Saldi — elucubrazioni

Poche ciance, sono arrivati.

Parlo dei saldi, oltre che delle orde di insetti estivi che io odio particolarmente.

Il 2 Luglio iniziano i saldi. Che programmi avete per sfruttare i ribassi di stagione?

Passeggiate nei vostri luoghi di shopping preferiti in attesa di suggestioni e ispirazione o in perfetta marcia a suon di strategici attacchi al nemico?

Io non posso che rimandarvi alle mie poche, ma salde regole auree che valgono sempre, benché quasi mai rispettate totalmente, almeno non da me 😀

Però adesso sorbitevi le mie paturnie, perché ci sono.

Sono incinta e questo ovviamente riduce molto il mio range d’azione, ma le donne incinta hanno anche tante voglie, si sa. E figuriamoci se io potevo essere dispensata da voglie shoppinghesche. Quindi eccomi qui a navigare tra store online e anche virtuali, nel senso che manco spediscono in Italia, blog preferiti e riviste di moda. Ma sapete cosa mi sta succedendo?

Che quello di cui son pieni i negozi, son pieni i blog e ancora di più le strade, NON MI PIACE PIÙ.

Ho visto talmente tanto, ne ho parlato anche di più e ho desiderato anche troppo, da essere stufa.

Non posso soffrire il pizzo che dilaga, non sopporto più di vedere tinte sgargianti messe insieme a provocare shock, i blazer con le maniche alzate sugli shorts mi fanno venire la pelle d’oca e i glitterati mi provocano quella specie di languore allo stomaco di cui pensavo di essermi liberare allo scoccare dei tre mesi di gravidanza: nausea. E vogliamo parlare degli stivali a Luglio (sempre coi piedi all’indentro, eh? sia mai) e sti cavolo di calzini coi sandali (che poi in alcuni casi mi piacciono pure, ma baaastaaa!!!).

Non voglio più cose slegate tra loro che poi al dunque non so come mettere insieme e soprattutto non voglio più cose che vedo indosso a chiunque.

Ovviamente questo non significa che non ho voglia di avere qualcosa di nuovo, iniziando con una borsa, passando per scarpe e accessori sfiziosi e terminando con qualche bel capo di abbigliamento, ma NON SO DOVE TROVARLO!

L’aspetto economico è un grosso limite ovviamente, perché a poter spendere e spandere saprei anche su cosa direzionarmi, ma ovviamente non lo faccio. Quindi la mia lista se ne sta lì intonsa ad attendere ispirazioni, e temo il momento in cui metterò il naso fuori casa e inciamperò in quei classici acquisti sbagliati che odio, ODIO, ODIO fare. Tipo perdere il freno inibitorio da Zara e tornare a casa con tutto quello di cui sopra.

No, ragazze, urge una lista. Poche cose, ma pensate. Poi se non le trovo, tanto di guadagnato per gli acquisti autunnali, no?

Voi come siete messe? Dite un po’!

 

Commenti

  1. Ciao Caia! Secondo me è normalissimo. La gravidanza mette in una condizione senza tempo, forse più vicina al proprio sentire, e il passare degli anni rende più sicure di sé, più coscienti di essere uniche. Ci stavo pensando l’altro giorno: ora che rientro nei miei vestiti pregravidanze, li porto tutti senza sentirmi fuori moda, perché è un guardaroba che ho costruito dopo i 30 anni, quando i miei gusti erano formati e sceglievo i pezzi unici, che mi piacevano in quando tali, non legati a particolari stagioni. Ho la teoria che il guardaroba dei 30 anni te lo porti oltre i 40, prima non è possibile, sei troppo succube dei cambiamenti modaioli. 😉 Ma questo richiede ricerca e fatica, perché non ci si può buttare sulla prima cosa che impazza nelle vetrine. Ma va bene, dai, è più sostenibile, e da delle grandi soddisfazioni!!

    • sai che questa tua lettura mi piace molto?
      mi piace questa proiezione di me verso lo stile da “donna”… il mio problema e’ che io non ho mai avuto uno stile da “ragazza” vero e proprio, cioe’ io non sono mai andata in giro simil punkabestia o coi rasta o con le scarpe da ginnastica. io ho sempre avuto uno stile molto “personale”, al limite del ridicolo negli anni adolescenziali, ma semplicemente perche’ fuori tempo. mentre le mie amiche avevano la “divisa” io vestivo colorato e amavo i cappelli, per dire. molte cose mi son rimaste, tipo l’amore per i cappelli e i colori, ma ovviamente il mio corpo e il mio senso estetico si e’ modificato parecchio e adesso ho come voglia di “calmarmi” di avere quegli oggetti d’affezione.
      sull’invernale ci sono gia’ arrivata (la mia stola di pelliccia vintage, il mio tubino nero, i miei stivali, la mia giacca in tweed e quella di velluto a costine, i miei dolcevita e miei maglioncini di cashmere, le mie gonne e pantaloni a vita alta) invece per l’estivo faccio fatica.
      continuo ad innamorarmi di cose che mi ingombrano lo spazio di sensi di colpa e ciarpame e poi al dunque metto sempre le stesse cose.
      devo trovare la mia soluzione.
      accidenti, quanta fatica essere una shopaholic!

  2. Io mi sono sbizzarrita con top e maglie in tinte neutre e anche un paio di camicie.
    Poi una borsa e un paio di sandali bon ton open toe.
    Tutto on line.
    Ora mi mancano un paio di pantaloni Capri blu e una o due gonne belle belle.

  3. io di recente ho dovuto sistemare tanto il guardaroba, sia per una sorta di “crisi personale” sia perche’ ho perso parecchi kg e mi sta tutto largo. Alcune cose le ho dovute eliminare proprio…
    Per i saldi quindi andro’ a cercare cose che stiano bene con le recenti acquisizioni (ho una camicia di Stradivarius meravigliosa che non riesco ad abbinare! normalmente non l’avrei presa per faccende di abbinamenti ma l’ho voluta cosi’ tanto che alla fine l’ho comprata e amen. e ora giace la’ in attesa di essere considerata per ‘sto motivo), cercando di evitare quelle che magari mi piacciono ma mi darebbero il problema di dovergli trovare poi ulteriori abbinamenti, rendendo il tutto dispersivo.

    Poi avro’ anche il problema tuo ma per le scarpe… quello che si vede in giro o mi fa schifo o non va bene per il mio piede (pianta larga e collo alto, tra l’altro e’ cosi’ che sono approdata a questo blog!), il risultato e’ che ho solo zeppe e neanche un paio di flat e non ci posso campare un’estate cosi’.
    ma non riesco a capire dove trovare dei flat che mi piacciano quest’anno, sono due mesi che giro e niente… non mi pieghero’ agli infradito ma non so come fare…

    • hai visto i sandaletti di erredibi? ci sono anche dei modelli piu’ “chiusi” da dietro.
      io svolto con quelli e le birkenstock, ma sono anch’io alla ricerca… quindi ti faro’ sapere. manco a dirlo son piena di tacchi (visto il mio me lo merito di lunedi della settimana scorsa???) e zeppe vertiginose. e ovviamente i piedi stanno diventando dei cotechini in esplosione… accidenti!

      • ho sbirciato adesso ma i negozi fisici sono impraticabili, io sto a Torino… e non posso comprare online, io non compro senza provare, tanto piu’ che sono scarpe quindi sono triplamente difficili D:

        i sandali tedeschi sorry ma NO D: non nel mio mondo…

        io sto vivendo arrangiandomi in maniera folle, ma se continua di questo passo andro’ scalza per davvero…

        • perche’ birk no?
          comunque proprio ieri ho provato un paio di sandaletti da zara proprio carini, c’erano arancio e verdi, non male.
          e avevano una piccola zeppa che non ti fa sentire totalmente rasoterra
          http://www.zara.com/webapp/wcs/stores/servlet/product/it/it/zara-S2011-s/102012/286546/MINI%2BZEPPA%2BETNICA

          • perche’ li trovo l’anti-decenza, son brutti, neanche al mare.
            non ce la posso fare a pensarmi con della roba del genere ai piedi, sorry, il mio Enzo Miccio interno non me lo consente…

            Zara? non mi entra nessuna scarpa da Zara, non hanno roba per la pianta larga…
            (non mi entra quasi niente in assoluto da Zara, odio quel posto, ho una quarta di reggiseno e sono riuscita a non infilarmi un vestito taglia XL da loro, e’ stato la goccia che ha fatto traboccare il vaso, altrove mi compro magliette S o taglia 40, da loro vogliono che metta la L, ma si possono sparare XD)

            • ma secondo me dipende in che contesto si utilizzano.
              tra l’altro li trovo anche comodi in citta’ perche’ a differenza di tanti sandali rasoterra le birk hanno la pianta “avvolgente” che protegge di piu’.
              pero’ i gusti son gusti.
              a me col piede curato e smaltato piacciono e mi piacciono anche al di fuori del contesto mare.

              • io ho unghie talmente piccole che il piede smaltato si riduce alle prime due, le altre non ci riesco neanche… comunque no non fanno per me mi fanno proprio ribrezzo… quelle e gli infradito li bandirei dal mondo proprio (e un altro paio di modelli, tipo quel cessume che andava mortalmente di moda l’anno scorso, ignoro il nome del modello e rivederli ogni tanto quest’anno non mi fa piacere).

                circa Zara… non so che dirti, ho provato un vestito XL e non mi passava dal seno (ho una quarta coppa B), ho provato scarpe e non mi entrano per niente, di magliette pretendono che porti la L, non mi entra una giacca o un cappotto perche’ han tutti le spalle strette e io no… se voglio sentirmi una balena, quello e’ il posto giusto dove entrare per me. E lo stile in se’ mi piace pure veramente poco, aggiungerei.. e’ uno dei due negozi di successo planetario che non capisco (l’altro e’ H&M)

              • 😀 ma allora non e’ poco male, se non ti piace il genere e poi neanche io mi adeguerei a portare taglie piu’ grandi per problemi loro di tagli 😉
                ma di quale cessume parli, dai voglio sapere 😀

            • riguardo zara non saprei io porto la m ovunque, mai riuscito a mettere una s neanche sotto tortura, in nessun negozio. almeno quando sono di quetsa taglia. e le l mi stanno grandi. ovunque.
              per le scarpe dipende molto dal modello. in generale quelle zara non sono di qualita’ e sono tendenzialmente strette, ma poi ohni tanto capita la botta di fortuna. tipo quest’inverno ho preso un paio di mocassini che sono stati morbidissimi. una svolta.
              (e comunque io i sandaletti arancio alla fine li ho presi 😛 )

  4. Io sono in cerca di un paio di sandali-ciabatta sportiva ma nun se vede nulla del genere 🙁

  5. wow, anche io alla ricerca di un paio di sandali che mi convincano e ad un prezzo ragionevole! non voglio ripiegare sui sandali con infradito nè su quei sandaletti molto molto semplici tenuti assieme da 2 o 3 cinghiettine sottilissime… molto carini, ma ho come l’idea che basti un attimo, nella confusione cittadina, e TAC! uno ti pesta la suola e rimani senza una scarpa… bruttissimo!
    per cui o trovo IL modello od opterò per un paio di scarpe tipo ballerina ma aperte davanti… anche perché ne ho REALE bisogno (solidarietà, sono squattrinata!)

  6. a quanto pare dovrò cercare delle nuove ciabattine! 😐 le “pianelle” le chiamo io! ne ho tante, tutte colorate… le trovo comode e fresche! ovviamente non sono molto adatte per le lunghe camminate perchè anche una abituata alla bassezza delle converse dopo un po’ non ce la fa più! ne avevo comprate un paio bellissime! a fiorellini, sfondo beige, praticamente stavano bene con tutto! ma la mia dolcissima cagnolona le ha DISTRUTTE! =( a quanto pare piacevano anche a lei!

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  2. […] vi avevo anche raccontato delle mie terrificanti elucubrazioni saldifere circa l’impossibilità di acquistare vestiti (ma anche la mancanza di ispirazione), ho deciso […]

  3. […] questo proposito vi confido anche che il mio shopping dei saldi, alla fine, nonostante tutto, si è concentrato proprio su accessori belli, accattivanti e dalla forte personalità. Vestiti […]

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