Antistress proibito

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Ieri sera io e la socia ci siamo sentite in chat su skype ed eravamo mezze esaurite. Solo mezze. Ma la metà che basta.
Il fatto è che la vita va bene, il lavoro va bene, le idee vanno bene. Ma poi capitano le giornate stortissime, con i figli ammalati che vomitano come l’esorcista (il suo) o i figli capricciosi che si buttano per terra davanti a decine di mamme perfette (la mia), col risultato che ti senti proprio una schifezza.

E che si fa? Io lo dico: la mia prima tentazione è quella di bere vino e mangiare cioccolata. La mia socia, se non fosse sera, sicuramente scenderebbe a comprarsi un paio di scarpe tacco 12.
Ma poi, ripensandoci… sapete qual è il mio desiderio segreto? Il mio sogno proibito?

No, non riguarda Brad Pitt e nemmeno Jhonny Depp. Non riguarda un viaggio caraibico. E non è nemmeno quello di avere il fisico di Dita von Teese, la sensualità di Nigella e la spettacolarità di Platinette.
Il mio sogno proibito non include paradisi nè marittimi nè fiscali. Non include saune, massaggi rilassanti, piscine termali.

Io vorrei semplicemente stare SOLA.

Il regalo perfetto? Cinque giorni e cinque notti completamente SOLA. Chiusa in casa con una pila enorme di libri, dei DVD romantici che fanno piangere, la spesa online piena di sushi, uova di lompo, frutta fresca, birra e patatine. E il SILENZIO. Silenzio. Tutto intorno il silenzio. Niente telefono, niente voci, niente mariti, niente bambini, niente postini. Solo io, il mio pigiama, il letto e il divano, la TV, un paio di coperte.

E poi un bagno profumato. Una crema corpo superburrosa con un profumo alla vaniglia e zenzero. Una maschera all’argilla. Una maschera per i capelli. La ceretta sulle braccia.
Leggere Donna Moderna seduta sul gabinetto e stare pure con la porta aperta. Girare nuda per casa se ho dimenticato le mutande nel cassetto. Non avere orari di nessun tipo.

Silenzio. Sarebbe il Paradiso.
Dovrebbero regalare una settimana del genere a tutte le mamme. E se per ora non siete mamme, stampate questo post e mettetelo nella Smemo, perchè un giorno lo capirete, e direte: cacchio, quanto era vero…

E quindi è così. Alla faccia di tutti i bonazzi in circolazione e delle session di shopping sfrenato, io sceglierei 5 giorni e 5 notti di silenzio.
E voi cosa scegliereste? Quale sarebbe il vostro antistress proibito?

Commenti

  1. Mi sono letta TUTTO quello che c’è qui sopra.
    E’ che arriva nel giorno in cui tutti i sogni proibiti sono riaffiorati, facendomi “imprecare” a denti stretti.
    Ora me ne vado a letto, a fare qualche sogno (identico a quelli citati, comprese bulimie cinematografiche, da shopping, da ultra relax, o… da uova di lompo) che sia un pò lecito. Ché c’ho pure fame (lo sapete che sono a dieta, uff).
    Domani sarà un giorno migliore, se non piove.

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