Mai in spiaggia senza protezione!

Già affrontata la prova spiaggia?

Ognuna ha il proprio rituale, che va dall’acquisto del costume di stagione al recupero dall’armadio del caftano preferito; ognuna ha i propri essentials: occhiali da sole, borsa capientissima, telo maculato, ciabattine fru fru o havaianas, cappello a paralume. Ma una cosa non deve mai mancare a nessuna: i solari.

Non fate le furbette, ragazze, ormai col sole non si scherza, protezione solare a tutte le ore (diurne) e in ogni parte del corpo.

Io sono una sostenitrice del motto meglio prevenire che curare e poi amo la tintarella, ma quella sana e naturale che dura fino in autunno. Non mi piacciono le persone ustionate, color aragosta, peggio ancora le abbronzature a chiazze. E vogliamo parlare delle orribili desquamazioni del post bruciatura?

Tutto questo si può evitare con un corretto uso di una buona crema protettiva.

E siccome so che vi piacciono tanto i miei elenchi di regole auree, eccovene uno da portare sotto l’ombrellone!

  • scegliere una buona crema solare, sembra banale, ma non tutte le creme hanno filtri e nutrienti equilibranti per ogni tipo di pelle
  • applicarla appena si mette piede in spiaggia e ogni due ore, se la permanenza sotto il sole è prolungata, anche se non ci si bagna, la sudorazione naturale intacca il potere protettivo di qualsiasi crema
  • spalmare la crema in maniera uniforme, accompagnandola anche sotto il lembo del costume (e fermiamoci un attimo a dedicarci un massaggio! Il pargolo non annega… se lo leghiamo un attimo all’ombrellone 😀 )
  • utilizzare la protezione massima alle prime abbrustolite esposizioni, per poi calare via via che la pelle è pronta
  • utilizzare prodotti più delicati per viso e décolleté (astenersi topless, è così démodé)
  • non scordare il doposole: la pelle necessita un’idratazione particolare dopo aver subito l’attacco del sole e poi così facendo la tintarella dura più a lungo

Non avete ancora comprato i solari? Allora perché non provare la linea DefenceSun di BioNike?

Questa azienda ci ha subito conquistate per la sua “Filosofia dei Senza” (nickel tested, senza conservanti, senza profumo e senza glutine). I prodotti di dermocosmesi Bionike sono infatti rispettosi di ogni tipologia di pelle, perché hanno una lunga tradizione di ricerca farmaceutica, specializzata nello sviluppo di prodotti per soggetti con pelli sensibili, allergiche e reattive, e sono quindi perfetti non solo per alleviare problematiche cutanee ma per prevenirne la comparsa. Per questi motivi siamo particolarmente orgogliose di dare il benvenuto a BioNike che ha deciso di sostenere come sponsor il nostro lavoro su Trashic!

Se siete a corto di solari, vi invito quindi a dare un’occhiata alla vasta gamma di prodotti DefenceSun, dalla protezione più alta, alla 6 per pelli già scure o abbronzate, alla linea bimbo, fino ai doposole.

Questa linea, oltre al buon rapporto qualità/prezzo, garantisce un’abbronzatura duratura, evitando scottature ed eritemi e, soprattutto, tiene lontani allergie e foto invecchiamento. Si avvale di un’associazione bilanciata di FILTRI UVA e UVB fotostabili ed è water resistant perché il sistema filtrante permane sulla superficie della pelle — dove deve agire — e resiste a lungo nonostante il contatto con l’acqua ed il sudore; inoltre garantisce idratazione e protezione biologica grazie a Raksaa Complex, un pool di attivi che previene i danni al DNA cellulare poiché stimola le naturali difese biologiche e contrasta l’invecchiamento cutaneo.

Dopo una bella studiata sul sito, li trovate tutti negli scaffali della vostra Farmacia!

 

Commenti

  1. Come sono d’accordo sulla prima delle tue “regole auree”! Io solo da un paio di anni ho trovato la crema solare giusta per me: adoro il mare e il sole (solo fino alle undici di mattina e dopo le cinque del pomeriggio, che ho la pelle proprio trasparente!) e ho praticamente dilapidato un patrimonio in creme solari (una volta me le sono fatte persino prescrivere dal dermatologo dopo una visita medica!) ma niente: o rimanevo bianca come una mozzarella, o mi ustionavo comunque, o mi squamavo e spellavo tutta…poi per caso ho provato un campioncino omaggio Bottega Verde, e finalmente posso godermi il sole, il mare, abbronzarmi il giusto e restare con la pelle liscia, morbida e dorata anche per un mese dopo la fine delle vacanze, e soprattutto senza spendere una follia!

    • su bottega verde vedi commento sotto 😀
      comunque e’ proprio bello quando si trova il PROPRIO prodotto e si resta fedeli. io su creme e cosmetici sono ancora un po’ alla ricerca dei miei punti fermi, devo lavorarci 😉

  2. Io invece dopo anni di mai in spiaggia senza protezione alta altissima, ho scoperto (dalla dermatologa quindi di scoperta c’è ben poco!) che è meglio abituare la pelle prendendo il solo senza protezione per una mezz’ora nei momenti meno caldi (fino alle 10 – dopo le 16/17) per due/tre giorni prima dell’abbuffata di sole e che per i solari molto dipende dalla tipologia di filtri. Addirittura alcuni solari con filtri chimici che consideravo sicuri non sono molto stabili e portano ad un aumento dei radicali liberi, anch’io come Meg prima mozzarella poi rossa. Purtroppo, è un settore che pensavo di conoscere grazie alle riviste femminili – ahimè – e invece conoscevo poco o per niente. Detto ciò non sono niente del solare pubblicizzato, per cui magari va benissimo.

    • in effetti credo sia molto corretto affidarsi a medici che ne sanno molto piu’ di noi, comuni mortali, ma a mio avviso senza protezione e’ comunque sbagliato. non fosse solo per una questione di idratazione. la gradualita’ ok, e anche gli orari, che io rispetto anche quando sono abbronzatissima, pero’ ormai non ci sono piu’ protezioni naturali per il sole, e i raggi son proprio dannosi.
      poi sull’efficacia dei filtri, ovviamente bisogna affidarsi ad aziende serie, per questo ci sembra che la bionike avendo una tradizione di ricerca farmaceutica possa essere affidabile.

      • sull’idratazione infatti mi ha consigliato di mettere sempre delle creme idratanti ricche di antiossidanti, sulle aziende serie è vero, però purtroppo contano moltissimo gli ingredienti di ogni singolo prodotto

  3. io i prodotti bionike non riesco a usarli, perchè mi sembra che abbiamo lo stesso odore della farina bagnata 😛
    Per i solari mi sto trovando molto bene con i prodotti dell’Erbolario. Soprattutto la crema 30. Ho preso anche piccolosole 50+ per la bambina ma è un po’ dura da spalmare (efficacissima ma proprio un po’ ostica)
    A me il dermatologo dove vado a tenere sotto controllo i nei ha detto che per i nei bisognerebbe mettere la crema almeno fp 25 anche in inverno sulle parti esposte (tipo il viso) e per i bambini anche se non più neonati sempre lo schermo totale.
    Che il sole fa aumentare i nei, li fa cambiare e quindi bisogna sempre proteggersi con abbondanza.
    E posso garantire che ci si abbronza lo stesso!
    Io ho messo la crema solare viso (erbolario, fp 25) tutto l’inverno al posto dell’idratante solito e non sono più pallida dello scorso anno stesso periodo, anzi!

    • dimenticavo: l’erbolario non mi paga per questa pubblicità 😀

      • oops ho sovrapposto un commento sopra.
        bugia erbolario la conosco, ma non per i solari, quelli non li ho mai testati, ma ero innamorata di una crema alla mirra, anni fa. poi tutti lo sapevano e a un natale me ne sono arrivate quattro confezioni… inutile dire che non la sopporto piu’ 😀

    • tranqui, trasp, e’ bello parlarne e confrontarsi 😉
      io pure penso che ci si abbronzi lo stesso, a momo finora ho messo protezione 50 e non si schioda, ma in una sola settimana e’ abbronzatissimo ^.^. e considera che non e’ mai stato sotto il sole dopo le 11 al massimo. in genere fino alle 10,30. poi nel pomeriggio dopo le 4.
      io invece 30 sempre, e sulla panzotta 50, ma giusto per par condicio col fratello 😀
      io bottega verde non la conosco molto, anzi per niente, non ho mai usato prodotti, ma molti me ne parlano bene quindi prima o poi tocca fa’ il sacrificio 😀

  4. I solari BioNike sono ottimi! Usati e testati su di me e sul mio ometto l’anno scorso, quest’anno replicheremo. Invece ho usato i solari Erbolario qualche anno fa e non mi sono piaciuti (al contrario di altri prodotti della stessa marca). Tornando alla BioNike, sono buone anche le altre creme, usate anche in gravidanza.

    • quali hai usato in gravidanza?

      • Quella per le smagliature, ottima anche la Rilastil (e possono essere usate entrambe in gravidanza). Una mia amica sta attualmente usando l’anticellulite della BioNike e si trova benissimo, la pelle è migliorata (eh, per i miracoli ci stiamo attrezzando). La linea per i bimbi è stra-usata da amiche con figli con dermatite, su consiglio del pediatra.

  5. per direttive della dermatologa, pur essendo fototipo chiaro ma che si scurisce, io uso sempre e solo protezione 50, per tutta la durata della vacanza e ho usato BioNike (molto buona) anche se ultimamente vado di Avene
    ci credi che dal primo giorno di utilizzo, ci si abbronza?
    e da quando ho questo regime, l’abbronzatura è migliore e dura di più, senza un centimetro uno di “spellatura”.
    ah…io per spalmarla meglio la metto in casa, desnuda, così son sicura di non lasciare zone “franche”
    🙂

  6. a vedermi l’iinverno (pelle chiara, capelli biondi, occhi celesti) non si direbbe, invece mi abbronzo, eccome se mi abbronzo!
    e se faccio attenzione mi viene pure un bel colorito dorato che mi dura fino a fine ottobre

    come solari io uso quelli dell’erbolario (perchè certco di scegliere prodotti non testati sugli animali, ogni consiglio e suggerimento è ben acccetto) e facico tutto quello che dici

    risultato: mi abbronzo benissimo, e l’abbronzatura mi va via gradualmente senza effetto leopardo

    da quest’anno che sono negli ‘anta 🙂 ho scoperto il cappello…
    largo, di cotone colorato…fa molto diva anni ’60 in costa azzurra, soprattutto visto che porto anche occhialoni maxi, ma mi proteggo il viso dal sole eccessivo, la faccia dalle smorfie (e abbronzatura a a righine che è orribile)…e il sole lo prendo lo stesso…con in più un’aria di sintomatico mistero…
    😉

    mio marito invece, che ha la pelle scura, si mette sotto al sole come se entrasse nel forno (credo sia convitno che lo schermo solare alteri il dna) e, se è vero che diventa scurissimo, è anche vero che passa giornate intere rosso peperone, con mal di testa e…a fine agosto è di nuovo del colorito invernale…

    insomma, una buona politica di protezione è anche un investimento per il futuro..

    🙂

  7. p.s l’unica volta che mi bruciai fu alle maldive a febbraio…
    crema e stracrema schermo totale ovunque…

    mi bruciai in due punti…

    un punto…ehm ehm…dove non batte il sole, facendo snorkeling, erchè si spostava il costume, quindi avevo una …chiappa…(scusate) A STRISCE!…buffissima…bianca, rossa e marrone..

    e poi mi bruciai (sempre facendo snorkeling) …. la riga dei capelli, perchè lì proprio non avevo pensato di metterela crema e di solito quella parte prende il sole gradatamente in primavera…
    invece io arrivai bianca inverno al sole dell’equatore….e mi bruciai proprio lì!

  8. ..ho usato proprio questi solari per la mia bimba e mi sono trovata benissimo…latte protezione 50,lei non si è abbronzata,ma almeno niente scottature nè eritemi!
    ..in realtà lo scorso anno avevo usato le creme di una marca trovata in farmacia…euphidra…e mi ero trovata benissimo!…ma qs anno le protezioni alte erano già state vendute tutte!!…

  9. Confermo anch’io … prodotti bionike molto buoni… presi l’anno scorso, 30 e 15 … colore duraturo e niente scottature….

    Quest’anno li ho riutilizzati, mettendoli più spesso… stesso risultato… invece abbiamo preso nuova l’avene 30 e proprio non mi è piaciuta….

    A proposito… voi riutilizzale le crema da un anno con l’altro?

Parla alla tua mente

*