Le scarpe MBT

mbt-scarpe-fittness

Un paio di settimane fa abbiamo colto al volo un suggerimento di Serena, che ci ha scritto un’email sulle scarpe MBT. Funzionano? Tonificano davvero i muscoli di gambe e glutei? Aiutano le persone che vogliono dimagrire?
Tante domande a cui volevamo noi stesse dare una risposta. Per questo abbiamo contattato direttamente la Masai Italia srl, che ha inventato le Scarpe Fitness MBT e le produce. L’azienda è stata gentilissima: ci hanno risposto immediatamente, e ci hanno messo in contatto direttamente con Tiziana Piras dell’Accademia MBT, la sfera dell’Azienda che si occupa degli aspetti più tecnici di questo prodotto.

E’ proprio a Tiziana che abbiamo posto le nostre domande:

1. Le scarpe MBT promettono di tonificare gambe e glutei e di incidere positivamente sulla postura e sulla circolazione sanguigna. Come avviene questo processo? Quale tecnologia sta alla base di queste scarpe?

In generale rispetto ad MBT possiamo dire che sono le prime physiological footwear e sono nate una quindicina di anni fa in Svizzera. L’ idea di partenza dell’ingegnere svizzero, che per primo ha avuto l’intuizione, era quella di ricreare attraverso delle calzature le stesse condizioni di camminata e di appoggio plantare che si avrebbero se si camminasse su terreni più morbidi e naturali, come quelli per i quali probabilmente l’essere umano è stato creato.
Da questa idea, dopo numerose ricerche e studi di biomeccanica, nel lontano 1996 sono arrivate sul mercato le prime MBT. Negli anni a seguire poi, è stato fatto anche un importante lavoro di sviluppo della tecnologia e del prodotto in generale, per migliorarne la qualità.
Tutti i segreti della tecnologia MBT sono ovviamente racchiusi nelle nostre suole brevettate, la cui speciale costruzione multistrato favorisce il corretto appoggio e la corretta rullata durante la deambulazione. Le MBT permettono una più uniforme distribuzione del peso sull’arco plantare e, grazie all’instabilità naturale che ricreano, aumentano il lavoro della muscolatura degli arti inferiori.
Inoltre, grazie ad uno speciale sensore/cuscinetto posto sotto al tallone, l’impatto del piede con i terreni duri viene limitato, a vantaggio del piede stesso, delle articolazioni degli arti inferiori e del bacino.
La suola instabile e la camminata più attiva costringerà e aiuterà ad una postura più corretta, determinerà un incremento del lavoro della muscolatura degli arti inferiori che influirà positivamente sul ritorno venoso, per cui sulla circolazione.

2. Come avviene il dimagrimento indossando le scarpe MBT? Quanto tempo e allenamento occorrono per trarre i primi benefici?

E’ scientificamente dimostrato che per dimagrire è necessario seguire un regime alimentare controllato e corretto oltre che un’adeguata attività fisica, per cui non sarebbe professionale da parte nostra affermare che il solo utilizzo delle MBT, è sufficiente per dimagrire.
Questo però non significa che la tecnologia delle nostre calzature, proprio per le caratteristiche spiegate nella precedente risposta, non possa essere un valido strumento d’ allenamento da integrare ai tradizionali percorsi di dimagrimento. Inoltre ciò che ci piace sottolineare è che MBT invoglia al movimento e ci fa riappropriare del piacere di camminare.
Purtroppo il mercato delle calzature si è ispirato alla tecnologia e alla funzionalità delle nostre scarpe (le originali) ed ha poi proposto una pubblicità trasversale promettendo, quello che a nostro avviso, sono solo false illusioni. Purtroppo ancora nessuno ha inventato delle bacchette magiche!

3. Quanto durano le scarpe MBT e di che materiali sono fatte? Sono traspiranti?

Le varianti che determinano la durata di un paio di MBT, sono le stesse che determinano la durata di un qualsiasi paio di scarpe: il peso della persona, la cura nell’utilizzo, le superfici su cui ci si muove.
Per ciò che riguarda i materiali, le nostre suole multistrato sono in poliuretano espanso di diverse densità ed una parte in fibre di vetro (la parte più rigida della scarpa che permette una distribuzione omogenea del carico). Per ciò che riguarda le fodere, tutti i nostri modelli (tranne i sandali) hanno la stessa fodera in tessuto 3D basata sul sistema MBT DRY & COOL, che garantisce la traspirazione e aiuta la gestione dell’umidità. Tutti i sandali hanno invece un sottopiede in cuoio rovesciato antibatterico, questo crea una sensazione soffice e asciutta.

4. Queste scarpe vanno bene anche in gravidanza, in cui la postura della donna è modificata fisiologicamente, e anche per chi ha problemi di scoliosi, lordosi, ecc…?

Non ci sono controindicazioni al riguardo, se non in caso di gravidanze anomale per cui di fatto è consigliato il riposo assoluto.
In linea generale però, quello che normalmente consigliamo, è che iniziare ad utilizzare le scarpe MBT in un periodo di già grandi cambiamenti a livello posturale e non solo, forse sarebbe un po’ esagerato.
Diversamente se una persona era solita indossare le MBT prima della gravidanza e quindi si era già adattata gradualmente alla tecnologia, può continuare ad utilizzarle. Molte sono le consumatrici che hanno combattuto, con l’utilizzo di MBT, il mal di schiena associato alla gravidanza oltre che a migliorare il ritorno venoso degli arti inferiori andando ad eliminare quel fastidioso gonfiore di fine giornata. Se poi ci si rendesse conto (specialmente nell’ultimo trimestre) che le nostre scarpe diventano troppo faticose/difficili da portare, consigliamo di toglierle o comunque di alternarle per poi riprenderle nel post-parto per le lunghe passeggiate con carrozzine e passeggini!

5. Le scarpe hanno un look decisamente sportivo, e non sempre adatto all’ufficio, a riunioni formali, ecc… Quali sono i vostri consigli per indossarle al meglio durante la giornata? Quali sono i modelli più richiesti?

In realtà le collezioni MBT, proprio per soddisfare tutte le continue richieste ed esigenze dei consumatori, sono ormai ampie e suddivise in 4 linee: linea athletic, linea casual, linea dress e linea work. Nella linea dress, cioè la linea di prodotti “più classici”, è possibile trovare molte alternative (specialmente nella collezione autunno-inverno) facilmente adattabili a chi veste in modo più formale. A tal proposito consiglio di andare sul nostro sito www.mbt.com e visionare stagionalmente tutti i modelli disponibili.
Individuare un modello in base ai propri gusti e al personale modo di vestire, è fondamentale. Soltanto un utilizzo costante permetterà di capire la tecnologia, la funzionalità e i benefici delle nostre calzature.

Cosa ne pensate? Conoscevate queste scarpe? Avete altre domande da porre all’azienda?
Noi, da parte nostra, ci teniamo a ringraziare calorosamente Tiziana e la Masai Italia srl, che hanno risposto con cordialità e sollecitudine alle nostre domande, e che si sono dimostrati oltremodo disponibili a soddisfare il nostro desiderio di curiosità. Grazie mille!

Link: MBT Scarpe.

Commenti

  1. Direi che questa intervista soddisfa perfettamente la mia curiosità. Adesso non resta che provare le MBT, anche se personalmente ritengo che il prezzo, piuttosto elevato, sia “un freno” all’acquisto…

  2. Vorrei provarle per sollevare un po’ la mia schiena e aiutarmi a tonificare durante le passeggiate.
    Grazie per le molte informazioni. Siete sempre preziose!

  3. uso le scarpe mbt da ormai 4 anni, solo in inverno però , qui a roma fa caldo e il mio è addirittura il modello base , tipo scarpa dia ginnastica, nero . Non mi sono mai accorta di aver avuto cambiamenti evidenti, sia come fisico che come benessere però quando le metto sto comoda e per me questo basta. certo che il loro uso condiziona anche il modo di vestirsi, soprattutto per i modelli base che costano anche meno (sempre 200 euro però quindi mica poco), pantaloni sportivi e giacche comode…non si è proprio belline insomma ma quando si deve tutte le mattine fare la corsa a piedi per portare le bimbe,continuare con la spesa e andare al lavoro mi vanno bene anche i compromessi! ah un ‘ultima cosa, per scattare le foto però non ve le consiglio, verrebbero inevitabilmente mosse 🙂

    • ..ho giusto letto ieri un articolo su un giornale che parlava di queste scarpe…sono curiosa,ma anche scettica sul fatto che possano aiutare a tonificare gambe e glutei??andrò a sbirciare sul sito,magari c’è qualcosa di interessante riguardo gli studi che hanno fatto!

    • ahhaaa carina la cosa delle foto! in effetti per fotografare le tue ricette è meglio usare le ballerine 😉

  4. molto interessanti le informazioni su questo tipo di scarpe. Da tenere a mente, e mi hanno messo la curiosità almeno di entrare in negozio e provarle. L’unica mia paura é che soffro di cervicale, e non vorrei stare peggio.

  5. Mi gira la testa solo a guardarle: ho l’impressione che se le indossassi comincerei a dondolare come un cavalluccio di legno senza riuscire a fermarmi! Comunque io proprio non le ho mai viste ai piedi di nessuno qui dove vivo, solo qualche paio in alcune vetrine, giusto per esposizione (e quindi solo per quello so di cosa si tratta)!

  6. ….mmmh, non mi convincono…
    io sono una cultrice della materia scarpe, ma queste proprio, hanno una forma….troppo sportiva per me…
    io le scarpe sportive le porto nel tempo libero, mica sto sempre con i tacchi, però queste proprio…boh…non mi attirano per nulla

    serissima però la piras nelle risposte….chapeau!

    • Sì davvero, io sono rimasta davvero colpita favorevolmente dall’azienda: mi piace quando le persone non danno illusioni e sanno presentare il prodotto con sincerità e competenza tecnica. Come sai, è stata un’iniziativa improvvisata, e non era affatto dovuta una risposta da parte loro (Trashic è un sito piccolo e nuovo, non siamo così importanti…), eppure sono stati gentilissimi e cordiali. Per me è stata una vera scoperta, al di là del parere personale di ciascuno sulle scarpe, l’estetica, ecc…

      • Devo dire infatti che dall’intervista emerge un’informativa chiara e corretta, dettagli tecnici su materiali e fattura del prodotto ed effetti sul fisico. Non c’è enfasi sugli effetti prodotti dall’uso di queste scarpe, ma solo il dettaglio dei possibili miglioramenti che si possono ottenere. Insomma era quello che desideravo sapere.

  7. comunque in ufficio da me che quasi tutti soffrono di mal di schiena sono diffusissime fra gli uomini

  8. Già solo a leggere le risposte e leggendo fra le righe mi danno l’ impressione di vendere aria fritta, perchè è così che dicono. Cioè non garantiscono niente, buttano tutta la responsabilità di comprarle, usarle e trarre le proprie conclusioni ai clienti (la parte della gravidanza mi sembra un ottimo esempio di cosa NON ti dicono, e sul fatto traspirante o meno, mi sembra che non lo facciano più delle ciabattine di plastica da spiaggia). A casa mia si dice pararsi le terga. Alla modica somma di € 200? Complimenti, chiunque abbia speso quella somma cercherà di convincersi di aver fatto bene e che in effetti se solo si fosse messo a dieta, se solo le mettesse più spesso, se solo le usasse nel modo giusto e in fondo non è colpa delle scarpe ma mia che le uso male.

    Per quanto riguarda la postura io sono stata seguita per oltre due anni, tra cui una gravidanza, da uno specialista podoposturale che mi ha corretto postura, dolori di schiena e altre cose con delle solette fatte su misura, che si basavano sulla propriocettività, cioè io non mi sono messa a camminare più dritta perchè lo spessore della soletta mi sosteneva qui o lì, ma perchè stimolava la pianta dei miei piedi a distribuire diversamente il peso e continuare a farlo anche quando ho smesso di usare le solette. Quello che ho imparato allora contraddice in teoria e in pratica tutto quello che ho letto su queste scarpe, non solo quello che riporti qui, ma anche informazioni in lingue diverse dall’ italiano e forum di commenti di persone che le hanno usate. Fondamentalmente sul lungo termine impigriscono.

    E considerato che non per niente sono stata degli anni a lavorare sulla mia postura, quello che posso dire che ha aiutato me è stato: le solette su misura del terapeuta: pilates in sessioni individuali con una persona qualificatissima (non come la mia amica Bettina che è una santa, ma con un corso di 4 mesi si è messa a insegnare Pilates senza neanche mai aver fatto un corso di anatomia); dimagrire (che mi sta costando una fatica bestia, ma funziona, eccome se funziona).

    Mi è costato molto di più delle scarpe, ma funziona. Non per niente speravo di prendere la scorciatoia quando ho letto di queste calzature e mi sono informata a fondo, per decidere che no, non servono a risolvere il mio problema. Magari invece funzionano benissimo per altri, chi lo sa. Ma certamente se leggo cosa ti hanno risposto non mi sembra che diano informazioni utili a qualcosa.

    Scusatemi se reagisco così, ma ho parlato con aprecchie persone che le hanno portate e per quanto riguarda i testi, ci lavoro dauna vita e mi accorgo al volo quando dicono e non dicono.

    • Spetta ferma tuttoooo! 😀
      Questo non è un articolo promozionale, non ti infervorare: è un post che raccoglie in modo neutrale domande e risposte. Ci sta che ciascuno si formi la sua opinione: lo abbiamo pubblicato per questo. Però non prendiamola come una crociata, che noi su Trashic siamo pigre e preferiamo rossetti e merletti, a bandiere e okkupazioni 😉
      Trovo che quello che hai scritto sia molto interessante per fare in modo che ciascuno si formi una sua opinione e possa valutare l’efficacia o inefficacia di queste scarpe, sentendo giustamente pareri diversi.
      A me è piaciuta l’azienda, e questo lo ribadisco: mi sembra che le loro risposte siano molto serie e soprattutto il loro atteggiamento di apertura nei confronti del nostro blogghettino è stato lodevole. Mi piacciono le aziende che si espongono e si mettono in gioco attraverso i nostri commenti e il dialogo. Per il resto, chiederei a loro direttamente di rispondere alle tue obiezioni, visto che sono più titolati di me per farlo.

  9. Mi è piaciuta la risposta dell’azienda. Non mi sembra che promettano miracoli. Ne ho viste un paio veramente carine nella limited edition ma porcaccia.. sono veramente fuori budget per me! Anche perchè io le scarpe le “mangio”!!

  10. io racconto il mio aneddoto. circa 9 anni fa in svizzera in un grande supermercato trovo un negozio di scarpe che le vendeva con lo sconto eccezionale del 70%, i modelli erano orribili, neri, da vecchi, però ce n’era uno grigio, sportivo, semplice ma non terribile. insomma le avevo conosciute leggendo in giro, non si parlava allora di dimagrimento, piuttosto di un corretto modo di camminare, con questa suola arrotondata ecosì la falcata sarebbe stata più agevole. insomma entro nel negozio, e trovo una commessa che le indossava (premetto che il negozio vendeva altre 1000 marche, quindi lei poteva indossare anche qualcos’altro), io ero già convinta di comprarle, visto il prezzo, ma la signora crede che deve convincermi e vi giuro mi parla per 30 minuti in tedesco, mostrando tutti gli esempi di camminata etc, senza interrompersi, anche quando le dico in inglese che non capisco una parola, ma lei va avanti, allora io mi siedo, la guardo e la ascolto, per 30 min, mi innamoro di questa lingua dura, il tedesco, ma di cui ancora non capisco una parola, fino a che lei finisce e vado a pagare. Un incontro bellissimo!!! Le scarpe le ho usate, le ho ancora, ogni tanto le metto, ma non credo che mi abbiano aiutato a dimagrire, quello no… 😉

  11. io le adoro! Cioè, esteticamente sono proprio bruttine (l’unico modello che secondo me è esteticamente portabile sono gli stivali, che però costano un patrimonio).
    D’inverno uso solo MBT. Non credo che mi abbiano fatto dimagrire (magari…) nè rassodare le chiappe (ri-magari…). Però avete mai provato a passare una giornata in fiera? Come ne uscite con delle scarpe “normali”? (non parlo di scarpe coi tacchi, ma anche solo di scarpe “comode”, tipo ballerine). A me dopo mezza giornata fanno male i piedi. Con le MBT no.
    Oppure un giorno intero a fare shopping, o in giro per musei (quella camminata disastrosa: due passi, poi ti fermi, quattro passi, e ti rifermi, e stai sempre in piedi).
    Ecco, con le MBT non ho nessun fastidio ai piedi, nè alle gambe.

    • Mannaggia, non mi parlare di male ai piedi causa Fiera… Io queste scarpe le devo provare. Io ho i piedi piattissimi… chissà se vanno bene anche per me.

  12. ah, dimenticavo, per le fiere, l’unica cosa scomoda di queste scarpe è quando devi andare in bagno…
    non ti dico poi i bagni degli aerei…
    Per i piedi piatti non di so dare una risposta “scientifica”, ma se ne è comprato un paio anche il fidanzato, che ha i piedi piatti, e soffre spesso di male ai piedi, e si è trovato bene.

  13. ho acquistato da 10 gg. un paio di mbt nafasi, nonostante abbia iniziato a calzarle gradualmente avverto dei dlori ai piedi sopratutto quando sto fermo.

  14. Io le ho acquistate di un’altra marca (ho preso anche sandali e ciabatte) mi trovo benissimo perché mi è passato il mal di schiena e quando cammino molto non mi fanno male le gambe né i piedi. Sono comode anche per starci ferma sui due piedi.
    Hanno il difetto (quelle della marca che ho acquistato io, queste non so) che scaldano moltissimo il piede. Le ho quindi lavate più volte senza che si rovinassero.
    Adesso per l’inverno ne vorrei un altro paio…non credo di riuscire a tornare con i piedi per terra!

Parla alla tua mente

*