Intervista a ElleBi

Domenica mattina ho incontrato ElleBi, una mia amica che vive col marito in un meraviglioso sottotetto nel quartiere Monti a Roma.

Mi ha sempre colpito il suo stile, perfetto equilibrio tra ricercatezza e sobrietà e quindi ho pensato di intervistarla per voi e farci raccontare qualche segreto che si cela dietro la sua bellezza.

ElleBi, biologa, ha 36 anni e una stupenda capigliatura rossa.

Come definiresti il tuo stile?

Semplice, quasi geometrico. Mai banale.

Cosa c’è dietro al tuo fascino?

Credo un percorso di fedeltà. Sono molto attratta dalla moda, la osservo, mi interessa, ma mantengo un mio stile molto definito e fedele alla mia personalità, perché tutto quello che indosso mi deve far stare bene e credo che questo si veda. Scelgo sempre qualcosa che sia mio a prescindere. Spesso mi sento attratta da stili di persone decisamente diverse da me, ma se dovessi indossare i loro vestiti mi sentirei di recitare una parte, quindi anche se qualche volta sono scivolata in questi errori, poi ho imparato a restare fedele a me stessa.

Qual è l’abbigliamento che ti contraddistingue?

Mi definisco una donna-pantalone con picchi isolati, ma convinti, di gamba scoperta. (Ma riesce a indossare i pantaloni senza rinunciare a una forte dose di femminilità, ndr)

Dove prendi ispirazioni?

Compro giornali, guardo le vetrine, ogni tanto mi colpiscono donne che mi passano accanto, ma poi mi prendo il tempo di rielaborare.

Dove e con chi fai shopping?

Alla fine mi ritrovo sempre con mia madre a fare shopping! E in genere i miei negozi di riferimento sono due: Sermoneta a Largo Argentina per abbigliamento e accessori, e Mencucci per le scarpe. Poi tutte le botteghe del mio quartiere (Monti, ndr) sono fonte di ispirazione e acquisti più estemporanei.

Prêt-à-porter o low cost?

Mescolare: mi piace mettere il capo costoso, su cui ho meditato a lungo, con qualcosa che con soddisfazione ho trovato low cost.

A proposito di shopping: il tuo acquisto folle?

Ci devo pensare, te lo dico dopo.

(Oggi mi è arrivata una mail, ndr)

Sai perché non mi veniva in mente? Perché non ne ho fatti! Perché sono talmente riflessiva pure quando faccio shopping che non posso farne!!! Però mi piacerebbe tanto farne uno, quindi tieniti libera per sabato pomeriggio!

Quali sono i capisaldi del tuo guardaroba? Capi che ti trovi a indossare spesso e di cui non puoi fare a meno?

Pochi capi ma versatili, a volte eleganti, sofisticati, ma sempre pratici che io possa rielaborare con gli accessori. Ogni anno, però, sono capi diversi, seguo gli stimoli e le suggestioni del momento, della stagione. Quest’inverno per esempio ho indossato spessissimo un cardigan grigio che io chiamo “pluri-funzionale”, dei pantaloni alla cavallerizza e una giacca blu. E un vestitino per occasioni speciali.

Parliamo di accessori allora: per quale accessorio faresti follie?

Scarpe, scarpe. Direi: scarpe. Sì, sì, scarpe, decisamente.

Il tuo accessorio preferito in tuo possesso?

Il mio cappello a coppola, che mi accompagna tutto l’inverno. E poi tutti quelli che hanno una storia, tipo il mio anello di vaniglia.

L’anello di vaniglia? Racconta, racconta…

Eravamo a un festival di jazz in Umbria e ci ritrovammo a una mostra di gioielli, di orafi e artigiani. Io rimasi colpita da un anello che conteneva un bastoncino di vaniglia (quello centrale nella terza foto sotto, ndr), ma lì era solo uno spazio espositivo e non si poteva acquistare. Ci ripensai in seguito, ma non avevo preso nessun contatto e quindi era praticamente impossibile risalire al rivenditore. Qualche mese dopo l’ho trovato in una scatolina che EffeEffe (il marito, ndr) mi ha regalato per il mio compleanno. Era proprio l’anello con la vaniglia, rocambolescamente ritrovato in giro per l’Italia!

Hai fatto bene a sposarlo, allora!

E poi adoro la mia borsa nera, presa in una bottega artigianale a San Lorenzo a Roma.

Possiamo dare una sbirciatina nel tuo armadio? Come lo organizzi?

Innanzitutto ho poco spazio, quindi non lo tengo come vorrei. Quello che mi piacerebbe fare e che a inizio stagione faccio — anche se so che è da analizzare — è organizzarlo in gradazione di nuance, però durante la stagione va tutto a rotoli, motivo per cui non ve lo mostrerò (ridiamo, perché io non lo fotografo, ma lo vedo, ndr). Comunque scatole, contenitori, cesti per gli accessori e qualsiasi angolo della casa è buono per posizionare l’ultimo acquisto!

Come vestiresti per una serata ufficiale?

Eviterei di uniformarmi, ma siccome non sono neanche una che eccede, sceglierei qualcosa di raffinato, ma molto sobrio. Vestito dal taglio particolare, ma colori non accesi. Nero no, ma ho riscoperto il blu, il grigio, o comunque colori naturali sul marrone. Su di me non vedo i colori accesi, tanto più in occasioni speciali.

E come ti vesti per stare in casa?

D’inverno pantaloni di pile. Appena li indosso mi sento riposata. Sono freddolosa: cardigan pesanti e maglioni a collo alto. D’estate calzoncini corti e canottiera.

I prodotti essenziali per la tua bellezza.

Innanzitutto la crema viso che è la stessa da dieci anni e non cambierei mai, della Avène. Poi trucco leggero anche in casa, una delle prime cose che faccio appena mi sveglio (fondamentali correttore e fard), per uscire matita e mascara. Infine, ma non meno importante, il fermaglio per i capelli: imprescindibile nella mia lotta per domarli!

Cosa rende ricca la tua vita?

In ordine sparso… il lavoro che faccio mi appassiona quando mi concede anche del tempo libero. Il tempo libero. L’armonia con le persone che mi circondano e a cui voglio bene, ma anche quelle con cui semplicemente mi relaziono. La bellezza della mia città. La curiosità.

Chiudi gli occhi, un desiderio.

Senza neanche chiudere gli occhi, un figlio.

*Si ringrazia MaritoZen per l’assistenza fotografica.

Commenti

  1. Che intervista meravigliosa!
    E che casa bellissima, mi piace molto il suo stile nel vestire (io ho un po’ la sua nuance di colori in effetti, anche se ogni tanto mi lascio tentare dal prugna o dall’azzurro).
    E mi sono assolutamente innamorata dell’anello…e del bagno, posso dirlo? 🙂

  2. che bel post, interessante e pieno di cuore ( e bei vestiti:D)

    • questo è uno di quei post a cui tengo in maniera particolare… del resto quando si solleva il vestito e si mostra il cuore… e in un’intervista la cosa è reciproca 😉

  3. Bella l’intervista, fantastica la casa …sigh , un sogno

  4. Post stupendo, intervista fatta con il cuore 🙂
    casa da sogno!!!!!!!!!
    Complimenti!!

    • oh, grazie, ragazze 🙂
      stamattina mi sento un po’ come quando a scuola consegnavo il tema in cui sapevo di averci messo qualcosa di mio, qualcosa di più, e fremevo all’idea di sapere se sarebbe stato colto.
      grazie! 🙂

  5. Bella la casa e bella lei, si respira tranquillità!

  6. Ancora una volta………. GRAZZZIE Caia!
    Claudia

  7. Questo è proprio il tipo di intervista che vorrei leggere sulle riviste, che non compro più, un po’ per mancanza di tempo, un po’ perchè mi sembrano lontane anni luce dalla vita vera…
    L’intervista mi è piaciuta tantissimo, e credo che se conoscessi ElleBi ne rimarrei affascinata e probabilmente la ammirerei e ne trarrei ispirazione.
    La sua casa poi è bellissima!
    Non è il mio stile ma ha carattere e dice molto delle persone che la abitano.
    Mi piacciono le persone che hanno un loro stile e che traspare in tutto ciò che fanno e che scelgono: la casa, gli abiti, gli accessori, gli oggetti, i regali..
    Chissà se sarò mai una persona così… Forse si nasce, forse non lo si può diventare…
    Pisi

    • secondo me sta nel coltivare quello che fa stare bene.
      ognuno nasce com’è e inevitabilmente quest’essenza traspare. poi la si può curare e farne emergere sempre più il lato luminoso, positivo.

      …e poi ci vuole una brava fotografa e intervistatrice che faccia emergere tutto questo 😀

      ahahhaah

      oh, se sono dalle tue parti ti vengo a intervistare, promesso!

  8. Caia quest’intervista è proprio bella, reale, umana, delicata….
    La tua amica deve essere una persona, una bellissima casa, stilosa ma vera!!
    Ci aspettiamo altre interviste del genere!

  9. …una persona speciale..scusate la fretta!

  10. La adoro! Sono i capi che amo anche io.
    E pure casa sua è una meraviglia!

  11. Cara Caia,
    casa, abiti, accessori, foto, parole, tutto è poesia in questa intervista!
    Grazie a Ellebi per averci aperto la porta del suo nido domestico e offerto tutto questo! Mi è venuta subito voglia di aprire il mio armadio e ripercorrere la storia di ogni mio abito! Mi capita di dimenticare molte cose ma ricordo perfettamente dove, come (cioè il prezzo) e con quale emozione ho acquistato ogni mio singolo abito!
    Ma… mi sono accorta di non avere una storianello!!!
    Hai ragione ElleBi, ogni abito esprime la nostra personalità, qualcosa di noi; con questo viaggio tra i tuoi tesori ci hai proprio affascinato!
    Sarà anche merito dell’intervistatrice-fotografa?
    voto… ottimo!

    • heheheheh
      va be’ qua mi fate sciogliere ragazze 🙂

      cmq mgm, magari hai una favolabito o un cappelloperad’arte, no?

      ‘spetta che arrivo nel tuo nido! 😉

  12. Grazie per questa intervista, mi ha lasciato molte suggestioni. Apprezzo moltissimo lo stile di ElleBi e condivido il suo pensiero su abiti bellissimi indossati da altre donne ma con i quali non riusciresti mai a sentirti te stessa.

  13. Grazie a tutte per i vostri commenti!!!
    Ma un grazie in particolare va a Caia, perché ha pensato a me per questa rubrica, perché è stata una mattinata molto divertente e perché ha dato voce ai miei pensieri in un modo unico!
    Aspettiamo la prossima!

  14. Dal mio nido sulle colline marchigiane, alla vista di cosi tanti, nonchè belli, abiti, mi è venuta subito voglia di svolazzare con la mente nel web( a mezzanotte non rimane che la rete per sbirciare ed acquistare, eheheh!) alla ricerca di un bel tubino color sabbia.
    L’ispirazione viene dal vestito smanicato con tasche asimmetriche e volant di Ellebi…
    Caia, sono curiosa di vedere la prossima”fashion victim”!?!
    A te buon lavoro ed a tutte:
    Buono shopping 😉

    • ehehehehe ne vedremo delle belle 😉
      e comunque dovremmo metterlo, sociafelice, un allarme in home: può indurre l’acquisto compulsivo, non somministrare a soggetti in eveidente stato di dipendenza!
      🙂

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