Voglio essere una dea, come Nigella

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Ieri sera indugiavo sul Gambero Rosso (forse ho indugiato un po’ troppo, visto che è mezzogiorno e non ho scritto il mio articolo all’ora giusta, ehm…), e in particolare sulla trasmissione di Nigella. Nigella Lawson, ovviamente. Nigella la dea, Nigella che usa panetti di burro da mezzo chilo con la leggiadria di una maratoneta vegana. Nigella che sbevazza brandy mentre cucina, tanto per assaggiarlo.

Beh, Nigella è una dea. Una donna di quelle come dico io, una donna che secondo me dovrebbe essere il modello femminile a cui ispirarsi: formosa, curvy, bella, curata, spensierata, un po’ folle, con soluzioni pratiche al limite dell’indecenza, una che proprio se la gode, e quando la guardi mangiare pensi:
– Questa ha veramente capito tutto della vita.

Ho deciso che interromperò la dieta appena sarò diventata come Nigella.
Poi magari non userò il burro come se fosse una barretta pesoforma, ma vabbè.

Che poi Nigella ha un paio di segreti. Intanto ho notato che ha il cardigan cucito al vestito. Giuro. Secondo me l’aggiustano tutta prima di andare in onda, per evitare che il rotolo assassino spunti dalla pancera. Sì, Nigella indossa con evidenza delle mutande contenitive.

Però sapete che vi dico? Mi compro un chilo di mutante contenitive anche io, se posso diventare come lei!

Ce l’avete anche voi un modello di femminilità? Una donna a cui vorreste assomigliare?
Ed è una donna-burro, o una donna-acciuga?

Commenti

  1. Il mio modello di donna?
    Monica Guerritore.
    Ad essere come lei, alla sua età, ci metterei la firma subito! 🙂

  2. Donna burro ovviamente, perchè il mio fisico è cosi, si è trasformato dopo le gravidanze e mi sta bene. La donna formosa che tenta in tutti i modi di assomigliare ad un’acciuga mi mette tristezza.E’ una legge della natura, ad ognuna la sua costituzione, le magre doc si riconoscono lontane un miglio e sono belle per questo, le magre da dieta mi sanno di ospedale e te ne accorgi dall’espressione frustrata.Rinunci ai piccoli piaceri della vita per raggiungere quest’obiettivo e magari poi scopri che non sei ancora soddisfatta.Bastano piccoli accorgimenti per valorizzare ciò che sei, la tua essenza, il tuo essere…pochissimi dettagli, indossati con convinzione, ti fanno ultraschic!!! E doppio urrà alle mutande contenitive…fanno miracoli!!!

  3. Hai ragione, è incantevole e seducente mentre cucina ed è davvero una bellissima donna, fa proprio invidia (perfino a una che è vegana, anche se non ha proprio il fisico da maratoneta).

  4. io un modello di femminilità non ce l’ho
    è grave?

  5. Ahaaaaa Caia, anche io ho pensato che il cardigan fosse cucito, è sempre perfettamente al suo posto!!!
    Fantastica Nigella…..vogliamo parlare di quando si alza la notte e afferra una coscia di pollo con una mano e con l’altra una fetta di torta super cioccolatosa????

    • Ecco, lì mi fa un po’ impressione: mi sembra un po’ una cosa da bulimica, posso dirlo?

    • ah!!!Nigella,io la adorooooo!!!!
      ..mi spiegate come fa a stipare nel frigorifero(e nel freezer)così tanta roba??????
      …e poi,una che cucina con le mani non può che esseremi simpatica!(io che ho passato l’infanzia a mangiare con le mani!!)…
      …si,la adoro e ti fa venire un languorino quando cucina…si vede che ci mette l’anima e taaaaaanta passione….il mio ideale!
      (stavo giusto cercando un libro sulla sua cucina…avete qualche consiglio?)

      ..e si,quando si alza la notte a svaligiare il frigo fa impressione pure a me!!!

  6. Non conosco Nigella, e questo post mi ha incuriosito… andro’ a vedere chi è .
    Un riferimento che ho? Dei personaggi famosi , non mi viene in mente nulla… ma comunque una donna burrosa e femminile, ma comunque in forma, tonica e senza fiatone.

  7. Nemmeno io conosco questa Nigella, ma fa rima con Nutella, e mi sta già simpatica.
    E sinceramente non ho un modello di donna che vorrei essere…ma di certo non mi piacciono le acciughe, sarà che ormai non ho più speranza di diventarlo, ma proprio non mi ci vedrei a pesare 50 kg…

  8. se mi limito all’aspetto fisico, allora dico sharon stone. sempre più bella e sexy con il passare degli anni, e nonostante incarni un tipo di donna che non è il mio. per tutto il resto scelgo barbara streisand, per il suo essere sempre intensa, estrema. grace kelly per l’eleganza algida. Katharine Hepburn, per la forza e l’anticonformismo. e per la storia d’amore più forte e bella mai vista.

  9. che poi, a pensarci su un po’ più seriamente, questa cosa dei modelli a cui ispirarsi è da un po’ che mi frulla in testa… io non voglio che mio figlio cresca associando l’idea delle donne alle winx, alle veline o al mignottume che gira in televisione. e so che è mio compito e dovere fargli capire che una donna è in primis una persona e che tutte le persone devono essere rispettate. ma alle volte è davvero desolante. bene. ritorno nei ranghi e scusate lo sfogo 😛

  10. Volendo sognare e puntare in alto (ma proprio in alto!) direi Rania di Giordania e la principessa Letizia di Spagna: fini ed eleganti, ma anche attuali e con qualcosa oltre al semplice fisico. Più in là negli anni invece non disdegnerei diventare come la Laura Morante, con un fascino enigmatico che a me colpisce molto!

  11. io adoro Susan Sarandon (si scrive così?)
    Lei come me se ne frega dell’età (ho appena postato sull’articolo delle rughe)ed è bellissima!!!!!

  12. Nigella è molto simpatica ed è una bella donna ma se posso permettermi cucina veramente da cani!!!
    I suoi piatti oltre ad essere veleno per la linea sono anche veleno per le arterie!
    Ogni tanto guardo il suo programma e ok, prepara in pochi minuti piatti d’effetto e facili facili, ma tutt’altro che sani!

    • Ma certo, Bailing, cucina come cucinerebbe un’americana che non conosce il senso della frutta e verdura fresche. Ma fa molto ridere, ed è comunque una bellissima donna…

  13. Be’ no, come un’americana no! Come una casalinga inglese dell’upperclass piuttosto! Non dimentichiamo che e’ figlia di in lord e che e’ stata columnist di Vogue. Non puo’ essere un modello! Quello che la contraddistingue e’ a mio parere un’eleganza e una sensualiya’ che vanno vedere al di la’ delle curve. I suoi libri sono scritti in modo semplice – da casalinga e non da chef- ma certo le sue ricette vanno usate solo di tanto in tanto, a differenza di Jamie Oliver e Gordon Ramsey. Basta guardare i posti dpve va la spesa al centro di Londra o la casa in cui vive per capire che il suo stile di vita non e’ per tutti. Lei puo’ permettersi tutti i kg in piu’ che vuole, quanto al tasso di colesterolo nel sangue pero’ parliamone!

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