La borsa nera in budget

E come promesso: ecco una selezione di borse nere aspiranti alla perfezione, con un occhio al budget!

Intanto mi vedo costretta a rivedere la lista di priorità e caratteristiche.

Quando si sogna l’investimento non si bada a spese, soprattutto nella fase iniziale di ricerca d’ispirazione e analisi dei pro&contro. Personalmente credo che userò allo sfinimento le borse imperfette che ho accumulato negli ultimi anni e provvederò a riempire un salvadanaio ogni volta che ne avrò l’occasione per poi farmi un regalo coi fiocchi, ma a volte aspettare non si può perché obbiettivamente la borsa nera per tutti i giorni, da tenere sempre pronta e carica all’ingresso serve, e quindi la prima voce nell’elenco delle caratteristiche per la borsa perfetta diventa: in budget.

1. Cartella in pelle, 2. Secchiello in pelle, 3. Shopping bag in similrettile, 4. Tracolla in suede

(alcune di queste borse sono anche in saldo al momento!)

Bene, nonostante questo non posso esimermi dall’attaccare la solita tiritera sulla qualità: anche low cost si può trovare qualcosa di non eccessivamente plasticoso che al primo supercarico di bottigliette, libricini e camioncini di legno (per non parlare di documenti di lavoro, agenda, telefoni, magari il notebook, il caricatore del telefono, la trousse dei trucchi d’emergenza, i fazzolettini e un cambio di scarpe che non si sa mai… ok, capite perché in cima alla mia lista c’è la capienza?) vada in mille pezzi.

1. Shopper in pelle, 2. Sacca da motociclista (la mia preferita in assoluto, credo)

Pelle. Mi perdonino le vegane, ma io la borsa la voglio di pelle, soprattutto quella invernale. Magari in estate cedo alla paglia, al tessuto, ma d’inverno pelle. E ovviamente la pelle non è tutta necessariamente di qualità, ma sicuramente un’attenzione alle rifiniture e alle cuciture (allenate l’occhio: le borse non devono essere incollate… e neanche le scarpe veramente, per carità!!!), rende la borsa di pelle più resistente e visivamente più lussuosa.

1. Shopper, 2, Borsa a mano, 3. Bowling Bag in pelle, (un’altra mia favorita) 4. Shopper in similrettile

Un’altra caratteristica di cui io terrei conto è la versatilità: magari ci spendiamo qualche decina d’euro in più, ma facciamo attenzione al fatto che possa essere utilizzata anche con un abbigliamento casual chic per un aperitivo o cena informale.

Ma se il budget è mini e non possiamo proprio sforare, qualche compromesso esiste. Quelle qui sopra di Mango (tranne la bowling) sono carine, morbide e gradevoli al tatto, pur non essendo di pelle, e hanno prezzi decisamente appetibili. Altrimente c’è sempre H&M che viene in soccorso alla shop-aholic che è in noi!

1. Bauletto in ecopelle, 2. Secchiello in ecopelle, 3. Borsa in ecopelle

Peccato perché in altri colori esistono dei modelli in pelle, economici, che non sono male!

Adesso, ditemi un po’ a che punto sono le vostre elucubrazioni e tenetemi aggiornata sui vostri acquisti e investimenti, eh?

love

c.

aggiornamento:

Ho appena visto che su Privalia ci sono borse di Furla a prezzi ottimi! Dateci un’occhiata: Furla ha borse di buona qualità!

Commenti

  1. ciao caia!..eh si queste sono molto più abbordabili di borse!..ascolta, notavo sul sito h&m inglese che le cose costano di meno che in italia..(ho usato un sito per fare il calcolo sterlina euro) ma sai se posso ordinare le cose dal sito inglese e farmele spedire in italia??…grazie! 🙂

  2. Ho appena ordinato una borsa nera (classica ma easy) di Solo Soprani su SaldiPrivati.
    Ecopelle ma di buona marca.
    Lineare ma non sciatta.

  3. mannaggiattè sto comprando Furla su Privalia (in effetti costano moooolto meno però nzomma)

    • 😀
      npon e’ colpa mia!!!
      la domanda e’: ti serve quella borsa che stai acquistando? se si, e’ un ottimo investimento: qualita’ e risparmio 😉

      • no dai, in effetti mi serviva….e so già che avrei sbavato sul negozio di Furla e Coccinelle per un mese, dopo di che mi si sarebbe accorciato il braccino e avrei preso qualcosa a 20 euro da Carpisia che si sarebbe rotta dopo due settimane. Quindi, bene così 🙂

        • come ti capiscoooooooooooooo infatti pure io mi sono ripromessa di allargare il budget per far posto alla qualità!!!

          • pero’ ragazze, a volte e’ veramente una questione razionale.
            20 euro da carpisa li spendiamo a cuor leggero, ma nella sostanza sono 20 euro in meno ai cento che con quegli altri quindici a cuo rleggero, quegli altri 29,90 e quei 7,99 che infondo che saranno mai… ti fanno la borsa da cento euro che qualche soddisfazione in piu’ te la da’.
            fermo restando che preferiamo avere UNA e unasola borsa a stagione e non 5 o 6 (o anche di piu’…)
            io sono stufa della massa di cose che non riesco neanche a ricordarmi di avere e quindi poi indosso lo stesso solo una tutti i giorni.
            e poi le borse di carpisa ce le ho anche io, eh? che predico bene…

          • cioe’ per concludere volevo dire che non e’ necesario allargare il budget, quanto diminuire le cose, e avere dei tempi di attesa piu’ lunghi…
            ma ci arriveremo, state seguendo le zioni di stile, no?

            • io e i miei armadi strabordanti sottoscriviamo!
              poi la carpisa ce l’ho anche io insieme alla vuitton e alla mia carpisa sono affezionatissima (una delle prime carpise al mondo, comprata a napoli, un mini secchiellino nero con interno beige spazioso pur essendo piccolo)

              la mia borsa nera medium cost ce l’ho, è la coccinelle dell’alro post, più un’altra caterina lucchi più sportiva ma supercomoda, leggera e capiente..
              nei miei sogni invece quello che c’è lo sai….e vedrò di farlo diventare realtà a breve (è il mio auto-regalo dei 40) e per questo ogni volta che vedo 20 euro spendibili senza pensieri…desisto, perchè ho un progetto più grande
              🙂

              🙂

              in grigio perchè…non posso far torto alle mie due nere di cui sopra!

              😉

  4. p.s. a proposito di sovraccarico delle borse…l’altro giorno, partendo all’aeroporto, ho pesato la mia borsa per gioco sul coso che pesa le valigie…

    mi stavo portando 6.5 kg appresso…

    :S

  5. Hehehehehe arrivo qui giusto dopo aver dato una luuunga occhiata alla vendita Furla su Privalia.
    A proposito di acquisti low, medium e high….
    Io da Carpisa ci ho preso 1 borsa nera e, quest’anno, la borsa per il mare.
    La prima si è rotta dopo 4 (e ripeto) 4 ore dall’acquisto…..la seconda dopo mezza giornata di mare.
    Ora, sarà stato pure un doppio caso di sfortuna…ma sinceramente, preferisco spendere qualche soldo in più e tenermi una borsa per un periodo di tempo più lungo!! 🙂

    • no, io devo dire che esperienze cosi drammatiche non ne ho avute con carpisa. piuttosto il tessuto rovinato, quella specie di patina che si stacca e fa effetto bancarella… insomma cose cosi, ma dopo almeno un po’ di volte che ce l’avevo appresso.
      anzi devo dire che ne ho addirittura una modello shopper che uso per portarmi appresso il mac e nonostante questo, con libri e tutto il resto, se la cava.
      pero’ di fondo sto proprio modificando l’approccio: e’ che non voglio cento borse nell’armadio (oddio l’ho detto) ne voglio poche, ma buone, belle, intramontabili e che veramente “parlino”. un duro lavoro, sara’ lunghissimo e forse interminabile, ma ci voglio provare.

  6. Ciao, sono passata su questo blog per caso perché pure io non sopporto più il look total black e cercavo delle borse… Tu le hai messe nere ma si trovano anche di altri colori! Grazie dei suggerimenti, sono proprio belle e portabili. : )

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