Perdere peso senza dieta

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Perdere peso senza dieta: il sogno di tutta una vita. Un sogno irrealizzabile? No, probabilmente è una realtà supportata dai fatti, una scelta fattibile di vita, un cambiamento totale di prospettive, che da oggi ci viene proposto su Trashic con una Rubrica-Guestpost da Alchemilla, del blog La casa di Alchemilla.

Cosa ne pensate? Vogliamo scoprirlo insieme?
Ecco qualche notizia su Alchemilla:

Nel blog “La Casa di Alchemilla” si parla un po’ di tutto: ultimamente sono molto interessata all’argomento della provenienza del cibo che mangiamo. Ho da poco iniziato una rubrica “Perché non risparmiare” che inviata a spendere meglio i nostri soldi. Parlo anche di libri e film e dedico particolare attenzione a presentare alcune donne che mi sono d’ispirazione o che ammiro particolarmente. Tra queste anche le blogger che intervisto.
Con il nuovo anno ho lanciato “Perdo Peso Senza Dieta” per cercare di raggiungere l’obiettivo di perdere peso con l’aiuto dei miei lettori e per aiutare anche loro in questa difficile prova…
Per quel che riguarda me sono una donna con molte idee che frullano in testa ma poco pratica nella loro realizzazione, sono casalinga da tre anni per una felice scelta e coincidenza, sogno di vivere in mezzo alla natura e coltivare il mio cibo ma so anche accontentarmi e godere di quello che ho, con alti e bassi, naturalmente.

Perdere peso senza dieta

Devo fare attenzione a non diffondere la notizia tra i miei conoscenti perché avrebbero di che parlare se sapessero che proprio io parlo di “perdere peso”, certo aggiungendo “senza dieta” si troverebbero meno stupiti, ma comunque scettici.

Ma è possibile che “perdere peso” e “senza dieta” possano stare insieme nella stessa frase?

Quello che so per esperienza è che per me (e per quelli come me) le diete non funzionano e sono anzi fonte di frustrazioni ogni volta maggiori, perché anche se il più delle volte si riesce a dimagrire, con volontà e sofferenza, i kg persi si ripresentano poi puntuali e, quasi sempre, con gli interessi.

Quello che voglio proporre non è una mia invenzione ma una possibilità raccontata da numerosi “esperti del settore” con pubblicazioni e corsi in tutto il mondo, per esempio Paul McKenna o Debora Conti. Il mio intento è quello di condividere questa possibilità per sostenerci a vicenda, per ricordarci che anche se qualche chilo di troppo non fa male, anzi a volte è sinonimo di allegria e serenità, troppi sono un fastidio che ci condiziona un po’ la vita.

Ringrazio con tutto il cuore Mammafelice e Caia che mi ospitano in questo splendido luogo che è Trashic, dandomi la possibilità di arrivare a più persone e di avere uno stimolo per continuare, passo dopo passo, con questo mio impegno.

Nel mio blog La Casa di Alchemilla, ho già introdotto le regole base per “Perdere Peso Senza Dieta” e ho dato qualche consiglio pratico, presentando alcuni “aiutanti” di supporto al raggiungimento di questo obiettivo.

Qui, nelle prossime settimane, vorrei invece approfondire queste “regole”:

1. MANGIA SOLO QUANDO HAI FAME, APPENA HAI FAME.
2. MANGIA QUELLO CHE VUOI VERAMENTE, ASCOLTA IL TUO CORPO.
3. MANGIA MOLTO LENTAMENTE, ASSAPORA, GUSTA.
4. QUANDO TI SENTI SAZIO, SMETTI DI MANGIARE.

Mi è però venuta in mente una quinta regola da non sottovalutare di cui vorrei parlare oggi: MUOVITI PERCHE’ TI DIVERTI!

Spesso ci viene consigliato di fare movimento, di fare esercizio, di consumare calorie.
Ci siamo iscritti in palestra ma è un ambiente che non ci aggrada, la piscina non fa per noi, abbiamo frequentato parecchi corsi e anche se ci piaceva fare tai chi o yoga oppure aerobica, saltavamo spesso le lezioni per impegni familiari, per un malore o perché casualmente proprio nell’orario della lezione avevamo un altro impegno.

E così per parecchi anni abbiamo collegato l’attività fisica ad un sacrificio, ad un impegno che andava ad aggiungersi a mille altri impegni, ad un qualcosa da dover fare solo per dimagrire. Ci siamo dimenticati che muoversi è divertente, che ci piace e ci fa stare bene, che non è necessario “iscriversi a…” per fare movimento.

Possiamo camminare tutti i giorni sostituendo per quanto possibile le gambe alle ruote dell’auto, se siamo fortunati abbiamo una pista ciclabile in cui divertirci in bicicletta e se abbiamo un po’ di tempo libero possiamo trasformare le nostre passeggiate in rilassanti escursioni nella natura.

Scegliamo di muoverci perché ne sentiamo i benefici ma soprattutto perché è un’occasione di svago, un momento di serenità per passare un po’ di tempo all’aria aperta, da soli o in compagnia. Se poi vorremmo provare ad imparare a fare qualche altra attività salutare che implica il movimento, sarà una nostra libera scelta, non un obbligo per dimagrire.

Vi aspetto nelle prossime settimane per approfondire e commentare insieme quest’idea!

Per saperne di più…
Debora Conti;
Paul McKenna.

Commenti

  1. Molto bello e mi trova totalmente d’accordo questo percorso! io ho conosciuto questa filosofia grazie al libro di Jean-Philippe Zermati, che spiega bene tutte le trappole psicologiche delle diete ma soprattutto insegna a distinguere la vera fame. Mi è sembrato quasi una mini-terapia più che un libro… Credo che i post di Alchemilla potranno avere la stessa funzione… grazie

  2. In effetti è l’unico sistema.
    Io sto cercando anche di applicare la tua regola “Colazione da regina, pranzo da signora e cena da povero”.
    Mi piace fra l’altro mangiare così.
    E ora vado a farmi un giro sul blog di Alchemilla.

  3. Ciao a tutte, sono pienamente daccordo con l’idea che per perdere peso non si deve stare a dieta…non la dieta che ormai concepiamo noi, e che ci viene propinata dai soliti dietologi che ti stampano la tabella di 1200 calorie! mi irrita sentir parlare di diete e movimento come soluzione di tutto. Chi ha davvero problemi di peso deve recuperare il contatto con il proprio corpo, con il piacere di mangiare, il piacere di muoversi, il piacere di se stessi. Chi è in sovrappeso, di solito, è pieno di sensi di colpa, mangia di nascosto e male, perchè ha perso il piacere di mangiare. Il discorso è molto lungo e complesso, io ho trovato bellissimo il libro e la tecnica di Giorgio Nardone “La dieta paradossale” lo consiglio a tutte, ciao

  4. Io ho comprato l’audio corso di Debora Conti, (costa meno di una visita dal dietologo), diciamo che propone un metodo del buon senso, mette “nero su bianco” cose semplici che io, ma sicuramente tanti di voi, sappiamo ma non riusciamo a focalizzare, suggerendo “esercizi mentali” (sempre semplici) che aiutano a cambiare le tante convinzioni negative relative al rapporto col cibo e col nostro corpo. Qui non trovate ricette, schemi, pesi, cosa puoi o non puoi mangiare. Sembra molto interessante, vi saprò dire.
    Ciao a tutte
    Claudia B.

  5. Per un paio di anni ho applicato il metodo “Colazione da regina, pranzo da signora e cena da povero”. Ha funzionato, ma poi con la gravidanza e allattamento ho ripreso tutto e anche di più 🙁
    In generale queste regole sono giuste, ma se dovessi mangiare solo quello che mi va… andrei di dolci, pane e pasta a gogò! 😉
    In realtà la parola d’ordine è l’equilibrio ed è quello che manca a noi! Il mio problema è uno, io non mi sento “grassa”! Lo sono si, ma nella mia testa no! Mi sento a disagio in alcuni vestiti, o quando vado a fare shopping, ma fondamentalmente mi piaccio ancora e quindi quella molla che ti fa dire “Ora basta!” non è ancora del tutto scattata! Tutto dipende dalla testa, poi il modo di dimagrire si trova… una dieta stampata, attività fisica, ascoltare il proprio corpo… basta deciderlo davvero e possiamo farcela!

  6. COnoscevo già Alchemilla e la sua filosofia di perdere peso senza dieta. Sinceramente penso che per me, per ora è la soluzione migliore.
    Non sono eccessivamente in sovrappeso (sono alta 1,70 e peso 67 kg) ma vorrei tanto perdere quei 5-7 kg che mi pesano, mi pesano addosso tutti. L’anno scorso mi sono rivolta ad una dietologa che mi ha dato una di quelle classiche diete da seguire, ribadendo più volte che non ne vedeva la necessità. Allora pesavo 64 kg e mi sarei accontentata di perderne 3-4. Ho seguito la dieta. Il cibo era tanto, non ho mai sofferto la fame, ma spesso mi sentivo incanalata e vincolata in un modo di mangiare che mi costringeva a preparare 3 pietanze la sera quando rincasavo tardi dal lavoro (una per la mia cena, una per la cena del mio compagno e una per il mio pranzo da portare il giorno dopo al lavoro). E spesso mi sentivo frustrata per dover rinunciare a tutti quei piatti (risotti, polenta e brasato, ecc…) che io amavo e che ho sempre cucinato in versione molto light (senza burro e con una quantità ridottissima di olio).
    Sono arrivata alla prova costume con 3 kg in più.
    A settembre ho comprato il tapies roulant. Facevo 40 min di corsa tre volte la settimana che si aggiungeva alla lezione di aquagym una volta alla settimana.Nel frattempo continuavo a seguire una pseudo dieta: cibo più variato, un dolce una volta alla settimana, niente fuoripasto, se non un frutto al pomeriggio. Ho eliminato il pane e il latte.
    Risultato:non ho perso un etto.
    Durante le feste di Natale ho appliacto al filosofia di ALchemilla e nonstante pranzONI e cenONI ho perso un kg!!!
    E ho intenzione di proseguire: 6 anni fa con lo stesso metodo ho perso 8 kg!!!
    speriamo di ripetere!
    Pisi

    • sai pisi, anch’io sono 1.70, ma 60 chili per me son pochi. non so te, ma io sembro smunta, la faccia si assottiglia troppo. per un’altezza come la nostra 64 chili sono perfetti, 62 vai in costume da bagno alla grande, ma meno no.
      poi va be’ forse dipende anche dall’ossatura e la conformazione, ma ti dico questo solo perche’ ho la sensazione dai discorsi che facciamo che anche come tipologia siamo molto simili. ad anfora quindi il cruccio restano fianchi e cosce, ma per smaltire quelli diventiamo troppo mager sopra.
      quindi camminare, camminare camminare e dieta del buonsenso. approvo alla grande!

      • Bè, diciamo che se già riuscissi ad arrivare a 64 sarei felicissima e a 62 non chiederei di più!!!
        E conto proprio su quello come moto: ho momenteneamente archiviato il tapis roulant, cerco di camminare il più possibile, e scale, scale e ancora scale! Non prendo più ascensori nè scale mobili in metropolitana e in più sono aiutata dal fatto che ho la casa su tre piani per cui vi lascio immaginare la quantità di scale che faccio, soprattutto nel week end!
        Speriamo!

        • Sono felice per la tua esperienza di Natale! Anch’io sono alta 1,70 e quando 9 anni fa pesavo 62 kg mi sentivo grassa…e sono stata punita!
          Adesso se pesassi come te mi sentirei uno stuzzicadenti! Come si cambia…

    • Caspita, mi state proprio convincendo 😉

  7. Ciao ragazze,
    seguo Alchemilla e il suo blog, ma da un paio d’anni seguo i suggerimenti di Debora Conti , ho letto i suoi libri e ascolto abbastanza regolarmente la traccia di induzione ipnotica.
    Cosa ho imparato :
    a mangiare quando ho fame , ( vivo con mamma che cucina in continuazione come se avesse da sfamare una nazione)
    a dire basta quando sono sazia , (mi ascolto di piu’)
    a gustare i cibi
    ad ascoltarmi quando mi vien voglia di mettere in bocca qualcosa, ma in quel momento è solo per compensare qualche altra mancanza
    a fare l’attivita’ fisica che piace , ho scoperto e pratico , ahime’ poco in questo inverno piovoso, il Nordic walking , e mi diverto e da poco Pilates.

    a livello di kg non ho perso molto, ma il mio corpo è piu’ tonico, elastico.
    Valorizzo la mia figura mettendomi degli abiti che stanno bene a “me” e non perchè sono di moda.

    E sopratutto non guardo le “magre” con invidia …. e scusate se è poco…ciaooo

  8. questo post capita a fagiolo nella mia vita…
    ieri mi sono pesata e mi stava prendendo un colpo anche se già coi vestiti avevo subdorato qualche brutta novità…
    mi presento: alta…anzi bassa 1,60 mt e peso 82 Kg.
    dieci anni fa pesavo 89,00 sono andata dal dietologo per un anno ed ero arrivata a 70 Kg. poi ci sono tornata nel 2006 quando pesavo 78 Kg e sono rientrata a 72 kg in pochi mesi. Adesso sono indecisa se riandarci o far di testa mia. Mi sono iscritta in palestra a fare aerobica e sto cercando di controllarmi soprattutto coi farinacei.
    nel mio blog potete vedere qualche mia foto recente.
    che dite??? vado dal dietologo oppure no?

    • io direi: per andare dal dietologo (e pagarlo) c’e’ sempre tempo. trashic è gratis e c’è una bella dose di consigli e positività. io proverei 😉

    • Concordo con Caia!

      • ok, ci provo ragazze!!! sarete le mie coach!
        ma vi tormenterò con post su ogni dubbio!!!
        a parte tutto, mi piace molto questo blog, sia perchè rispondete a tutti ed è una cosa davvero piacevole (ed anche faticosa immagino! ma quante ore state al pc?!!!) e poi perchè portate allegria e compagnia, vi sento vere!!!
        buon pomeriggio e buon lavoro! continuate così!!!

  9. Perdere peso senza dieta è possibile: cambiando l’approccio nei confronti del cibo e della percezione che uno ha di se stesso!

  10. Ma si, in fondo a cosa servono lauree e specializzazioni se poi basta un post qualunque su un blog (scritto ovviamente dopo affannose ricerche nel fantastico mondo di internet) per trovare e diffondere LA soluzione? Congratulazioni e in bocca al lupo a tutte!!

Trackbacks

  1. […] tra qualche giorno…). Ho quindi pensato che prima di passare in rassegna le regole citate nel precedente guest post, potevo raccontarvi un modo per capire come restare in forma mangiando di tutto e godendosi il cibo […]

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