Guida agli acquisti — Le occasioni

Vi capita mai di svegliarvi di notte e avere un’illuminazione?

A me sì, tanto che in tempi in cui le notti erano solo mie, senza piedi a pagnotta tra le costole e mocci ad appiccicarmi i capelli, solevo tenere un diario, un quaderno, una moleskine, o almeno un paio di fogli per appuntare al buio qualche frase per poi vedere di mattina l’effetto che mi faceva.

Ecco, in genere questo produceva poesia. O, pensieri profondi, almeno. Da quando lavoro per Trashic, invece, mi capita di notte di avere tutt’altro tipo di epifanie. Diciamo più frivole, più terra terra, senza che questo voglia dire, siano meno brillanti. Almeno per me.

Dovete sapere che da quando ho scoperto di essere incinta mi son data uno stop agli acquisti di abbigliamento se non di capi utilizzabili nell’immediato panciuto. Quindi va bene accessori di ogni tipo e foggia, va bene costumi da bagno, va bene premaman o capi adattabili alla scomparsa del punto vita, ma assolutamente no a occasioni che generalmente mi entusiasma cogliere al volo e che, mi son resa conto, rappresentano un buon 50% delle mie spese.

Le occasioni.

Ok, parliamone.

Io sono una maniaca. Della serie — e faccio un outing spudorato, sperando con tutto il cuore che questo post sfugga al mio ignaro marito — che a fine inverno, quest’anno ho acquistato numero tre (T R E) paia di stivali a un prezzo irresistibile e che ovviamente non potrò mettere fino a Novembre, almeno. Roba così. Che poi nello specifico si tratta di un paio di stivali tacco basso color tortora in suede alti oltre il ginocchio e con l’interno di pellicciotto. Saranno il mio cavallo di battaglia dell’autunno inverno 2012. Ma gli altri due? Due paia di stivali tacco 10 e 12. Uno in suede blu col polpaccio morbido e uno in pelle marrone a mezzo polpaccio. Sono divini, stupendi, quasi comodi, ma: considerato che nella prossima stagione prima sarò incintissima e poi, con tutta probabilità in versione canguro con un lattante in fascia, li utilizzerò?

Quindi il quesito: sono davvero così sensati questi acquisti irresistibili?

E proseguendo nella dissertazione, giungo all’epifania di questa notte.

Io vorrei arrivare — e credo sarebbe davvero una conquista che cambierebbe radicalmente il mio guardaroba e il mio matrimonio, nonché le mie elucubrazioni sulle scarpiere perfette — a ponderare OGNI mio acquisto, anche quello da 5,99 da H&M. Perché anche sei euro se spesi per qualcosa di inutile sono buttati, perché anche una cinta dal colore improbabile presa ai saldi da Zara, riempie la scatola delle cinte creando confusione, distogliendomi dal mio stile e da quello che mi piace.

Ecco, il low cost, da una parte ha avvicinato la possibilità di curare abbigliamento e immagine a chiunque, ma dall’altra ha anche allontanato dalla creazione e il rafforzamento del proprio stile.

O, meglio, chi lo stile ce l’ha lo cura e lo manifesta, ma magari per vestirsi la mattina deve fare il salto agli ostacoli nel proprio armadio per trovare quello che davvero calza a pennello, scartando tutta la robaccia accumulata, semplicemente perché era un’occasione. Spende di più, e sotto sotto, cova un senso di frustrazione.

Chi lo stile non ce l’ha, non è portato a ragionarci, e continua a seguire le mode, di stagione in stagione, travestendosi ogni mattina.

Triste, eh?

Sì, le mie epifanie cambiano il mondo 😀

Però, alla luce di questo, un tentativo lo voglio fare: voglio guardare i cartellini solo un attimo prima di arrivare alla cassa. Non voglio più farmi influenzare dal costo ridotto di qualcosa, per incentivarne l’acquisto. Voglio comprare solo se mi innamoro.

Banalità? Non ditemelo, a me è costata una notte insonne e una dose massiccia di correttore stamattina 😉

Commenti

  1. Ecco…io son fatta alla rovescio.
    Se devo comperare una cosa folle allora ci scrocio un botto di soldi.
    Perchè? Bohhhhhhhhhhh!
    Non farmi domande profonde sullo shopping.
    Scherzi a parte tesoro ce la puoi fare. Ce l’ho fatta io e ce la farai anche tu.

    • ahahahha
      no aspetta oggi e’ proprio da domande profonde e non puoi tirarti indietro.
      cioe’ se devi comprarti una borsa arancione a pois turchesi (toh! io ne ho giusto una cosi!!! 😀 ) ci spendi un botto, mentre la borsa nera capiente, indistruttibile per tutti i giorni la prendi da H&M?

  2. ehm… suede che materiale è?
    E poi: “quasi comodo” riferito a un paio di scarpe per me è uguale a “immettibile”
    comunque il saldo sulle scarpe quest’anno l’ho colto pure io, e grazie al clima schifoso che ha fatto qui questa primavera l’ho pure fatto in tempo ad usare (stivali con zeppa 3-4cm in cuoio marroni scuri alti fino a sotto al ginocchio)
    un altro posto dove coi saldi mi trovo alla grandissima è Tezenis, soprattutto per le magliette per me e per l’intimo – costumi – pigiami per la BambinaGrande (io l’intimo di Tezenis non riesco molto ad usarlo, il sotto mi va grande pure la S (e non è che sono proprio anoressica eh, penso che il problema stia nella statura) e il sopra ha troppi cuscinetti e ferretti oppure è troppo smollo)

    • aahhaha
      suede sarebbe scamosciato
      e poi il quasi comodo si riferisce al fatto che son comodi, ma son sempre tacco 12. quindi non e’ che me li posso mettere per andarci tutto il giorno in giro, con un pancione o con un bimbo piccolo, ma manco con uno grande a dire il vero 😀
      e poi il le scarpe non le compro per la comodita’, ma questo lo sapevate, no? 😀
      lo so lo so
      parlare di scarpe con me apre un varco nella mia assoluta mancanza di senso del reale, perdonatemi, e vogliatemi bene comunque 😉

  3. scusate, se sono andata OT

    • no, riguardo tezenis io pure prendo spesso canotte per me, e adesso ho iniziato anche aprendere qualcosina per momo che ha l’eta’ giusta.
      mentre sull’intimo sono un po’ di anni che sto messa male e non esco da questo empasse. dovrei buttare tutto e rifare il punto della situazione, ma non e’ facile!

      • Guarda io per l’intimo (ehm forse per tutto) punto alla comodità
        gli slip li prendo all’esselunga (della cotonella)
        i reggiseni me li faccio regalare x natale da mia mamma della lovable (ho trovato un modello liscio-minimal comodissimo)
        le canottiere (che io son freddolosa e porto la maglietta della salute) invece da Tezenis le trovo carine, anche un po’ fru-fru ma semplici
        per la BambinaGrande devo già prendere 6/7 anni, che altrimenti le canottierine le vanno corte (deve ancora fare 5 anni) però hanno cose fatte bene e veramente carine, anche leziose a volte (che da femmina ci sta!)

        • no io sto proprio inguaiata e il declino c’e’ stato da quando sono rimasta incinta.
          io ero una da completini appaiati, pizzi, merletti frufru e insomma carini. abbinati a quello che indosso. comprati sempre rigorosamente uno per due, cioe’ un reggiseno con due mutandine.
          poi…
          poi non so cosa e’ accaduto.
          una triste sventura fatta di insofferenza a qualsiasi cosa che non fosse microfibra liscissima mi ha portato ad abbandonare tutto per mutandine bianche o nere. e reggiseni slabbrati, da allattamento. ti giuro questa cosa mi fa stare male. anche perche’ non mi piace comprare slip “normali” quindi anche quelli versano in condizioni… be’ insomma, sai quel grigino che prendono le mutandine bianche capitate nel lavaggio del nero e cose cosi?
          ma ho come la sensazione che mi tocca aspettare almeno un anno per rimettere mani sulla questione.
          🙁

          • Ecco, allora io che sono per il total white faccio bene, no? così son sicura di abbinare sempre il sopra con il sotto (e con la canottiera)
            Se tu hai una fissa per il microfibra io ce l’ho per il cotone (non meno di 95% cotone) 😛 e non solo per l’intimo, direi per tutto (tranne per i maglioni, che mi piacerebbero di 100% lana ma che per motivi pratici – e pure economici – mi rassegno a prendere anche _argh_ misti)

            • no, anche il cotone va bene, ma liscio
              pero’ che noia!!!
              non ti viene a volte di fare follie?
              tipo fiorellini e pizzi fucsia???
              😀
              basta, questo week end ci metto mani!

  4. Da giorni ho anch’io in mente di mettere mano al cassetto della biancheria intima, ma non mi decido mai… credo che andrò ad un outlet: per l’intimo conviene davvero se si ha bisogno di comprare un bel po’ di articoli. Ma il problema è che io non ho ancora trovato la marca giusta! i reggiseni di Intimissimi costano più di quel che valgono e dopo 6 mesi sono da buttare perché sformati, Yamamay ha dei ferretti da perforare il torace e la forma id quelli della Tezenis non mi sta… Ouf! in compenso io con i pigiami di Tezenis ho svoltato e ci compro tutte le canottierine della palestra: per quel poco che costano non mi scoccia rovinarle a forza di sudate e lavatrici!

    • Io stavo inguaiataseriaseria con il cassetto dell’intimo. 2reggiseni2 carini. Ma non due per modo di dire 2dinumero2!!, senza slip coordinati, e uno dei due ha pure un ferretto che in almeno due occasioni ha tentato di perfarmi un polmone…
      Per il resto solo robine slandre “per stare in casa”. Poi ho iniziato a vergognarmi e scocciarmi di questa cosa… dove sta scritto che per fare le faccende di casa si debba indossare pure l’intimo mortificante? Mi son guardata in giro e ho seguito il trashiconsiglio: il paradiso delle ciccione (ma non solo), e ho cominciato a comprare su BON PRIX… ora vado come un araldo a consigliarlo a tutte, parenti e amiche!! E devo essere sincera: magra non lo sono da epoche remote, e da una vita vado cercando un intimo bello, economico e comodo. L’HO TROVATO!

  5. Le occasioni mi rovinano, oltre alla presenza della mia amica shop-alcholic e compagna di acquisto che mi induce in tentazione… (beh, anche lei non scherza! ;-))…in questo senso per esempio ho una gonna nell’armadio con il cartellino ancora attaccato (è lì da qualche anno)
    Non è facile però disintossicarsi…

    • no, la disintossicazione e’ un processo lungo e non senza ricadute 😀
      pero’, sai, a volte mi imbatto in persone o blog che mi suggeriscono che questa e’ la chiave della felicita’. vedo loro, con il loro stile preciso, inconfondibile, e mi ci perdo. mi rendo conto che la solita storia del poco, ma “ponderato” fa la differenza.
      va be’… stamattina son proprio filosofica 😀

      • E’ la gravidanza, Caia. Anche io facevo pensieri profondissimi!! 😀

        • ahhahah
          lisaaaaa
          ben tornata
          era un po’ che non ti si vedeva da queste parti!
          come stai?
          dove sei stata?

          • Vi sbircio sempre, ma sono un po’ impegnata a reinventarmi un lavoro e un futuro. 😀
            Ma trashic ha il suo spazio, guarda che bel giacchino (un vintagissimo moschino scovato in fondo ad una cesta in un outlet anni fa) ho tirato fuori per la nostra prima fiera: http://nemoris.it/wordpress/wp-content/uploads/2011/06/IMG_47121.jpg
            Consigli per un’immagine da imprenditrice che però ne sappia di informatica? Quando vado a parlare con i possibili partner mi metto sempre il tacco basso per paura che pensino che non ne sappia abbastanza dal punto di vista tecnico. 😀
            Ma vado OT, appena ho tempo vi scrivo per una trashopper tutta per me!

            • wow lisa!!!
              quando vuoi siamo qua per pts, comunque io sono dell’idea che il tacco alto semmai aiuti. e sfatiamo sta cosa che le donne per “intendersene” debbano essere brutte o sottotono!
              avanti belle donne alla riscossa: femminili, curate e anche taccate, perche’ no?

  6. Non potrei essere piu’ d’accordo. Ho avuto la stessa illuminazione, peccato pero’ che non riesca granchè a metterla in pratica…

    • no, comunque, io approfittando di questo blocco agli acquisti voglio impegnarmi un po’, magari uso trashic come confessionale e vi aggiorno 😀

  7. io è meglio che non faccia outing, visto che ieri sera….(IERI SERA) ho messo un vestito di quelli che proprio non puoi lasciar lì perchè è al 40% in saldo e che ho comprato….ehm ehm…devo dirlo? devo proprio dirlo??

    due anni fa? (c’era ancora il cartellino attaccato…)

    vabbè, mi consolo dicendo che era qualcosa che superva le mode del momento…un invesitimento, insomma (e lo avevo pagato poco)

    io il mio stile (penso) ce l’ho, solo che ho più vite…

    c’è la me che va in ufficio, quindi formale ma non troppo altrimenti sembro triste
    c’è la me bon ton e vai di vestitini
    c’è la me hippy, camicioni, abiti lunghi
    c’è la me oudoor, pantaloni comodi e scarponi
    c’è la me del tempo libero, converse, onitsuka o simili e jeans, felpe e magliette

    e come si fa?

    🙂

    per tacere delle mutande che l’offerta di prenderne un numero spropositato non si può rifiutare, tanto quelle servono sempre…e vai di mutande bianche e nere da intimissimi (idem le calze…forse potrei aprire un piccolo calzedonia vintage store per conto mio)

    scarpe…taccio…l’ultima offerta che non ho potuto rifiutare mi ha vista tornare a casa con tre paia…uno bianco, uno turchese e uno fucsia…in suede…

    • ecco!!!
      ecco qual e’ il mio problema! pure io c’ho una marea di vite!!!
      ecco io al momento ho tre voglie di scarpe: fucsia, arancioni e dorate.
      se ci scappa pure un blu elettrico e un paio di birkenstock da uomo a doppia fascia. e son cinque.
      :S
      giulia io son messa male, ve lo dico.
      😀
      poi vorrei un camicione di lino (lo conosci momento?) e una bella sciarpona di seta.
      così mi sembra che potrei affrontare l’estate perfettamente.
      il cappello di paglia ce l’ho, le borse pure, dai, non mi lamento 😀

  8. Si può fare! Io sono cambiata. Pondero la maggior parte degli acquisti, e invece prima coglievo le occasioni, così. Tanto per farti un esempio ho il classico abitino nero, una borsa a forma di cubo a scacchi bianchi e neri, regalata, molto Courrege, e un paio di pump bianche. Ho messo le cose insieme e mi sono detta che ci starebbe bene una collana bianca, di quelle lunghe. Un accessorio, un acquistino del cavolo. Ne ho vista una da Coin, di perline, tubolare. Costava 11 euro. Non l’ho presa, ci ho pensato fino al giorno dopo, e poi sono passati dei giorni prima che trovassi il tempo di tornarci. Era pure l’ultima, quindi ho rischiato. Ma poi l’ho presa e ci sta benissimo. Questo per 11 euro di collana e sono uscita dal negozio senza null’altro.
    Sai cosa mi cura molto? Controllare continuamente cosa ho in casa. Dato che le cose che ho mi piacciono (e non sono neanche tanto poche), mi curano spesso dalla voglia di acquistare ulteriormente e poi così ho sempre presente che cosa ho da abbinare al nuovo acquisto o no. E ragionare per completi (si, sono una che mescola poco, lo sai :-)) Alla fine di quello che ho metto tutto, e se qualcosa non la metto la do via o la tengo presente per affiancare futuri acquisti (appunto, ragionando per abbinamenti e completi).
    Detto questo, se ti vuoi liberare dello stivale blu, pensa a me. 😉

    • mai!
      la vita e’ lunga, non saro’ mica per sempre incinta 😀
      allora oggi in pausa pranzo seguo il tuo consiglio: apro l’armadio e mi studio le mie cose.
      ahhh
      si mi piace!
      ho letto giorni fa sul blog di un’amica lettrice di trashic la sua trovata terapeutica contro l’acquisto compulsivo di scarpe: se l’e’ fotografate tutte come monito per non comprarne di nuove.
      ecco io lo farei pure, ma di certo non le pubblicherei. un po’ mi vergogno, soprattutto del fatto che poi non so che scarpe mettermi tutti i giorni…
      son proprio inguaiata
      va be’ e’ l’una, vado a fare due chiacchiere col mio guardaroba
      :*

  9. In fatto di shoppin sono una pivellina!
    Ma comprare “l’occasione” secondo me ci sta. Serve anche come gratificazione personale, dopotutto un analista costerebbe di più. Però basta che sia UNO ecco, non quattro, cinque o sei..
    Sono anche io una dei tanti stili però ho anche un po’ il braccino corto e riesco a trattenermi. Certo con le occasioni ne ho fatte di vaccate (tipo un paio di tennis rosa lucide) ma faccio anche io come Lisa ora. Ci penso e ripasso. E se non c’è più si vede che non era destino.

    In merito all’intimo sono un disastro urge rinnovamento totale!!! Mi salvo solo con i reggiseni che ho trovato che son carini e van bene anche per le mie tette che allattano perchè quelli da allattamento mi fan rabbrividire!!! Ma le mutande fan paura.. son stata pure ripresa dal maritino..

    • se mio marito s’azzarda a riprendermi gli brucio la carta di credito in un pomeriggio 😀

      • ..epperò guarda che ha proprio ragione. Le mie mutande sono inguardabili. Fosse solo per la macata abbinazione colore mutanda / reggisono sorvolerei.. ma mi vergogno di me stessa..

        • allora che te le togliesse invece di riprendere.

          oddio. l’ho detto.
          😀

          • son gli ormoni della gravidanza che ti fan più porcella..

            • hahahah
              no, e’ che ce l’ho coi mariti, proprio con la categoria 😀

              • leggevo e mi chiedevo come potete stare con l’intimo in disordine… non è che io sia di quelle super perfette, ma il mio compagno mi riprende sempre!!! non vuole che io usi mutande di quelle semplici, solo perizoma, tanga brasiliana, etc, ma non ho nemmeno una di quelle semplici e il problema sorge quando devo andare dal ginecologo o dal dietologo!!!
                comunque, per me è uno stimolo per curarmi, e per curare il mio guardaroba (non sono una fanatica dello shopping), solo che…qualche volta avrei voglia di slip semplici semplici!
                per quanto riguarda l’accopiamento slip reggiseno ho seri problemi, perchè i reggiseni devo prenderli di marca altrimenti non reggono bene e quindi cerco di risparmiare nelle mutande ma poi gli accoppiamenti sono penosi!!!

              • vale834, mi auguro che anche tu costringa il tuo compagno a depilarsi e a curarsi tantissimo. spero non sia il tuo caso, ma le coppie di lui sciatto e con la pancetta che riprende la compagna se non è sempre perfetta non le reggo!
                parità u.u
                e viva l’intimo scoordinato, carino e low cost (saldi di tezenis a gogo!)

              • vela834
                leggevo e mi chiedevo come potrebbe un compagno dettar legge riguardo alle MIE mutande. Che uno si limiti a osservare la sciatteria dell’intimo indossato dalla propria metà ci sta pure… ma pretendere di sceglierlo francamente mi sembra eccessivo! Una persona deve sentirsi bene nel proprio abbigliamento: outfit o intimo che sia. E se nel tuo cassetto trovano spazio due o tre slip per quei momenti della tua vita che lo richiedono, non vedo proprio cosa ci sia di tanto tragggico! Si può essere curate e bellissime anche con gli slip: basta sceglierne di carini, e ce ne sono un’infinità, tra pizzi, strass, ricami, stampe, colori, trasparenze non c’è che l’imbarazzo della scelta.
                Vorrei vedere se fossi tu a imporre un perizoma a lui… magari da fargli indossare durante una partita di calcio con gli amici: voglio proprio vederlo in spogliatoio come se la cava…

    • Anna devi tornare all’outlet allora 😉

  10. se riesci nell’impresa fammi un fischio!per ora il mio unico incentivo a non comprare è il portafogli che grida aiuto!!…e l’eco che vi risuona!
    baciiiii
    moira

Parla alla tua mente

*