Shopping a costo zero #2

Sabato scorso avevo un matrimonio.

Una di quelle occasioni in cui l’abito non può essere scelto a casaccio, né tanto meno risultare “sbagliato”.

Per una serie di ragioni che non sto qui a elencarvi mi sono resa conto una settimana prima che non avrei potuto indossare il vestito che avevo scelto per l’occasione, e non riuscivo a trovare tra quelli in mio possesso niente di adatto o adattabile. Per di più la certezza matematica di poter indossare qualcosa di molto leggero viste le temperature dell’inizio del mese, si era miseramente dissolta nei giorni precedenti grazie alla mega perturbazione che ha percorso tutta l’Italia, facendo abbassare le temperature di quasi dieci gradi e promettendo anche un bel temporale per Sabato mattina.

Insomma, con queste premesse sono arrivata a Giovedì che, guarda un po’, non avevo niente da mettermi.

Ero quasi disperata, ma poi io so di poter contare su una grande risorsa: le mie amiche.

Ho fatto qualche telefonata, qualche giro ricognitivo, e ho raccolto una quantità di vestiti e accessori da fare invidia alla principessa Middleton. Poi li ho indossati tutti, cercando la combinazione migliore, perché poi il problema restava soprattutto trovare qualcosa di abbastanza pesante da indossare da sopra, senza sembrare troppo stridenti con la stagione che comunque resta primaverile.

Alla fine ho scelto un meraviglioso abito LaPerla della mia amica Ale che si abbinava perfettamente a una stupenda mantella della mia amica Diddi. Ho potuto abbinare scarpe e borsa mie e ho lasciato che la mia parrucchiera si sbizzarrisse in una piega che ricalcasse il gusto zingaresco dell’abbigliamento.

Il vestito era lungo, ma avendo questa fantasia era adatto anche a una cerimonia mattutina. Tra l’altro l’aria si è scaldata parecchio e ho potuto, come vedete, indossarlo anche senza mantella e senza congelarmi 😉

È stata la prima volta che indossavo (quasi) dalla testa ai piedi qualcosa di prestato e temo che ci prenderò gusto.

In particolare per le cerimonie uno vorrebbe indossare sempre qualcosa di nuovo, “che non ci abbiano già visto addosso”, ma soprattutto di bello ed elegante. Ciò significa che con la bella stagione ci si ritrova spesso a dover spendere un sacco per coprire le varie occasioni, senza ripetersi, ma anche con la consapevolezza che quegli abiti non verranno più rindossati. Ecco, il prestito tra amiche viene in soccorso: di certo il vestito dell’amica la zia, la cugina e la suocera non ce l’hanno mai visto indosso, e una volta indossato, tintoria e torna nell’armadio della nostra amica, senza senso di colpa. E noi possiamo fare altrettanto per lei non appena se ne presenterà l’occasione, stessa tattica, stessi vantaggi, a costo zero (+ tante risate e chiacchiere)!

Commenti

  1. Bello!
    Però io non ho speranze: ho almeno 10 cm e 2 taglie in più di tutte le mie amiche.
    Buahhhhhhhhhhhhh!
    Però eri bellissima.

  2. Ciao! E’ quello che farò io per una prima comunione in avvicinamento. Però chiederò aiuto a mia mamma, perché ci sono due taglie di differenza tra me e mia sorella (ovviamente lei ha la taglia più piccola). Ho già gonna e scarpe. Oggi sceglierò la giacca ed eventualmente cosa mettere sotto (tra me e lei qualcosa troviamo). Bellissimo vestito e…ottima idea!

    • va be’ mamma e sorella sono proprio un pozzo di risorse, ma purtroppo son lontane!!!
      pero’ anch’io attingo alla grande nei loro guardaroba!

  3. Ma quanto sei bella? Hai ragione sul fatto che poi uno deve comprare dei vestiti nuovi proprio per quell’occasione… io, che non sopporto di non usare qualcosa, poi me le metto anche tutti i giorni. Risultato: passo l’inverno in maglione e pantalone e in primavera faccio le sfilate. 😀
    Ogni soluzione a costo zero la faccio mia, ora me la appunto e trovo modo di applicarla.

    • ma grazie, eh? ^.^
      comunque anch’io in un modo o nell’altro cerco sempre di indossare i vestiti che ho, a maggior ragione se sono tanto belli!
      ma certe volte è veramente impossibile adattare a un look quotidiano un abito da cerimonia o da sera.
      però bisognerebbe imparare a pensarci al momento dell’acquisto… per quanto quando prendo una folgorata per un vestito e’ davvero difficile sceglierne un altro perche’ poi si puo’ rimettere con facilita’… ommamma quanta frivolezza 😀

  4. …Semplicemente stupenda…con una luce negli occhi incomparabile a qualsiasi accessorio!

  5. bravissima! ottima idea!
    io comunque il miglior shopping a costo zero mai fatto è stato nella cantina di mia nonna! 😉
    invece da ragazzina andavo sempre a prestito perchè non mi potevo permettere niente di carino e ora ho ancora un po’ il complesso di aver un po’ abusato degli armadi delle mie amiche…:)

    • va be’, basta ricambiare ogni tanto 😉
      poi la cosa bella e’ che in pochi giorni ci siamo viste un sacco e adesso abbiamo in programma una colazione rubata per la restituzione… come unire l’utile al dilettevole 😉

  6. …stupenda in quella foto,veramente!

    ..posso dire che io presto spesso i vestiti a mia sorella???(anche mia mamma!)
    ..è che lei è la più magra delle tre,e quindi si può mettere sia i miei che quelli della mamma!…fortunellaaaaaa!!!!

    (io invece chiedo spesso aiuto alle amiche più vicine a me di taglia!!)

  7. Come sei bella!
    Non ho un guardaroba molto fornito e ho comprato il mio primo paio di scarpe “da zoccola” (si, è proprio quello che ho pensato quando le ho riprovate a casa, credo si dica “fashion”) tre giorni fa. Leggendo il post (e quello sui 400 e rotti) mi è venuto da dire: facciamo così: posso prestare a voi. Non ho sorelle o amiche che potrebbero approfittarne, l’unico ostacolo è logistico: sto nel profondissimo nord, 1.40′ circa da Milano. What about?
    (ps però Caia, bere martini e raccontare dei bei ragazzi rimorchiati la sera prima non è una prospettiva così deprimente. Non praticabile magari, giusto per il mal di testa da day after eh!)

    • ahaha infatti or, in un mio commento l’ho detto: io sono perfettamente in grado, nonostante la mammita’ di bere martini e “amoreggiare”, magari non ho tempo per farlo sempre…

  8. ottimo consiglio! quest’estae andrò in crociera e dio che stò sempre in tuta non ho e non voglio comprare gli abiti eleganti cui lì c’è l’obbligo , così come ho già fatto per il viaggio di nozze (sempre crociera) telefonerò le mie amiche per il soccorso loro sì che sono veramente chic!

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  1. […] sono comodissimi e che ho inaugurato ieri Mentre come borsa ne ho una meravigliosa acquistata con le mie amiche fidate in un mercatino del vintage e dell’antiquariato, quello di Piazza Verdi, e una risalente agli […]

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