Guardaroba e patti prematrimoniali

Siccome ogni tanto mi piace raccontarvi un po’ di faccende private — che il MaritoZen si vuole sempre sotterrare quando gli linko i post, ma poi mi scrive le letterine tenere — e siccome è S. Valentino, oggi vi svelo cosa si nasconde dietro le mie battaglie coniugali in merito allo shopping e alla gestione del guardaroba.

Dovete sapere che quando abbiamo deciso di andare a vivere insieme, non ancora sposati, avevamo una casa vuota, tutta da arredare, che vista così ci sembrava enorme. Il nostro appartamento è all’interno di un palazzo antico, senza ascensore, va be’, ma ricco di fascino, ha i soffitti alti alti e i muri spessi spessi. Eravamo nell’idillio amoroso durante il quale si concedono all’altro tutti gli agi che chiede a costo di privarsi di qualcosa, eppure — dovevo cominciare a sospettare qualcosa — di fronte al mio moto di entusiasmo nell’immaginare di adibire una delle due camere da letto al mio guardaroba, il MaritoZen si irrigidì. All’epoca non ci feci tanto caso e lasciai perdere, progettando un enorme armadio che prendesse in lungo e in largo tutta una parete della nostra camera da letto (con i soffitti alti alti).

Poi iniziò il trasloco. Io venivo da una camera da studentessa, una camera per il mio mondo,  e il MaritoZen ancora si chiede come avessi fatto a tenere lì dentro, in un’unica stanza, tutte le mie cose.

Fatto sta che una volta entrati nella nuova casa, la famosa camera che non poteva diventare il mio guardaroba fu adibita a stanza degli orrori da nascondere all’ultimo minuto in caso di visite inaspettate ospiti/studio. E io ci montai il mio vecchio, fido Pax, grazie al quale riuscì a sopperire la mancanza di spazio sufficiente nel mega armadio della nostra camera da letto maniacalmente diviso equamente.

Qualche settimana dopo feci una rapida incursione da Ikea dove acquistai una pratica struttura Stolmen da montare in corridoio per cappotti e giacche. E non passò molto che trovai anche la soluzione scarpiera (discorso che riprenderò, visto che ha varie puntate e ripercussioni).

Una sera mentre il MaritoZen, allora ancora fidanzato timido e prudente, preparava una tisana per entrambi, la prese alla larga finché non arrivò al punto: TROPPI vestiti, TROPPE scarpe, TROPPO tutto. Se compri qualcosa di nuovo, usciamo noi sul pianerottolo?

Io mi feci una risata, e dissi quello che mi avrebbe portato alla rovina: ma non ti preoccupare, adesso tutto ha un posto.

Mai frase fu più infelice, visto che mi ritrovai a subirne la logica conseguenza: se tutto ha un posto, non c’è posto per altro. Ergo PER OGNI COSA CHE ENTRA, UNA ESCE.

E giurai.

E così, in uno slancio di comprensione e complicità sublime decidemmo anche di sposarci.

Poi è arrivato Momo, e la stanza che pur non volendo era diventata una succursale del mio guardaroba, fu svuotata. E mi ritrovai in una situazione tipo quella delle tre carte, mentre il fidanzato timido e prudente si era trasformato in un marito brontolone e sospettoso e io, per forza di cose, da fidanzata prodiga e sprovveduta, in una moglie scaltra e mistificatrice.

La parte centrale dell’armadio della nostra camera da letto, prima in comune, è stata totalmente colonizzata da cappelli e borse, in corridoio stazionano in pianta sbabile pellicce e gonne, bigiotteria, sciarpe e cappelli. Ho comprato un’altra scarpiera, e ho iniziato a utilizzare anche le mensole del mio studio e il comodino. L’armadio di Momo nasconde scatole del cambio stagione. Poi altre cosucce che non starei a specificare, ‘ché magari il MaritoZen ancora non se n’è accorto.

E questo spiega come in un matrimonio, l’importante non sia rispettare i patti, ma adeguarsi alle nuove situazioni con amore e ironia.

Buon San Valentino, MaritoZen! So che non è facile vivere con me, ma neanche con te è uno scherzo! 😛

Commenti

  1. Caia, ma quanto sei zen …quando io sottolineo a mio marito che non è uno scherzo vivere con lui è mia abitudine ringhiare!!! L’amore e l’ironia sono gli ingredienti principali per il bene della coppia, ma quando tuo marito ha un guardaroba tale da non poter vivere più in casa, dimmi tu !!!

    • cioè vorresti dire che è LUI ad avere più vestiti di te?!?!!??!
      ommioddio… è proprio vero che non ci si può fidare neanche dei mariti 😀

  2. Potrei raccontare una storia simile…

    Mi interessano i consigli di sopravviven… volevo dire arredamento. Arredamento, sì, hai delle dritte?

    • allora… fammi capire bene in cosa vuoi la consulenza: come ridurre drasticamente la porzione di armadio adibita a lui o come continuare ad accumulare vestiti ignorando il patto uno dentro, uno fuori?
      oppure vuoi proprio sapere dove schiaffare borse e scarpe in luoghi insospettati?

  3. Troppo carino questo post!
    In casa nostra abbiamo la fortuna di avere 2 armadi a testa, ma non di quelli grossi tipo pax eh?,ma di quelli piccoli a tre ante!
    E pensare che io, al mio Ulisse, ho ceduto due ripiani su tre della nostra scarpiera… se non è amore questo!!! ^_^

  4. Io ho un armadio grande ed uno un pò più piccolo per i miei due pupi…tre quarti del nostro armadio più 80 sui 90 mq di casa sono occupati dal guardaroba ( scarpe comprese )di mio marito), che essendo molto vintage, ha conservato tutto,a cominciare dal corredino da neonato..giusto oggi, in occasione di San Valentino, gli ho detto che se non si presenta a casa con almeno un preventivo che testimoni ( carte alle mani) la sua buona volontà, arriverà dritto dritto a festeggiare San Faustino..e siccome si è pure battuto per vivere in una casetta con tanto di giardino e il nulla attorno, a parte due alberi di limoni e i cani del vicino che ringhiano più di me, penso proprio che inizierò a disegnare di mio pugno un bel guardaroba a vista proprio lì, sotto i limoni..

  5. Buon Giorno (anche se in ritardo vista l’ora), nel tuo articolo rivedo esattamente quello che succede in casa mia, in particolar modo al gioco delle tre carte.;-))))
    Buon proseguo!
    Silvia

  6. Quando è nata la Ciopola abbiamo cambiato stanza, destinando il ns. vecchio armadio alla piccola e comprandone uno nuovo per noi.
    E qui il Babbone mi ha fregato, perchè passando dalle parole ai fatti ha avuto l’ultima parola (mi sto ancora chiedendo come sia potuto succedere) sulla suddivisione interna dell’aramadio..in definitiva i suoi spazi adesso sono superiori ai miei, costretta a stipare tutto in un’unica zona.
    Quando gli faccio notare che il suo adorato porta-pantaloni ha rubato spazio ai miei vestiti, ribatte che io ho troppe cose e dovrei comprarne di meno…sigh!

  7. beh, io ti dico solo cha la casa in cui vivo non è grande, è enorme! io venivo da un monolocale (dove ero riuscita a far stare tutto – sono o non sono la maga delle scatole???)e quando ho avuto a disposizione tanti metri quadri e taaaanti armadi mi sono sbizzarrita.
    il risultato?
    visto che nemmeno il moschettiere è uno che si risparmia in quanto a vestiti, abbiamo bisogno di un armadio nuovo.
    e mia madre, quando viene a casa mia ripete convulsamente: “ancora non riesco a capire come avete fatto a riempire tutti gli armadi di casa, tutti!!!”

    “ma mamma, sono le coperte, sono le coperte….! Le trapunte occupano un sacco di spazio negli armadi” 🙂
    eh, già…

    paola

  8. Ahahhahah 🙂
    Mi ci rivedo… OOOoooh se mi ci rivedo 😀
    Ho riso da morire leggendo le trasformazioni
    fidanzato timido e prudente -> marito brontolone e sospettoso
    fidanzata prodiga e sprovveduta -> moglie scaltra e mistificatrice
    Quanta (ironicissima) verità!
    😀

  9. …noi abbiamo un armadio in camera(quasi tutto mio)+cassettiera(tutta mia)
    ..un armadio in camera della bimba(metà mio,metà della bambina)
    ..un armadio in anticamera(metà con le mie scarpe,metà con salviette e coperte)
    ..due armadi in cantina(con giacche a vento,cambi di stagione…quasi tutto mio e della bimba)
    …e non so dove mettere le coseeeeeee!!!!!

    (le sue sono “stipate”in 1/4 di armadio della camera eh…non ho portato via tutto lo spazio con le mie cose…)

    …mmmmm…rileggendo forse il maritino ha ragione quando dice che dovrei “buttare”(che brutta parolaaaaa!)qualcosa….o no?

    • cof cof
      che dire?
      io sono per un repulisti cognitivo a stagione, ma poi dipende sempre cosa intendi per “buttare”…
      mammamia siamo irrecuperabili

  10. Di tutto ciò che ho letto e su cui ho seriamente riflettuto…(oltre al fatto che mio marito è sempre stato un maniaco dell’ordine, senza metamorfosi di sorta!) la cosa più zen che mi è capitata, relativa al mio guardaroba, sono stati i sette mesi del passato 2010 in cui mio marito ha lavorato a tanti km di distanza( con la complicità del mare nel mezzo, eheheh!) ed in cui ho dato libero sfogo allo shopping ed alla tirannia su tutti gli armadi, ahimè pochi, e spazi liberi di casa!
    Dopo il tanto atteso rientro ho sentito aleggiare un sonoro: dovresti fare entrare tutto nella tua porzione di armadio…un trauma!
    All’inizio ho fatto finta di niente, eheheh, dopo sono passata al contrattacco: gli ho proposto di fare a cambio di spazi, sottolineando che c’era uno squilibrio sul numero di grucce di appartenenza.
    Il timore di dover piegare pantaloni o, peggio, camicie mi ha fatto ottenere una settimana di tregua, ma, care mie, alla fine ho dovuto cedere e sistemare!
    Conclusione, nel riesame e scelta ho rivalutato abiti che non mettevo più…ed il mio maritino rompi, come al solito, mi è stato utile.

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