Terza lezione, immagina il tuo stile

Lo stile è ambizione.

A volte è trasformazione, altre rifugio.

Lo stile è un’artistica evoluzione sulla stabilità di una struttura radicata.

Lo stile è immaginazione e carattere.

Questa è una delle mie lezioni preferite. Uno di quegli esercizi da poter fare di continuo, per aggiornare la nostra immagine, o magari soltanto evadere un po’.

Quindi vi illustro il compitino della settimana: costruite una lavagna di ispirazioni. Mettete insieme foto e immagini che raccontino il vostro stile, o quello cui ambite.

Raccogliete idee: non soltanto vestiti, ma anche tessuti, colori, suggestioni.

Se ci sono donne che incarnano uno stile cui vi sentite affini, cercatene ritratti e scatti e metteteli insieme. Studiateli.

Date uno sguardo anche alle ispirazioni autunno/inverno che vi stiamo proponendo dalle sfilate, trovate la maison che incarna il vostro gusto, riguardate un po’ di daily outfit.

E poi buttate giù parole, pensieri, riflessioni che la vostra lavagna vi suggerisce: scrivete un elenco di suggestioni o capi di abbigliamento e accessori, oppure un insieme di osservazioni, concedetevi di immaginare, sognare, proiettarvi ovunque desideriate.

Non ponete limiti alla fantasia: anche se un tubino Givenchy non sarà mai in budget per voi, in questa fase non dobbiamo dar conto a nessuno, non ci sono monete di scambio per i sogni.

Siete libere, godetevi il momento!

Poi, per tornare coi piedi per terra c’è la prossima lezione!

love

c.

ps se creare concretamente un collage fotografico vi risulta difficile, andate di link, elenchi, parole, scrivete, scrivete. Oppure (per quanto poi non potrete condividerlo qui) via con ritagli e colla stick 😉 L’importante è non lasciare tutto soltanto nel mondo delle idee!

Commenti

  1. posso unirmi?sono un pò indietro,ma ho deciso di partecipare anche io,dovrò riflettere e sognare come vorrei essere e al più presto farò abch’io i compiti

    • tranquilla, le lezioni son sempre aperte. io guardo sempre i commenti e rispondo, quindi se vuoiriprendere le lezioni dalla prima e seguirle coi tuoi tempi, commenta, io ci sono!

  2. Sognare,sognare,che bello sognare…ma non sarà che in fondo i nostri sogni nascondono i nostri desideri?

    E’ da un pò che sento forte il cambiamento,sento il bisogno di abbandonare il look anonimo ed informale

    da ragazzina e sentirmi Donna,donna mentre faccio cammino per strada,mentre lavoro,mentre faccio la

    spesa o qualsiasi altra cosa…perchè ci sono donne(e parlo di gente comune)che a guardarle

    emanano una tale aura di Femmina anche mentre fanno la spesa

    Ecco come vorrei essere bella,elegante e sensuale,curata ma senza mai essere volgare,passionale

    come la Bellucci ma con la grinta di un leone (come michelle Hobama),sexy come la Canalis,

    professionale (ma non anonima )di giorno

    casual nel tempo libero

    un pò glam rock per uscire la sera

    sexissima di notte

    • aggiungerei…una mise con un abitino di chiffon a fiori,leggero e primaverile,mi sembrano moolto femminili ma mi vergogno a metterli,o i cappelli(che amo,ma mi vergogno pure ad indossarli)

    • wow che descrizione detagliata!
      si, pepita, credo che i sogni nascondano i nostri desideri e sia giusto perseguirli!
      arriva sempre un momento nella vita di una donna in cui si cerca il cambiamento e molto spesso si parte proprio dall’abbigliamento.
      continua a seguire le lezioni, magari trovi qualche spunto!
      😉

  3. Sono quella che aveva commentato la prima lezione due anni dopo XD
    Ora ho fatto anche questa e, come per le altre lezioni, mi si è aperto un mondo.
    Ho creato una nuova bacheca su Pinterest e ho incominciato a cercare immagini che mi piacessero e mano a mano che andavo avanti focalizzavo sempre di più il mio stile.

    Alla fine la bacheca che ne è venuta fuori è questa qui http://www.pinterest.com/liaharker/dreaming-of-style/.
    Ho capito che mi piace uno stile che è una sintesi tra tanti stili diversi e voglio rimanere in quell’equilibrio che sento mio, anche se non ha un nome ufficializzato dalla moda.

    Mi piace un po’ rock, un po’ dark, un po’ Amelie Poulain, un po’ “vado a raccogliere le fragoline nel bosco”, un po’ bon ton e un po’ preppy specie per le occasioni più formali, un po’ casual, un po’ college/british, un po’ vintage, un po’ “passeggiata sul lungomare di Monaco”, un po’ “studio architettura a Parigi”… però allo stesso tempo, di tutte queste cose, “non troppo”. Quindi se ho un vestito a fiori, anfibi e giacca in pelle per sdrammatizzare, se ho camicetta e golfino, borsa più essenziale dalle linee semplici, se ho il blazer, camicia un po’ decorata per non sembrare appena scappata dall’ufficio… e così via!

    Ho capito che tessuti e che fantasie mi piacciono: tessuti naturali come lana, lino, cotone, cashmere, e poi tweed, tartan, mariniere, fantasie floreali, sangallo.

    Nè cose larghissime che nascondono le forme ma neanche cose troppo strette, una giusta via di mezzo che cada morbida ed evidenzi senza strizzare. Accessori sì, tanti, ma non in modo ridondante (tipo avere tremila braccialetti ad un solo polso… no), sfruttare sciarpe, cinture, calze di tutti i tipi.

    E, soprattutto, ho capito che non mi piacciono poi molto gli stivali, e qui ti devo proprio ringraziare, Caia, perchè avendo il polpaccio piuttosto grosso ogni volta è un impresa trovare un paio di stivali per me, e poi costano di più delle altre scarpe e in casa occupano un sacco di spazio. Grazie!

    E per finire… ho scoperto che almeno l’80% di queste cose io ce le ho già! Sorpresona! Infatti anche i look che ho evidenziato per la seconda lezione hanno qualcosa dello stile che ho descritto sopra, solo molto più sottotono. Devo imparare a scartare quei capi che sono in questo stile ma hanno qualche problema (troppo stretti troppo larghi cadono male etc…) e ad abbinare il resto.

    Procedo felice e spedita verso la quarta lezione
    <3 <3 <3

    • fantastica!
      ti terrò come esempio, sei stata veramente brava e soprattutto hai fatto tuo un concetto fondamentale per trovare proprio stile: il tempo e la pazienza. non puoi fare e avere tutto e subito, lo stile si forma col tempo, focalizzando bene i tuoi gusti, altrimenti rischia di essere una scopiazzata, magari anche chic, ma non tua!
      seguo la tua bacheca, veramente bella!

Trackbacks

  1. […] questa settimana Caia ci dà i compiti ( http://trashic.com/2011/09/terza-lezione-immagina-il-tuo-stile) per le sue lezioni di stile: “costruite una lavagna di ispirazioni. Mettete insieme foto e […]

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