Seconda lezione, focalizza il tuo stile

Lo stile non è un teorema, né una formula valida per tutte.

È ricerca, da punti di partenza totalmente diversi.

È conoscenza e inventiva. È un po’ un’arte.

Ma parte da dentro, da noi e deve farci stare comode.

Bene, come procede mie care studentesse?

La teacher vi mette a dura prova, eh? Però ho una buona notizia: credo che la prima lezione fosse la più impegnativa, man mano andremo verso compitini sempre più divertenti, fidatevi ;)

Quindi rivestitevi, mettete via le tenute attillatissime dell’altra volta e pensate ai vestiti.

Io vorrei concentrarmi sull’abbigliamento quotidiano, per lavoro o tempo libero, mi soffermerei sullo stile di tutti i giorni, perché una volta compreso quello e strutturato il guardaroba in funzione di quello, avrete anche messo da parte ispirazioni, gusto e intuizione per sapervi vestire a occhi chiusi anche nelle occasioni speciali.

Inoltre credo sia meglio concentrarsi su una stagione: per comodità inizierei dall’autunno/inverno.

Quindi raccontate o fotografate la vostra tenuta perfetta: come vi sentite a vostro agio? Come vi piace vedervi vestite?

Raccontate le sensazioni che avete provato quando vi siete vestite in una certa maniera. Ovviamente è esclusa la meringa che avete indossato al matrimonio, i vestiti e gli abbinamenti per le occasioni speciali sono un capitolo a parte ^.^

Scartabellate nell’archivio delle vostre foto e cercate l’abbinamento che ritenete perfetto per voi, che in qualche maniera parli di come siete, l’insieme che vi calza a pennello e che non vi tradisce.

Cercate di essere precise e complete nel raccontare i dettagli: non basta dire jeans e maglietta, ma entrare nei particolari (tipo: pantalone a sigaretta, Zara o MaxMara, con quella maglietta a fiori di cotone comprata al mercato durante quel viaggio. Per scarpe e borsa idem). Questo aiuta ad entrare nel vivo di ciò che stiamo cercando: i capi perfetti per il nostro corpo unico e solo, non certo un’immagine elusiva e fatta di proiezioni e abbinamenti scopiazzati e arraffati. Non solo, aiuta a comprendere come un capo, se ben scelto in funzione di come ci veste davvero e come ci fa sentire da dentro, può essere considerato un must.

Cos’è un must? È un capo che:

  • ci salva in qualsiasi momento di black out o di fretta;
  • ci trasmette confort e di conseguenza trasmette anche fuori sensazioni positive;
  • potremmo indossare tutti i giorni senza che ci stanchi;
  • soprattutto, ci dona.

Be’, ragazze, non è poco.

Quindi create almeno due opzioni, senza giudicarle, senza trarre conclusioni. Semplicemente raccontate come vi ci sentite e perché.

Suggerimento: se non avete foto, non avete memoria, potete anche decidere di iniziare ad aprire il vostro attuale armadio e comporre sul momento un paio di abbinamenti che abbiano le caratteristiche che vi ho spiegato. Non dimenticatevi comunque scarpe e borsa ed eventuali accessori.

Se siete invece nella fase in cui non vi sentite bene con niente e tutto il passato non vi calza più, non sottovalutate questa lezione, è comunque una presa di coscienza, sulla quale costruire il nuovo.

Come sempre, sono qui, chiedete, scrivete!

love

c.

ps Nella foto di copertina indosso un tubino nero. Sì, in tutte le foto!

Commenti

  1. Adoro il nero e sia in Estate che in Inverno ho sempre nell’armadio un abito nero che cambiando accessori posso tranquillamente indossare sia di giorno che di sera…Il mio MUST? L’ultimo acquisto da Sasch, prezzo pagato 10$ scontatissimo e mi sta benissimo. Non c’è amica che non lo noti e uomo che non si volti…ora sto esagerando! ma è veramente speciale…ampia scollatura che credo che ad una come me,senza seno,può solo aiutare vero? gonna e sotto gonna altezza ginocchio scende a palloncino insomma lo tengo caro e lo custodisco gelosamente…comunque bellissima la giacca della seconda foto sei veramente supersensual…

  2. Mmmm, sugli abbinamenti perfetti non so ancora, ma il mio must di sicuro sono i jeans! d’inverno skinny con gli stivali, nelle mezze stagioni bootcut con ballerine, sandali o scarpe da ginnastica (queste solo nel tempo libero!). Non sono sicura che valgano come must, quelli a zampa un po’ intozziscono, ma adoro entrambi i modelli.. anche se quando metto gli skinny (un paio in particolare, comprati da promod l’anno scorso) con i miei stivali preferiti mi piaccio assai! ;)

    • pensaci, hai una settimana!
      e poi hai gia’ adocchiato un bel po’ di cose: lo skinny di promod, gli stivali…
      insomma, rifletti, ragiona, prova, ricorda…
      :*

      • Fatto! Non sono riuscita a trovare su polyvore tutto quello che cercavo, quindi ho fatto semplicemente un elenco:

        1.Jeans skinny + stivali morbidi in pelle, senza tacco, neri o marroni + Maglietta/blusa a maniche lunghe, arricciata sul fondo, stile hippie (arancio, rosso scuro, fantasia floreale in seta, fantasia anni ’70) + Cardigan lungo + Cappotto nero con cinta/marrone tweed + Accessori etnici (collane artigianali, orecchini grandi metallo)+ Maxi-borsa nera tinta unita/marrone fantasia/tracolla finta pelle bordeaux/tracollina marrone + Sciarpone bordeaux/pashmine colorate

        2. Tunica/vestitino corto in lana scuro/panna o cotone stampato fantasia (stile desigual) + Leggings/calze coprenti nere o colorate/jeans skinny (se tunica)+ Stivali morbidi in pelle, senza tacco, neri/marroni/arancio bruciato + Coprispalle da mettere sotto i vestiti a maniche corte/magliette colorate a collo alto da mettere sotto vestito panna/cardigan lungo (secondo il freddo)+ Maxi-borsa nera/marrone fantasia + Cappotto nero con cinta/marrone tweed+Accessori etnici o cmq particolari (collane artigianali, orecchini grandi metallo, collane multifilo o con perline grosse)+ Sciarpone bordeaux/pashmine colorate

        Mi sono resa conto che metto sempre qualcosa di aderente per la parte sotto, visto che sono abbastanza magra e mi piace molto il mio sedere (ho un po’ di culotte de cheval, ma non si notano tanto..). Per la parte di sopra utilizzo spesso top che creino volume (visto che porto una misera seconda..), ma non disdegno le magliette aderenti, anche se cerco sempre di bilanciare con qualcosa di più morbido (tipo cardigan lungo, skinny e maglietta aderente con stampa fantasia).

        Direi che il mio stile l’ho trovato, adesso devo solo capire se è adatto a me ed al mio fisico! ;)

  3. forte…ma io ho l’armadio pieno di roba estiva ancora!!!!

  4. Ecco abbiamo centrato il punto ! O almeno il mio..io nonostante l’armadio pieno di roba, quando arriva il momento di decidere cosa mettere..non so mai cosa!! Proprio perché in fondo in fondo pochissimi capi mi fanno sentire a mio agio e per così dire carina..;)
    Comunque per l’autunno/inverno ho una giacchina nera, aderente ai fianchi, che uso abbastanza spesso, che mi fa sentire in ordine e comoda..la indosso sia con i pantaloni classici, sia con i jeans, che con le gonne quelle ” frù frù”, di quel tessuto leggero che mi piacciono moltissimo..con le calze in micro fibra e gli immancabili stivali, non eccessivamente alti..ma insomma i miei 155 cm di altezza si dovranno far notare in qualche modo no ???Ovviamente la borsa deve essere dello stesso colore delle calzature..se non proprio uguale che possa riprenderne qualcosa..Immancabile nel mio quotidiano indossare una collana che come colori e sfumature possa abbinarsi che so,al colore della gonna..o al trucco degli occhi.. o allo smalto..insomma mi piace osare ” tono su tono “, senza esagerare,
    ovviamente..

    • se leggi il tuo commento ti rendi conto che non e’ vero che non hai niente da metterti, ma semplicemente che hai tante cose superflue, inutili e che magari quello che ti piace lo sottovaluti.
      per esempio una giacca nera che riesci a mettere con tanti capi bottom significa che hai un importantissimo capo che riesci a sfruttare al massimo, un capo must per te e anche passepatout. parti gia’ da qualcosa ;)
      ora in questa settimana pensaci bene e cerca di mettere su due “completi” con dettagli precisi.

  5. es su tutti?
    al battesimo di mia figlia mi son vestita con tubino NERO….BHE RAGAZZE: mi sentivo così dentro dentro al vestito che emanavo luce…grazie anche alle scarpe rosa con tacco largo che han sdrammatizzato il tutto….il mio must in assoluto è lui anche in ufficio!!!

    • brava! perche’ il tubino (le mie foto lo dimostrano) e’ uno di quei capi che cambia funzione in base agli accessori e non ti tradisce mai <3

  6. allora per me il discorso è davvero difficile nel senso che io nn sono sempre uguale, passo dal casual chic allo sportivo sfrenato alla hippie figlia dei fiori – zingarella….ok ci provo a definire i miei must….sicuramente le scarpe basse!!!! mi dispiace ma i tacchi nn fanno per me, sono capace di rovinarmi una serata…me li impongo solo a ricevimenti vari,massimo a qualche cenetta (se nn bisogna camminare tanto eh)….:D

    d’inverno sicuramente vivo in skinni e stivali …amo i pantaloni stretti sotto di quelli che appunto ci infili gli stivali dentro, di cammello o neri di pelle o color tortora, di solito le mie marche sono zara e h&m ma anche oviesse e bershka.
    mi piacciono le magliette bianche intramontabili con qualche gioiello particolare che crea lo chic, grazia a te caia(!!!) ho imparato l’importanza delle spille e cerco di valorizzare il mio stile come fai tu..ma nn sempre ci riesco (ME TAPINA!!!) oppure le magliette a righe, o ancora quelle che io chiamo un pò fru fru, con dei riccetti, molto retrò….per il resto sono basic, mi piacciono i toni caldi, scuri…

    forse sbaglio nell’accostare i colori nel senso che a volte divento troppo monocolore, mentre mi piacerebbe saper spezzare bene i colori (tipo il cipria che mi piace tantissimo, io poi sono scura, ci sta bene??!!!)

    d’estate via libera ai colori, ai vestitini, alle magliette a balconcino, al lino, alla corda…ai sandali di legno, di corda, alle zeppe…..

    dettaglio: la borsa rigorosamente GRANDE, capiente, utile dalla mattina alla sera…di solito in tinta unita, sempre delle mie solite marche (a volte anche Carpisa)

    mi sono dilungata troppo…sorry!!!

    • ciao sabrina, hai fatto bene a dilungarti, aiuta anche a fare il punto della situazione!
      son contenta di averti dato alcuni spunti
      riguardo il cipria, io sono scura e lo indosso, lo spezzo con marroni piu’ o meno caldi, grigi e poi adoro staccarci su un accessorio rosso!
      comunque sui colori ci torniamo, soprattutto in relazione ai propri colori, per valorizzarci sempre meglio ;)

  7. Uhm… ci provo: jeans blu Trussardi (gli unici che compro e indosso subito, praticamente una seconda pelle), oppure tubino nero o gonna svasata grigia, più “sbarazzina”. Recentemente mi sto avvicinando ai vestiti, soprattutto quelli con la scollatura stile impero. Ti fanno sentire “a posto” senza aggiungere nulla, o quasi! Sopra: amo le maglie con lo scollo a V. Quando fa più freddo, sotto aggiungo un top tono su tono, o a contrasto, magari intonato alla sciarpina. Quando fa molto più freddo, mi affido al dolcevita (con due passioni: uno nero, l’altro panna). Le scarpe? Un amore incontrastato per le ballerine. In particolare le mie Bata grigie con la punta di vernice nera. Oppure gli stivali Nero Giardini o le francesine un po’ “maschili” con le stringhe.
    Il mio capospalla preferito? La giacca doppiopetto nera, un po’ sotto la vita, da rallegrare con le mie amatissime pashmine. Infine: ho un debole per i cappelli! Perfetti per quando soffia il vento di mare ;-) D’inverno mi piacciono tanto i modelli tricottati, da abbinare con i guanti (magari quelli lunghi sino al gomito, ma senza “dita”).

    A che punto sono?!

  8. In realtà non credo di trovare un momento in cui mi sia sentita così a mio agio 8forse proprio perchè non accetto il mio fisico), proverò a dare un’occhiata alle foto…
    eppure pensandoci bene una foto di me che mi piace molto c’è, ma risale a sette anni fa.era primavera, avevo un paio di jeans chiari chiari, leggeri, elasticizzati ma non strettissimi alla caviglia, una maglietta arancione ed una giacca jeans uguale ai pantaloni e le scarpe sportive, mi sentivo una diva perchè avevo due cose abbinate e mi stavano bene. Ecco, scusat ese ho rubato spazio con questa personalissima riflessione, ma ho capito una cosa: mi piace vestire con gli abbinamenti! cosa che purtroppo faccio di rado, perchè non compro mai cose abbinate!

    • ah dimenticavo…mi piace indossare la giacca, ne ho una che uso da tantissimo tempo ma che dovrò cambiare quest’anno, una giacca nera di tessuto elasticizzato il retro e davanti in pelle con cerniera, non coi bottoni, di compagnia italiana credo. l’ho sfruttata tantissimo in un mare di occasioni, pure ad un matrimonio, con una camicia bianca sotto è bellissima e mi fa sentire bella!
      http://www.splinder.com/mediablog/giadafabio/media/16264239
      (scusate, si vede male, ma è qualcosa!)

      • che bella che sei! e si vede che stavi bene nei tuoi vestiti!!!
        ora che cercherai di sostituirla, pensa bene alle caratteristiche che te l’hanno fatta amare: deve essere la giacca pereftta, quella che come la prima puoi usar ein tante circostanze, che nont’annoia, che cambia “umore” in base agli abbinamenti, insomma, un acquisto “ragionato” ma di soddisfazione ;) e che crea ottime fondamenta nel tuo guardaroba

    • ecco, hai visto?
      e infatti stavo appunto per scriverti” prendi nota!
      abbinamenti che magari possono essere tailleur piu’ o meno classici, o spezzati, ma “concepiti” per stare insieme.
      e poi hai usato un’altra espressione, non sottovalutarla: mi stavano bene.
      sembra banale, ma spesso indossiamo cose che NON ci stanno bene, per pigrizia, perche’ ci facciamo influenzare da altro negli acquisti e poi giustamente non abbiamo budget per rimediare… i motivi son tanti, ma la verita’ e’ che spesso solo una piccola percentuale del nostro guardaroba ci sta davvero bene.

  9. francesca dice:

    Ciao Caia sono nuova e ho deciso di seguire queste tue “lezioni di stile” perchè ne ho proprio bisogno!!! In realtà però in questo momento sono a dieta perchè niente mi stava più bene e quindi il tuo compito mi risulta molto difficile. Guardando in giro mi piacerebbero un sacco di cose che con il mio fisico non mi posso proprio permettere almeno per ora! Prometto comunque di pensarci nei prossimi giorni…

    • puoi seguire le lezioni, fare i compiti che puoi fare visto il tuo cambiamento in corso (brava, in bocca al lupo!!!) e poi recuperare le lezioni che hai saltato. gia’ la prossima la potrai fruire sicuramente!

  10. francesca dice:

    Caia ma è normale che mi dica commento in fase di approvazione? Mi devo iscrivere da qualche parte?

  11. Eccomi! Ci ho messo un po’ perché volevo trovare qualche cosa davvero molto simile alle mie tenute preferite. E’ stato difficile anche sceglierne solo un paio, ma queste sono abbastanza significative perché poi ne ho altre simili in altri colori/fantasie. Come vedrete sono estremamente freddolosa, non inserisco borse perché giro con microzaini (e magari i tacchi, si), adoro gli stivali e metto pochissimi gioielli, soprattutto microorecchini. :-)
    Scusate i set poco curati, sto imparando solo ora a usare polyvore :-)
    Ecco il primo:
    http://www.polyvore.com/tenuta_da_tutto_giorni_autunno/set?id=37047918
    In realta il cardigan e l’abito, molto simile anche come fantasia, sono Diffusione Tessile, stivali Gianfranco Pini, credo. Le calze sono o di lana operata o molto coprenti.
    E questo è il secondo:
    http://www.polyvore.com/cgi/set?id=37048173
    Maglia e pantaloni comprati abbinati ad un negozio anonimo vicino al lavoro, cardigan benetton, stivali Nero Gardini, cintura… boh? Su polyvore è molto scuro, in realtà il vinaccia del mio completo è leggermente più chiaro.
    Come scrivevo nei miei appunti, c’ho la culotte de cheval, che mi sproporziona il fisico, ce l’ho avuta anche nei momenti in cui ero davvero magra e mi sa che è un tratto distintivo. Quindi scelgo sempre capi morbidi a livello di fianchi, tutto tutto tutto il mio guardaroba è così. Se scelgo bene il vestito, aderente sopra e più larghetto sotto, mi sento a mio agio. Non so se davvero mi valorizza, mi pare di sì, ma per me è la giusta via di mezzo tra sentirmi infagottata o stretta nei vestiti.
    Era così che bisognava fare il compitino? :-)

  12. io per l’autunno non ho ancora idea (per l’estate si’, ma quella e la primavera sono le stagioni in cui amo vestirmi, l’autunno lo odio e l’inverno peggio mi sento), ma devo rifarmi il guardaroba, la roba vecchia e’ tutta troppo grande…

  13. Ho dovuto riflettere tanto visto i kg persi tante cose mi vanno grandi, cmq c’è la mia gonna nera che con gli stivali e la magliettina rossa brillantinosa mi fa sentire bella, il mio cappottino e bello sagomato mi snellisce parecchio. La maglia bianca che valorizza il mio seno (vado orgogliosa del mio seno 4 misura) poi le scarpe le abbino sempre a borsa e vestiario e gli orecchini pendenti luccicosi. Poi il tutto con trucco e capelli e mi sento veramente bene. Dimenticavo i miei jeans super vissuti che adoro e mi stanno bene non li buttero’ mai!

  14. mmmmm lo stile che mi sto prefigurando per questo autunno/inverno:
    – abiti intelligenti che esaltano alcune curve e ne nascondono altre, mi sono innamorata di Elisa Landri in particolare, per ora li indosso con maxibag,maxi occhiali da sole, cinturine e sandali per il giorno, la sera la borsa diventa pochette e il sandalo rasoterra diventa un tacco 12, non vedo l’ora di testarli con leggins, cardigan, stivali alti ma a tacco basso e con quella giacchettina in pelle color cuoio che non vede l’ora che faccia freddo.
    – mi incuriosisce lo stile garçonne ma ho evidenti problemi con le camicie, quindi sì a pantaloni dal taglio classico (o jeans per i momenti più casual) da abbinare a t-shrirt basic e cardigan di ogni colore (dall’elegante nero, grigio, tortora, ai più colorati per quelle giornate in cui voglio esprimere un po’ di giuia in questo grigiume nebbioso del nord) :D anche qui da abbinare a maxibag di giorno e pochette di sera, alternanza ripetuta con tacco basso/tacco alto

    Funziona! Quanto è liberatorio descrivere questi stili!

  15. erbaPersa dice:

    Fatto! È stato difficile, ma stimolante. (Difficile perché alla fine della stagione scorsa ho eliminato tutto ciò che non mettevo o non volevo più mettere, e mi è rimasto veramente poco. Stimolante perché ho finalmente “pensato” al mio abbigliamento; sembra assurdo, ma non l’avevo mai realmente fatto). Grazie, alla prossima!

    • e non ci dici niente? :P

      • erbaPersa dice:

        Ma certo! Provo a spiegarmi a parole, ho scoperto Polyvore grazie al commento di Lisa solo pochi minuti fa ;D:
        1) Maglione nero, a collo alto, a costine, aderente ma non troppo e lungo sui fianchi + jean bootcut azzurri délavé, leggermente (ma leggermente) a zampa + anfibi neri + giaccone nero, impermeabile ed imbottito, con cappuccio staccabile e mille tasche + borsa a tracolla in cotone azzurro + sciarpa di seta azzurra + un grosso anello d’argento.
        2) Maglia (di cotone) antracite a maniche lunghe + sottogiacca rosso, a collo alto, senza maniche + jeans bootcut neri délavé + scarpe da ginnastica nere + giubbotto di jeans nero délavé (simile ai jeans ma non uguale) + borsa a tracolla in cotone azzurro (quella di prima, ha delle righe rosse… e poi ho “salvato” solo quella!) + rossetto.
        Molto banali, troppo neri, con accessori mooolto migliorabili. Però hai parlato di abbigliamento quotidiano e di capi con cui ci sentiamo davvero a nostro agio, e quindi…

        • erbaPersa dice:

          Dimenticavo.
          Mi sono resa conto che ho un problema di base: ho un fisico da maggiorata anni ’50 (giusto un po’ più bassa e ciccia) ma un carattere da rocker-esistenzialista ;)… quindi quello che mi sta bene non mi piace e viceversa. A volte riesco a trovare dei compromessi, ma spesso mi scoraggio prima, e finisco per “coprirmi” invece che “vestirmi”. Hai già pronta una lezione su come conciliare dentro e fuori :D? Ciao!

          • ecco.
            le prime due lezioni servono proprio a questo: focalizzare il proprio fisico e la propria personalita’ e poi cercare di comprendere cosa ci fa stare bene e fa trasparire chi siamo.
            la soluzione e’ dentro di te.
            non devi pensare che servano un milione di capi.
            se per dire comprendi che un jeans bootcut o degli anfibi siano “giusti per te, tieni quello come punto fermo, non farti “distrarre” da cose che richiamano un tuo ideale senza pero’ farti sentire bene: il risultato stona all’esterno e demoralizza te.
            ecco perche’ queste prime due lezioni sono molto importanti. per alcune di noi e’ fondamentale fare questo passo razionale che tu hai appena espresso. comprendere che si deve trovare un compromesso tra il dentro e il fuori che non penalizzi la tua personalita’, ma non svilisca neppure il tuo corpo!
            dai, in bocca al lupo, e’ solo una questione di esercizio!

            • erbaPersa dice:

              “La soluzione e’ dentro di te”… speriamo solo che non sia sbagliata, come diceva Guzzanti ai tempi di Quelo :D!!!
              Scherzo, eh. Sono d’accordissimo sul fatto che sia una questione d’esercizio. È proprio con questo spiriro che mi sono messa a ripulirmi idee e guardaroba un paio di mesi prima che cominciasse questo corso fenomenale. Sono sempre stata una secchiona, e “studiare” (in senso lato) mi piace e mi riesce; quindi sono fiduciosa che ce la farò anche questa volta. Ho già imparato un sacco di cose nuove, e per me non c’è soddisfazione più grande. A domani!

  16. allora io non ho in mente le marche di tutti i miei abiti, ma il mio must è:
    cappotto rosso anni 50 (Veramente anni 50) per l’autunno
    jeans con magliette a maniche lunghe che arrivino alla coscia e non molto aderenti, oppure jenas legging berska con magliette superlunghe anche colorate, stivaletti pompierino grigi o ballerine….ma da acquistare.
    inverno: cappotto nero disegual….lo amo…..oppure quando è sporco ho una giacca a vento napapijri bianca….jeans o leggins con maglioni più colori neri e pomperino grigi o stivali neri alti con coda di rondine sul davanti.
    di borse ne ho molte …ma dovrei migliorare colori: nera, viola, rossa e marrone di pelle!!!
    adoro le sciarpe e i fuolard.

  17. Gabriella dice:

    Allora, il mio armadio invernale è meno vario di quello estivo, però due abbinamenti comodi li trovo anche a memoria.
    primo abbinamento: pantalone grigio a sigaretta alto in vita con zip invisibile sul lato sinistro, camicia di cotone bianca con delle righe verticali abbastanza sottili sulle sfumature del viola e lilla; sopra la camicia una giacca in lana grigia più chiara del pantalone o un golfino grigio chiaro con scollo a v profondo e stretto sulla vita (il mio punto forte è la vita sottile anche dopo la gravidanza). Abitualmente in inverno ai piedi uno stivale nero con tacco medio per l’ufficio o con tacco alto e sottile per le uscite serali (poche, pochissime). Attorno al collo una pascimina dello stello colore delle righe della camicia. Sopra un cappottino nero tre quarti. Borsa grande con prevalenza del nero, ma sulla parte anteriore a una serie di righe di vari colori (le righe mi piacciono molto) con toni scuri, non brillanti.
    Secondo abbinamento: gonna lunga grigia diritta con apertura lungo la gamba sinistra e twin set rosa antico con scollo quadrato; scarpa nera con tacco squadrato altezza quattro o cinque centimetri. Sopra una mantella o il cappottino tre quarti in tweed.

    • wow che precisione!
      brava, superata la lezione!

      • Gabriella dice:

        sono i miei cavalli di battaglia dell’inverno, dei due ultimi inverni: quest’anno dovrò sicuramente aggiungere e cambiare più di qualcosa, ma dopo aver ottemperato agli altri impegni economici: scarpe e cappottino per il figlio, almeno due giacche per il maritino…. e poi vediamo….

  18. Ciao! Questo minicorso è proprio utile :) e il compito è stato molto più difficile di quanto potessi immaginare. Dopo lunghe riflessioni, ho capito che il mio capo “must” per l’autunno/inverno sono le dolcevita di lana: sono freddolosissima e questo per me è il capo irrinunciabile, quello che indosserei da ottobre ad aprile, che mi fa stare bene e a mio agio. Mi stanno bene quelle strettine, che mettono in risalto il seno piccolino e la pancia piatta. Gli abbinamenti che preferisco sono questi due, il primo più elegante, il secondo più sportivo, sono le mie ancore di salvezza.
    Il primo è questo: http://www.polyvore.com/la_mia_tenuta_perfetta_autunno/set?id=37114331
    Dolcevita di cachemire color ciclamino della Sisley, minigonna di lana nera (fatta dalla mia nonna!), collant di cotone di Calzedonia, color grigio con una righina rosa, e stivali neri con il tacco largo (non so camminare con i tacchi alti!).
    Il secondo è questo: http://www.polyvore.com/la_mia_tenuta_perfetta_autunno/set?id=30992009&amp;.locale=it Dolcevita di lana rossa, i miei adorati jeans Levi’s che mi stanno proprio bene, e degli stivaletti alla caviglia con un po’ di tacco, per femminilizzare un po’ il look.
    Purtroppo camicette e maglie scollate sono bandite per me, ho troppo freddo :( quindi non mi resta tanta scelta…
    Ciao e grazie, mi sono chiarita molto le idee!

    • sono contenta!
      comunque puoi valutare qualche variazione su tema, aggiungendo al tuo look le sciarpe, che danno ricercatezza e personalita’ anche a un look molto semplice e basico.
      comunque brava!
      continua cosi!!!

  19. Ecco anch’io sono in fase di trasformazione…a dieta ferrea con fitness annesso.
    Proprio perchè mi ero allargata pericolosamente.
    Però, alla fine il mio look autunnale – invernale non penso sarà molto diverso da quello dell’anno scorso.

    Diciamo che il mio “cavallo di battaglia” quotidiano sono i mini dress (non troppo mini…diciamo midi va), colorati che evidenziano il seno e nascondono i fianchi (che se faccio al contrario sembro l’omino Michelin…). Il mio preferito dello scorso anno è un vestitino Promod color petrolio.
    Sopra abbino un cardigan lungo (nel caso del vestito appena citato, il cardigan è grigio perla, preso da Camaieu).
    E di solito collant coprenti e stivali.
    O, in base alla lunghezza del vestito, ballerine (ma quest’anno ho anche un paio di scarpe coi tacchi in stile donna in carriera griffate, ultimo ricordo della mia vita lavorativa passata…e non lo so se ce la faccio ad indossarle….).

    Diciamo che il cardigan lungo è il mio must di stagione.
    Perchè lo uso anche sui pantaloni e camicia, sulle minigonne.
    Insomma…è la mia copertina di Linus!

    Credo che ripartirò rifornendomi di cardigan…e da li poi…si vedrà!

    • aspetta a rifornirti, non siamo ancora arrivati alla fase dello shopping… non mi saltare le lezioni, eh?
      altrimenti ti ingolfi il guardaroba di cardigan e poi mi scrivi che non HAI NIENTE DA METTERTI :D
      comunque io le scarpe nuove me le metterei anche per fare le pulizie, altro che nostalgia.
      alla faccia loro, almeno hai qualche ricordino piacevole, no?

  20. Io ci devo pensare molto bene… ma nonostante tutto questo mini corso mi sta aiutando a prendere più consapevolezza del mio corpo e di me stessa. Non ho mai dato tanta importanza al mio stile.. della serie che lavorando in casa e ora sotto casa a volte per stare più comoda sto in tuta (non dovendo avere a che fare con il pubblico). Comunque mi applicherò anche se il tempo è molto poco essendo molto impegnata.
    Grazie!!

    • anche io lavoro da casa, ma la tuta NO!
      altrimenti non solo lavoro da casa,
      non faccio la pausa caffe’ con i colleghi (al massimo mi faccio due risata su skype con la sociafelice),
      non compro il giornale la mattina,
      non sbircio due vetrine all’ora di pranzo,
      non faccio riunioni che impongano un dresscode e via di seguito,
      se mi metto pure in tuta, mi deprimo proprio!!!

  21. Ho fatto anch’io i compiti!
    La verità è che mi piacciono molto i vestiti interi, ma con certi tessuti risulto troppo elegante e gli altri tessuti mi stanno male perchè segnano un po’. Di solito curo i materiali, cerco di non comperare capi acrilici e troppo sintetici, quindi tanto cotone e lino inestate, lana in inverno.
    Un’altra verità è che odio i collant, quindi anche se mi piacciono moltissimo le gonne finisco per mettere i pantaloni con calze a righe (che nessuno vede!!!)
    1) dolcevita di lana nero, morbido, che non punge, se non ricordo male Stefanel, con gonna scozzese tipo kilt, ma più lunga di quella del disegno, calza nera in microfibra coprente e stivali neri senza tacco con stringhe davanti (Bata), di solito con una collana
    2) camicia bianca di cotone And, di taglio maschile ma appena sciancrata in vita, con pantalone classico grigio, cintura nera, cardigan grigio chiaro caldissimo, sciarpina coloratissima per ravvivare, borsa nera squadrata senza fronzoli, cappello di lana tipo basco, decolleté nere con tacco medio; il tutto possibile anche nei toni del marrone
    3) tubino grigio-nero con sotto maglia colorata a maniche lunghe e calze colorate e stivai neri, nella foto c’è un rosso mattone, non ho trovato altro, ma vanno bene anche altri colori
    Ecco.
    http://www.polyvore.com/cgi/set?id=37201589&.locale=it
    http://www.polyvore.com/io/set?id=37176949&.locale=it
    http://www.polyvore.com/cgi/set?id=37201998&.locale=it
    Ciao! E grazie, perchè mi sono divertita molto, davvero!

  22. adesso non so se posso resistere fino a mercoledì!!

  23. Eccomi qua’, i miei must per l’autunno/inverno sono un paio:
    1) pantalone nero che scende morbido , maglietta con stampa luminosa ( e spiritosa) cardigan leggero nero, l’alternativa è jeans , sempre una bella maglietta e cardigan leggero bluette o grigio, cintura in tinta
    ai piedi ballerine nere alternate a Baby Jane (le mie scarpe preferite) nere con cuciture grigie , o un bel paio di decolte’.
    2) gonna al ginocchio un po’ svasata nera o grigia , lupetto colorato (rosso, lilla, fuxia, bluette o verde a seconda della giornata) sopra il cardigan
    Sopra a tutto cio’ passo da un trench impermeabile nero a un cappottone nero
    Gioco molto con le borse e i foulard , di base ho 4 borse molto capienti,
    una cartella marrone stampata(che uso per documenti ecc)
    una simile a questa http://t0.gstatic.com/images?q=tbn:ANd9GcQ2IH7uOF4uIeQMjljvXnxMKiZ5QlBDIp5FPZ2c59cnOCk1XNQjkS5ASqzgqw
    una borsa a secchiello bluette
    e la classica borsa nera
    e tante sciarpe e foulard coloratissimi.
    Appena riesco mando una foto.
    Grazie Marilu

  24. Io sono arrivata alla conclusione che per il mio fisico proporzionato ma abbastanza curvy vanno bene capi un po’ più aderenti e strutturati sopra, e più morbidi sotto.

    Per l’inverno quindi scelgo due capi che ho appena comprato, e che mi sembra stiano bene insieme:

    – maglietta in cotone, nera a righe orizzontali bianche, di Blunauta, con scollo a barca e maniche a 3/4, aderente ma non troppo
    – gonna grigia di Skunkfunk (http://www.skunkfunk.com/Lookbook/index_FW11.php , la seconda immagine dall’alto). dietro sembra una banale gonna da segretaria, ma davanti…
    Ci abbino una giacca in lana leggera blu/grigia con le maniche a 3/4, presa ai saldi della Upim un paio d’anni fa a un prezzo veramente da ridere, e delle francesine nere che ho preso ai saldi dell’inverno scorso e che non vedo l’ora di rimettere quest’anno. Ho un dubbio sulle calze…. forse le scelgo nere e coprenti. Per la giacca mi piacerebbe qualcosa di più colorato (sempre la Skunkfunk ne fa una giallo senape, molto carina, ma per ora non sono riuscita a vederla dal vivo per capire se mi piace e sta bene con la gonna).

    Poi, secondo abbinamento:
    – tubino nero (Trashic mi ha convertita a questo capo intramontabile ;) )
    – zeppe in camoscio grigio della Camper (http://tinyurl.com/3op696z)
    Non so cosa metterci sopra, ma intanto per una serata mi vestirei così (penso con calze nere velate)

    Terzo, per tutti i giorni:
    – pantaloni da montagna grigi (però la stoffa è del peso di un jeans, non sono imbottiti; hanno solo un taglio molto sportivo)
    – dolcevita in lana arancione che mi avvolge bene bene dal collo ai fianchi
    – anfibi (non ce li ho, ma mi piacerebbe possederne un paio neri o blu)

  25. francesca m dice:

    Sempre in ritardo faccio i “compiti” della seconda lezione, così mi rimetto in pari ;-).

    1) pantaloni neri taglio classico leggermente svasati al fondo (se ho capito bene il concetto sono un mio must per autunno/inverno) + maglia scollo a V nera (che a furia di metterla perchè mi fa sentire a mio agio e mi valorizza ora è ridotta talmente male che DEVO trovare una sostituzione) + magliette di cotone tinta unita colorate (es. benetton, stefanel, mango ecc) + collane (in tinta con le magliette di cotone) + stivali neri + borsa nera (non di pelle perchè costano troppo) + cappotto non lungo grigio (anche questo un po’ troppo usato). Si tratta di un abbigliamento molto basic e forse un po’ troppo nero, nel quale però mi trovo molto a mio agio.

    2) jean Motivi elasticizzati e leggermente svasati sulla gamba + magliette di cotone come sopra + maglia scollo a V nera (la solita) + scarpe sportive geox + giubbottino di pelle. Questa è la mia versione più sportiva, ma con la quale vado anche a lavoro.

    3) gonna dritta benetton nera sotto le ginocchia + maglia di cashmire rossa stefanel (scollo rotondo ampio) + stivali di pelle + cappotto grigio + borsa nera. Versione più femminile, sempre molto essenziale.

    Mi trovo bene con il nero, il basic, l’essenziale: forse non sono molto in grado di giocare con gli accessori (di fatto uso solo le collane).

    ciao
    francesca m

  26. Ecco qua, dopo la prima lezione sono riuscita a recuperare anche questa! Però ho un problemino: non sono assolutamente riuscita a farmi venire in mente due abbinamenti. C’è solo un tipo di abbinamento che, con qualche variante, uso con soddisfazione in inverno…
    Il mio preferito consiste in stivali neri con le stringhe, alti al ginocchio, un po’ a carrarmato; calze nere ipercoprenti o leggins; minigonna di jeans blu scuro; maglia scollata (look doppiato) viola e grigia; un giubbotto nero corto avvitato; zainetto nero.

    Mi ci sento perfettamente a mio agio perché esteticamente l’insieme stivali + calze spesse + minigonna mi aggiusta le proporzioni e la maglia scollata valorizza il decolleté.
    L’idea che penso di trasmettere, e che mi piace, è quella di un mix di grinta e femminilità; inoltre è un look che trovo pratico e comodo, ma anche sexy.

    Lo adoro in tutte le varianti che coinvolgano stivali col gambale alto + minigonna oppure vestito (né maxi né troppo aderente); mettendoci un trench o un cappottino simil-lana, e una borsa invece dello zainetto diventa subito un insieme più ricercato e sfizioso. Ovviamente bisognerebbe giocare con gli accessori, collane lunghe e simili, sto cercando di imparare. ;-)

    Io d’inverno adoro vestirmi così e declinare lo stesso stile: alterno stivali cuissard a quelli a carrarmato; jeans a sigaretta ai leggins/calze con minigonna; sostituisco il sopra a seconda del tempo e dell’occasione con magliette, maglioncini dolcevita o abitini dal taglio diverso…
    …e mi sono resa conto che non è facile immaginarmi un altro abbinamento col quale sentirmi altrettanto bene, non riesco a trovare nulla! Questo è l’unico che mi soddisfa davvero e infatti lo scorso inverno, quando ho avuto problemi a trovare gli stivali e quindi non potevo vestirmi così, non mi sentivo mai davvero a posto. :\

    È grave? :D

    • assolutamente no, anzi.
      hai uno stile molto preciso, che devi coltivare piuttosto che “variare”
      quindi continua su questa strada ;)

      • Ecco, confermi il mio sospetto! :D
        Quando mi sono resa conto che non mi veniva in mente altro di altrettanto giusto per me mi son detta “bella mia, mi sa che hai risolto tutti i tuoi problemi”! :p
        Comunque continuo con le altre lezioni, e aspetto con curiosità le prossime. ;-)
        :*

  27. negli ultimi 12 anni mi sono vestita solo per coprirmi, senza pensare a come mi sentissi con gli abiti che indossavo… a parte un paio di volte in cui però pesavo 30kg di meno…
    facciamo che io comincio da zero, va.

    che faccio? metto qualche punto fisso di quello di cui sono sicura e poi vedo dove mi porta il guardaroba?

    – tacchetto 3-4cm, ci vuole. mi fa sentire meno ameba e mi allevia il mal di schiena da scoliosi (scoperto durante l’ultima gravidanza).
    – abolirei i pantaloni sportivi ed i jeans, che non ne posso più (negli ultimi 12 anni ho vissuto due periodi: 6 anni di vestiti sportivi/simil-militari + 6 anni di vestiti sportivi. e nessuno dei due mi è mai piaciuto. è ora di smetterla)
    – … ecco, sono già al vuoto più totale. vado a leggermi le prossim elezioni, magari mi si riaccende la lampadina.

    Grazie!

    • va bene anche distruggere, a volte e’ piu’ semplice costruire da zero che cercare di mettere mano a una struttura traballante.
      vai avanti!

  28. Eccomi qui con la lezione di recupero.
    Ciò che più mi fa sentire a mio agio sono i jeans, a sigaretta (però ne ho un paio più svasati in fondo che mi stanno davvero bene), vita bassa (ma non troppo), per mascherare un po’ il fianco largo.
    Per quanto riguarda invece i capispalla (si dice così?!) mi piacciono le camicie ed in questo senso preferisco quelle dal taglio semplice maschile, anche se ultimamente ne ho prese un paio con le ruches sul davanti che trovo molto versatili e adeguate per ogni occasione.
    Mi piacciono inoltre anche le giacche e ne ho di vario genere, tweed, sale e pepe, tinta unita (anche in tessuto tipo felpa) i colori sono principalmente scuri (blu, nero, antracite), mi piace indossarle o sopra le camicie o a semplici t-shirt a manica lunga.
    Mi piacciono anche i vestitini di maglia, semplici dal taglio stile impero (che evita di mettere in evidenza le curve dei fianchi, mio punto debole se non si fosse ancora capito) in tinta unita o in fantasia (a questo proposito adoro quelli di desigual) da indossare quando fa molto freddo con sopra un cardigan morbido.
    Per quanto riguarda le scarpe preferisco scarpe basse e questo proposito adoro le ballerine (come detto in altre occasioni), che preferibilmente indosso senza calze. In inverno comunque indosso principalmente scarpe “sportive” (tipo hogan) o stivali piatti (unica storica eccezione un paio di comodissimi stivali tacco 10, presi in saldo lo scorso inverno ed indossati con continuità).
    Credo che possa bastare, non credi? ;-)

  29. contessa77 dice:

    ciao,
    l’abbigliamento che preferisco in autunno/inverno è contraddistinto dai colori nero e grigio.
    non sono alte e a mio parere con i fianchi un pò troppo pronunciati ed i polpacci troppo grandi quindi amo indossare pantaloni o jeans non strettissimi ma a sigaretta con sopra cardigan lunghi che coprono i fianchi.
    altra tenuta che mi piace sono i vestitini al ginocchio (non sopra perchè il mio interno ginocchio è sporgente) lenti o stile impero con stivali spesso bassi e calze coprentissime. per le scarpe con i pantaloni le uso basse perchè mi mette un pò pensiero indossare giornalmente i tacchi. vorrei cambiare perchè ritengo che i tacchi stanno benissimo con ogni abbigliamento, slanciano e avolte snelliscono.
    come giaccone uso sempre piumini un pò aderenti in vita (la vita stretta è il mio punto forte) ma fino al ginocchio.
    il mio obiettivo sarebbe rendere più particolare e frizzante il mio look magari osando con un accessorio colorato, con un dettaglio che dia personalità ad un abbigliamento un pò monotono!
    grazie sei fantastica

  30. mariella dice:

    Ciao.. ho scoperto per caso il tuo blog e lo trovo molto bello… dov’è la prima lezione? saluti e grazie

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