Shopping a costo zero

Nelle mie elucubrazioni a tema, spesso mi trovo a riflettere sul perché a me piaccia fare shopping.

Non è il semplice accumulo, non è il semplice possesso, né il semplice oggetto in sé. Non è neanche l’idea di qualcosa di nuovo, neanche di qualcosa di stravagante.

Quello che a me crea fibrillazione nel momento in cui vedo qualcosa che mi piace, la prendo e la faccio mia, è proprio l’idea d’insieme. L’idea di introdurre quella cosa nuova nel mio guardaroba, indossarla e renderla unica assieme a qualcosa di già in mio possesso.

È quasi una mania da collezionista, più che da vanitosa fashion victim.

Un altro aspetto è la sfida del creare qualcosa di bello con poco. Per questo a me piace andare in giro per mercatini, bancarelle, low cost. Non perché non mi piacerebbe avere un cappotto sartoriale (ne sapete qualcosa, no?) o meglio ancora una Louboutin (sempre per reggere i libri sulla libreria, eh?), ma perché mi piace decontestualizzare qualcosa e darne una nuova visione, una nuova vita, attraverso quello che ho, quello che il mio stile mi suggerisce di accostarci.

Quindi lo shopping per me riveste varie forme. Una delle più divertenti ed economiche è senza dubbio il frugaggio negli armadi altrui!

😀

Vi avevo accennato dello pseudo-trasloco della mia famiglia. Ecco, in quella circostanza son saltate fuori un sacco di cose carine di mia madre, decisamente datate e guarda caso, tornate molto in voga. In particolare un pantalone di pelle nera, una giacca scamosciata blu elettrica (che tipa, mia mamma, eh?), un paio di borse niente male e una gonnellona a fiori estiva che non vedo l’ora di sfoggiare. Da mia sorella invece ho sgraffignato un giubbotto di pelle nera, tipo chiodo.

Dite un po’ se non è uno shopping coi fiocchi?

E allora?

E allora abbiniamoli insieme!!!

Per quanto riguarda il pantalone nero di pelle, volendo farsi ispirare dal mondo vip, si resta delusi. Solo total black, mood rockettaro, al massimo qualche maglia a righe.

Io invece opto per degli abbinamenti che ne smorzino l’effetto panterona.


Leather trousers by Trashic featuring lanvin handbags

Il mio pantalone (cioè quello di mia madre) è simile a questo, largo, a vita alta. Quindi penso che lo utilizzerò ripiegato una volta sotto, con capi e accessori leziosi: camicia di seta, ballerine, borsa rosa cipria, cappa, anello con perla. Oppure più sofisticato con un dolcevita nero, una giacca leopardata corta, ankle boots color cognac, clutch nera e orecchini con pendente nero.

Per quanto riguarda invece la giacca blu è stato difficile trovarne una su Polyvore davvero simile a quella che ho, dalla linea morbida, destrutturata, ma chiaramente anni ’80. In ogni caso la morte sua è abbinata al grigio.


Electric blue blazer by Trashic featuring summer jewelry

E ho scelto un abbinamento più casual con pantaloni e maglia morbida, ballerine bianche e glitterate e tocchi dorati con piccola clutch e collana. Mentre un’altra proposta, più elegante, contempla maglia e gonna a matita grigie, sandalo argento, borsa antracite a mano e una sfilza di braccialetti d’argento tintinnanti.

Per finire (perché per la gonna non sono ispirata visto che è veramente troppo estiva), il giubbotto di pelle tipo chiodo.


Leather black jacket by Trashic featuring patent leather pumps

Il chiodo mi piace abbinato a qualcosa di molto femminile. Due alternative: l’abito di chiffon, con tacco 12, clutch e perle, oppure la gonna a ruota e maglioncino, con ballerine, borsa grande maculata e braccialetti colorati, il tutto ammiccante agli anni ’50.

Che ne dite? Mi date qualche altro spunto?

E soprattutto: altri consigli per shopping a costo zero?

Buon lunedì e buona settimana!

love

c.

Commenti

  1. Io! Io! Sono espertissima nello shopping a costo zero!! Intanto ne ho parlato qua: http://lostrettoindispensabile.wordpress.com/2010/10/22/fare-shopping-nel-proprio-armadio/ perché ogni armadio è uno scrigno di sorprese, proprio per quello che scrivi tu, cioè il fatto che basta un capo diverso o la moda che cambia per avere abbinamenti nuovi. Poi a me che piace fare refashioning (ossia reciappinare i vestiti :-)) diverte tanto.
    E poi con le mie amiche ci scambiamo sempre i vestiti che non ci piacciono più, cambiamo gusti, taglia etc…. Basta cominciare e poi anche le altre ti seguono, a me è successo che una mia amica lo faceva con me, io ho cominciato con altre e così via….
    E poi ci sono gli swap party!! Adesso penso di organizzarne uno all’inizio della primavera, mi piacciono un sacco gli eventi sociali riciclosi!

    • anche io ho iniziato a regalare i vestiti alle mie amiche, ovviamente cose in ottimo stato, ma ho serie intenzioni di organizzare degli swap party! fichissimo!!!
      ma ne hai già fatti???

      • Quando non si chiamavano così, ai tempi dell’università. Quindi, ehm ehm, più di 15 anni fa. Ma penso che sia giunto il momento di revival! 🙂

  2. Ah, dimenticavo. A me il blu elettrico anni 80 piacerebbe vederlo con il giallo ocra o con il rosa antico… o con il marrone caldo. Si, poi mi vesto solo di bianco, nero, grigio, viola e blu, ma questo è uno spazio giocoso, vero? e si può esagerare. 🙂

  3. la scorsa settimana sono stata molto in crisi per una scelta lavorativa e come sfogo sono andata a fare shopping 🙂 sono andata con la mia bella lista delle cose che mi servivano dopo aver controllato enll’armadio quello che avevo ma ad ogni nuovo capo acquistato mi rendevo conto che avevo bisogno di qualcos’altro 🙁 ad esempio giacca cammello da mettere sopra un pantalone marrone che avevo già lo porto a casa e non mi piace l’abbinamento! quindi mi compro il pantalone a completo a questo punto mi mancano le scarpe compro delle scarpe cuoio, la maglia che ci metto è scollata mi serve una cannotteria marrone…mi manca la cintura cuoio…un disastro! mi è costato un capitale era meglio che stavo a casa altro che shpping a costo zero…meno male che almeno ci sono i saldi e ho pagato tutto al 50%;-)

    • ahahahh
      incidenti di percorso 😉
      anche a me a volte capita, dai!
      l’importante però che quello che hai preso ti piaccia e ti stia bene!

      • lo sai mi è venuto in mente che nel libro di kinsella i love mini shopping perfino becky rinuncia allo shopping perchè c’è la crisi ed è costretta da una promessa fatta al marito a mettere almeno 3 volte tutto quello che ha nell’armadio e se può riuscirci lei, figurati noi! 😀

  4. Buongiorno e buona settimana!!
    Lo shopping a costo zero finora l’ho fatto poche volte:
    – l’ho fatto nel mio armadio, cercado nuovi abbinamenti, “osando” di più o reinventando un abito con un accessorio diverso (cintura, foulard, collana, ecc.);
    – oppure pescando nelle cose smesse di amiche che passano qualcosina… solo che spesso sono troppo grando o troppo piccole.

    Lo shopping a costo zero invece l’ho fatto fare diverse volte a mia cugina e ad un’amica (fedelissime): sono dimagrita parecchio (ca. 20 kg), e ho dovuto adattare il guardaroba, nel senso che ho cercato di adattare e stringere tutto quello che potevo, ma alcuni capi erano davvero impossibili (tipo cappotti e/o giacche e piumini… costa di più farlo stringere che non acquistarne uno nuovo!!), per cui hanno pescato capi alla moda, della loro taglia e ancora “mettibili”, a costo zero!!!
    🙂

    • eh sì!
      anche io e mia mamma, quando lei è dimagrita e anche io le ho dato le mie cose che a me stavano grandi, ma a quel punto a lei perfette. ovviamente non tutto che diciamo non è più tipa da blu elettrico 😉

      • Dimenticavo alcuni abiti passati a mia madre… diciamo che ho dato molto ma non ho mai “preso” tanto*…. 🙁

        *nel senso di shopping a costo zero, eh 🙂

  5. Nella mia famiglia questi scambi sono all’ordine del giorno! E tra diverse generazioni: io rubo dal guardaroba di mia nonna, passo abiti ancora nuovi, che non ho mai portato a mia suocera o a mia zia, cose che non mi stanno più a mia sorella… anche perchè io spesso e volentieri acquisto capi che non porto, perchè non mi convincono o non mi vanno più bene o non mi stanno più bene… e li conservo nell’armadio ancora col cartellino attaccato e sono del parere che, se passano 2 anni e ancora non l’ho portato significa che non lo porterò mai, e così lo regalo!
    Per fare spazio al nuovo, o al vintage!
    Recentemente ho “acquistato” dall’armadio di mia sorella un maxi cardigan di questi che si usano adesso grigio fatto a mano da mia nonna anni fa e che a mia sorella stava grande…
    Pisi

    • anche a me succedeva la storia dei vestiti con i cartellini…
      ora ho smesso, son diventata molto più selettiva nell’acquisto, grazie a tutte le mie elucibrazioni di cui vi faccio partecipi qui su trashic 😉
      e tu? che aspetti a comprare di meno e indossare di più? 😀

  6. con me sfondi una porta aperta…con tutti i miei traslochi sai quante volte mi son saltate fuori delle cose che avevo completamente dimenticato?
    l’ ultima è stata un blazer (tra l’ altro bello, di una divisa di uno showroom in cui avevo lavorato…). ho cominciato ad abbinarlo di qua e di là e ultimamente mi metterei solo in giacca!
    ora ne voglio una maschile. ma proprio da uomo, in taglia piccola. me la faccio fare come piace a me.
    oh.
    (oggi è una giornata di m*****…lasciami sfogare…)

    p.s. mi piace molto il chiodo con le minigonne a palloncino, come lo hai abbianto tu. fa così anni ’80 e “cercasi Susan disperatamente!!!”

    un bacio, paola

    • cercasi susan disperatamente… che cult!!!
      senti un po’, anche io ho voglia di un capo su misura, prima o poi me lo regalo. una bella giacca blu non sarebbe male.
      il fatto è che finora io sono stata una tipa abbastanza fisarmonica e quindi… ma ora non ho nessuna intenzione di rimettermi a fare pasticci (gravidanze escluse, ovviamente)

  7. io invece vado controtendenza nel senso che mi sforzo di svuotare l’armadio proprio per costringermi a comprare qualcosa.
    di recente ho comprato una maglia bianca collo alto, un paio di leggings neri ed un paio di stivali per sostituire quelli che ho. sostituisco sempre io e non accumulo roba nuova quasi mai, ma questo è un guaio perchè mi vedo vestita sempre uguale e non posso fare molti abbinamenti…
    spero, seguendo questo blog, di migliorarmi!!!

    • saresti la donna ideale del MaritoZen… devo fare attenzione a non farti conoscere…
      😉

      però avere poche cose, ma scelte con criterio non è detto sia sbagliato, e che non ti faccia vestire per bene, anzi. forse devi solo osare di più e arricchire magari il tuo guardaroba con un po’ di accessori briosi 😉

      • grazie! per gli accessori sto già cercando di farci l’occhio!
        comunque ho già seguito tanti vostri consigli e mi trovo davvero in sintonia con voi!
        p.s. per esempio ormai tengo la crema per le mani in borsa e quest’inverno neanche una volta mi si sono screpolate!
        ed inoltre ne tengo un tubetto nel comodino e la metto sui piedi-talloni ogni sera e la mattina coi calzettoni spugnosi!

  8. mi piacerebbe molto poter scambiarmi i vestiti con qualcuno,nell’armadio di mia madre ogni tanto prendo in prestito le borse,ma per vestiti e scarpe mi risulta un pò difficile perchè abbiamo due conformazioni fisiche diverse lei è più minuta rispetto a me

  9. Ragazzuole guardate un pò cos’ho trovato http://www.pinkblog.it/post/3543/tutorial-per-trasformare-una-t-shirt-in-un-abito-trendy che ne dite? E’uno shopping a costo zero?

Parla alla tua mente

*