Ispirazioni dalle sfilate

Per me ci sono tre tipi di reazione alle sfilate:

  • ommioddio che orrore/esagerazione: quindi escludo a priori la possibilità di prendere in considerazione il trend o il capo in sé;
  • che incanto/meraviglia/sogno: immagino una vita diversa, con ritmi e impegni diversi che mi consenta di indossare quei capi o di reinterpretare dei mood, ovviamente il tutto finisce con gli occhi a cuoricino, perché pur immaginando, mi ritrovo a combattere con la mia vita vera;
  • perché non ci ho pensato prima? e quindi acchiappo, l’idea, mi lascio ispirare, tento una strada personale per reinterpretare un trend o integrare un capo (o accessorio) al mio guardaroba.

Ecco, in questa serie di articoli sui trend autunno/inverno e le sfilate che li hanno portati alla ribalta, io mi limiterò a parlare di questa terza categoria, che tanto i gusti orrore/meraviglia son personali, mentre magari qualche spunto su come poter interpretare il nuovo di stagione può servire!

Io parto subito dalla sfilata di Paul Smith che rispecchia uno stile che adoro: quella ruberia dai guardaroba maschili da completare con capi che incarnano quella simbiosi con un femminile addirittura vezzoso.

Una stringata, un doppiopetto, un gilet o un cardigan, camicia e cravatta, pantaloni morbidi e paltò, ma…

ecco una camicia di seta che spunta, una trasparenza, un tessuto più lucido per i pantaloni, o una fantasia leziosa.

La palette di colori è la mia, senza alcun dubbio. Grigi, beige, poco nero e pennellate di aranci bruciati, blu e qualche incursione di rosa e fucsia. Decisamente autunnale, decisamente chic.

Ora immaginate uno di questi look, che io replicherei a ripetizione, con un tocco iper femminile, come uno stiletto o una clutch di vernice o una maxi in pelle colorata.

Magari acconciando i capelli con uno chignon spettinato e togliendo gli occhiali.

Oppure lasciando fare ai gioielli discreti, ma preziosi o un solo monile: una spilla, un orologio, un ciondolo importante.

Ecco dei look perfetti per tutti i giorni, pratici, comodi, ma ricercati e chic. Da virare nelle proprie tonalità e adattandone i tagli alla propria figura.

Che ne pensate?

L’intera collezione su Vogue.it.

Commenti

  1. Mi piacciono molto le sovrapposizioni di capi e la palette colori.
    I carrot pants e le camicie trasparenti, invece, proprio non me le vedo indosso!

    • i carrot pant a me piacciono moltissimo, ma neanch’io indosso camicie trasparenti, ma ovvierei con qualcosa di leggero in seta, magari un collo morbido o a fusciacca. o addirittura qualcosa di leziosissimo con pizzo e sbuffi, sai che carina sotto una giacca maschile?

  2. I pantaloni larghi con le pens (si scrive così) e il risvolto li porto dall’estate scorsa, ma solo nel periodo estivo con ballerine e sandali….

    Ne ho preso un paio autunnali pensando di metterli con le ballerine… poi mi sono chiesta… e quando fa freddo ?

    Vedo in questi gg sui giornali che li propongono con le parigine stringate … che altro? Se sono sportivi … all star possono andare?

    • io li metto con stringate e mocassini
      l’inverno scorso ne avevo un paio di velluto a costine molto sportivi e li ho spesso usati con degli stivaletti in suede e pellicciotto interno, morbidi e bassi. ma mi piacciono anche con le sneakers, le all star ovviamente si, ma sono comunque poco calde in inverno, o no?

  3. li trovo replicabili da donne-rettangolo, ma dalle altre forme no…

    • be’ se uno guarda le sfilate, e’ portato apensare che TUTTI i vestiti siano adatti solo alle secche.
      invece non e’ cosi.
      io mi vesto spesso in questo mood e sono tutt’altro che rettangolo!

  4. bisogna essere nate per potersi vestire cosi e per non sembrare dei sacchi di patate ‘ :P
    io nn sono nata :P

    • hai ragione, ma e’ cosi un po’ per tutto. i vestiti bisogna sentirseli addosso, perche’ esprimono molto e devono parlare di noi, altrimenti sono costumi!

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