Look mascolino per la donna dinamica: PTS per Gabriella

look-maschiaccio-sexy

Il nostro servizio di PersonalTraShopper online congiunto (Caia ovviamente dà le idee e crea i look, io eseguo come una piccola stagista), stanno dando i suoi frutti. E possiamo confessarvi una cosa: ci piace tantissimo questa rubrica! Quindi continuate a scriverci, che ogni martedì noi proveremo a creare un look personalizzato per tutte voi.

Ma veniamo a Gabriella, la quale, come dice la mia socia Caia, potrebbe essere senza remore inserita nella categoria GNOCCHE. E visto che la sua lettera è davvero bellissima, ne riportiamo un bel pezzo, perchè questa ragazza è fenomenale, e vogliamo farle sapere che ci affascina. Sì, Gabriella, sei davvero una ragazza affascinante!

Ho 32 anni, sono alta 1.73, peso 49 Kg, ho capelli corti castani e occhi azzurri. Gambe molto lunghe (e magre), fianchi mediterranei, e seno piccino, diciamo (2/3).
Svolgo una vita particolarmente “in corsa”: viaggio molto (aerei, treni, autobus e mezzi squinternati di paesi tropicali), quindi la caratteristica principale del mio guardaroba deve essere la praticità (capi che resistono a trasferte strong, vanno in valigia senza diventare impresentabili e non si insozzano al sol pensiero).
Quello che vorrei chiedervi sono dei consigli per stabilire alcuni capi base del guardaroba e comprendere cosa mi valorizzerebbe maggiormente.

Per ottenere i consigli giusti, in ogni caso, credo di dovervi spiegare alcune mie caratteristiche: resto sempre un po’ un maschiaccio e l’uso dei jeans, in ogni loro declinazione, per quanto cerchi di limitarlo, ricorre nell’80% delle mie giornate. Sinceramente, credo questo si debba a una buona dose di insicurezza: so di essere una bella donna e, anzichè gestire la cosa, mi ha sempre messa in imbarazzo sentirmi guardata (quindi auto-censura di gonne e scarpe con i tacchi). Per lavoro, poi, mi trovo di norma a confrontarmi soprattutto con uomini che hanno circa 10/15 anni più di me. Quindi, nuovamente, autocensura, perchè volevo risultasse chiaro che faccio quello che faccio perchè sono competente e, fortunatamente dotata.
Dopo anni di auto-censura e camuffamenti… sento l’esigenza di femminilizzarmi un po’, di affermare la mia natura di donna alta e snella senza dovermi sentire “in colpa” per questo. Ed eccomi a voi.

Ho un carattere forte, deciso e sono sicuramente una donna indipendente, curiosa e aperta alle novità. Mi piace che questo risulti anche dal mio abbigliamento. Sono convinta che i miei gusti siano abbastanza classici, soprattutto nel senso che mi piace acquistare capi magari molto particolari, ma destinati ad essere riutilizzati e reinterpretati nel corso degli anni. Giusto per capirci, è difficile che io compri qualcosa sfacciatamente “di stagione” e destinato a sembrarmi assurdo sei mesi dopo (sia per abbigliamento sia per accessori).

Per complicare ulteriormente il quadro, in realtà, di lavori ne faccio due o tre. Da un lato, insegno all’università. Personalmente, non sono il tipo “ingessato” e quindi finisco sempre per andare in jeans e con qualche combinazione “originale”. Ma se riuscissi a stabilire una via di mezzo che impedisce agli studenti di scambiarmi per una di loro (che, da un lato… fa anche piacere), senza però trasformarmi in una super-classica… sarei ben contenta.
Per il resto, lavoro per un’organizzazione non governativa e offro assistenza legale a vittime di gravi violazioni dei diritti umani (di solito persone torturate, famigliari di persone scomparse o massacrate). Questo secondo lavoro è quello che mi fa girare tanto e che mi richiede sia un adattamento “culturale” del mio abbigliamento (non è saggio andare in mini a un incontro con donne mussulmane…) sia una certa versatilità: la mattina posso essere a una conferenza internazionale (dove dovrei essere un po’ seria e, magari, smettere di sembrare la nipotina di tutti i presenti…), il pomeriggio sono a lavorare sul campo con persone a volte analfabete ed estremamente semplici (e quindi non voglio che il mio abbigliamento li metta a disagio o in soggezione) e a sera capita talvolta che mi tocchi incontrare l’ambasciatore del paese nel quale mi trovo (e quindi i jeans sono banditi).
Capite bene che, in questo guazzabuglio esistenziale… la mia insicurezza di base non aiuta e fa sì che mi rifugi sempre su capi piuttosto anonimi e, comunque “standard”.

Vi sarò quindi davvero molto grata se mi potrete consigliare un guardaroba basic, da potermi giocare in modo intercambiabile e pratico (e che, come detto, stia in una valigia senza sembrare passato sotto il tram), ma che mi permetta di essere più “donna” senza necessariamente traformarmi in seriosa. In generale, sono sicura che continuerò a portare più pantaloni che gonne (sperabilmente variando dal jeans di ordinanza), ma mi piacerebbe esplorare anche questo nuovo territorio (magari vestiti??). Inoltre sarei grata se i vostri consigli potessero avere un carattere “all-seasons”, più che altro perchè… a volte, nel bel mezzo dell’inverno europeo, mi capita di dover partire per luoghi dove la temperatura minima sono 30° (per esempio, ora che vado in Perù… là è estate).

Grazie anche per un paio di dritte sugli accessori: gioielli praticamente non ne porto, mentre le mie borse debbono essere… dello stile “eta beta”, ovvero contenere il mondo mio, di mia figlia e anche di mio marito (che è sbadato e rifila a me le cose…). Circa le scarpe… niente tacchi vertiginosi, ma di tanto in tanto mi fa piacere provare (sempre che non si tratti di calzature che occupano troppo spazio in valigia). Quindi direi che se trovo i miei basics in questo ambito è perfetto. Se poi mi dai il “colpo di Caia” per svecchiarmi ed osare senza snaturare la cosa, direi che do il via ai lavori per erigerti il monumento!

Per noi, Gabriella, sei una donna gnocca in tutte le sue declinazioni: perchè sei bella, sei intelligente, ironica, divertente e pure utile all’umanità. Praticamente puoi indossare qualunque cosa, e potendoti permettere di spendere un po’ per l’abbigliamento, sicuramente noi ti consiglieremmo uno shopping di qualità, che includa un perfetto guardaroba quattro stagioni: ovvero tutto sempre a portata di mano, niente cose troppo stagionali e niente fibre sintetiche. Perfetti, dunque, materiali pregiati: cotone, seta, lana e cashmere.

look maschiaccio sexyLink: http://tomboystyle.blogspot.com

Sullo shape ovviamente puoi giocare con la tua femminilità ricalcando un po’ lo Stile Tomboy, (http://en.wikipedia.org/wiki/Tomboy) mascolino, ma “stuzzicante”: qualcosa alla Katharine Hepburn, per intenderci, ispirandoti anche un po’ alla Carla Bruni de noantri, e nelle ultime sfilate anche a Desquared2.
Noi ti consigliamo un bel pantalone palazzo in fresco lana: va bene anche in estate per una conferenza o per un veloce giro del mondo. Pronta a partire!
E non possono mancare una camicia di seta in colori naturali, un vestito alla Diane Furstenberg, magari incrociato e ovviamente una giacca doppiopetto, che sia però confezionata nei tessuti giusti e in maniera oculata. Questi son capi che ti metti 12 mesi all’anno, ovviamente giustapponendoli per strati.

disquared2Link: Desquared2.

Per le scarpe, punta su decollete tacco 3, a punta: sono di una raffinatezza unica sotto il pantalone largo e la camicia bianca. Oppure varia con mocassini preziosi o scarpe allacciate, da abbinare con facilità al jeans, che viene impreziosito dalla giacca doppiopetto sotto cui puoi indossare una semplice t-shirt.

scarpe città maschiaccio sexyLink: Zalando [decollete tacco 3cm - stringate]

Accessori di gran stile: benissimo le sciarpe, declinale in forme più grandi, per esempio in versione scialle o sciarpona da aggiungere alla giacca o sopra il cappotto.
Gli accessori in effetti sono il massimo per te: spille, collane, cinte (esplorale, maschili in pellami particolari, o femminili in tessuto, anche colorate per ravvivare un vestitino blu).
Capitolo borse: ti ci vedo bene con una Birkin al braccio, ma comunque ci sono molti modelli su quel genere che si prestano molto come dimensioni e come stile al tuo tipo. Magari una in un colore basico, e una seconda borsa nella tonalità più accesa che hai scelto per spezzare il tuo look basic.

abbinamenti-gapLink: GAP.

Gli abiti potrebbero rappresentare la tua sfida e il tuo cambiamento: hanno il vantaggio di renderti molto femminile, ed essere anche versatili, ma freddolosa come sei richiedono la calza anche in mezza stagione e se non te la senti ti perdi un pezzo di paradiso, ma puoi sopravvivere.

look-zara
Link:
Zara.

Per concludere, quando devi strutturare un guardaroba basico devi poi scegliere un colore e arricchire il tutto con capi in quel colore in tutte le sue gradazioni per dare movimento.
Tipo: pantalone antracite a palazzo, décolleté tacco 3 a punta bordeaux, camicia bianca, cardigan in cashmere rosa, cappotto cammello, sciarpona/scialle fucsia (cashmere e seta).
Stessa cosa in primavera o autunno, con un blazer cammello o antracite solo con lo scialle e una spilla appuntata a chiusura della camicia. E sei perfetta.
Oppure con scarpe nere metti il blazer colorato e la sciarpa cammello.

In ogni caso: sei bellissima. Fidati di noi. Puoi davvero essere qualunque donna tu voglia essere.

Commenti

  1. Complimenti alla stagista, che sta imparando alla grande (diciamolo pure…sei un po’ chic anche tu dentro!)…mi piace questa rubrica!

  2. Gabriella dice:

    Posso ammettere di avere la lacrimuccia all’occhio?
    In effetti, non va molto con lo stile Tomboy, ma che ci vogliamo fare? Leggere i vostri consigli, ma ancor di più le vostre parole calde quasi come un cachemire in una giornata fresca… mi ha commossa e, al tempo stesso, fatto un’iniezione di auto-stima (che non fa mai male). Ora, penso che userò i prossimi tre giorni per infliggere alla mia carta di credito una prova straordinaria e poi metterò alla prova i trashic-consigli nel seguente itinerario: Heildelberg, Algeri, Ginevra, Sarajevo e, dulcis in fundo, Baghdad.
    Poi vi faccio sapere. Sappiate comunque che riceverete pensieri pensieri inter-continentali positivi e colmi di energia positiva. Belle!!!
    Gabriella

    • Gabriella, credimi, è tutto vero: abbiamo visto le tue foto e riconfermiamo tutto. Sei bella. Bella fuori e bella dentro. Fai buon viaggio, torna sana e salva da noi, e raccontaci tutto!

  3. Di solito vi sbircio più per interesse verso di voi che altro, oggi invece mi sono finalmente immedesimata nel tipo di donna e nella mise.
    Brave, copio tutto!

  4. Barbara dice:

    WOW!

  5. Questa rubrica mi piace un casino!Coninuerò a seguirvi come già faccio!
    Complimenti

  6. Vi adoro!!!
    E’ un look molto bello.
    E se posso permettermi: grazie Gabriella.
    Grazie di insegnare a tanti ragazzi sia nelle aule che con l’esempio di una vita spesa sia per la famiglia che per chi ha un forte bisogno di sostegno in situazioni che noi privilegiati nemmeno ci immaginiamo per dolore e tragicità.
    Grazie di essere chi sei. Grazie di ciò che fai.

    • Concordo!!

    • Gabriella dice:

      Che giornata! La lacrimuccia prima, l’arrossimento stile adolescente ora… Altro che stile Tomboy, qui sto diventando più “romantica decadente”…
      In ogni caso grazie a voi: il mio lavoro è una passione e un sogno. Certo che mi fa fare l’equilibrista, mi mette in situazioni non sempre raccomandabili o mi confronta con studenti non proprio brillanti e, non ultimo, mi confronta con le storie più tristi e raccapriccianti di sempre… ma non lo cambierei con niente. E’ l’unico modo in cui riesco ad essere e a sentire di fare qualcosa per tirare fuori la parte migliore di questo vecchio mondo, sperando di lasciarlo un luogo un po’ più degno e giusto per la mia piccola Maya e per tutti i nostri piccoletti.

  7. Sabrina dice:

    al di là dei consigli sul look (che è strepitoso!!!) penso che sia bellissimo contribuire col tipo di attività di Gabriella, se poi lo fai come lavoro è il massimo della vita!!!! in più viaggiare e conoscere posti nuovi, lingue, culture, ti fa sentire una cittadina del mondo e amplia i tuoi orizzonti mentali. Brava!!!!

  8. posso aggiungere un mio consiglio personale?

    variazione di tubino nero sempre in valigia….in tessuto leggero antistropiccio (seta, per esempio o viscosa o simile).
    a me capitò, dopo un pomeriggio di congresso in trasferta, di essere invitata a cena di gala dove c’era…nientepopodimeno che…l’allora first lady degli stati uniti!
    era venerdì e io già con la testa al pub con l’allora moroso oggi marito…
    che fai? rinunci perchè non hai l’abito adatto??
    mai sia, allora corsa contro il tempo, mi infilo in un negozio che stava per chiudere e arraffo un vestito nero smanicato, con un minimo di ricamo, insomma, un tubino meno serioso del classico tubino…
    stupore del mio capo la sera
    “…ma tu vai sempre in giro con l’abito da sera?”

    da allora lo porto sempre sempre con me, anche nel deserto, anche in patagonia.

    il bello è che basta poco per cambiarlo.

    perle o punto luce per serata più formale, scialle e collanona etnica per serata formale ma non troppo.
    scarpa chanel nera per passare inosservate, rossa di vernice o sandalo gioello per essere più aggressive
    sempre elegante, sempre stirato, sempre pulito, da solo l’estate, con scaldacuore, giacca, giacchino, scialle, pashmina o che volete l’inverno

    l’anno scorso da max & Co ne trovai un altro con una specie di scollo a ruches, insomma, minime variazioni sul tema per rendelo più nostro, sta bene a tutte, è chic e non impegna…

    :)

    • Gabriella dice:

      Consiglio ben accetto: aggiungo alla lista della spesa e il tubino nero sarà senza dubbio con me in valigia.
      Approfitto però per chiedere un ulteriore dritta. Se sul tubino nero devi mettere una giacca…. che giacca? che colore?
      E’ uno dei miei grandi dilemmi e ogni suggerimento è più che benvenuto.
      Grazie in anticipo.

      • io metterei una chanel (quelle senza collo, per intendersi)
        e potrebbe essere o nera a sua volta (magari non un nero uniforme, magari con un motivo ton sur ton) oppure bianca, rosa, cammello, insomma chiara…
        se poi una vuole osare e l’occasione lo consente anche sui toni dell’oro, ma qui il rischio “sciura” è altissimo e si deve trovare proprio quel punto giusto di colore…
        :)

        anche il blu è stato recentemente sdoganato sul nero, ma bisogna trovare il giusto punto di blu…

        oppure anche un giacchino di lana, in pratica un golfino a forma di chanel, che dà l’idea della giacca, ma che comunque è meno formale

        si può anche giocare magari con giacca (giacchino nero) e profili bianchi (rosa)

        • oddio!
          sto studiando da trashiccher?

          :P

          • Sei perfetta!!! :D

            • arrossisco!
              grazie
              :-)

              e allora aggiungo che il suddetto tubino (visto che la ragazza è alta e molto magra) è superchic anche con delle ballerine
              fa molto francese
              e sopra impermeabile (primavera) o cappottino bon ton cammello (l’anno scorso da zara ne avevo trovato uno delizioso)

              • posso erigere un monumento a giulia?
                socia, l’assumiamo?
                ah, non abbiamo fondi?
                ok, aspetteremo tempi migliori ;)

                comunque sottoscrivo in pieno la storia del tubino. per me e’ l’essenziale in un guardaroba e io infatti ne ho ehm svariati modelli… e la giacchina chanel pure e’ perfetta, anche se io avendo i fianchi larghi non la indosso bene, ma per gabriella andrebbe a pennello.
                a proposito di tubino avevo fatto anche un post sul mio blog :D
                http://alezionedimammita.blogspot.com/2010/10/fashionfriday-la-mia-opinione-sul.html
                dove potete prendere qualche spunto su quali giacchine metterci su

  9. girasole dice:

    Ahah, nell’attesa dei vostri consigli inizierò a pescare di qua! Non vedo l’ora che sia il mio turno, è più di 2 mesi che ho mandato la mail, con tanto di foto..

  10. comunque sottoscrivo

    questa rubrica è bellissima!!!!

    è troppo divertente, brave, brave brave!!!!

  11. per la borsa da tutti i giorni io voto LV neverfull forever…magari da farsi regalare per qualche compleanno/anniversario/natale

    da quando me l’hanno regalata vado in giro solo con quella…
    dentro c’entra (nel bene e nel male, perchè poi si deve portarsela in giro e pesa…) davvero tutto il mondo di una donna

    quando magari per cambiare ne prendo un’altra….le cose stanno tutte strizzate, oppure devo rinunciare a qualche cosa indispensabile

    costicchia, ma alla fine ce ne sono altre che costano su quella cifra lì e sono meno “patinate” e griffate però è indistruttibile, non teme nemmeno la pioggia e nella variante damier (i quadrettini marroni) non è nemmeno appariscente come le LV classiche con il monogramma

    e se capita di andare a cena dall’ambasciatore senza passare da casa e cambiar borsa, è sempre una vuitton
    ;)
    …e ci stanno dentro pure le scarpe di ricambio…
    :)

    • ps NON lavoro per vuitton
      ;)

      • Gabriella dice:

        Grazie mille: sono onorata di avere una trashiccher aggiuntiva!!! Ieri ho iniziato l’opera “trasformazione del guardaroba” e con soddisfazione (condivisa anche dal marito, che non fa mai male… e che chiede se le personal trashoppers forniscono consigli anche per uomo – ??!!) ho acquistato un paio di scarpe tipo oxford beige, una cintura da giocarmi come consigliato, e un tubino nero Max Mara con un possibile copri-spalla.
        Le ulteriori combinazioni che mi consigliate mi piacciono molto e mi metterò all’opera.
        Sono però al palo per quanto riguarda: scarpe nere con tacco tre (ho trovato ogni colore possibile e immaginabile, ma NON il nero), pantaloni palazzo (la mia taglia è un incubo, perchè per lunghezza mi serve quasi un 44 e per il resto attualmente mi aggiro sulla 40), e giacca doppiopetto (idem per la taglia).
        Quindi, lo shopping continua!
        Ancora grazie, Gabriella

        • eh, il nero di questa stagione è difficile da trovare….cacciano fuori tutti colori estivi

          per i pantaloni fatti un giro da zara…con la giusta calma ci ho trovato cose molto carine
          :)

          • giulia, mi fai mori’!
            ti adoro!!!

            riguardo la vuitton io non ce l’ho e non e’ proprio nella mia lista dei desideri, pero’ devo ammettere che la neverfull e’ l’unica che mi stuzzica perche’ io sono una che esce da casa con le valigie, pero’ le logate proprio no. mentre la damier forse forse… ti diro’ ultimamente l’ho vista su una mia amica blogger in bianco e mi e’ veramente piaciuta.
            vediamo… potrebbe essere un regalo straordinario natalizio… oppure dovrei fare come la mia amica diddi che mi dice sempre di fare i “dindaroli”… ma non sono una risparmiatrice…
            povera me :(

            • quelle con il monogramma non piacciono nemmeno a me
              voglio dire, ti porto in giro il brand e tu dovresti pagare me…o no?
              :)

              la damier invece passa inosservata…quella bianca è bellissima, ma decisamente estiva
              la mia è marrone e il mondo non nota che è una vuitton

              e vi assicuro che ci sta dentro…pure troppo (perchè – ripeto – quel che ci mettiamo….ce lo dobbiamo portare!!!!)

              a me la regalò il marito a un compleanno…

  12. posso fare anche stage non retribuiti
    :)
    di questi tempi…non si butta nulla
    :)

  13. HOP!
    :)

Lascia il tuo commento

*