Mettiamo mani alle mutande

Che titolo accattivante, eh?

Speriamo che la socia non mi bacchetti, ho approfittato di qualche giorno in cui ho piede libero su Trashic per attirare un po’ di visite sospette 😀

Comunque entriamo nel vivo.

In qualche post precedente avevo accennato alla mia disperata situazione biancheria. Praticamente tra una gravidanza, il seguente allattamento, e quest’altra pancia (che poi oddio son passati quasi due anni tra una e l’altra, ma ho allattato fino al secondo mese della seconda… O.o) non mi sono… diciamo, presa a cuore la situazione.

Risultato: mutandine indecenti che avevano subito irreparabili danni in lavatrici attaccate di notte con un recidivo occhio chiuso e reggiseni inguardabili e slabbrati per evidente uso sconsiderato da parte di quella sanguisuga di mio figlio — amoregrandedellamamma non me ne volere, eh? 😉

Siccome vi avevo anche raccontato delle mie terrificanti elucubrazioni saldifere circa l’impossibilità di acquistare vestiti (ma anche la mancanza di ispirazione), ho deciso di utilizzare il (non)budget dei saldi, decisamente misero, ma pur sempre qualcosa, per prendere di petto la situazione (mica è colpa mia, socia, se questo post dà adito a questi doppi sensi 😀 ).

E allora ho agito così:

  • ho salvato il salvabile tra quello che avevo,
  • mi sono liberata di tutto lo scempio (prima di andare per negozi — cosa che vi assicuro dà un senso di legittimità e vertigine allo shopping che non provavo da tempo)
  • ho fatto mente locale su quello che mi serviva veramente.

Ed eccomi di ritorno da una puntatina da GoldenPoint e una da Oysho con tutto quello che mi serviva.

Ho preso due bei completini, uno color champagne e uno navy con doppia mutandina appaiata (abitudine che ho da sempre e che mi permette di utilizzare il reggiseno quasi ogni volta che mi serve quel colore o quell’effetto-scollatura), decisamente carini e sexy… facendo finta di non vedere il contorno tra panza e cosce, ma la vita è breve e perché fossilizzarsi, giusto, no?

E poi ho preso due set da tre di mutandine spaiate ma abbinabili a quei reggiseni.

Questa è una questione su cui l’universo femminile si divide, quindi ditemi la vostra: voi abbinate una mutandina fantasia, tipo a fiorellini o righine (astenersi animaletti ed HelloKitty, please) a un reggiseno tinta unita?

Io sì e se lo ritengo un abbinamento simpatico oltre a farmi allegria mi dà anche tanta soddisfazione!

Ultimo capitolo biancheria: le sottovesti. Per me sono un must e ovviamente in questo pacchetto saldi ne ho comprata una color champagne da abbinare al completo, ma da unire anche a una mutandina “spaiata” e usarla come camicia da notte. In realtà su questo fronte ero abbastanza coperta, ma che vuoi… come si resiste a una sottoveste in seta, leggermente elasticizzata che mi dona persino col pancione? E via, su, che si vive una volta sola! 😀

Commenti

  1. Scommetto che stavolta il maritino non ha avuto nessuna lamentela sulle tue spese folli! 🙂

  2. Io faccio parte della categoria, reggeseni a tinta unita e mutande colorate, a righe, a pois che si possano abbinare, infatti ho pochissimi completini.
    Il motivo è semplice, il più delle volte la taglia di sopra e quella di sopra non corrisponde e a parte qualche grande catene negli altri negozi devi prenderli così come sono tutti della stessa taglia.
    Da un anno a volte faccio acquisti”intimi” in un banchetto al mercato, un completo mutanda e reggiseno di cotone = 3 eurooo!!N
    on durano tanto ma va bene lo stesso così almeno ogni sabato ho la scusa per comprane uno nuovo!!

    • ogni scusa e’ buona per un po’ di shopping portatore sano di allegria 😉

      • A proposito di shopping portatore sano di allegria… ho letto il tuo post in cui ispiravi le donne panciute all’acquisto di abitini da abbinare a slip da mare per sostituire il bikini: il mio pancione non è giustificato da una gravidanza, ma è pur sempre una taglia troppo imbarazzante da infilare in un bikini. Però i costumi interi non li posso più soffrire… e di recente ho acquistato due tankini: uno slip abbinato a un top. L’effetto è coprente come un costume intero, ma più sfizioso e soprattutto più comodo quando devi andare al bagno o sei in un contesto tanto privato da “osare” la tintarella anche nella porzione cicciosa che va dal sottoseno all’ombelico… tiri su et voilà!
        Aprofittando dei saldi su bon prix ne ho preso uno bellissimo per taglio e colori a meno di 14 euro!!

    • Son ripetitiva, portate pazienza. Ma da quando ho scoperto che anche la mia straripante taglia può vestire un intimo vivaddio comodo, finalmente sfizioso e non più dall’aria “ortopedica”, non posso non consigliarlo a tutte: il paradiso delle ciccione suggerito proprio da trashic! Qui puoi trovare reggiseni con slip abbinati da ordinare però separatamente, in modo da calibrare le taglie su misura, e son talmente belli, colorati, allegri da non dare la sensazione di “noia da completo coordinato”, ovviamente non è necessario avere un fisico ciambelliforme come il mio… le taglie partono dalla 42 a salire!

      Personalmente mi piace essere coordinata, sopra sotto e possibilmente pure in “stile” con l’esterno, ma se proprio “quel capo” è in lavatrice non è che ne faccio un dramma… derogo alla creatività!

  3. mutanda abbinata al reggiseno…e, dirò di più, in tono con il vestito…
    lo so solo io, ma chissenefrega

    abbinare tinta unita e fantasia…..mmmmmm…..no, non ce la farei…

    anche io comunque compro sempre reggiseno e tre mutande (io vado da intimissimi e di solito fanno mutanda, brasiliano/perizoma e culotte), proprio perchè la mutanda ha vita pulita più breve del reggiseno…

    le sottovesti le adoro… l’inverno sotto ai vestitini di lana…l’estate quelle color carne sotto agli abiti trasparenti…e comunque mi piacciono proprio come oggetto

    w le mutande!

    😉

    • ahahah w le mutande!
      io brasiliano/perizoma non je la fo. c’era un tempo in cui osavo, anzi la reputavo l’unica soluzione comoda, ma devo essere proprio invecchiata. e pure basicizzata: mutanda classica e basta. la culotte, poi, non e’ mai stata nelle mie chiappe… oooopssss… volevo dire corde 😀

  4. Io non mi faccio grossi problemi per lo spaiato tinta unita/fantasia (dopo tutto è una tendenza che ultimamente si è affermata anche per i costumi da bagno 😀 ), anche perchè ho una collezione più che notevole di mutande, sia per tessuto che colore e fantasia! e poi così il mattino posso scegliere il reggiseno in base a quello che voglio mettermi, e lo slip o la culotte in base al mio umore! 🙂
    Le sottovesti le trovo carine come completini sexy ma non le uso abitualmente, non sono proprio nelle mie corde: dopo tutto ho sempre odiato le camicie da notte, appena ho potuto sono passata a dormire in canotta/magliettina (secondo la temperatura) e mutande!

    • io invece le uso tantissimo. d’inverno sono proprio di uso quotidiano, a volte mi piace farle intravedere dallo scollo di una camicia, a volte le metto come canotta a vista (spesso non hanno niente di meno di un semplice top di seta). d’estate potrebbero essere uno strato in piu’ inutile e accaldante quindi magari le evito e le metto appunto in casa o per dormire.
      e poi sono in genere la mia tenuta autunnale e primaverile da casa: con un cardigan dell’adeguata pesantezza mi sento a posto e anche un po’ sexy, che non guasta.

      • ti devo copiare questa cosa di usare le sottane come indumento di casa 😉

        • io ho qualche cardigan di diversa pesantezza, ma tutti genere abbondante e un po’ “vestagliato” o gia’ provvisto di cintura in maglia, o che io abbino a una sciarpina, una fusciacca, insomma qualcosa per tenerlo chiuso. in genere sono cardigan che non uso per uscire e che in questa maniera hanno nuova vita anche se son vecchi.
          ma io non son tanto freddolosa e anche in inverno stare a gambe nude (almeno in casa) per me e’ normale, al massimo ci abbino un paio di calzettoni effetto handmade ciccioni oppure con le losanghe da uomo un po’ calati sulle caviglie. ma anche in quel caso avendo una pessima circolazioni i piedi son sempre e comunque freddi.

  5. Eccomi …..Intimo in 3 colori , bianco , nero, tinta carne, per i reggiseni essendo una taglia abbondante mi ci vogliono i conformati, tinta unita e poche cuciture e di conseguenze anche per il “sotto” . Da poco ho scoperto “Cotonella” si trova anche al mercato, biancheria comoda pratica e economica.
    Ciaooo ragazze

  6. io pure ho comprato slip a ‘sto giro, ma solo 3… perche’ mi sono mossa tardi a pensarci, e martedi’ da Tezenis era gia’ una specie di deserto cosmico (se penso che ci son passata sabato stesso in due sedi diverse e ho preso solo reggiseni… sigh!).
    Completini? il mio primo proprio quest’anno, non mi capitano mai perche’ ho una misura in piu’ sotto e non e’ facile trovare roba dove ti puoi scegliere la taglia, ma soprattutto… ho un sacco di allergie, per cui di solito non abbino neanche sopra e sotto perche’ mi ritrovo(avo XD) tutti slip in microfibra e filo di scozia neri, bianchi, con al massimo un paio di variazioni in blu e lilla… per la serie questo passa il convento… in compenso abbino sempre reggiseno e quel che c’e’ sopra ^^

  7. ..io proprio non abbino niente…però ho reggiseni in microfibra a tinta unita(sono allergica al pizzo),quindi posso sbizzarrirmi con le mutande..di ogni tipo e colre….io adoro intimissimi e pure tezenis…venerdì quasi quasi mi lancio nello shopping intimo….:-)

  8. biancheria appaiata? raramente. vabbè, c’è il completo di pizzo che mica lo puoi mettere con altro pizzo. quello ok. ma tutti i miei completi hanno il reggiseno troppo grande. al momento ho appena quattro o cinque reggiseni che mi vanno bene, quindi o non lo metto, oppure metto mutande a fiorellini o a righe con reggiseno a cuoricini e via di seguito. Mentre il costume non lo metto MAI abbinato, mi sembra una noia mortale.
    Questo è il vero pollystyle 🙂

  9. Mai portata biancheria intima colorata, sempre bianco/nero/nudo (o “champagne” che dir si voglia, per me sempre nudo è!) e modelli basici e funzionali (io amo sentirmi a posto mentre corro di qua e di là, devono reggere e contenere parecchio materiale, sia sopra che sotto!) Che c’entra, qualche cosina un po’ sopra le righe ce l’ho anche io nel cassetto, ma non posso dire l’uso che se ne fa (si usa comunque pochissimo, nemmeno il tempo di accorgersi che non regge e non contiene granchè!)

  10. Cavolo…dovrei restaurare un po’ anche io!
    E infatti oggi sono andata su ventee privè dove c’è una bella svendita di Women’s Secrets e ho portato a casa:
    2 completini con doppia mutandina
    un pigiamino di cui perfino PaolaMaria sarebbe fiera
    un paio di pantaloni “da casa”/pigiama scozzzesi rossi (non mi ammazzate: io adoro i pigiami scozzesi! mute!)
    un paio di shorts/pigiama ecrù
    un abitino sottoveste a fiorellini.
    Il tutto per….66 euro.
    Ahhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhh! Che bello!
    E poi lo shopping di intimo è bellissimo. Ti fa sentire pure più magra secondo me. 😀

    Ah, io no, non riesco a “scompagnare” i completini.
    MI viene l’ansia, il panico, riemerge la donna emiliana che pensa sempre “E se faccio un incidente, mi portano in PS e scoprono che ho l’intimo non abbinato….che figuraaaaaaaaaaaa!”. Lo so, devo trovare una stanza con le apreti imbottite… :-O

  11. Sono un po’ nella tua situazione: due gravidanze vicine e ora mi ritrovo con antichi reggiseni assolutamente da cambiare. Ma non trovo il tempo… dovrei aggiungerlo nel post che ho scritto per la CaT di Mammafelice. DEVO assolutamente trovare il tempo di mollare i bimbi a qualcuno e andare a comprarmi un po’ di biancheria intima decente. Magari farò come hai detto tu: prima butto via il vecchiume…
    Comunque al momento nel mio cassetto ci sono un mucchio di mutande fantasia di quelle della oviesse e qualche antico reggiseno carino di intimissimi: se porto qualcosa di attillato, uso il brasiliano, che è meno scomodo del tanga.
    Magari poi vi aggiorno sul mio giro di shopping intimo 😉

  12. Tutto completamente spaiato!
    Anche perchè con la gravidanza non o ancora rimesso i pochi completi che avevo (non mi ci stanno le tette), però memore degli articoli passati ho comprato un paio di slip abbinati al reggiseno che avevo!
    Un piccolo passo, ma mi sto guardando in giro..

    • Bei momenti, quando non mi entravano le tette nei miei vecchi reggieseni… peccato che ora ci nuotano dentro 🙁

      • io son passata dalla prima gravidanza all’allattamento alla seconda gravidanza senza neanche rendermi conto di come il seno mi poteva ritornare. quando smettero’ di allattare questo credo che avro’ un serio shock.
        a meno che non ne metta subito in cantiere un altro…
        😀
        ovviamente sot SERIAMENTE scherzando!

  13. io le mani me le dovrei mettere davanti agli occhi!!! dopo aver partorito ho fatto pulizia nel cassetto della biancheria ma dopo aver letto il tuo post ho guardato seriamente dentro ed ho visto che si sono salvate(probabilmente nascondendosi negli angoli bui..) cose “che voi umani…” vabbè prendo la scusa dei saldi e oggi vado da intimissimi e calzedoni a fare shopping….bello avere la scusa 🙂
    P.S. auguri per la nuova panza!

  14. …dimenticavo, completini sempre appaiati, mutandina sempre doppia, e poi vai di colore e fantasia che a volte basta quello per mettermi di buon umore….poi, come diceva mia Nonna, “mi raccomando la biancheria sempre in ordine che, se ti succede qualche cosa, poi che figura ci fai?”….mitica la Nonna, è?

  15. Anna da Roma

    Io tengo tutti i miei vecchi reggiseni in una scatola ordinati per taglia: dalla III alla VI.
    I reggiseni successivi [dopo la VI si va su un altro pianeta fatto di numeri e lettere] li tengo nel cassetto di tutti i giorni anche se dovrei cominciare ad archiviare quelli cha mi vanno stretti.

    Per chi ha il seno piccolo/normale : non potete neanche immaginarVi il mondo parallelo di quelle con il seno enorme !

    Gli abbinamenti sono esclusi. Nelle taglie enormi si usano solo 3 colori uniformi carne, bianco e nero. Ultimamente alcune marche hanno inserito qualche trasparenza, qualche pizzo ma il piu delle volte i pizzi e le trasparenze compromettono la “tenuta” dei reggiseni [che sono delle armature se vuoi che il tuo seno sia sosteuto].

    Ovvio poi che se ad una non importa puo sempre indossare altri reggiseni, piu’ economici e in diverse fattezze ma il seno in quel caso non e’ sostenuto affatto e va per la strada: ma a quel punto che te lo metti a fare?

    A 18 anni portavo la IV e pensavo che il seno era perfetto, ma che la crescita si sarebbe fermata li. Quando ci ripenso ora, o mio Dio farei di tutto per ritornare ad avere una IV.

    • guarda che numeri e lettere esistono anche prima della IV, son alcune catene italiane tipo Tezenis che non lo vogliono sapere!
      ho amiche con la 1F e la 2D, esistono! Se le chiedi a marche come Triumph pero’.

    • Io di straripante non ho solo il seno… son tutta una taglia maxi… e tra diete e ricadute ti lascio immaginare il mollacchiume che devo contenere… sik. Belli davvero i tempi da ragazza in cui una III mi pareva la “mia misura perfetta, sopra e sotto”…
      Vabbè, dobbiamo farcene una ragione, e imparare a guardare al nostro corpo come a un libro: i segni che lascia il tempo raccontano di una storia, bella o brutta ma comunque interessante.
      Di recente grazie a Trashic ho scoperto l’acquisto on line su BON PRIX, e mi si è aperto un mondo (di conseguenza anche il portafogli, ma quella è un’altra storia). Sto rinnovando il mio parco intimo, e diciamocelo: quale donna non ha un debole per l’intimo? Ho scoperto un mare di completini basic davvero sfiziosi e contenitivi, e soprattutto senza dovermi svenare per ogni reggitette. Soprattutto apprezzo il fatto di poter comprare reggiseni e mutande coordinate separatamente per personalizzare la taglia, e molti completi offrono il set di due slip coordinati a prezzi davvero interessanti.
      Anche la lingerie per taglie “burrose” è ben fatta: reggiseni ben costruiti che sostengono e modellano con pizzo di buona qualità, e spalline confortevolissime.
      Ho scoperto anche i costumi da bagno: da perdere la testa! Ho preso 2 tankini: slip coordinato a un top a canotta, ovvero effetto ottico pari a un costume intero, ma con tutta la comodità di un bikini (tipo quando devi andare in bagno, o sei tanto fortunata da trovarti in una spiaggia deserta e ti senti abbastanza coraggiosa da voler scoprire la panza…^^).

  16. ma solo io per l’intimo ho il must che dev’essere comodo?
    soprattutto il sotto. che la mutanda scomoda è una tortura, diciamocelo.
    quindi una volta azzeccato il modello comodo faccio mega-scorte e così ho mutandine tutte uguali.
    Rigorosamente bianche, da abbinare a reggiseni pure bianchi e a canottiere (che son freddolosa e me ne vanto) anche bianche. Per queste ultime ho recentemente scoperto da tezenis un modello stupendo, leggermente arricciato sotto il seno, liscia ma con un pizzo discreto e sopratutto in cotone 100% (o forse 97% essendo leggermente elasticizzate)

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  1. […] una da microfibra e cotone color carne. Bianco o nero se voglio fare scintille. E stop. E invece proviamo a mettere quel completino di pizzo che giace nel fondo del cassetto, non trovate che la solita camicia bianca ci doni di più? E che ci è improvvisamente venuta […]

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