Tuta chic

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La mia socia mi ha insegnato che non si esce mai con la tuta, a meno che non si stia facendo attività fisica (quindi ne consegue che io non devo MAI uscire in tuta).  Però onestamente parlando, anche se sono una fan scatenata della tuta, io fuori casa difficilmente la indosso.

Non rinuncerei mai a portarla in casa, per me è proprio un’abitudine: appena varco la soglia, metto ciabatte e tuta. E’ chiaramente un’esigenza di comodità e non di look, perchè possiedo due vestiti in croce e non posso impataccarli tutti i giorni col pongo, il sugo e le tempere. Per me i vestiti sono sacri (non perchè siano costosi, ma perchè ne ho pochi) e dunque li tengo in bell’ordine sulla sedia in camera mia, ai piedi del lettone, e li tengo pronti per uscire: per infilare un paio di semplici jeans, una t-shirt carina e un cardigan, ci vogliono appena 3 minuti. Niente scuse.

Tornando alle tute e all’abbigliamento casalingo, invece, devo fare una confessione: anche prima che me lo dicesse Caia, ho iniziato a non piacermi più, in queste vesti.
Sto cambiando, e non mi piace più vestirmi sempre uguale, con le t-shirt anonime e impataccate, anche se sono in casa.
Il che non significa che spenderò una palata di soldi per comprarmi del nuovo abbigliamento da casa, ma magari piano piano potrò sostituirlo e sentirmi meglio anche quando sono qui a scrivere e lavorare, senza dovermi vergognare di aprire la porta al postino o di dover scendere in cortile a recuperare le mollette che mi cadono dal balcone.

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Ho dunque iniziato a guardarmi in giro, e quello che ho visto mi è piaciuto. Prendendo sempre come punto di riferimento Bonprix, ho visto che ci sono tante soluzioni carine e semplici che potrebbero andare bene per me, allo stesso prezzo di quelle tutone informi che mi metto al mattino. Per esempio sovrapposizioni di magliette manica lunga + manica corta, al posto della felpona spessa che mi cotechinizza. Tute un po’ più attilate, o con il fondo a sigaretta, invece che i tutoni di due taglie più grandi, svasati sul fondo. Colori decisamente più delicati e gioiosi, invece che marroni, grigi e neri tristissimi che mi accentuano ancora di più le occhiaie.

L’unica cosa che per il momento eviterei sono i leggins (effetto zampone assicurato) e i pantaloni alla turca, che forse si chiamano così perchè fanno pensare a qualcuno che si sia fatto la cacca addosso proprio perchè non ha trovato una turca in giro (e infatti mia nonna quelle robe lì le definiva ‘alla scagazza‘ mica per niente, eh…). Diciamo che quelli li lasciamo alle magre.  Il resto, invece, si trova anche nelle taglie comode, formato famiglia, e a prezzi abbordabili anche per me. Io ho cercato nella sezione Moda mare e Sport di Bonprix.

Per il resto, che ne pensate? Si può osare una tuta chic da indossare in casa, e conciliare dunque la praticità, che per me è fondamentale,  con un minimo di frivolezza? Lo facciamo?

Commenti

  1. Si puo fare, anzi si deve. Ma ricorda che alla fine ti ritroverai comunque con una tuta chic ma impataccata di pongo sugo e tempere.
    Io le compro da Decathlon (quelle economiche intendiamoci) e compro solo il sotto. Tanto il sopra delle tute non si usa MAI. Per il sopra cerco di abbinare TShirt con i cartoni animati. Alle bimbe piacciono tanto, e devo ammetterlo anche a me (la terza bimba di casa:-)

    • Sì, anche io non compro mai il sopra della tuta: non mi sono mai piaciuti i completini abbinati. Da Decathlon ho comprato dei pantaloni di tuta leggeri e attilati, che sono molto carini. Abbinandoli con una bella t-shirt e un maglione dall’aria un po’ vissuta, fa tutto un altro effetto.

  2. io le tute chic le compro da Tezenis dove non costano una fortuna e sono sempre carine! ed hai ragione a volte basta poco per vestirsi bene ed essere in ordine.

    ciao

  3. Ho sempre destinato al mio “guardaroba da casa” gli abiti smessi.
    Quindi mi ritrovo tute delle superiori, golfoni tanto caldi ma impropobili, insomma il peggio del peggio e sinceramente come te sto pensando che sia il caso piano piano di svecchiare un po’, evitando però di ricomprare tute dai colori tristi e oltre a non donare affatto, generano orrore al marito/compagno oltre che al postino.
    Abbinamenti per così dire “spezzati” sono effettivamente una soluzione…seguirò i tuoi consigli per il futuro.
    Ciao e di nuovo complimenti, tu e Caia siete una bellissima coppia e questo blog ne è la dimostrazione!

    • Ho visto da Bonprix la maglia scollata della prima foto ed è veramente deliziosa anche a vedersi…

    • generano orrore al marito/compagno oltre che al postino….
      ahaahaha! fantastica.
      eh sì ragazz, il calo del desiderio è una triste possibilità da non sottovalutare.

    • Ma sai che anche io destino gli abiti smessi x casa?
      mi sa che ora farò un bel repulisti perchè mi sn stufata di sembrare sempre una stracciona.

  4. nella fretta di scrivere ho fatto una marea di errori: sorry! 😀

  5. La definizione “pantaloni alla scagazza” è fantastica! Sto ridendo come una scema davanti al pc! Domandona: mi confermi che Bonprix è affidabile? Ho trovato certi commenti in giro e non mi sono mai azzardata a fare l’ordine. Però se mi confermi che non perdono gli ordini e i capi non sono male, un pensierino lo faccio. Grazie!!!

    • Io da Bonprix compro sia per me che per Dafne. Devi guardare le etichette, come sempre. Se scegli il 100% cotone, vai sul sicuro. Col poliestere a me è spesso venuta allergia, ma del resto faccio fatica a trovare qualcuno che un po’ di poliestere non lo metta ovunque…

      • Anch’io ho preso da bonprix, sia per me che per i ragazzi, e i capi sono di buona qualità e non “slambricciano” come altre marche… poi magari con l’esperienza capisci che il completino estivo con canotta di cotone e pantaloncini corti di felpa grossa non è proprio il massimo, dato che puoi usare la canotta d’estate, ma i pantaloncini così grossi, quando?…. però, impari senz’altro a guardare meglio la prossima volta! ;-D

  6. I pantaloni alla “scagazza” sinceramente non stanno bene ne’ a grasse ne’ a magre a mio giudizio e poi saranno comodi????….io credo che avrei l’impressione che mi stessero cadendo i pantaloni…..

  7. Confermo accendo scrivo e sottoscrivo. SOPRATTUTTO in casa, quando siamo “con noi stesse” dobbiamo sentirci bene. Piacerci. Il sentirsi in ordine (parlo anche di intimo…) fa bene all’anima. Ci fa stare meglio…non è “per gli altri” che abbiamo il dovere di essere in ordine, ma per noi stesse. Anche se si sta in casa, i capelli raccolti decentemente, un abbigliamento comodo ma che ci aiuta ad evidenziare i nostri punti forti e mimetizza quelli deboli…e perchè no, un filino di trucco (basta anche una goccina di correttore sulle occhiaie…)ed è innegabile; se ti vedi “bene” hai più voglia di fare, ti senti più forte. E quando si fanno attività coi piccoli, un bel grembiule con pettorina, magari bianco, così sarà più facile smacchiarlo, e via….
    No?
    ^_^
    Tatti

  8. PLAYLIFE! Il tuo negozio è quello!
    Io ci ho preso dei cargo in felpa grigio chiaro FIGHISSIMI che alterno a pantaloni neri screziati in fondo di grigio di Dimensione Danza (quelli costarono un pacco ma li uso da 8 anni e sono sempre belli).
    Poi sopra di solito un dolcevita (nero uber alless in casa) oppure un maglione a collo largo/spalla scesa rosa cipria molto largo che messo assieme ai pantaloni fa un casino “Fame” (nel senso del FILM!!!!). O ancora un bel golfone di lana grossa con sotto una canottiera carina.
    Si può star comode, in tuta senza spendere grosse cifre, riciclando e soprattutto senza sembrare la vispa teresa.

  9. Sottoscrivo quanto dice Tatti: truccarsi anche in casa! Visto che Alberto dorme poco e io ho perennemente le occhiaie da panda, mi sono abiutata a truccarmi anche in casa. Così, quando passo davanti allo specchio, non stramazzo di paura!

  10. La maglietta di bonprix è nella mia lista dei preferiti da tempo.

    • Vero che è deliziosa? L’ho vista ‘dal vivo’ e se non avessi avuto Dafne alle costole che piangeva, me la sarei provata e comprata. Devo andare da Bonprix da sola!

  11. Io ci stò!!! Anche io in casametto vestiti smessi che non uso più…. ma ora voglio cambiare….si si…
    ho cominciato a cambiare le ciabatte, ne avevo un paio di un beige, stile mia nonna…. ora ne ho un paio rosa-acceso tutte sberluccicose…..
    domani mi prendo una giornata shopping tutta sola e mi comprerò qualche tuta un po’ più chic…

  12. a me piace molto la prima e la terza maglia in alto, grigio e lilla. Sono d’accordo con te Barbara, bisogna avere cura di sè anche dentro casa, e per fare questo non c’è bisogno di chissà che cosa, solo piccoli accorgimenti. Io non uso la tuta nemmeno in casa, magari dei pantaloni comodi neri, ma il sopra cerco sempre di variarlo, puntando sui colori.

  13. anche io ho cominciato ad avere la tua stessa pippa
    anche io avevo cercato su bon prix abiti da casa comodi e carini o anche i pigiami peccato che su bon prix (il sito) nn ci sono mai le taglieeeee

  14. Una mega Ola a Caia che ha compiuto il miracolo!!!!
    Oooooooooooh! 😛

  15. in casa indosso vestiti… comodi carini pratici. purtroppo ora con il freddo mi arrendo al pantalone… ;_; (dannato riscaldamento-che-non-c’è. ;_; )
    molto carine la 4, 7 e 9 della foto !!

    • senza riscaldamento, zero zero? così si dimagrisce un sacco!

      • ciao bellissima e grazie mille di questi consigli….anche da me fa un freddo boia e in casa ultimamente ho un paio di pantaloni di pile con le coccinelle (orrore) e una maglia rosa shoking di pile con un enorme coccinella davanti..che dici dovrei cambiare look?
        se suona il postino sembro la befana in anticipo….

  16. Io ho Bonprix a due passi da casa ma non ci sono tutte le cose carine che si trovano sul sito..anzi, c’è proprio robaccia!!
    Mah…

  17. E qui si torna all’ annoso problema. Qua do dimagrisco anche io amo fasciarmi di morbidi cardigan candidi e sottane leggere in casa,ma quando paro un salame invece che la signorina del catalogo bonprix sezione cmq taglie forti,torno alla tuta …la peggior tuta.
    E so bene che sbaglio,ma vedermi negli specchi che ho in casa come parodia dell’immagine che vorrei in testa di me stessa,non mi aiuta. Con la tuta mi ppsso sempre dire:”e beh ma non sono io e il vestito!’

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  1. […] a te ho imparato che una tuta non è un abito da sera. Ho imparato che ‘maculato‘ non è un insulto da stadio. Ho […]

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