Io scelgo i sandali

Cara socia,
ti scrivo una lettera appassionata.

Non pensare che io non apprezzi l’educazione estetica che mi hai elargito in questi mesi.

Grazie a te ho imparato che una tuta non è un abito da sera. Ho imparato che ‘maculato‘ non è un insulto da stadio. Ho imparato anche che in un beauty case non dovrebbero sostare solo vecchi burrocacao disciolti, ma esiste persino un’organizzazione tra maxi beauty case e mini beauty case.

Insomma: io ti ringrazio devotamente per le tue lezioni di stile. Tanto che la sera, adesso, certe volte mi sorprendo a depilarmi le gambe spontaneamente, passando persino la pinzetta per i lavori di fino.

Sono cambiata. Adesso guardo un abito pensando: cosa ne direbbe la mia socia? cosa mi consiglierebbe lei? mi permetterebbe di prendere un aperitivo all’aperto se indossassi questi pantaloni?

Grazie a te ho acquistato un fondotinta e anche un copriocchiaie. Ho acquistato una spilla. Ed ho persino iniziato ad usare una borsa vera, invece che infilarmi fazzoletto-ventolin-chiavi-portafoglio-patente dentro le tasche dei jeans.

Ti devo molto, cara socia mia. Consapevole di avere ancora tanto da imparare da te, che vivesti persino a NY mentre io vivevo nella campagna torinese.

Tuttavia, ed ora arrivo al punto finale, dopo la mia captatio benevolentiae, io – se posso – scelgo i sandali.

Ho ancora bene in mente quel dolore irriverente sotto la suola dei piedi, ogni volta che provavo ad indossare un tacco 8. Ho bene in mente le serate passate a fare la sporcacciona a casa del mio ex, detto michele-il-benzinaio, quando arrivavo tirata e con i tacchi, ed uscivo senza mutande e con i tacchi in mano, camminando scalza per il paesello campagnolo alle 3 del mattino. Ho altresì bene stampato nella memoria il ricordo tristerrimo del matrimonio della mia amica, quando il mal di piedi mi colpì appena uscita dalla porta di casa, e sfrantumai le balle a tutti gli amici per avere subito un paio di infradito.

Ecco, socia. Io confesso qui il mio pensiero, a cuore aperto, disposta a spendere ancora molto denaro nello shopping che tu mi suggerirai, ma mai se vorrai convincermi a indossare un paio di tacchi 12.

Prometto che, quando ci incontreremo, indosserò sandali bellissimi e pregiati, fatti a mano. E lascerò a casa le mia adorate adorabili infradito di paglia da 2.99eur maculate.

Ma, socia, se mi vuoi bene almeno quanto ne vuoi alla tua Birkin taroccata, abbi pietà del mio piede piatto, e concedimi di dirti: io scelgo i sandali, ‘per tacer del cane‘.

Commenti

  1. Mi hai fatto morire dal ridere…la tua socia in questi mesi ha insegnato molto a tutte noi, però ognuna di noi ha le proprie peculiarità e….all’infradito non si comanda!
    Bacio ad entrambe.

  2. 🙂
    Socia del club NO AL TACCO 12 presente!!!
    Infradito, ballerine, sandali rasoterra a vita!!!

  3. Anch’io, anch’io…nonostante io sia alta 1.60 e mio marito 1.90…
    ehm…tipo Demi Moore, no!?

    • Idem, come nel mio caso….ma la differenza di altezza non ha mai influenzato il mio modo di essere.
      Ogni tanto cedo al tacco, se largo e stabile, 6/7…o alla zeppa anche se più pericolosa per me!

  4. socia
    se non fossi cosi simpatica da rendere sopportabile anche una giornata di %#$$%& come questa, credo ti avrei già diseredata 😀
    :*

  5. non pensavo che l’avrei scritto mai, ma a portare i tacchi (non a spillo e non alti) si impara
    soprattutto con i sandali non si cammina scomodi, magari a zeppa, o comunque non alti (oggi ho un tacco 4 una altezza tipo quella della foto dei sandali rossi, ieri avevo un 6/7 zeppato)
    e in effetti la figura col tacco risulta molto più slanciata (soprattutto per chi come me è alta 1.55)

  6. io sono più da tacco 12 che non da rasoterra, perchè il rasoterra (che mi piace da impazzire, io poi sono anche abbastanza alta e adoro i vestiti lunghi con ballerine o i sandali ultrapiatti) mi fa venire il mal di schiena passate le due ore ininterrotte..

    però…però…da cultrice della materia non rinuncio…e, nella specie, i sandali delle foto li adoro…come ho già avuto modo di dire sono un mio rituale estivo: ne DEVo comprare un paio a ogni inzio di estate…quest’anno li ho presi blu…

    ottima scelta quindi!

    🙂

  7. Estoy con Mammafelice!
    per fortuna non sono bassa, quindi posso permettermi di non portare i tacchi, e per fortuna, perchè ho i piedi super dolci e proprio non ce la faccio!
    vivo di ballerine, infradito, sandaletti e sneakers!
    e ovviamente stivali rigorosamente raso terra d’inverno!
    però cammino di un gran bene, non mi fanno male i piedi, non rischio il ricovero immediato al Gaetano Pini e poi sono così carine!
    Anch’io scelgo i sandali!
    Baci

  8. Sarò controcorrente, ma io invece non so rinunciare ai tacchi!! Quest’estate ho comprato il mio primo paio di scarpe basse dopo secoli e solo perché ho preso una brutta storta alla caviglia! E’ che il tacco sfina e mi rende i polpacci (vagamente) più femminili… però è vero che le scarpe alte sono sempre moolto meno comode di quelle basse (o con appena un rialzo) e nel mio caso ho pure l’impressione che mi stiano aumentando l’alluce valgo!

  9. oddio dal titolo mi aspettavo altro, esistendo anche sandali con tacco ^^
    ci son vie di mezzo rispetto al tacco 12… per me nella scarpiera ci dovrebbero stare entrambe le cose, ognuna dedicata al proprio momento 😀

  10. Ieri sono stata ad un matrimonio.
    Tutta la cerimonia con i tacchi, sono pure andata a leggere durante la messa con i tacchi, ma prima di salire in macchina per andare al ristorante mi son messa le infradito. (Carine e con le pietre eh? Mica quelle di gomma). Avevo già la base delle dita dei piedi gonfia..
    E come me un sacco di altra gente. Quelle che non l’hanno fatto o avevano un tacco medio oppure hanno passato il pomeriggio lamentandosi..
    Tranne mia cognata che a lei il tacco 12 fa un baffo..
    Evviva i tacchi bassi!!!!!!!!

  11. Io scarpe basse sempre! Perfino x il mio matrimonio avevo un 5, e imiei piedi sono stati felici più di me. Ho osato un 12 x un matrimonio e il mal di piedi e stato da piangere mi sono gonfiati e avevo le dita scure.meno male avevo i miei sandali di sempre, me li sono cambiati in chiesa(durante la cerimonia).tanto il vestito era lungo e neanche si vedevano. A sapere mi risparmiavo quei bei soldini.

  12. leggo solo ora e mi sto sbellicando…pensando a te che facevi la sporcacciona con michele il benzinaio…pensando a te allo stadio che urli “maculato” ai tifosi della squadra avversaria, o a te a una soirée in…tuta…
    però non ci posso credere che mettevi tutto nelle tasche dei jeans. Io sarei per la borsa come diritto umano, anche per gli uomini.
    chissà cosa direbbe di me la tua socia se sapesse che non solo metto rarissimamente i tacchi, ma che preferisco le all star ai sandali…

    • ehy polly io adoro le all star!
      certo non ci andrei ne’ in spiaggia ne’ tanto meno OVUNQUE, ma ormai dopo le confessioni della sociafelice, sono talmente depressa che non faccio piu’ crociate… mi state riducendo a misera minoranza 🙁
      😀

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