Bagagli — week end lungo in una città europea


Con questo post inauguriamo un’altra rubrica che spero con tutto il cuore di far crescere a mie spese 😀

Fare le valigie è un arte e non tutti la possiedono. Io, per esempio, non la possedevo, ma posso garantirvi che si può apprendere.

Intanto condivido con voi le mie cinque regole per strutturare la valigia perfetta:

  1. Tanto per cominciare siamo realiste: perché dovremmo mettere quei tacchi mozzafiato che non indossiamo dal 2003 durante una serata in coda a una lunga giornata di passeggiate in giro per una città nuova?
  2. Prendiamoci il giusto tempo: se normalmente impieghiamo quel buon quarto d’ora la mattina per scegliere cosa metterci, secondo quale principio dovremmo fare una valigia per più giorni in dieci minuti?
  3. Siamo coscienti delle condizioni climatiche di destinazione: ho capito che quei sandali nuovi scalpitano dalla voglia di essere indossati, ma non è che se ce li portiamo a Praga si sposta l’asse terrestre, eh?
  4. Parola d’ordine, versatilità: scegliamo una palette di colori omogenea e capi dalla natura multiforme, ci aiuterà ad avere la maggior resa col minor peso.
  5. Sii te stessa, ma fallo con stile. In viaggio lo charme prima di tutto. Che gusto c’è a viaggiare se lo facciamo sciattamente?

E adesso entriamo nel merito: una valigia per un week end lungo in una città europea, primavera.

Come consigli generali, bisogna sempre tenere conto del punto 4, ossia dell’interscambiabilità e la versatilità dei capi da portare. Per questo tutte le lezione del LessIsMore possono aiutare, per non parlare della pagina del guardaroba primaverile, che raccontano per immagini quanto si possa mixare e remixare con pochi capi.

Poi bisogna visualizzare gli abbinamenti e non affidarci al caso, come da punto 2. Provare rapidamente le mise che intendiamo mettere in valigia aiuta a sfrondare o a scegliere un accessorio in favore di un altro, insomma ad avere un’idea concreta di come stiamo con quei vestiti lì. Non capitano mica solo a me quelle mattine in cui il jeans che tiriamo fuori della scorsa stagione non si abbottona, la gonna che adoriamo ci fa sembrare improvvisamente un ippopotamo in iperventilazione e via dicendo? Ecco, allora inutile riempirsi la valigia di possibilità e poi andare in giro con l’unico pantalone mettibile, tanto vale portarsi una valigia vuota da riempire a destinazione, no? 😀

Ok, adesso vado a comporre la mia valigia e torno più tardi con un aggiornamento fotografico 😉

Restate in linea 🙂

…e se nel frattempo avete idee e/o suggerimenti, sappiate che la meta è Barcellona!

love

c.

Aggiornamento

Eccomi qui con la valigia quasi pronta!

Questa è più o meno una visione d’insieme, ma entriamo nello specifico:

A sinistra accessori: due foulard, quello centrale annodato come una collana, e cinturone. A destra tre cardigan, due vestitini (uno lungo a fiorellini, uno tinta unita corto) e due sciarpe (una rosa, una a pois).

Due pantaloni, uno beige e uno blu taglio capri, camicie (bianca e jeans) e t-shirt (una a righe maniche a 3/4, due tinta unita, una con stampa, una polo bianca, due canotte, di cui una a fiorellini, una tinta unita), felpa.

Ho scelto poi di partire con:

  • capri blu
  • maglia righe
  • camicia jeans
  • felpa
  • sciarpa a pois
  • superga bianche
  • borsa bianca

Credo che non mi porterò altre scarpe, forse al massimo un paio di sandali tacco medio, né borsa di ricambio. Non faremo vita notturna (partiamo con Momo) e la chiave per la scelta di tutto è stata soprattutto la praticità.

Che ne pensate? Con la mia roba e quella di Momo ho riempito solo mezza valigia, visto che il Marito non è Zen a caso… forse resta anche uno spazietto per un po’ di shopping 😉

Commenti

  1. Nooooooo!!Barcellona la città di mia madre, è una vita che non ci vado!Ti sto invidiando da morire!!!
    Comunque i tuoi siggerimenti sono sacro santi, mia sorella è un’esperta e leggendo i tuoi punti ho ri-visto lei mentre fa le valigie!Quando viene a trovarmi ha di solito solo una piccola valigia e sembra che abbia un intero armadio con sè!!Devo studiare o sì che devo!!

  2. Hai ragione Caia: fare le valigie è un’arte!!! Ed ovviamente conta anche l’esperienza. Per me, che viaggio una volta l’anno…è un incubo!!! Per chiudere la valigia mi tocca fare le acrobazie e poi metà delle cose che ho portato non le uso!!!
    Mi annoto i tuoi consigli e chissà che quest anno vada meglio. 🙂

    • l’esperienza e’ relativa. ci sono viaggi per cui fallisco miseramente e altri in cui invece mi trovo benissimo. piuttosto serve RIGORE 😀

  3. io sto zitta perchè fare le valigie è il mio incubo.
    la teoria la so, le regole le conosco tutte e anche più di quelle che hai messo tu…solo che, appena fatta la valigia perfetta vengo assalita dall’immancabile dubbio:
    “e se fa freddo?”
    “e se fa caldo?”
    e butto alla rinfusa maglioni pesantissimi e abitini di lino, stivali e sandali…
    tutta roba che ovviamente non userò…

    sempre perchè sono una teorica, giorni rpima io faccio la valigia virtuale:
    su un foglio scrivo i giorni che starò fuori e accanto i vestiti che mi potrebbero servire…
    così vedo subito se ci sono doppioni, cose inutili o cose dimenticate…

    ma poi, ripeto, la realtà è un’altra

    🙂

    buon viaggio!!!!

    • comunque al momento ho un mucchio di roba sul letto…
      devo assolutamente rientrare in un limite che mi sono prefissata… staremo a vedere che combino O.o

  4. Io ho avuto una grande maestra nell’arte di fare le valigie: mia cugina che vive in Canada.
    E’ riuscita a farmi ripartire con la stessa valigia di quando ero arrivata (due mesi prima), nonostante le millemila cose che mi ero riportata….
    Il segreto segretissimo è: sfruttare ogni centimetro libero della valigia…quando l’ho riaperta era tutto compattato e abbastanza “cubico”….ma ci è andato tutto! 🙂

    Per quanto riguarda le condizioni climatiche: il mio essere indecisa cronica mi fa essere tanto simile a Becky Bloomwood…che per il weekend romantico si portava i sandaletti anche se faceva freddo perchè ” e se poi esce uno spiraglio di sole??” 😀

    • il problema non e’ tanto farcele entrare, quanto rispettare le restrizioni di peso. in quello sono brava anch’io, ma il peso come lo riduci???

      • Già in effetti il peso è un problema da non sottovalutare…(a parte che nel mio caso erano vestiti, anche ad aggiungercene tanti il peso non era tanto più della partenza..)

  5. La foto miha fatto morire! Che classe ragazza mia!
    Io ho un “evento” a cui tengo moltissimo ai primi di maggio a Roma e già sto facendo mentalmente la valigia.
    Facciamo che io penso per te e tu per me: paritamo il sabato probabilmente in treno.
    La domenica abbiamo il compleanno (superstiloso ma non “ingessato”…insomma sarà una cosa molto bella ma allegra, in grande ma fra amici…chairo no?) della figlia di una mia carissima amica. Ergo prato, nani ovunque e necessità di essere carina perchè vedrò amiche che non vedo da una vita e ci tengo da pazzi.
    Il lunedì rientramo.
    Probabilmente il sabato ceneremo insieme alle mie amiche e famiglie.
    Non caricano gli armadi in treno vero? 😀

    • era la foto scattata prima di partire per new york, ma quello era un vero e proprio trasloco, un anno fuori in due valigie a testa e’ stato un terno al lotto, ma div=ciamo che poi li’ lo shopping non e’ mancato… 😀

  6. no, non me lo dovevi dire!
    Ma lo sai che Barcellona è la città cove ho lasciato il cuore, dove mi sarei trasferita se non avessi incontrato il mio contadino del cuore?
    E’ la città che conosco meglio in assoluto, anche meglio del paesino in cui vivo, è la città per cui più provo nostalgia, è la città in cui ho vissuto per più di una anno, è la città in cui più spesso sono tornata!
    Devi assolutamente cenare in questo ristorante vicino a Las Ramblas, chic ma low cost dove fanno la paella più buona di Bcn:
    Les quinze nits (http://www.lesquinzenits.com/)
    Plaza Reial 6
    Bcn
    e se mi vengono in mente altre cose ti scrivo..
    Ah! sai che c’è un outlet di Mango?
    trovi i capi della stagione precedente a bassissimo prezzo ed è in centro Bcn:
    Mango Outlet
    Avinguda Pau Casals, 12
    vicina all’Avenida Diagonal.
    In che zona hai l’hotel?

    • grazie!!!
      ma che bello, sicuramente seguiro’ i tuoi consigli e magari alla paella ci andiamo per il mio comple. l’albergo e’ in centro, non saprei dirti dove, ma so che e’ centrale. ha organizzato tutto il MAritoZen. cmq l’outlet di mango vedo se riesco a inserirlo nei giri, che purtroppo con due maschi lo shopping diventa pesante… 🙂 e poi voglio fare un salto da topshop.
      qualsiasi cosa ti viene in mente scrivimi sulla mail, io leggero’. anche perche’ noi invece non la conosciamo per niente, non ci siamo mai stati entrambi 😉

  7. …. (ho paura che si dica let’s pack…)

  8. sono tornata da due giorni dopo due settimane di vacanze e le valige sono ancora in corridoio che aspettano di essere aperte e sistemate se poi scrivi un post su come fare per farlo bene aspetto che torni 🙂

  9. Adoro Barcellona <3
    Ti straconsiglio di andare a vedere il Palau de la Mùsica Catalana! (http://www.palaumusica.org/)

  10. Siete Mitiche!! Mi piace questa rubrica (come tutte le altre!!!!). Siete la mia droga quotidiana.. e grazie
    per tutti i consigli che riuscite a darci. Buon viaggio!!!

  11. caiaaaa io ci vado a settembre ee (penso che col clima ci troviamo più o meno uguale) quando torni DEVI addolutamente fare un post sulla vacanza (anche a me di una settimana!) grazie eee :)))))))

  12. Ciao a tutte scusate l intrusione, vi leggo da sempre e ora
    mi sono decisa a scrivervi…
    bellissima Barcellona ottima scelta,
    BUON COMPLEANNO !!!!!!!!!

  13. Partendo dal presupposto che io non sono capace di contenermi quando faccio i bagagli e che se ogni tanto riesco a partire con il solo bagaglio a mano è solo perché Lufthansa non pesa MAI i bagagli a mano (quindi per loro un trolley può pesare tranquillamento 16 kg e sforare tutte le misure standard!) posso dire di approvare assolutamente il tuo punto 4! Io scelgo un colore fondamentale e un tema prima di fare il bagaglio e mi attengo a quello.
    Però porto sempre almeno due paia di scarpe di ricambio oltre a quelle con cui parto perché soffro perennemente di mal di piedi e almeno una borsa di ricambio: normalmente parto sempre con una borsa molto grande (così invece di avere un bagaglio a mano in realtà ne ho due: il trolley e una gigantesca shopping bag stipata all’inverosimile!) e quindi ne porto una di ricambio più piccola e leggera.
    Buona vacanza a Barcellona!
    Mi dispiace di non esserti potuta essere utile con qualche consiglio di viaggio interessante!

Trackbacks

  1. […] Leave a Comment Buongiorno a tutte!Oggi l’inizio sarà lento, io devo ancora svuotare le valigie e la sociafelice credo si stia riprendendo dai bagordi fieraioli e compleanneschi… a […]

Parla alla tua mente

*