Elogio della mediocrità

elogio della mediocrità

Elogio la mediocrità come valore di vita, ma non scambiatela per umiltà. I mediocri non sono umili, semplicemente vivono lentamente, a risparmio energetico.

Io, mediocre: non sono particolarmente brava a scrivere, non sono particolarmente creativa, nella mia presunzione ho aperto un fashionblog anche se sono una cicciona. E’ esaltante, per me, poter essere mediocre in ogni cosa, ed esserlo alla perfezione. Perchè la mediocrità è il mio valore, è la mia normalità, è la rassicurante odissea… di chi sta al suo posto.

Elogio la mediocrità per salvare – in qualche modo – quelle donne che corrono a doppia velocità per arrivare sempre prima. Non si sa dove.
Quelle donne che preferiscono controllare che essere controllate, che preferiscono anticipare piuttosto che ritardare, che preferiscono sfinirsi piuttosto che riposarsi.
Le donne che chiedono troppo a se stesse e troppo poco agli altri.

Elogio la mediocrità perchè non prevede altro che restare se stessi. La vera strada per la felicità.
Il lusso, PRESUNTUOSO, di diventare (come diceva Nietszche) ed essere se stessi. Così. Senza bisogno di miti ed eroi, senza bisogno di altro che non di se stessi e degli altri, della propria esistenza, delle proprie qualità che si fondano su radici solide.
Perchè i mediocri hanno talenti. Per esempio il talento di stare bene ovunque, e con tutti, proprio grazie alla loro innocua mediocrità.

E’ un elogio vero. Un consiglio per tutte coloro che basano la propria vita su standard troppo elevati, e cercano di essere la migliore: blogger, amante, moglie, mamma, imprenditrice, professionista, manager, ficadilegno. Una fatica evitabile, i mediocri lo sanno. Per questo non hanno bisogno di consumare la vita, nè farsi consumare.

I mediocri sanno solo vivere, e godere, ed essere liberi da ogni schema di perfezione.
I mediocri non si sentono in dovere di essere i migliori, ma solo di fare il meglio possibile.
La mediocrità non è dunque la scusa per non fare bene, o per non fare.
La mediocrità è la consapevolezza che basta fare.

Commenti

  1. Grazie Bà, sta mattina ho è stato scoperto il latte nello scaffale dei biscotti e mi son sentita dire che la mia dispensa è un casino perchè butto tutto dove capita.. 🙁 ma in realtà ho fatto del mio meglio perchè nn ci arrivavo nello scaffale superiore e la pasta nn ci stava tutto nello stesso ripiano! Ho pensato voglio migliorarmi….ma cassso alla fine la spesa me la son messa via tutta da sola…ho fatto e ho fatto del mio meglio!
    😀
    Io personalmente so di essere mediocre in tutto, perchè ammetto che essenzialmente voglio prendere e fare cose in ogni dove senza impegnarmi troppo in nessuna…e tutto sommato anche se L mi rinfaccia sempre sta cosa…sto bene cosi’!

  2. Ci sto arrivando alla mediocrità. Mi sto salvando…

  3. non so se aprire un fashion blog essendo ‘cicciona’ sia una dimostrazione di mediocrità, ci sono miriadi di fashion blog di persone con taglia regolare che io faccio fatica davvero a seguirli tutti, quelli invece delle ‘cicce’ italiane li risco ancora a seguire tutti perché non sono molti, io la ritengo un’esclusività quasi snob hahah

  4. Non c’era momento migliore per farmi aprire gli occhi su quello che sono,
    adesso spero di non ambire ad essere la miglior mediocre…

  5. Meravigliosa!!!

    Io proporrei anche di trovare un termine che sia immediatamente interpretabile con un’accezione positiva. Insomma… “mediocre” da’ subito l’idea di una cosa negativa… mentre ad esempio “la giusta via di mezzo” e’ moooolto meglio 8))) Riusciamo a sintetizzare in una parola?

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  1. […] io, no: ho deciso che non desidero una vita fa-vo-lo-sa. Ho deciso che voglio una vita mediocre. Una vita dove posso indossare i pantaloni di Bonprix, e dove posso piangere alla COOP per una […]

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