Metropolitan shorts

Facciamo finta che io abbia delle gambe snelle, chilometriche e toniche? (E magari anche perfettamente depilate?)

Non ho bevuto di prima mattina, ma sono ancora in mood onirico, concedetemelo!

Ecco, allora facciamo anche finta che io non debba lavorare da casa e poi andare alla riunione con l’educatrice di Momo e poi rotolarmi al parco con lui. Facciamo finta che io abbia da fare commissioni in centro e poi raggiungere un’amica per pranzo in un posto molto carino facciamo… a Monti. E che poi debba correre a consegnare bozze e prendere un caffè di lavoro, per finire in un ufficio/redazione/qualcosa di simile e infine raggiungere mio marito e un paio di amici per un aperitivo in un posto trendy (che onestamente non so neanche dove possa essere situato visto che non prendo aperitivi trendy qui a Roma da… diciamo… tre anni?).

Facendo tutti questi sforzi qui io oggi mi vestirei così, tiè!

Con la doppia scarpa in borsa per gli eventi mondani e le mie adorate superga bianche per correre nella giungla romana.

Ho scordato di metterlo, ma oggi oserei uno smalto verde petrolio, che se dobbiamo immaginare, allora facciamolo con ogni dettaglio 😉

E voi che programmi avete per questa giornata? E con che armatura avete deciso di affrontarla?

love

c.

in questo set:

Commenti

  1. Ecco, a me gli shorts fanno tantissimo anni 80.
    Evito perchè non ho le gambe chilometriche e snelle, però pure quando li vedo sulle altre non mi esaltano… non so…
    w le superga, che io me le volevo mettere pure al matrimonio 🙂

    • io ho vissuto gli anni 80 da bambina e ho sfoggiato colori fluo, espadrillas, quegli orripilanti fuseax (ante leggings, ma con la staffa… oddio mi prende il brivido alla nuca), per non parlare dei ciclisti (dio ce ne scampi e liberi secula seculorum) cerchioni plasticosi alle orecchie, coda di cavallo, gonne simil tutu’ e fammi pensare… SPALLINE (O.o)
      pero’ io ho adorato gli anni 80 e anche adesso mi piace un sacco riacchiappare cose vintage di quel periodo e remixarle al mio guardaroba. ho la fortuna di avere qualche pezzo originale di mia mamma.
      i bermuda (che poi questi sono un po’ piu’ corti, ma l’idea in effetti e’ quella, vista la vita alta) sono secondo me un capo perfetto, perche’ smorza la sbrindellaggine del pantaloncino e lo rende adatto a una donna piu’ matura e “seria” (non parlo di me, eh? :D) e decisamente versatile!
      solo che non li indosso perche’ sembro un cotechino 😀

      • anche io gli anni 80 li ho vissuti abbastanza da bambina (dai 6 ai 16) e ricordo i vestiti dell’epoca con grande orripilanza. Credo di aver provato tutte le cose che elenchi, tranne gli orecchini plasticosi alle orecchie (non so perchè, in verità)
        argh 😀

  2. Sospiro…gambe lunghe, snelle e perfettamente depilate…sospiro ancora…stavolta devo dire che il look bermuda non mi entusiasma, perchè non mi ci sento molto a mio agio! Quanto al dettaglio dello smalto rilancio con un celeste o verde pastello, che dici? Comunque la giornata per quanto mi riguarda presenta la solita routine, ufficio, casa, Ciopola, cena. Look sportivo: jeans, magliettina polo m/m, ballerine.

    • no, i pastelli non credo di farcela, parlo per me 😉
      io ero quella del rosso o neutro.
      mi sa che ora che mi sveglio vado anch’io di jeans e maglietta (al momento sono ancora in tenuta domestica (cof cof, leggi pigiama)

  3. io sto per uscire per una giornata molto piena. penso che metterò un tubino nero, una giacca di lino grigio/beige con una sciarpina gialla, sandali con tacco grigi, borsa grigia e borsa del pc fucsia. se ci riesco mi smalto pure le unghie (quelle dei piedi sono già colorate in quel famoso rosso fragola).
    di questo abbinamento mi piacciono molto sandali, borsa e anche il top. ma le scarpe in borsa… lo fai davvero? (io no ci riesco, ho già borse tanto piene…)

    • lo farei, se avessi occasione di mettermeli… che fai per pranzo? 😀

      no, va be’ oggi sei meravigliosa, tesoro! dovresti farti una foto e metterla nel daily outfit! “working woman”, ecco.
      come vorrei mettermi un tubino…
      ecco quello credo che mi manchera’ per i prossimi mesi… fiu fiu fiu

      • 😀 troppo gentile! in effetti ho snobbato a lunghissssimo giacca e tubino. mi sono decisa a comprarli solo quest’anno in vista di colloqui di lavoro “in seria azienda”, come dico io. e invece ho scoperto che sono il capo passepartout per eccellenza, in tutte quelle occasioni in cui dovrei essere in ordine ma non so mai cosa mettermi. sono proprio una primitiva della moda!
        a pranzo sarò ai Castelli in pieno lavoro, mi sa…. ma se un’altra volta passo da Monti 😉

  4. Se io avessi le gambe chilometriche e snelle oggi metterei piuttosto una gonna longuette a tubino, magari scura, con giacchina chiara con manica a tre quarti sopra; e ci affiancherei le scarpe meravigliose che hai messo tu e gli stessi orecchini. Ma le mie gambe tutto sono fuorché lunghe e magre per cui per affrontare mattinata e serata in ufficio intervellate da corsa per farsi fare il preventivo delle porte di casa nuova e consegna del 730 oggi ho scelto pantalone elegantino nero, maglia bianca scollata, giacchino con manica tre quarti color fango e scarpe chanel in tinta.

    E buona giornata Caia, che dalle tue parole mi sembra trapelino un po’ di tristezza/stanchezza e mi dispiace!

    • no, tristezza no, ma sono stanca, un po’ in affanno, questo si.
      e anche un po’ bisognosa di “distrazioni”.
      ma triste no, per fortuna. 😉
      mi piace moltissimo il tuo look, ecco vorrei avere un ufficio per agghindarmi anche io.
      ma grazie al cielo non ce l’ho cosi non ho il problema di dovermi agghindare :S
      ahhahahah
      sono esaurita oggi, ecco la parola giusta 😉
      un bacio e buon 730

      • Su, su coraggio!! Ho visto ieri sera per la prima volta il tuo blog a lezione di mammità
        e l’ho trovato veramente carino. Quindi congratulazioni a te, anche per la bellissima
        notizia della bollicina 🙂

  5. ho le gameb lunghe, non così snelle (ginocchio sblusato), ma il colpo d’occhio (mi si dice) è positivo.
    ho appena fatto la luce pulsata e ho le gambe lisce come un lavandino
    ho vissuto da “protagonista” (nell’età della ragione) gli anni 80
    ma no, non ce la faccio.

    gli short no!
    🙂
    nemmeno nella versione più larga tipo gonna pantalone…
    non ce la posso fare…come ho già detto nel post apposito secondo me non stanno bene nemmeno a naomi campbell…tagliano e intozzano anche le gambe più sottili

    meglio una gonna

    per il resto…buon giro per roma….
    se vai diciamo a Monti…beata te! adoro quel quartiere…a via del boschetto 3 c’è un negozio di cose di casa delizioso!
    e a via urbana un posto dove panno panini superlativi!

    🙂

    buona giornata!

    • Ecco, geniale la definizione “ginocchio sblusato”. Ce l’ho anch’io un po’ sblusato :S ma oggi me ne frego 🙂

    • seee ma io stavo sognando a occhi aperti, tesoro. 😉
      comunque quelle viuzze sono il mio pane, le conosco abbastanza bene!
      proprio in una di quelle botteghe mi son fatta fare il vestito da sposa 🙂
      e urbana47 lo conosci?

      • siiiiiii
        quello dei panini è un po’ più avanti sul lato opposto…non mi ricordo il nome, ma è bianco rosso e verde
        minuscolo e carino

        i panini sono cari, per essere panini, ma quello che ci mettono dentro…

        gnam…

        e io che sono qui sulla tiburtina fuori dal raccordo!!

        🙁

        • La zona Monti è una delle cose che mi fanno amare Roma, malgrado i mille
          disservizi. Mi piacerebbe da morire lavorare in quella zona, passare la pausa pranzo a
          passeggiare e scoprire negozietti… e invece sono in mezzo alle colate di cemento e alle macchine dell’Eur! Ouf! Tra l’altro a Via del Boschetto c’è anche il mio negozio
          di thé preferito, che da un po’ ha anche aperto un ristorantino superlativo!

          • si e’ vero, e’ prprio un bel quartiere
            io non sono molto lontana e lavorandoci mio marito qualche volta un pranzetto in zona ci scappa 😉
            qual e’ il ristorantino?

            • Il negozio di thé si chiama “Il giardino del tè”, mentre il ristorantino si chiama
              “A tavola con tè” ed è a Via del Boschetto 112. Una volta aveva anche un suo sito internet con tanto di menu e foto del locale ma adesso non riesco a trovarlo 🙁

              • il negozio lo conosco, ma com’e’ che mi ero persa il risto?
                invece un periodo andavamo spesso al mater matuta in via milano credo. era proprio caruccio. ora e’ una vita che non frequento certi post child free 😀

  6. ecco, le superga le ho portate talmente tanto da bimba e adolescente che non le posso più soffrire (su di me, perchè la gioppina ne ha un paio nuove nuove color lilla!)
    aniway…
    oggi la mia giornata prevede un tour de force infinito perchè come se non bastasse l’ufficio, dalle 17 ho la prova generale del saggio nanesco e alle 21 il saggio stesso: vorrei andarci in tuta spaziale o, al limite in costume, ma credo che opterò per un pantalone capri, polo e un sandalino basso.
    pregate per me!
    🙂

    • ben approdato nella blogosfera!
      in bocca al lupo!

      • nooooo avevo scritto anche un commento….che peccato!!!
        non sono così maleducata!!!
        Volevo dire che sono stravolta perchè sono riuscita a creare un blog!!!!
        non lo credevo possibile….
        evvai!!!
        e grazie anche a voi perchè leggendovi e scrivendo mi è venuta questa folle tentazione!!!!

  7. michy ioelafavolamia

    a proposito di superga, che colore mi consigli da abbinare un pò su tutto?? (bianco no però, mi si sporcano subito c’ho il bimbo che mi sale sui piedi…) p.s. quanto mi piace immaginare!!!!! Io immagino che sono una tua collega e che dobbiamo scrivere un pezzo assieme, e poi raggiungiamo tuo marito e il mio fidanzato per un aperitivo (sò sposata ma se dobbiamo immaginare, immaginiamo!!!!) ok??? ;-D

    • allora scusa se dobbiamo immaginare io mi faccio l’amante 😀

      comunque che ne pensi di prenderle rosa?
      a me piacciono chiare, tanto le schiaffi in lavatrice!

  8. noooo le superga no…
    anch’io ho vissuto gli anni 80 (da bambina – adolescente goffa e sfi*ata, forse per quello non amo per niente il genere).
    Puzzano da matti, e sono piattissime, peggio di qualsiasi ballerina.

    Anche i bermuda/ shorts non è che siano la mia passione.

    Ciao
    Vale

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