Imparare a portare i tacchi in 5 step

Giorni fa Pisi ci chiedeva come poter imparare a camminare sui tacchi, ma soprattutto ci chiedeva: si può imparare?

La risposta è sì: imparare si può e tutto sommato si tratta di una di quelle cose che come l’arte val la pena imparare e mettere da parte, che non si sa mai! 🙂

Io per esempio cammino bene sui tacchi (e mi sento pure una gran bella ragazza quando li indosso 😉 ) ma non lo faccio spesso perché obbiettivamente i tacchi, soprattutto quelli vertiginosi che ci piacciono tanto, hanno un margine di pericolo che, abbinato a un nanetto scalpitante che ogni tanto ci si deve incollare in braccio, e magari a una casa al quarto piano senza ascensore, be’, diciamolo, non si può considerare proprio trascurabile!

Detto questo ogni tanto ancora me li concedo ed è una goduria sentire il mio incedere a dieci e più centimetri da terra 😀

Per questo motivo credo che anche se non si usano nel quotidiano, un paio di tacchi in casa non debba mai mancare!

Come cominciare allora ad apprezzare le gioie dell’altitudine?

Seguendo i 5 facili step di Trashic:

  1. cominciare da misure intermedie, accomodarsi su un 7 e apprezzarne lo slancio, abitua tendini e polpaccio al diverso assetto, senza sacrificare eccessivamente la punta del piede;
  2. scegliere scarpe di qualità: non c’è niente da fare, la morbidezza dei materiali e la flessibilità della suola, nonché il corretto assetto del dislivello, può sancire o meno l’inizio di una storia d’amore eterna;
  3. fare un po’ di pratica in casa: non c’è niente di meglio dell’intimità domestica per fare prove di equilibrio, correggere la postura e trovare il proprio incedere rilassato (e soprattutto non è il caso che vi lanciate in pubblico in strascicamenti e zoppicate, a quel punto meglio le converse, ed è tutto dire);
  4. fare uso di aiutini non guasta: suolette, cuscinetti in lattice o gel, cerottini trasparenti (ovviamente tutto questo NON con i sandali, per cortesia, che vedere tutti quegli adesivi che pendono da laccetti e cinturini, distrugge tutto il sex appeal che avete potuto creare con la vostra falcata);
  5. iniziare e basta: chi bella vuol comparire del dolore deve patire, senza possibilità di appello. Le scarpe con il tacco bisogna amarle. E se proprio non fa per voi indossarle, ci sono mille modi per apprezzare i tacchi in ogni loro prerogativa:

Commenti

  1. Grazie! Grazie! Grazie! 🙂
    Sapevo di poter contare su di voi!
    Mentre leggevo il post mi veniva un po’ da ridere pensando al fatto che giovedì scorso, dopo aver letto il post di Barbara su Scarlet, ho deciso di mettermi un paio di stivali con tacco 4, approfittando del fatto che sarei andata a pranzo dai miei e non al lavoro (con conseguente sali e scendi dai mezzi, mega scalinata del ponte di Porta Genova, ecc…)…
    Come mi ha visto entrare mia mamma mi dice: “Ari, tutto bene? Sembra che cammini sulle uova…” 0_o
    Alla fine della giornata non ne potevo più e ringraziavo in cuor mio il cielo di essere abbastanza altina (1,70…
    Certo è che io quelli stivali li adoro e ne ho anche un’altro paio in cuoio modello anni ’70 che mi piace da impazzire ma che non riesco a portare..perchè? Perchè ha il tacco!
    Ma io non cederò!
    Mi allenerò e ce la farò!
    anche perchè secondo me le gonne fanno tutto un altro effetto se le porti con i tacchi!

    • No, io posso camminare solo fino al tacco 4cm. Poi dopo è come precipitare nell’inferno della sofferenza. Quando metto i tacchi più alti (quando li mettevo), poi alla fine tornavo a casa guidando scalza. Troppo dolore. Preferisco fare un altro cesareo.

    • pure io quando metto gli stivali col tacco (non altissimo, sarà 8) cammino in modo strano. Mio marito mi fa il verso e mi prende in giro sempre…

  2. Ehm…partire dal tacco 7 per me è come gettarmi dall’ultimo piano di un grattacielo senza paracadute….

    Caia, ma dici che riuscirò ad imparare anche io che di solito prendo le storte pure con le scarpe da ginnastica??? 🙂

    (per la cronaca, però, nonostante io sia ballerine dipendente in casa ho 1 paio di sandali Fornarina tacco 10, ma con la zeppa e quindi sono tipo tacco 6 alla fine, e un paio di sandali parecchio rock, che ho comprato alla vap da me, tacco 10 reale….ci sono salita…se resto ferma ce la faccio…come inizio a camminare è una tragedia di proporzioni cosmiche..)

  3. cammino sui tacchi quasi decentemente… se sono in piano, andatura rilassata, scarpa comoda, pianeti allineati!! 😀 vado in CRISI NERA sulle strade dissestate (e da me i marciapiedi sono in rovina) così come sulle scale e in discesa (e la mia città è tutta un saliscendi, w la sfiga :D).
    non so proprio come migliorare, invidio DA MORIRE chi sa correre sui tacchi… beate voiii

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