Chiara Ferragni: fenomeno fashionblogger

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Chiara Ferragni, aka The Blonde Salad: la fashionblogger italiana più conosciuta, amata e odiata di questi tempi. Un fenomeno.

Fenomeno in quanto oggetto di studio e di riflessione, secondo me. Una ragazza di poco più di 20 anni, della Milano bene, feste al PDL e Università Bocconi. Una ragazza di famiglia abbastanza agiata (o per lo meno questo è il suo ‘personaggio‘), che viaggia attraverso il Mondo, posa per alcuni dei principali brand mondiali, che viene invitata a tutti gli eventi mondani, partecipa alle settimane della moda e appare anche con uno splendido Alberta Ferretti sul tappeto rosso Cannes.
E’ bella, ma non dannatamente bella. E’ magra, ma non filiforme. Parla inglese, ma non perfettamente. Indossa pezzi firmati, ma li mescola con intere collezioni di H&M. E’ famosissima, e ha numeri da capogiro (quasi 7 milioni di pageviews/mese e 70mila followers su FB), ma ha decine di haters (un po’ tristanzuole, a dire il vero…) che la perseguitano, aprono pagine FB o interi blog su di lei, esaminano ogni foto millimetricamente, per trovare una calza smagliata, un difetto fisico, un particolare che possa ridicolizzarla (niente da fare, nella vita?).

Ma chi è Chiara? Nessuno lo sa.
La particolarità del suo blog è l’assenza completa di informazioni personali: cosa le piace davvero? cosa sogna? quali sono i suoi progetti per il futuro? ha paura? è felice?
Questo è in effetti uno dei punti che la rendono straordinaria: è riuscita a diventare famosissima senza dire nulla. Ha avuto il pregio di sdoganare i fashionblog e renderli famosi, oltre che appetibili per le grandi marche, e di proporre ogni giorno un Outfit sempre diverso, con foto di qualità molto buona che mostrano una ragazza bella, sorridente e poco ‘posona‘, che non cerca di fare la sexy, nè di essere particolarmente fuori dalle righe.
L’immedesimazione di una ragazzina può essere dunque altissima. Non è un caso se i suoi lettori appartengono alla fascia di età del liceo. Noi non guardavamo forse i film come ‘Sposerò Simon Le Bon’, ai nostri tempi? Poi passa, certo che passa…

Mi scandalizza questo fenomeno? No, onestamente no. Io la guardo con favore. Non scrivo post al veleno contro i fashionblogger come la Sozzani su Vogue Italia: qualcuno forse ha paura dei blog? 😉
Sì, immagino che molti giornalisti abbiano davvero molta paura dei blogger, i quali fanno informazione in tempo reale, sfornano contenuti originali tutti i giorni e sono in rado di sollevare fenomeni di massa o contestazioni che raggiungono anche i giornali.

A Chiara Ferragni do il merito di aver creato una sorta di industria che si basa su di lei, e di essere riuscita, con mezzi più che leciti, a diventare un’icona. Nel suo genere.
Le do il merito di non essersi mai posta come un modello da seguire, nè di essersi spacciata per un’esperta (appassionata sì, esperta no). Le do il merito di aver creato un business grazie al quale ora ha grandi introiti economici e fama, e grazie al quale molti altri blogger, anche più preparati di lei, hanno potuto percorrere la stessa strada lavorativa: ha aperto, almeno in Italia, un mercato dei fashionblog.

La boccio? No, io la promuovo. La apprezzo per quella che è: una ragazzina di 20 anni che ha fatto un eccellente lavoro di personal branding e non ha mai fatto altro che farsi scattare fotografie in abiti decenti, senza mai porsi come guru della moda. Forse un po’ troppo prezzemolina, ma fa parte del gioco: parliamo di moda, non di tornei di scacchi. Comunque sempre meglio di Anna Dello Russo, che per me resta un personaggio pittoresco e grottesco al tempo stesso, quasi la Lady Gaga dei fashionblog.

Se fossi la mamma di una fashionblogger, preferirei sicuramente una figlia come Rookie, che a soli 13 anni è diventata un’icona per i fashionblogger e i giornali di tutto il mondo, con look fuori dal comune e una preparazione straordinaria.
Ecco: se Chiara Ferragni fosse mia figlia, non le impedirei di essere The Blonde Salad. Ma la obbligherei a studiare la storia della moda, a prepararsi culturalmente per avere un blog ricco non solo di foto, ma anche di contenuti di valore. La obbligherei a fare un lavoro di qualità. Per non sentirle più pronunciare frasi come: ‘Alexander McQueen è quello dei teschi‘.

Credo che per Chiara-Blogger il futuro possa essere mutevole. Prima o poi passerà il tempo dei Daily Outfit, e dovrà subentrare quello del giornalismo, dei contenuti, dei progetti lavorativi. Dovrà farsi amare dalle Redazioni. Forse dovrà reinventarsi in altri ambiti: i fashionblog, ora come ora, sono mondi effimeri che (questa è la mia previsione:) presto spariranno, per lasciar posto a blog di contenuto, di cultura, di cose dette… le fan-adolescenti crescono, e prendono a modello altri tipi di donne. Per fortuna, aggiungerei.

Per dire che, alla fine di tutto, lo studio non è mai sprecato. E andrebbe iniziato PRIMA di buttarsi nella mischia.

Commenti

  1. Per dirti quanto sto fuori dal mondo non la conoscevo, o meglio sapevo che c’era un Chiara Ferragni di cui tutti parlavano ma non sapevo per cosa.
    Mi piace il suo stile, ed è vero…non so perché deve fare paura.
    Altrettanto vero è che deve “crescere”.
    E infatti i suoi look anche se mi piacciono molto sono decisamente “giovani”.
    Complimenti a lei e buona vita!

    • ma sai, io resto sempre un po’ perplessa da questo spazio che si da’ a livello mediatico a questi fenomeni, perche’ inevitabilmente creano aspettative nelle ragazzine.
      infatti anche rispetto all’opinione della mia sociafelice io resto un po’scettica. cioe’ basare il successo sul vuoto, che valore ha?
      oltre al fatto che si tratta di un successo effimero, in pratica pero’ parlandone, trovandosela dappertutto — un soggetto del genere — che immagine si da’? che si puo’ guadagnare, dal fatto di essere belle ragazze che si fotografano i vestiti?
      secondo me tra l’altro il suo successo non dipende appunto da particolari capacita’ se non quella di incarnare naturalmente una posizione sociale cui ambire: ricca, curata e ben vestita. come le gossip girl, ma almeno quelle restano relegate al mondo della fiction. lei invece e’ “vera” e quindi sembra ancora piu’ raggiungibile.
      che poi sotto sotto trovo che i brand la stiano solo sfruttando sull’onda del suo successo e che non stiano realmente “investendo” su di lei, quindi poi staremo a vedere.
      io se fossi mamma di una chiara ferragni non lo so cosa farei, sinceramente mi auguro di non trovarmi in questa situazione e di riuscire a monte a estirpare il problema. facendo solo figli maschi 😀

      • attenzione, con solo figli maschi potresti correre un altro rischio

        finire suocera di chiara ferragni!

        🙂

        • ahhahaha
          oddiomio no. ti prego!!!
          mi riprometto sempre di essere una brava suocera, ma con una ferragni credo che replicherei modelli terribili 😀

      • Non so, probabilmente è vero, è solo apparenza. O magari invece ne sa.
        Magari ha solo ottimi consiglieri. O magari è brava lei.
        Poi tutta ‘sta fama…in tante non sapevamo chi fosse!!!

        • be’ guarda caso voi siete nostre lettrici! e scusatemi il momento di presunzione, ma probabilmente con trashic rappresentiamo un fashion blogging un po’ diverso.
          magari meno presenzialista, ma piu’ vicino al “vero”.
          poi credo che una di noi, trentenne, a maggior ragione madre, si spulcia il blog della ferragni e ci trova anche spunti carini, perche’ no, ma lo relega, appunto, a quello che e’: una vetrina di abbigliamento e accessori.
          il problema e’ che ci son ragazzine che le chiedono l’autografo piangendo, capisci?

      • ehhee io e la socia non siamo d’accordo sulla Ferragni. per me il suo successo non è vuoto. è vuoto di contenuti, ma nella proposta di Daily Outfit giornalieri ha inventato un format incredibile, e questa capacità secondo me le va riconosciuta… soprattutto perchè non è fatta di eccessi, nè di pose plastiche, ma di look informali e portabili da qualunque ventenne.

        • socia tu ti fissi con questa cosa: lei non ha outfit portabili, lei ha chanel e birkin, scarpe e borse firmate e poi ci infila qualche t-shirt e pantalone di h&m e zara. le ragazze di vent’anni, a meno di non appartenere a una classe sociale decisamente elevata e anche elitaria, non si possono permettere di vestire cosi. quindi imitandola non solo fanno l’effetto caricaturale del posticcio, ma alimentano un’ambizione a uno standard che non e’ “reale”

          • guarda che possono anche prendersi la birkin tarocca come la tuaaaaaaaaa ahhahahaa 😀

            • ahahhahaha
              che occhio socia, ma sgami proprio tutto, eh?

              • comunque, da indiscrezioni apparse sui forum delle sue haters, pare che le cose firmate spesso le prendano da ebay 😉
                quelle original sono dei regali, per lo più
                infatti secondo me un blog che potrebbe funzionare sarebbe di una ragazzina che riesce a fare look con budget low cost, mischiando zara, H&M, OVS, Terranova… io ovviamente la seguirei!! 😀

  2. sottoscrivo tutto e anche a me alla fine sta simpatica
    dopotutto si è inventata un lavoro (e un blog giornaliero, con tanto di foto, outfit ecc è una fatica, ah, se è una fatica!!!) e se c’è gente che le dà retta, brand che le regalano vestiti, la invitano a feste vipettone, buon per lei…
    ci sono giovani che stanno lì ad aspettare che arrivi la manna dal cielo
    il suo sarà il mondo dell’effimero, ma – ripeto – buon per lei!
    e tutti i detrattori, quelli che pasano le giornate sul suo blog a dirle peste e corna non li capisco…se non ti piace…vai su un altro sito
    😮

    certo che deve crescere e studiare…e trovare una strada che le permetta di restare a galla quando non sarà più un fenomeno della rete
    mi fa venire in mente i calciatori naturalmente dotati…
    gran carriera, soldi facili, ma se non investono in se stessi, nel futuro, se non si programmano il futuro…ahiloro!

    e comunque io quyalche volta dal sito della ferragni ho tratto idee di outfit che van bene anche per me che ho il doppio dei suoi anni

    🙂

    • ah guarda la gente che perde tempo a scriverle malignita’ io proprio le metterei al muro, che il web e’ grande, anzi tutta questa attenzione, appunto fa veramente l’opposto.
      a me simpatica non sta, ma manco antipatica. che non lo so se e’ una bella cosa, ma tant’e’ 🙂
      e sono certa che ci vuole impegno per tenere aggiornato un blog cosi, figurati se non lo so. ma come altri blog anche di altro genere (mamme, crafting etc) mi piace che ci sia spessore sotto, talento qualita’. e mi rammarica invece quando sia solo immagine, effimero, sfrenata superficialita’ e anche un po’ di vuoto. e mi piace quando ci sia un’etica che condivido dietro, che esprime valori positivi, cose che, appunto, mi piacerebbe che anche i mie figli condividessero.
      e’ proprio un discorso generale, che povera ferragni alla fine, ripeto, non mi fa ne’ caldo ne’ freddo. faccio una smorfia quando mi rendo conto che proporre questo tipo di modelli cosi come si diceva ieri a proposito del blog della 27esima ora fa molto piu’ seguito e successo facile di quando si propone qualcosa di piu’ reale, concreto, etico, anche.

    • ohhh, ecco, concordo con Giulia su una cosa importante: avere un blog di quel tipo è una FATICA immane. Chiara può non piacere, ma ha una grande professionalità come blogger, e ha investito se stessa, il suo tempo e le sue energie in un lavoro. mentre magari le sue coetanee vanno in discoteca e non sanno nemmeno cosa sia il lavoro.

  3. accidenti, è proprio un modo al quale non appartengo, non l’avevo neanche mai sentita nominare! 😀

  4. Ah ecco chi è la Ferragni che ogni tanto vedo fotografata su Vanity. Beh, non conoscendo il suo blog, non esprimo giudizi. Però concordo su quanto già affermato, cioè che per dare concretezza ad un’idea fortunata, ci si debba impegnare, studiare, approfondire in modo da acquisire credibilità, al di la della notorietà.

  5. michy ioelafavolamia

    non è magrissima??? per me lo è. E beata lei che con un pò di bei vestiti e un bel faccino ha sfondato (almeno per ora) Si diverte, gira, viaggia, conosce e fa esperienza e guadagna che vuoi di più dalla vita? Complimenti, che je voi dì!? 😉

    • è magra e bella, ma non è una di quelle fashionblogger scheletriche (e ce ne sono eccome…) che ti fanno venire voglia di spedire loro un bel panino! Chiara è in salute. Mi piace perchè è bella e tutto sommato normale.

  6. michy ioelafavolamia

    p.s. … mai sentita nominare!

  7. Non la conoscevo (ma io sono decisamente fuori dal fashion web) ma tu oggi le hai dato un’impennata di visite 😉

  8. Oltre a condividere parola per parola gli interventi di Caia, vi dico che io una figlia come Rookie non la vorrei mai: c’è un tempo per ogni cosa, e a 13 anni (!!!) è meglio andare in gelateria con le amiche che girare il mondo per vedere le sfilate!!
    Ma per ora ho solo un maschietto e so già che sarò una brutta suocera 😉 , come mi dice spesso una mia amica!!

    • 😀 che outing!!!
      dai, sulla storia della suocera pero’ ammorbidiamoci! al massimo fra un po’ di anni ci ritroviamo a gestire un blogging tipo suocereacide anonime 😀

    • Rookie non gira il mondo per sfilate: è una trend setter. Io l’adoro. E’ una ragazza intelligentissima e creativa, e ci metterei la firma! Diventerà una grande giornalista, secondo me… e poi lei si diverte, mica lo fa per lavoro.

      • Trend setter o sfilate: comunque una di 14 anni che fa queste cose mi fa un po’ “senso”… Opinione personalissima, ovviamente 😉

    • Ecco.. io non conosco neppure Rookie son messa proprio male.

  9. faccio outing
    io dalla ferragni ho copiato una giacca di zara a righe l’anno scorso che devo dire ha fatto e fa bene il suo dovere
    e poi un altro piao di ispirazioni le ho prese

    carina è carina, però a volte (e lo scrivo in romanesco, che non è il miodialetto, ma rende l’idea) “se veste popio come ‘na coatta!”
    e quando si mette addosso i teschi (di nuovo in romanesco) “je menerebbe pe quanto je stanno male!”

    • ahhaaa il coattese ci piace! secondo me lei ha dei begli spunti, e io la guardo sempre con interesse. poi bisogna saper scegliere e mica si può essere lei…

    • ma guarda che me la sbircio tutti i giorni pure io, eh?
      del resto quando si tiene un blog di moda bisogna essere informate su quanto accade sulla blogosfera 😀 e poi come dicevo a mammachetesta per delle donne con un proprio stile la ferragni è innocua. piace o non piace e’ lo stesso.
      per dire, l’abito di alberta ferretti a me non piaceva per niente e secondo me non la valorizzava neppure. la sua birkin non la sa portare, non la sa abbinare ed e’ proprio sprecata, ma
      ma
      anche io ammetto che certe cose che sfoggia piacciono anche a me e a volte mi ha fatto ricordare di qualche capo del mio armadio che avevo dimenticato e che mi ha fatto rispolverare!
      W la ferragni 😀

      • socia, quell’abito della Ferretti era una favola, daiiiiiiiiiii

        • a me gli abiti tagliati sui fianchi non piacciono socia, che ci vuoi fare? ho i gusti difficili 😀
          e poi ammettilo, anche secondo me la chiara e’ una bella ragazza, e sta bene con una marea di abiti, ma con quello sembrava piu’ grossa, piu’ grande d’eta’ e non donava al suo incarnato.
          oh.

  10. io le invidio una kelly vintage (della madre credo) color cuoio un po’ rovinato

    e rosico quando si mette cose…..di sua nonna!!

    ora, a parte che delle mie nonne una era enorme, l’altra se ne fregava dei vestiti…quanto fashion è la nonna della ferragni che si comprava cose avantissimo???

    io voglio il blog della nonna della ferragni!!!!

  11. ok, non l’ho mai sentita, ma in fato di moda io sto sotto zero, compro quello che mi piace (se me lo posso permettere) e amen.
    Però adeso vado a vedere.

  12. Finché propone outfit giornalieri secondo me ci sta, e trovo molto più ridicole le sue haters rispetto a lei, hanno un tale astio in corpo che fa paura! Il problema è che avendo un certo seguito le vengono proposti lavori che non sa fare e non dovrebbe fare. Ha una rubrica su un giornale. Ora basta leggere il suo blog per capire che non è proprio una penna brillante, a volte litiga addirittura con l’italiano, vederla pubblicata, sapere che la pagano per quelle poche righe dai contenuti inesistenti è davvero vergognoso.

  13. Allora, me la son studiata un po’: mi spiegate perchè scrive PRIMA in inglese e POI in italiano? E perchè quelle che commentano lo fanno quasi esclusivamente in inglese anche se sono italiane?
    Non era mica l’italia la patria della moda e dei migliori stilisti?????

  14. Voi mi fate del male!!!
    Non è possibile che ora io abbia cominciato a controllare tutti i giorni come è vestita questa!!!

  15. Caia, mi ero spaventata! Però bello che tu e la tua socia avete queste differenti vedute. La dialettica degli opposti è sempre stimolante.
    Baci

    • ehhehe be’ io pure credo nel confronto d’idee.
      io e la socia poi bisticciamo continuamente 😀
      lei per esempio mi reputa immorale perche’ farei carte false per una birkin 😉
      io perché va in giro SENZA borsa :O

  16. scusa ma tu stai dimenticando il passato che l’ha resa davvero famosa sul web, cioè non il blog ma la sua presenza sul sito di 2.0
    sono cose un tantino diverse, io non avrei nulla contro la Ferragni se la sua vita online fosse nata con the blond ecc ma il fatto di sapere chi era prima sinceramente mi disturba e proprio non riesco a digerirla, ci sono tante altre blogger, più o meno brave o famose, che hanno le credenziali sul web “pulite” e mi suscitano meno antipatia, ma lei e i suoi amici che oggi fanno i gran signori mentre fino a un paio di anni fa intasavano i social con foto di dubbio gusto, no davvero
    mi dispiace

    • Baby, stai parlando di una bambina. Santocielo, ma voi a 15 anni eravate già piene di buonsenso e di razionalità? Ma che deve fare una ragazza moderna per essere apprezzata? Inventare la fusione nucleare?
      Parlate della Ferragni come se si fosse macchiata di chissà quali colpe. E’ solo una ragazzina, e aveva un blog scemo da ragazzina. Come una qualsiasi adolescente.
      Non ha 60 anni. E’ poco più che maggiorenne. Datele il tempo di crescere, di capirsi… santocielo. Come se a 16 anni i nostri diari non fossero infarciti di stupidaggini.

  17. ma perchè, con cosa è diventata famosa?

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