Acquisti premaman — Secondo trimestre

Be’ adesso la pancia c’è e si vede.

Il traguardo è ancora lontano, ma cominciamo ad essere notate in strada, forse qualcuno potrebbe addirittura cederci il posto in autobus o nella fila della cassa al supermercato, senza il dubbio di offendere una donna in probabile sovrappeso.

I nostri “vecchi” vestiti non ci vanno più.

I pantaloni neanche a parlarne, le gonne può dipendere dal taglio e dall’abbottonatura, le magliette solo quelle lunghe altrimenti facciamo l’effetto mammaquant’homagnato, i vestitini corti si alzano troppo davanti.

Cosa resta? I maxidress, le camicie da reinterpretare, le giacche, ma moderatamente, e capi ad hoc che possono salvarci la vita o essere le scelte di shopping sensate in questi mesi (cappe, cardigan senza bottoni, maxipull e leggings, camicioni).

In realtà la prima fase di questo trimestre è un po’ di passaggio, una specie di rodaggio per focalizzare il nostro nuovo look e “viaggiare leggere”.

Io mi son fatta il secondo trimestre una volta in inverno e questa in estate: la situazione cambia decisamente. La prima volta il problema era coprirsi senza sembrare uno scaldabagno ambulante ingolfato e informe, questa volta invece è sufficiente un capo, il più delle volte un vestito midi o lungo (i corti, se troppo corti, in effetti salgono oltre il ginocchio e su di me non mi piacciono, ma chi ha belle gambe può continuare a osare), oppure una t-shirt o camicina larga e leggera su un jeans o pantalone premaman. Fatto!

Quindi come ripensare al nostro guardaroba, facendo acquisti mirati e continuando a vestire in maniera carina e che valorizzi la nostra nuova figura?

Strutturando una solida base. Puntando sui capi basici, quelli che in altri contesti abbiamo chiamato #must, acquistando pochi capi premaman, o oculatamente scelti, che integrati a quello che ancora possiamo utilizzare ci permetta una buona rotazione e abbinamenti vari e adeguati a ogni situazione che dobbiamo affrontare.

Questo “lavoro” razionale, ci aiuterà molto in futuro: quando dovremo fare una valigia per un lungo periodo, quando dopo il parto non saremo ancora rientrate nei nostri vestiti, ma contiamo di farlo il prima possibile, quando affrontiamo un periodo di stress durante il quale una sosta davanti all’armadio più lunga di trenta secondi non ci è concessa.

Diciamo subito, però che i must non sono per tutte uguali. Io parlo dei miei dai quali si può prendere spunto, ma la regola fondamentale per impostare un guardaroba basico è conoscere la propria morfologia, amarsi e non cadere vittime dei riflessi altrui (ma ne parleremo presto più diffusamente): dobbiamo scegliere capi che piacciono a noi, che ci rispecchiano, che ci fanno sentire a nostro agio, che raccontano il nostro stile.

Il più delle volte è possibile farlo con il taglio, più che con il colore, della serie: camicia bianca che può essere scelta in modello maschile o hippy, oppure il jeans scampanato o skinny.

Comunque ecco la mia lista di capi di abbigliamento premaman che ho comprato e che riesco a far ruotare con quello che ancora mi entra del vecchio guardaroba:

  • jeans (uno skinny, uno dritto che a volte porto arrotolato sopra la caviglia)
  • pantalone nero capri (in realtà modificato da un pantalone largo preso nell’altra gravidanza)
  • pantalone capri beige sportivo
  • trench beige
  • canotte (due a righe, due tinta unita, rosa e nera)
  • t-shirt (due bianche, modello diverso, una grigia)
  • camicie (una stampa fiorata, una tinta unita color corallo, una bianca di garza di cotone)
  • vestitino nero

Per la stagione calda, da primavera a inizio autunno, questo guardaroba base, unito a vari vestiti midi e maxi che riesco a indossare bene, qualche cardigan ampio e una massiccia dose di accessori e borse che danno il marchio personale al look, sto sopravvivendo.

Qualche idea in più per sfruttare i capi del nostro vecchio guardaroba:

  • una camicia bianca del guardaroba civile annodata sulla pancia sopra a una canottina a righe, il pantalone capri, beige o nero e un paio di ballerine o sandali bassi
  • la camicia jeans come giacca
  • cinte e cinturoni sotto il seno per sottolineare il pancione dentro un vestitino o una maglia larga
  • i vestiti con l’elastico al seno portati come gonne
  • giacche e giacchine lasciate aperte per arricchire un vestitino basic premaman

E voi? Che consigli avete da condividere per utilizzare cose del vecchio guardaroba?

E qual è, qual è stato, il vostro capo premaman indispensabile?

love

c.

Commenti

  1. Ciao Caia,
    io sono a 20 settimane e fino ad ora con l’estate è stato facile ma considerando che partorirò a gennaio il bello deve ancora venire! Essendo alla seconda gravidanza, anche se l’altra era nel periodo opposto, posseggo i jeans similissimi a quelli della tua foto, a suo tempo acquistati da oviesse, ancora non li ho mai messi ma se il caldo finisce saranno utili e alla fine credo che servano. Poi credo che mi vestirò di leggins medio-lunghi con stivali, vestiti a manica lunga dello scorso inverno (se ci entrerò, spero) con sopra cardigan lunghi che staranno sicuramente non abbottonati.
    grazie dei tuoi preziosi consigli

    • ciao mammamicia, grazie!
      anche io sono alla seconda con periodo opposto 😀
      e penso che in inverno mi torneranno utili i miei vestiti in lana rasata e maglina!
      ma staremo a vedere, questa volta sono un po’ ingrassata anche nel resto del corpo, speriamo bene!

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  1. […] sicuro possiamo contare su una base che dovremmo aver creato durante il secondo trimestre. Sempre col medesimo approccio dobbiamo continuamente mettere via ciò che non ci sta per […]

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