La dieta del sondino

la dieta del sondino

Nell’editoriale del venerdì io e la socia abbiamo deciso di parlare di cose serie, o anche scottanti. Trashic parla di bellezza e di dieta, ma non ha mai trascurato il lato profondo che spinge ciascuna di noi ad inseguire la sua bellezza: la voglia di piacersi, di imparare ad accettarsi, di migliorarsi non solo fuori, ma soprattutto dentro.

Certe volte siamo politicamente scorrette, ma teniamo sempre a mente una regola fondamentale: piacere agli altri passa attraverso il piacere a se stesse. E possiamo anche diventare delle gran gnocche, perdere 20 chili e girare in tacchi 12, ma se non ci piacciamo dentro, nessun tentativo di bellezza sarà mai efficace a farci sentire belle davvero. Genuinamente belle.

Così, l’altro giorno, mentre ero seduta sul gabinetto e sfogliavo l’ultimo numero di Donna Moderna (adoro DM, è il mio giornale preferito… ma mi piace leggerlo solo in bagno, chiusa a chiave, in un raro momento di silenzio fisiologico, se posso chiamarlo così…), ho letto l’inserto sulle diete che fanno dimagrire davvero (e vabbè), e l’occhio mi cade sulla dieta più idiota, patetica, dannosa e assurda che io abbia mai sentito nominare: la dieta del sondino.

La dieta del sondino funziona così: ti inseriscono in gola un sondino pediatrico naso-gastrico per tot giorni (circa una decina, ma anche di più, dipende dall’indice di obesità dell’individuo), e ti alimentano solo con fluidi (proteine…) per tutto questo tempo. Puoi perdere 10 chili in 10 giorni! Così c’è scritto. Lo giuro. Non puoi ovviamente alimentarti: puoi al massimo bere liquidi.
Certo, è un’ottima soluzione!: prendi una persona sana ma obesa, ficcale un sondino nel naso (e nel frattempo mandala a lavorare, a prendere la metro, a cambiare pannolini sporchi e a fare la spesa alla Coop sempre con il sondino infilato dentro la gola), e la renderai una persona felice, magra e felice.

Ma allora perchè non inventare la dieta del coma depassè? Ricoveriamo le ciccione in un bel reparto di rianimazione, riduciamole ad un coma farmacologico e alimentiamole con la glucosata. Ma sai che figata? Ho già pronto anche lo slogan: La dieta della Bella Addormentata. E’ così romantico…
Oppure c’è sempre la dieta di Eluana, no? Eluana non era forse magrissima, e nonostante questo ‘perfettamente in grado di avere figli‘?

Sapete che vi dico? I veri ciccioni siete voi. Voi che approfittate della disperazione delle donne obese, e della loro profonda sofferenza, per proporre pratiche assurde, immorali, scorrette e dannose. Giocate su un assunto fondamentale: un ciccione soffre di se stesso, e se potesse trovare un modo per diventare magro in fretta, sarebbe disposto a qualunque cosa.
Anche a morire sotto ai ferri per una liposuzione totale, o a farsi tagliare un pezzo di intestino per dimagrire più velocemente, o a prendere pastiglie ‘notte e giorno’ che promettono ‘dimagrimenti facilissimi mentre dormi’. Io, signori, mentre dormo, voglio sognare. E voglio risvegliarmi, il giorno dopo, per vivere la mia vita.

Colpevoli siamo anche noi, noi ciccione. E’ colpa nostra se siamo ciccione, e anche se è doloroso ammetterlo (mi sto confessando apertamente), non possiamo nasconderci dietro un dito (per nasconderci, servirebbe un pilastro). Abbiamo sbagliato. Abbiamo oltrepassato il limite. Abbiamo mentito a noi stesse giorno dopo giorno, e abbiamo valicato la soglia che ci ha trasformate da persone normali, a persone non-normali.
E allora? E allora niente. Impariamo ad affrontare la realtà: abbiamo sbagliato, e amen. Adesso tiriamoci su le maniche e facciamo una dieta seria, vera, SANA, senza scorciatoie. Possiamo farla.

E non importa se ci dovremo impiegare 6 mesi o un anno. Ce la faremo.
Perchè chi è obeso sa quando è arrivato il momento di tornare se stesso. Basta farlo.

E lo scopo è vivere felicemente, non ucciderci nel tentativo di prendere la scorciatoia più semplice… e più pericolosa.

Commenti

  1. Parole sante!!! anche io dopo un’abbuffata durata quasi sei mesi ho capito che è ora di dire basta….. certo che la liposuzione, per chi apre gli occhi e vorrebbe vedere subito i risultati, risulta un’interessante scorciatoia… dispendiosa e pericolosa ma pur sempre una scorciatoia!
    Coraggio cambiamo il modo di alimentarci e rimettiamoci in gioco…. l’ultima volta che l’ho fatto (sono una fisarmonica) l’ho fatto per i miei figli… occorre trovare dentro di noi le motivazioni, una volta trovate diventa tutto molto più semplice!
    In bocca al lupo a tutte! Elena

  2. le senti le mie mani??? ti sto applaudendo forte, forte, fortissimo!!!

  3. Brava Mammafelice! In realtà io non compro mai le riviste femminili proprio perché questo genere di articoli li trovo un insulto alla nostra intelligenza! Davvero c’è ancora gente che può credere che la soluzione definitiva al proprio problema di peso sia perdere 5 chili in 2 giorni con la dieta del cetriolo/yogurt/cocomero etc?? La vera dieta per me non è nemmeno tale: è un modo di alimentarsi che inizialmente dovrà per forza di cose essere più restrittivo e poi man mano “ammorbirdirsi” sino a diventare l proprio modo di nutrirsi sempre. La dieta percepita come periodo di privazione troppo facilmente porta all’effetto yo-yo. E non crediamo che la liposuzione sia una soluzione rapida! C’è l’intervento chirurgico che toglie il grosso, è vero, ma non è che nella convalescenza siano concesse torte e grassi a volontà, anzi!!
    Solo una cosa: mi è dispiaciuto leggere la tua frase “abbiamo valicato la soglia che ci ha trasformate da persone normali a persone non-normali”. Sei comunque una persona perfettamente dotata, non meriti un giudizio così severo nei confronti di te stessa 🙂

    • Ma io mi adoro! 😀 ahhaaa
      Scherzi a parte, io non sono severa con me stessa, mi piaccio, mi voglio bene. Ma non posso negare di avere una colpa nella mia obesità. Posso anche dire che sono stata sfortunata, che ho avuto tanti problemi, che ho avuto una pessima infanzia. Sarebbe tutto vero. Ma la scelta (a volte obbligata, a volte cercata) è stata solo mia. La responsabilità degli altri secondo me sta solo nel fatto che dovrebbero impedirlo. O aiutarti ad impedirlo a te stessa.
      Perchè se mia figlia diventa obesa, adesso, da piccola, da minorenne… è colpa mia, non sua. Ma a 30 anni sarà colpa sua.

      • la penso esattamente come te, ognuno deve assumersi le proprie colpe, è un buon modo per iniziare un cambiamento, fino a quando si da la colpa dei propri problemi agli altri non si riuscirà mai a cambiare niente di quello che non ci piace della nostra vita perchè aspetteremo sempre che i problemi ce li risolva qualcun’altro.
        l’unica cosa che penso di diverso da te è che quando da ragazza/o non ti sono stati dati strumenti importanti come ad esempio l’autostima poi è estremamente difficile uscire dal proprio “circolo vizioso” e cambiare…
        ele

        • E’ difficilissimo, Ele, difficilissimo… Io ho pagato molto, per questo. Ma poi sono diventata grande e ho capito che, è vero, l’infanzia non me la poteva più ridare nessuno, ma la vita non era ancora finita…

          • Altrochè, se la vita non è ancora finita, il bello deve ancora arrivare: mai guardarsi troppo indietro, si rischia di inciampare andando avanti!

          • tu infatti sei un esempio per tutti, dall’infelicità si può uscire, rinascere e ricostruirsi felici (nonostante tutto) sai che ti adoro profondamente e che mi hai regalato tanti sorrisi e che yun giorno mi piacerebbe potertene restituire almeno qualcuno :*
            ele

  4. La dieta della Bella Addormentata m’ha fatto capottare dalle risate, grazie per questo gioioso inizio di giornata!
    Ma parlando di cose serie, quello che non viene detto riguardo a questi metodi “rapidi e infallibili” sono tutte le complicanze e controindicazioni che si portano dietro!! Ovviamente chi promuove questi metodi non ha interesse a farlo e purtroppo chi li adotta con l’illusione della dieta facile per poi constatare che non è affatto così, la vive come un fallimento e forse con un pò di vergogna per essersi fatta abindolare per cui non ne parla. Io purtroppo ho assistito all’esperienza di due persone a me molto vicine: mia cognata ha fatto il bendaggio gastrico e mia cugina la liposuzione. A distanza di due/tre anni entrambe si sono dichiarate pentite di aver tentato questa strada perchè le procedure sono parecchio invasive e i risultati quasi nulli: il gioco non vale la candela!!

    • Hai perfettamente ragione: le procedure sono assai invasive. Ricordo molto bene le descrizioni di alcune blogger che ormai già 3-4 anni fa si sono sottoposte al bedaggio gastrico, e ancora oggi vanno avanti a cateteri, operazioni, infezioni, sondini e drenaggi dolorosissimi. Io non dico che il bendaggio non serva, anzi. Ma serve solo alle persone fortemente motivate. L’insuccesso è altissimo, se poi, devi farti due volte il bendaggio perchè alla prima nuova occasione hai di nuovo toppato.

  5. Una mia amica sta facendo questa “dieta”….non ho mai capito il senso di chiamarla dieta in realtà.
    E’ la sua seconda volta.
    E’ stata tutti quei giorni a nutrirsi di liquidi a stare male, soprattutto ad un certo punto non ce l’ha fatta e ha provato a mangiare qualcosa….parliamone di quello che le è successo….
    Alla fine ha superato il periodo, è dimagrita credo 15 kg (ma su di lei non si vedono tantissimo).
    E pensate che le sia servito da stimolo per andare avanti?
    Assolutamente no!
    Perchè una volta tolto il sondino ha fatto l’unica cosa che le è mancata in quei giorni.
    Mangiare mangiare mangiare.
    Ora ci sta riprovando.

    Non riesco a capirlo.
    E’ tutto così sbagliato.

    • Ma che caspita di senso ha, mi chiedo? E va bene: lo ha fatto una volta, è stata malissimo, e ha visto che non è servito a nulla, perchè non ha risolto il suo problema, ovvero la fame compulsiva. E adesso ci riprova perchè? Perchè pensa che stavolta riuscirà a resistere a se stessa? Il vero problema dell’obesità non è il dimagrimento, ma le cause che ti hanno portata a diventare cicciona. E’ quello che deve essere affrontato.

      • Ma infatti è giusto quello che dici tu.
        Per dire, io so benissimo che nell’ultimo periodo la dieta l’ho mandata in vacanza. E’ che non ci stavo con la testa.
        Mi conosco. Quando sto così anche se mi metto a dieta faccio le finte e mangio di nascosto (no ma di nascosto da me stessa…è folle).
        Ora sto cercando di darmi di nuovo una regolata e di non farmi troppo influenzare da quello che mi succede. Sto rientrando piano piano nell’ottica dieta.
        La mia amica è sempre stata robusta (anche sua madre, sono proprio tipi che tendono ad ingrassare). Ed ha sempre avuto un amore spropositato per il cibo.
        Anche troppo a dirla tutta.
        A me fa rabbia il dottore che la consiglia.

  6. Applausi anche da me. Ho letto anche io l’articolo e ho pensato le stesse cose. Oltretutto non puoi mettere a confronto diete alimentari con trattamenti che richiedono un intervento medico. Farsi infilare un sondino in gola non è come stare senza dolci un mese. Brava che ne hai parlato!

  7. Anna da Roma

    Credo sia importante dialogare civilmente.
    Confesso: Ho subito una liposuzione 7 anni fa e la dieta del sondino l’ho provata sulla mia pelle (anzi nella mia gola) lo scorso Novembre.
    Sono obesa (colpa mia lo so, e potrei aggiungere del diabete, delle gravidanze, del metabolismo e tutte le giustificazioni che riescono ad inventarsi gli obesi).
    Perche’ ho deciso di affrontare una operazione chirurgica (con tutti i rischi annessi) e un tubo in gola per 10 giorni (che mi ha fatto sentire male come quando ero incinta)?
    Perche’ ero decisa a tutto. Perche’ ero sul punto di farla finita e non l’ho fatto perche’ ho due figlie e non le volevo lasciare orfane. Perche’ non riuscivo ad accettare il dolore fisico di portarmi appresso tanto peso. La tortura dei mesi estivi era insopportabile. Il dolore, i pianti, le sconfitte ti portano ad affrontare la realta’.
    Dopo la liposuzione ero tornata normale. Poi ho avuto due figlie ed il baratro si e’ riaperto.
    Dopo il sondino ho capito che ce la potevo fare. Ora sono a dieta e dimagrisco da sola lentamente ma la strada e’ in discesa.
    La lipo prima ed il sondino dopo mi hanno dato una spinta enorme a livello emotivo e psicologico. Non le ho considerate scorciatoie per il dimagrimento, anzi da quel punto di vista sono anche rimasta delusa dai risultati.
    Le ho considerate una difficile, sofferta porta di ingresso verso una nuova vita.
    Non riesco ad esprimere bene le motivazioni che ti portano a tale decisioni, ma non sono scelte semplici, non si prendono superficialmente. Non facciamo di tutta una erba un fascio: le persone obese sono disperate. La chirurgia bariatrica per combattere l’obesita’ salva ogni anno moltissime vite. Non mischiamo l’estetica con la salute.

    • Anna, hai espresso esattamente il mio pensiero: tu hai usato questa tecnica come una cura, non come una scorciatoia. Io mi arrabbio con chi vuole farci credere che questo sia un metodo infallibile per dimagrire. No. E’ un metodo che ti mette sulla strada giusta e ti aiuta a ricominciare a vivere… se però, come hai fatto tu, sei disposta davvero a vivere.
      Ti ammiro. Ammiro il fatto che tu abbia preso questa decisione con coscienza e che tu non sia ricaduta nella tentazione di lasciarti nuovamente andare. Hai dimostrato che le cure ci sono, ma a fare la differenza sono i pazienti… e anche il modo in cui i medici aiutano i pazienti nel loro percorso, che avviene DOPO l’intervento. Grazie.

  8. vado leggermento o.t. ma volevo dirlo a qualcuno.
    anche a me piaceva donna moderna, sono anni che regalo l’abbonamento a mia madre per natale. però ultimamente ho sbirciato al volo un paio di cose assurde. uno era un reportage su come decorare la propria “patata” e come renderla più tonica, brillantinata, colorata (sic!). mi sembrava di essere un po’ presa per il culo.
    l’altro era un editoriale di una redattrice incinta (quindi senza ancora figli, fino a prova contraria), che si scagliava contro i libri ironici sulla maternità. Non me ne ricordo bene il motivo. Però mi pare che le desse fastidio lo stereotipo della “mamma imperfetta”. Non ha ancora capito bene quali sono le pressioni della maternità, e come si senta il bisogno di rivendicare la propria “imperfezione”, anche se magari è diventata uno stereotipo.
    e poi tu mi parli di questa dieta ridicola. è una schifezza, davvero.

  9. mi piace la tua sincerità e per questo ti ammiro
    Ho un amica che si è sottoposta per motivi di salute ma con poca motivazione al bendaggio gastrico e purtroppo dopo tanta sofferenza e tanto dimagrimento è tornata ad essere obesa.
    Ho visto a Matrix questa dieta e la trovo veramente terrificante

  10. Bisogna amare se stessi, e sentirsi amati da chi ci circonda, per QUELLO che siamo e non per COME siamo. Mi ha colpito molto il commento di Anna da Roma quando dice “ero sul punto di farla finita e non l’ho fatto perche’ ho due figlie e non le volevo lasciare orfane”: credo che due figlie che ti amano incondizionatamente e che tu non vuoi lasciare siano una spinta più forte di qualsiasi articolo su di un giornale, di qualsiasi fotografia di modella a cui si vorrebbe assomigliare, di qualsiasi chiacchiera o immagine che quotidianamente ci vorrebbe fare il lavaggio del cervello. Se non scatta la molla dell’amore verso se stessi e verso le persone che si amano, secondo me non si riuscirà mai a dimagrire, e anche se si riuscisse, non si manterranno mai i risultati nel tempo.

    • Ognuno ha la sua spinta: i figli, il marito, il lavoro… io oggi, dopo 16 chili persi e almeno il doppio da perderne ancora, ho trovato una spinta egoistica: voglio farlo solo per me stessa. Voglio entrare nei negozi e provarmi 10 vestiti alla volta. Voglio camminare con le gambe scoperte. Ho voglia di essere bella.

      • Anna da Roma

        Anche io ho la spinta egoistica ora!
        Pero’ ho due figlie di 7 e 4 anni. E devo ringraziare loro se sono ancora qua.
        I figli ti amano incondizionatamente, e’ vero, ma non voglio dare il brutto esempio, non voglio che abbiano problemi con il cibo.
        Mia figlia grande non ama mangiare ed io non la spingo MAI a farlo. E’ un po’ sottopeso ma va bene lo stesso. Voglio che segua gli stimoli che riceve dal suo corpo.
        E’ capitato che mia figlia mi abbia detto con tutta la sua innocenza:
        “Mamma, no la torta non la mangio, non voglio diventare come te.” E anche se non voleva ferirmi, sono morta dentro in quell’istante. Non voglio che da grandi si ricordino della mamma obesa. Non voglio farle vergognare. Per questo sto sempre in disparte, scendo in spiaggia senza spogliarmi e vivo sotto tono.
        Quello che mi manca ? Ho tante foto di loro ma nessuna di me. E da grandi si chiederanno dove fossi ogni volta che si scattava una foto!
        Con le fotografie ho proprio un problema.
        Ancora per poco pero’: tra qualche mese mi dovranno pregare in ginocchio di essere un po’ meno esibizionista e farmi da parte !
        Quando abbiamo ritrovato un peso normale Barbara, ce ne andiamo a fare shopping insieme ? Io pero’ me ne provero’ almeno 20 alla volta !

        • Anna, assolutamente e decisamente SI, SI e SI. Queste parole potrei averle scritte io tra un anno… sto cercando di correre per non farla vergognare di me.

        • @Anna, scusa, ma conosco varie madri obese e ne ricordo una in particolare, che (dopo tante diete riuscite e poi fallite) si è assestata sui 130 kg. una donna forte che si preferiva magra ma non che si è MAI depressa né sminuita per il peso: ha sempre lavorato (è insegnante), si è divertita, si è sposata e ha fatto quattro figli, miei amici tra l’altro: mai NESSUNO di loro si è vergognato di lei o le ha fatto pesare la ciccia o è diventato anoressico per non assomigliarle. l’amore e l’autostima pesano più dei chili e loro quando la guardano vedono la loro mamma, non una balena.
          non c’è niente di male se tua figlia mangia poco e fai benissimo a non forzarla.
          ma se, vedendoti infelice e complessata, inizia a 7 anni a dare al cibo un valore diverso dal “mangio quando ho fame” io mi preoccuperei. non è la premessa migliore per un rapporto sano con l’alimentazione.
          detto questo so che stai gia’ facendo tutto il possibile per le tue figlie, e non volevo criticarti.
          ma perché non fai un regalo a te e a loro e mentre dimagrisci la smetti di accusarti-farti schifo-compiangerti?
          grassa o magra valore e fascino saranno sempre gli stessi, i tuoi.
          (ecco forse dimagrire elimina il principale alibi per darsi addosso, questo sì…! 1000 in bocca al lupo per la dieta)

  11. Sempre in argomento ho visto recentemente su MTV, una sorta di reality che si chiama I WAS FAT che diversamente dal solito ho trovato molto interessante. Infatti pur non amando questo genere di programmi ho seguito rapita l’intera puntata e per la verità anche alcune altre successive. Funziona così, una ragazza obesa, solitamente fortemente motivata a cambiare il suo status di cicciona solitaria, viene aiutata a raggiungere il suo obiettivo e attraverso un corretto regime alimentare, un personal trainer in 3 mesi riesce nell’obiettivo. Quello che emerge alla fine è che la strada per arrivare alla mèta non è affatto facile, è costellata di delusioni di pianti, è insomma un percorso che implica anche un’analisi di se stesse, delle motivazioni che hanno portato le persone a mangiare compulsivamente e ad ingrassare oltremodo. Ci ho colto un messaggio positivo.

  12. Ciao! E’ la prima volta che vi leggo e devo dire che mi siete piaciute parecchio! Anch’io scrivo un blog in cui chiacchiero spesso di argomenti di questo genere in versione esotica e racconto lo scintillante mondo delle donne libanesi. Sono una viaggiatrice che ha deciso di installarsi in Libano;D Vi va di passare da me?
    http://www.thesirenbyangelina.blogspot.com

    Ciao a tutte!

  13. Tema scottante bimbe,
    a me ha fatto schiantare dal ridere LA DIETA DELLA BELLA ADDORMENTATA….e tu faccio un applauso…
    possibile che pubblichino ancora durante tutta la primavera nelle Riviste di moda /bellezza/salute “La dieta del Minestrone,” “Mangia pane e acqua e dimagrisci in 5 giorni” ecc eccetera eccetera …. UFFI SBUFFI…
    Consiglio a tutte le Curvy(come lo sono io del resto) di leggere un libro, bello , ironico come la nostra MammaFelice Vere Curve di Wendy Shanker, per volersi un po piu’ bene ….

    • Anna da Roma

      Ecco sulle curvy io ho da dirne una. La scorsa Domenica sulla Repubblica c’era un inserto interessante. Curvy Tendenza di Moda.
      Sono subita corsa a leggerlo e mi si e’ accaponata la pelle. L’articolo concludeva dicendo piu’ o meno

      Certo vestire una 38 e’ facile ma ora moda ha cambiato tendenza e si rivolge anche alle taglie curvy, quindi anche la taglia 44 avra’ la possibilita’ di indossare capi all’ultima moda.

      Insomma secondo l’articolo, ripreso in piu’ punti si diceva che se porti la taglia 44 sei grassa, sei curvy. Ecco allora sparateci subito e facciamola finita !

  14. Io con la 44 ero magra ecchecaspita sono curvy con la 46 x 1,60 , ecco con la 50 ero decisamente cicciona 😉

  15. Quando avevo 16 anni ero alta 1.58 e pesavo 58 kg, mia mamma mi ha portato dal dietologo per dimegrire,( mi ha detto che mi voleva perfetta!) da quel momento esatto ho inizato a mangiare in mod compulsivo e dopo esattamente 20 ANNI! sono esattamente 20 kg di più.
    Ma è possibile passare 20 anni della propria vita in continuo conflitto con se stesse e il proprio corpo???

    Mi è piaciuto il passaggio che da piccoli la colpa è dei genitori se un bambino è obeso, ma da adulti … siamo noi che dobbiamo prenderci la responsabilità di noi stesse.
    Comunque … c’è poco da fare è tutta una questione di testa.
    Personalmente mi sta aiutando molto Walter di dimagrire da campioni. Ti aiuta a dimagrire senza dieta, ma solo modificando il proprio pensiero, e l’immagine che abbiamo di noi stesse. Ti lascio il link se hai voglia di dare un’occhiata, per quanto possa valere la mia parola,garantisco sulla serietà.

    ciao Sabrina

  16. grazie di questo articolo. condivido tutto, e il pezzo sui “veri ciccioni” (io direi veri idioti) che speculano sulla disperazione altrui mi ha commosso un po’ (che scema!)

    sulle colpe di essere nati, o cresciuti, con un corpo ciccioso farei dei distinguo – ma vabbè questo è perché io credo che ci sia un grasso che pesa sulla salute e uno che pesa solo sull’estetica 🙂 però è solo la mia opinione.

    detto questo – sono d’accordo sull’assurdità della dieta del sondino e poi, siamo sicuri che la perdita di peso sia duratura? forse il sondino funziona per l’obesità estrema, quella da 100 kg in su, ma anche no: se un chilo di grasso (non acqua quindi) vale 7000 kcalorie e in un giorno un ciccio consuma massimo 2000-2500 kcal (per ovvi motivi non considero il dispendio di uno sportivo agonista!:))… in 10 giorni una persona può perdere al massimo 20.000 calorie.
    che corrispondono al massimo a 3 chili.
    il resto dei chili persi sono acqua, acqua che si recupera subito reintroducendo il sale dopo la settimana di digiuno proteico…

    mah, letta così vedo solo controindicazioni. :-\
    se c’è qualche medico che può smentire e chiarire, sarò felice di leggere e ricredermi 🙂

    • Guarda, secondo me si perdono tanti chili, eccome. Ma io penso che questo debba essere un rimedio ‘estremo’ per chi deve perdere peso per non morire, se per esempio ha problemi cardiaci, polmonari, ecc… che lo mettono a rischio di vita.
      Per il resto, si dimagrisce senza sondino. Con fatica. Ma mai al mondo ho visto qualcuno ingrassare in dieta, se non ha problemi metabolici e se la dieta la segue veramente senza prendersi in giro.

      • nessuno ingrassa in dieta, ma statisticamente quasi tutti reingrassano dopo: è un effetto naturale più che una colpa morale. secondo me questo effetto yo yo si può scongiurare, restando a dieta tutta la vita, o eliminando la fame nervosa, oppure facendo sport. questa è una verità incontestabile e sostengo gli amici che mirano al peso forma! d’altra parte non condanno moralmente una persona che sceglie di restare a 80, o 90 kg invece di dedicare parte della propria vita al dimagrimento.
        per me sono scelte entrambe faticose (per motivi diversi), entrambe rispettabili.
        visto che ci sono complimenti per il restyling del sito, è bello e molto funzionale:)

        • Reigrassare è matematico, anche secondo il mio parere, se non avviene un vero dimagrimento ‘in testa’. la vera magrezza è nel cervello, e un obeso sa benissimo che la fame con cui deve combattere, viene da dentro, e non dallo stomaco…
          (grazie!!)

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