazzire, e ne ho acquistati diversi modelli, ma sempre con lo stesso risultato: mal di piedi!
    Non amo molto, invece, le stringate col tacco… più che altro è che non si abbinano proprio col mio stile un po’ romantico bon ton!
    Pisi

    • sai cosa ho indossato stamattina?
      un acquisto supersaldifero di anni fa. ovviamente messo pochissimo appena comprato e poi adesso mi sconfiffera e l’ho tirato fuori.
      è uno stivaletto alla caviglia color cuoio, con tacchetto 3, comodissimo. mozza un po’ la caviglia se messo con una gonna al ginocchio, ma con gonna più corta (per chi se lo può permettere — io no) o con i pantaloni infilati dentro o risvoltati sopra (queste le mie opzioni) sono deliziose.
      sono di (ethic) comprate all’aoutlet a 20euro.

    • Stesso problema di mal di piedi. QUALSIASI tipo di scarpe prendo mi fanno male, le metto e soffro, mi vengo le vesciche, poi il callo, e poi riesco a portarle. Per poi ricominciare tutto alla stagione successiva…

    • Secondo me le scarpe perfette sono quelle da hostess, con tacco 3-4 cm quadrato. Con quelle ci stavo anche una giornata in fiera senza volermi suicidare.

  10. Dato che si parla di scarpe URGE consiglio per l’acquisto.
    Attualmente in mio possesso ci sono:
    scarpe standard quotidiane tipo quste: http://www.spartoo.it/Dorking-CLARA-TIGUO-x54840.php
    Stivali: http://www.spartoo.it/Pare-Gabia-CAPITANE-x41132.php
    Trotnchetti (mi sembra si chiamino così): http://www.spartoo.it/Hush-puppies-ENVY-x49344.php
    Decoltè calssice (ce io chiamo le scarpe da matrimonio): http://www.spartoo.it/Rockport-GERTI-ANKLE-x54969.php

    Come vedete roba molto calssica.
    Cerco abbinamento per leggins e maglia lunga. Cosa è meglio? Di solito uso gli stivali, ma ora ho bisogno di qualcosa senza tacco (causa pancia a 7 mesi e mezzo). Mi piacerebbero degli stivali, morbidi magari scamosciati.. che dite?
    Se è una cosa oscena non preoccupatevi di offendere, son negata in queste cose.
    Grazie!
    Ah, sono alta 1.75 e scartiamo a priori le ballerine, che non son mai riuscita a mettere nemmeno alle elementari.

  11. Stivali, stivali e…stivali! Perchè vanno bene anche con gli abitini da tempo libero se sei stanga come me (e hai un marito meno stanga…ovvero se hai solo 5 cm di bonus altezza).
    Poi le stringate maschili, degli stivaletti con un po’ di taccco e dei mocassini bassi bassi.

  12. Le mie scarpe di TUTTI i giorni sono quelle “tipo” Hogan, nere. A volte faccio qualche concessione agli stivali, ma comunque con tacco basso.
    Ho acquistato un bellissimo paio di francesine, come quelle della foto, ma non le ho ancora mai messe, un po’ per il dubbio su come abbinarle (consigli?) un po’ perchè non trovo mai l’occasione giusta (le ultime occasioni “mondane” sono state solo feste di bambini e con il tacco anche se largo non mi ci trovo molto)!

    • io la francesina la vedo bene sia con gonne che con pantaloni. dipende un po’ da cosa ti piace indossare. e comunque la vedo anche una scarpa tranquilla, non necessariament e “mondana”, da mettere anche sotto un pantalone a sigaretta basico e maglioncino.

  13. devo avere qualcosa che non va…tutte ste scarpe mi fanno orrore tranne gli stivali…
    ho una voglia matta di stivali…
    con un pò di tacco…
    per ora ho solo un mezzo stivaletto nero con la punta e le tennis
    visto che al lavoro vado in TUTA…LO SO LO SO
    MA MICA POSSO ANDARE AL NIDO VESTITA DIVERSAMENTE…
    pero’ qui da mieiho scovato un paio di scarpe che nn metto da una vita che vi voglio troppo far vedere…
    della serie…anche io ero femminile

  14. Ma questo fashon blog è una droga!!! Mi diverto troppo e la casa va a rotoli!
    Comunque, ballerine rosse da marzo a settembre, con l’intermezzo del sandalo e dell’infradito. e per questa stagione fredda e umida bebè camper nero lucido (che vanno bene sia con i pantaloni larghi che con i vestitini e si infilano in un attimo), stivaletti kikers (di seconda mano!!) di vernice con il motivo inglese e stivali per quando mi sento mondana. Il prossimo acquisto? Lo stivale da gatto con gli stivali, forse…. Ciao, scappo a prendere i figli a scuola e non mi cambio neanche, oggi tuta!!! (ma non lo faccio più!)

  15. Io,ahimé,indosso solo scarpe da ginnastica..e porto il 41.
    Vorrei indossare scarpe più femminili ma non ci riesco..uff,è come se non mi sentissi me stessa!
    🙂

  16. Dove si possono trovare stivali con gambale largo e che non costino un occhio della testa?

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