Vi dichiaro marito… e marito

matrimonio coppie di fatto

Uno dei motivi per cui non avrei voluto sposarmi? L’impossibilità di accedere allo stesso diritto per le coppie omosessuali.

Poi alla fine i dottori dicevano che durante ilparto potevo restarci secca, e blablablaaaaaaa, e quindi mi son sposata in jeans, al Comune, e bona lì. Per dire che a me del matrimonio in sè non è mai importato un granchè, se non del fatto che io amo mio marito, volevo una famiglia con lui, con tutti i diritti… e queste cose le vorrei anche per tutti gli altri, idipendentemente dalla loro inclinazione sessuale.

Quindi, sì: io sono una di quelle che firmerebbe un Referendum per il riconoscimento delle coppie omosessuali e le coppie di fatto, che non si chiamerebbe ovviamente matrimonio ma un qualsiasi nome preso dal Dizionario, e andrebbe benissimo anche se non si chiamasse matrimonio ma avesse persino un nome impronunciabile come una targa automobilistica.

La questione è, secondo me, che non dovrebbero esserci questioni: persone maggiorenni e consenzienti, innamorate, che vivono in uno Stato civile e pagano pure le tasse. Dove sta il problema? Nella Chiesa?
Ma io mica sono cattolica. Rispetto le persone di Chiesa ma non mi sento minacciata dalla loro Fede. Perchè le persone di Chiesa dovrebbero sentirsi minacciate dalla mia Non-Fede?

Comunque, ecco, l’ho detto e sono pure disposta a ridirlo ancora.
Mentre guardo le stupende foto di Style Me Pretty California e penso che: sì, l’Amore ha sempre la stessa faccia.

La stessa faccia beata e grata di tutti quelli che amano, in Cielo e in Terra.

Commenti

  1. Sono PERFETTAMENTE D’ACCORDO.
    E sono cattolica: non molto praticante, ma pur sempre cattolica. E posso pure capire che alla chiesa le unioni omosessuali non vadano bene, e vabè…
    Ma le unioni civili omosessuali dovrebbero essere concesse! Se la chiesa ha problemi, amen, ce ne facciamo una ragione: ma lo stato dovrebbe essere laico.

    • Io sono d’accordissimo che la Chiesa non le accetti: ci mancherebbe! Perchè la Chiesa dovrebbe snaturarsi?
      Ma noi viviamo in uno Stato Laico e Democratico… la Chiesa fa la Chiesa, e lo Stato faccia lo Stato.

  2. infatti, sono perfettamente d’accordo, inoltre credo anche nella poligamia, ossia una persona che può avere più mogli e a questo punto più mariti, perchè il cuore dell’uomo è elastico e mi sembra assurdo poter amare una sola persona per tutta la vita, ci dovrebbero essere diritii anche per questo! non trovate?

    • No, non trovo, perchè la poligamia è illegale. L’omosessualità no. Per lo meno nei paesi civili.

    • bah… aldo…
      non direi.
      credo che se tu trovi assurdo poter amare una persona per tutta la vita, cosa assolutamente legittima, non puoi di contro pretendere diritti connessi a un tipo di unione monogama. perche’ insieme ai diritti sottoscrivi anche dei doveri.
      unisciti a piu donne (consenzienti e conscie della tua idea) e bon. che bisogno hai di chiedere diritti legati a un’unione tra DUE persone che si giurano amore eterno e da cui scaturiscono doveri strettamente connessi a quel tipo di relazione?
      mi sembra voler aver la botte piena e la moglie ubriaca senza tra l’altro essere consci di cio’ che significa MATRIMONIO.

  3. amen!
    non ho altro da aggiungere se non amen!

  4. Framboise dice:

    Sono perfettamente d’accordo con voi! La Chiesa ha naturalmente diritto di esprimere le proprie idee, ma non tollero che imponga le limitazioni nelle quali Lei crede, anche a chi -come me- è di tutt’altra fede religiosa. Ammetto pure, senza troppi peli sulla lingua, che certe imposizioni mi sembra siano un’ostinazione a non voler vedere che la società si evolve e certe cose avvengono comunque: perché non ufficializzarle quindi e tutelare così i cittadini? Le convivenze tra omosessuali sono diffusissime, perché non formalizzarle dando loro le stesse opportunità delle coppie etero? Perché non concedere alle coppie con difficoltà nella procreazione di beneficiare di terapie mediche nel proprio Paese, senza dover fare(sempre per chi se li può permettere) i viaggi della speranza all’estero unendo stress e difficoltà a dei dispiaceri di per sé già duri da sopportare? Non dico che i cattolici debbano snaturarsi, èd è giusto anzi che si comportino coerentemente con i loro principii: ma perché obbligare tutti gli altri ad adeguarsi ai loro precetti di fatto limitando la loro libertà??
    Scusate la lungaggine ma è un’argomento che mi è molto caro!

  5. ciao a tutti!
    Sono cattolica e come tale mi sento di dire una cosa. La Chiesa, come il Papa, quando parlano, non parlano all’umanità intera ma a tutti i cattolici e a chi segue il Vangelo nella propria vita. Per cui è ovvio che i cattolici vogliano trasporre il loro credo nella vita quotidiana. Dove avete letto, sentito o visto che ci vogliano essere imposizioni? Se c’è una religione che è un inno alla libertà è proprio quella cattolica. Se vi fa piacere approfondire l’argomento e non parlare solo per “sentito dire” leggetevi le encicliche di Papa giovanni Paolo II, sulla famiglia, sulla donna…E’ ovvio che il Papa detti delle linee guida per chi voglia seguirle che inevitabilmente si riversano nelle scelte di un cattolico in ogni aspetto, civile, personale, legale…ma mi citate un documento legale/giuridico in cui la Chiesa impone qualcosa!?!?!? magari chissà, mi è sfuggito! ;-P

    • scusa potolina, ma nessuno mette in dubbio che la chiesa abbia le sue linee guida, discutibili, ma perseguibili per i cattolici.
      ma lo stato deve essere laico e rispettare la liberta’ di tutti, anche chi non e’ cattolico, non per sentito dire, ma per scelta e approfondita analisi.

      • Concordo, la Chiesa non c’entra nulla con la mancanza dei matrimoni omosessuali in Italia. Allora perchè continua a dire che è contraria per l’Italia, invece di dire che è contraria solo per i Cattolici?

  6. dimenticavo di dire una cosa: secondo me la questione è un’altra. In Italia i cattolici sono tanti e sono tanti a votare. Quando esce una legge, quindi, è ovvio che se un cattolico va a votare lo fa coscienziosamente, ossia seguendo quello che la propria coscienza detta, e quindi, avendo fatto una scelta forte, come quella di seguire il Vangelo, ecco che su alcuni temi i cattolici non abbasseranno mai la guardia, ad esempio temi quali l’aborto. Ecco, i cattolici, la Chiesa, fanno paura. Ma il nostro è un paese democratico e come tale su certi referendum, leggi ecc. vince la maggioranza. Ma è un dato di fatto. La mia domanda a questo punto è: tante ostilità sono contro i cattolici o contro il nostro sistema democratico? Per favore, visto che si parla di persone, di vite e di scelte, cerchiamo di non essere così superficiali…Le idee possono essere contestate, ma quante volte contestiamo le incoerenze degli altri senza vedere le nostre?

    • I Catolici in Italia non sono tanti: sono tanti i battezzati. Ed è MOLTO diverso. Se tutti noi battezzati, ormai non credenti, ci sbattezzassimo, ne vedremmo delle belle…
      Parlano poi di democrazia, perchè non facciamo un Referendum? Io sono d’accordo!

  7. Quoto e straquoto!

  8. Io sono cattolica, del genere che mi sarei anche sposata solo in chiesa civilmente non me ne fregava una pippa.
    Ma son d’accordo sul fatto che TUTTI debbano potersi sposare per legge (cioè almeno in comune). Chissenefrega il sesso.
    Però voglio per tutti la stessa cosa: il MATRIMONIO, con gli stessi diritti e doveri. Mica un’altra cosa con un altro nome. Non voglio un riconoscimento per le coppie di fatto. Voglio un matrimonio uguale per tutti.

    • Io personalmente accetterei pure un’unione di fatto. Voglio dire: posso accettare la sacralità del matrimonio per la Chiesa. Ci mancherebbe. Io non chiedo al Papa di celebrare le unioni gay. Ha il diritto di dire: no ai gay, no al condom, (no ai preti pedofili?? ehm, l’ho detto…)… Però gli chiedo di non parlare per l’Italia, ecco.

      • Framboise dice:

        E’ proprio questo che a me dà fastidio: il pretendere della Chiesa di rappresentare tutti o comunque la maggior parte degli Italiani e vietare quindi agli altri di compiere azioni che per loro costituiscono un peccato. Io sogno un bella presa di coscienza di massa, un segnale forte che arrivi alla Chiesa con la richiesta di cancellazione dai registri parrocchiali di tutti i battezzati non praticanti e la celebrazione con rito cattolico solo degli sposi che praticano come dovrebbero. Ha ragione Barbara, i dati cambierebbero. Ma la colpa in parte è anche la nostra: quanta gente continua a sposarsi in Chiesa pur non andando a messa dal giorno della Prima Comunione solo perché il rito religioso è più suggestivo/c’è la musica etc? Quanta gente fa battezzare i propri figli e non si cura di dare loro un’educazione religiosa?

        • Ci credi che io non ho battezzato mia figlia proprio perchè in qualche modo CREDO in Dio? Ho fatto questo ragionamento: il Battesimo è un Sacramento, e io davanti a Dio giuro di educare mia figlia secondo i valori cristiani, portarla a Messa, farle prendere i Sacramenti… Non me la sono sentita di giurare a Dio che lo avrei fatto, proprio perchè io CREDO in Lui! Non mi rispecchio nella Chiesa e non mi ritengo, per questo, cattolica, ma in Dio ci credo!

  9. ma cazzabubbola io credo ancora nell’amore motore del mondo…chissenefrega come son fatte ste coppie se alla fine della fiera son coppie positive?
    Conosco piu’ sposato ormai separati con figli
    che conviventi che si separano con figli
    Io son convivente , Ale non è battezzeto per lo stesso tuo motivo…
    Perchè due se si amano non possono cmq godere degli stessi diritti di due che si sposano perchè lei è rimasta incinta e allora è meglio sistemare la cosa????

  10. Anch’io, e sono cattolica, sono convinta che dovrebbe esserci una forma di unione riconosciuta e tutelata dallo Stato anche per gli omosessuali. Ma non penso che il problema sia la Chiesa, che, giustamente, esprime la sua opinione e propone i suoi valori. Il problema è della nostra classe politica che, trasversalmente, da destra a sinistra, cerca di non deludere troppo nessuno, di accontentare un po’ tutti, di non pestare troppi piedi, e non difende la sua la, la nostra laicità. In Spagna, quando sono state legittimate le unioni gay, la Chiesa ha sollevato un polverone, hanno fatto manifestazioni, preghiere, marce coi vescovi in prima fila…ma il governo non si è mosso, non ha indietreggiato. La Chiesa ha comunicato la sua opinione, il governo ne ha preso atto e ha continuato per la sua strada. Io vorrei una cosa del genere…

  11. io dico solo una cosa: quei calzini arancioni a pois sono orribiliiiiiiiiiii
    :D

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