La dieta drastica

crudismo

Oggi un post che non è per nulla politically correct. Ma del resto, nella lotta alla ciccia, il politically correct è decisamente OUT, soprattutto a casa mia.

No, occhei, lo preciso: sono cattiva cattiva cattiva. Una cattiva bambina. Nell’angolo!
Ma cosa fate voi quando avete una sola settimana di tempo per perdere 2-3 chili subito, senza digiunare e senza stramazzare al suolo? Qual è il vostro rimedio per allacciare quell’ultimo stramaledettissimo bottone che non si allaccia?

Lo confesso: io ogni tanto uso le barrette. Barrette proteiche, barrette energetiche, barrette sostitutive del pasto… chiamatele come volete. Quelle schifosissime e dannosissime barrette al gusto di cioccolato, quando mi sento in astinenza da dolci e non voglio distruggere tutti gli sforzi appena fatti. In extremis, eh, mica tutti i giorni, mica sempre, mica pensando che facciano bene… le prendo perchè sono una cattiva ragazza!!

Ma in realtà, quello che mi salva è il crudismo. Che è un tipo di alimentazione che, a mio personalissimo parere, è pura follia, se seguita tutti i giorni. Ma può rivelarsi un toccasana se viene seguita per brevi periodi, soprattutto con l’inizio della Primavera e dell’Estate.

In cosa consiste? Nel solito motto: qualcosa di crudo, vivo e colorato. Che è una cosa che io cerco di fare regolarmente prima di ogni pasto, iniziando pranzo e cena con qualcosa di crudo, ma che potenzio in questi periodi di dieta molto intensa. Un regime alimentare che non può essere considerato completo per lungo periodo, ma che in una settimana vi fa sentire cariche, piene di energia, sgonfie, idratate… e vi fa perdere giusto giusto quei due chili maledetti che impediscono di chiudere i pantaloni.

E quindi: frullati con tanta frutta fresca e latte scremato, frutta fresca cruda, biologica, da mangiare con la buccia o da tenere a pezzetti sulla scrivania, per spezzare la fame. Verdure crude fresche, biologiche e croccanti, da mangiare in insalata o con un pinzimonio a base di yogurt o di hummus. Carboidrati e proteine vengono forniti dalla frutta e verdura stesse. I grassi vengono forniti dal latte e dall’olio. E poi le fibre e le poche calorie degli alimenti crudi, aiutano a perdere quel famoso chiletto in più che proprio stona.

Sbizzarritevi adesso che è Primavera: ho già visto alcune primizie interessanti… fragole, frutti di bosco, papaia, meloni, pesche. Sedani bianchi e croccanti, pomodorini succosi, carciofi buonissimi e teneri.

Vedrete che vita. Crudismo non per tutta la vita, ma per una settimana sì: e la differenza si sente!

Commenti

  1. Quello che mi serve perdere un paio di chili entro il primo maggio proprio per allacciare il bottone di un paio di pantaloni che la scorsa primavera mi stavano benissimo e ora non si allacciano. Mi sa che dovrò provare anche io con questo “crudismo”. Una fatica micidiale per una che come me non si è mai dico mai messa a dieta e non sa proprio rinunciare non tanto ai dolci, ma alla pasta almeno una volta al giorno e ci sta provando con fatica. Non ho mai provato le barrette, ma funzionano davvero placano la fame? In queste sere mi capita di andare a letto con il buco nello stomaco, ma resisito. Che tortura.

    • Secondo me per te non servono le barrette, devi perdere poco. Io ti consiglio di mangiare la pasta integrale solo 3 volte a settimana invece che tutti i giorni. Vedrai che ti basta.

  2. niente carboidrati, di nessun genere.
    consentito solo a colazione (biscotti o fette biscottate con amrmellata)
    no alcol
    no formaggi

    poi in genere sono magra, ma quei due chili in più che fanno stare stretti i pantaloni….
    e poi ho una mia filosofia…se tollero ogni anno due chili in più “perchè tatno sono magra”, in capo a 5 anni avrò 10 chili in più…e non sarò più magra…
    e poichè non ho forza di volontà…
    🙂

    • anche io come vedi in queste settimane ‘depurative’ rinuncio ai carboidrati, che tanto si trovano naturalmente nella frutta e nella verdura.
      comunque hai ragionissima: è proprio ignorando i primi chili, che si diventa ciccione, si oltrepassa il limite. lo dico per esperienza.

      • essendo nata magra non ci avevo mai pensato…
        poi mi ci fece riflettere una mia amica…al suo quarantesimo compleanno dimostrava dieci anni di meno e, a chi le faceva i complimenti, rispondeva che niente si ottiene gratis..
        va bene, la natura e la costituzione aiutano, ma fu lei a farmi scoprire i 10 chili in cinque anni…
        da allora tolleranza zero!
        anche perchè, ora che ne IO 40 di anni (quasi, fra due mesi, ma vabbè), mi accorgo che, se a 20 anni uno o due chili li butti giù con due giorni di bistecca e insalata, ora è più difficile…

        e, ripeto, non ho la forza di volontà di mio marito che perse 20 chili, non riusicrei per mesi e mesi a rinunciare ai formaggi (TUTTI! io sono un topo!!!), al vino (nemmeno un bicchiere!!! nemmeno il prosecco da aperitivo) e a ogni tipo di dolce per settimane…

        meglio una vita regolata e qualche strappo alla regola ogni tanto che una terapia d’urto…non ce la potrei fare!!!!

        baci a tutte!!!

        • Giulia, provo una profonda ammirazione per le persone come te. Io purtroppo questa forza di volontà non l’ho avuta, e adesso mi tocca soffrire… e ti dirò di più: è la seconda volta che mi ricapita, perchè ce l’avevo già fatta una volta, e poi sono tornata al punto di partenza. Io purtroppo sono scema, che ci posso fare?

  3. PiccolaStella

    Sono a dieta da 2 settimane e per ora sono a -2.5kg, ma, si sa, i primi kili sono i più facili da mandare giù.
    E io di kili da buttar giù ne ho tanti.
    Come faccio? Tantissima verdura, frutta, tanto pesce, pasta solo 1/2 volte a settimana, niente pane, e spuntini spezzafame a base di yogurt o frutta….

    • Io dentro lo yogurt metto sempre della crusca di avena e dei semi di lino, che contengono tantissime fibre e saziano pure… e poi aggiungo frutta fresca come kiwi o fragole a pezzetti.

  4. p.s. quando mio marito era a dieta (perse 20 kg…), c’era un giorno in cui, consentendogli il dietologo la pizza la sera (NOTA: è un medico…andate solo da medici se volete fare diete serie, che funzionino davvero e che facciano bene), a pranzo aveva 500 grammi di verdure…
    ora, il marito non mangia, ingloba il cibo come i serpenti…
    come evitare di fargli inglobare mezzo chilo di verdura cotta in un nanosecondo con risultato di sazietà zero?

    idea geniale…

    le spezie!

    calorie ZERO, sapore alle verdure (fatte con il wok, quindi senza grassi) e, per farlo mangaire lentamente gliele ho fatte superpiccanti…

    beh, ha impiegato mezz’ora a mangiarsele e alla fine gli sono piaciute e, avedno masticato lentamente, gli è sembrato pure di aver mangiato “troppo”…

    quindi altro consiglio che possa dare e di dare sapore alle verdure bollite, al pesce al vapore, insomma a tutte quelle cose che altrimenti fanno un po’ ospedale…
    le spezie, la salsa worchester, gli odori…insomma, sviluppa la fantasia e la creatività, fa dimagrire e fa bene…
    che cosa vogliamo di più?

    😉

  5. Io sono quasi perennemente a dieta.
    Nel senso che alterno momenti in cui mi sento quasi ok, e sono contenta, a momenti in cui non riesco a trattenermi e mangio schifezze a go-go con risultati deprimenti……..

    Il mio problema è trovare il giusto equilibrio e mantenerlo nel tempo.
    Penso che di aver appreso dai miei abitudini alimentari non proprio ideali ed ora cercare di fare piazza pulita dentro di me e creare il mio equlibrio non è facile.

    Cara Barbara, dopo aver letto il tuo libro mi ci sono ritrovata in tante cose…….

    Le barrette le avevo provate anni fa e x me i primi tempi funzionavano nel senso che saziano davvero. In compenso dopo un po’ di giorni mi disgustavano perchè hanno un sapore dolciastro che a lungo andare nausea.

    Ti sento tanto sulla mia stessa lunghezza d’onda……..

    Auguri a tutte e buona dieta primaverile

    • Lucia, grazie mille… se dopo aver letto il mio librino sei ancora viva e hai ancora voglia di fare una dieta, sei praticamente una santa. La tua riuscita è certa! 😉

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