ASOS abiti da sera

abito-sera-ASOSvestito drappeggiato | vestito con spacchi sulle maniche | vestito monospalla

Questa mattina mia figlia, 4 anni, febbricitante, si è alzata dal letto con il suo pigiama in flanella di Dora l’Esploratrice, e mi ha chiesto: Mamma, oggi è Natale?
Le ho messo stivali e giubbottone e me la sono portata in ufficio (100 metri scarsi da casa) sentendomi direttamente catapultata nel mese delle Feste che, confesso, spero arrivi presto.

Ho voglia di un bel Natale bianco, con i miei suoceri, un tavolone ricco e un albero con le decorazioni tutte nuove… e magari una figlia che, raggiunta un’età un po’ più consapevole, quest’anno possa davvero godersi le feste e non rompermi tutte le palline di Natale (metaforicamente parlando?).  Ehm… ;)

C’è una cosa che, però, un giorno mi piacerebbe fare. Una cosa che mi è sempre sembrata ‘da grandi’, e per cui forse non sono ancora pronta, ma… un giorno vorrei esserlo.

abito-sera-ASOS-curve

ASOS Curve
vestito in pizzo | vestito paillettes | pelliccia sintetica

Avere 40-45 anni e indossare un abito da sera per la Vigilia di Natale oppure per Capodanno. Lasciare la bambina a casa, mettere le decoltè nere davanti alla porta, salutare, e uscire fuori per una serata elegante. E’ una cosa che mi ricorda come dovrebbe essere una donna… non so se capite cosa intendo. Una volta, nella mia immagine, questa donna avrebbe avuto una pelliccia e un rossetto rosso, ma oggi sarebbe una donna ancora giovane, una donna 2.0, senza pelliccia, ma con lo smartphone in borsetta. Una donna che non ha problemi ad uscire di casa, ma twitta con la baby sitter per sapere se va tutto bene.Una donna anche curvy.

Ma come sarò, io, da grande? Voglio dire: oggi ho 35 anni (o forse 36? questa cosa non la ricordo mai con precisione…) e non sono una ragazza. Tuttavia non mi sento nemmeno una donna.
Certe volte mi definisco una ‘mamma‘ (con orrore di tante post-femministe), perché in fondo è più comodo, e mi rappresenta meglio in questa età di mezzo in cui ancora sto, in qualche modo, costruendo il mio futuro, ma nello stesso tempo l’ho già deciso.

abito-sera-ASOS-lustrinitubino paillettes | vestito portafoglio con paillettes
vestito in pizzo e tessuto a rete | vestito con lustrini

Io da grande voglio essere una donna. Una di quelle donne adulte, quelle che vanno a teatro e poi a cena fuori, e indossano lunghi orecchini di strass. Voglio essere una donna che indossa un abito luccicante, voglio pizzi, voglio abiti fluidi, voglio lustrini.

Nella vita di una donna non ci sono mai abbastanza lustrini.

Così mi voglio immaginare: non per forza magra, ma elegantissima. Mentre mi ispiro tra gli abiti da sera dell’ASOS e penso che no, non posso farmi scappare l’occasione di diventare, almeno per un po’, quella donna lì che ho nascosto nelle mie fantasie.

Ricevere un invito in carta pergamena color avorio, RSVP, per una cena di gala. Fare il mio ingresso in sala ed essere semplicemente una che sta bene con il suo abito da sera. Senza bisogno che la gente si volti per guardarmi e chiamarmi: la donna in abito da sera.

Solo io, solo la bellezza di sentirmi me stessa da adulta, un’adulta vera, con un abito che mi scintilla addosso.

Commenti

  1. socia!
    sembra che ci siamo messe d’accordo stamattina…
    così dopo la tua serata di gala, potrai indossare le tue paillettes pure per andare in ufficio…
    e comunque potresti diventarmi una guru con affermazioni di questo tipo: Nella vita di una donna non ci sono mai abbastanza lustrini.
    sottoscrivo in pieno e stamattina sai che ti dico?
    me ne metto un po’ addosso anche io, anche se sono mamma con tutte le scarpe e grande non so quando diventero’, ma vecchia ogni tanto mi ci sento.
    ti voglio proprio bene!
    :*

  2. il potere di un abito con i lustrini….per sentirsi bella, elegante….hai proprio ragione!

  3. Io voglio il primo degli ultimi quattro!!!
    Vorrei delle scarpe tacco 25!!!!!assomigliare a quella modella che chiamavano” the body” e uscire con la macchina che mi aspetta sotto casa(questo perchè guidando male con i tacchi e senza..rovinerei l’abito)
    cena elegante in un posto elegante con un menù fatto di tante piccole porzioni eleganti e vivere così per almeno 2 giorni pieni!!!
    Io ho 36 anni cara e non mi vedo donna ..ma certe volte riesco a sentirmi una vecchia ragazza…peggio di peggio…
    Ma si! Oggi indosso i tacchi ,un’abito nero e vado a prendere la bimba a scuola..così male che vada sembrerò solo una ragazza pazza!

  4. Sabrina dice:

    belli belli!!!!!!!!!!!!!!

  5. Sai che invece a me non ne frega niente? Ho fatto le mie serate eleganti prima dei 27, prima di mettermi con Luca, e adesso se vado all’opera mi viene da andarci non in jeans ma di certo non con il tubino di paillettes. Se vado a teatro, ci vado vestita bene ma secondo i miei canoni, magari con le birkenstock perfettamente abbinate.
    Mi interessa di più essere truccata in modo un po’ particolare, con una bella collana vintage e/o etnica, con dettagli curati. Ma l’eleganza nel senso vestito da sera con decolletées no, mi ha stufata.

  6. donna??? vecchia??? (Caia ma che dici???)
    bohhhh
    io sono strana….ma strana davvero….ho 45 anni ma non ho idea di quanti ne ho davvero….
    quando ero piccola mi pareva che 45 anni fosse un età da vecchia….ma sarà che me ne danno almeno 10 di meno (e io spesso ho chiesto se mi pigliavano x il c…..) sarà che io sta cosa dell’età non me n’è mai fregato nulla (infatti se ci penso so che ho 45 anni altrimenti me lo dimentico)..sarà che sono sempre stata una bambina ma veramente nel senso che mi piace ancora lo zecchino d’oro, i giochi, insomma non sono mai cresciuta (nonostante io comunque a livello pratico sia una tosta che si è sempre fatta il mazzo e presa le sue responsabilità)…….
    sarà tutto quel che volete ma io a teatro vado in jeans e scarpe da ginnastica……
    comunque x sognare vanno bene anche le paillettes…….
    baci

    p.s. e mi piace il teatro x bambini…mica sarò normale……..
    Vale

  7. Io non ho mai indossato un abito da sera e mai li indossero’ ma quanto mi piacerebbe…..i primi 3 mi piacciono tantissimo…

  8. Martina dice:

    ma scusate, domanda da ragazz(in)a quale sono… che male c’è a essere e sentirsi donna? io non vedo l’ora :D

  9. Ma soprattutto che male c’è sentirsi in modo diverso in momenti diversi, altrimenti come potremmo giustificare le ‘occasioni d’uso’? Io ho 22 anni e quando lavoro e dibatto mi sento donna, quando esco con gli amici mi sento ragazzina, quando coccolo il mio gatto mi sento mamma. Quindi è giusto semplicemente ‘sentirsi’ e in base a questo ci vestiamo, ci trucchiamo e ci comportiamo in base a questo.

    Ps: comunque come faccio a perseguire la mia astinenza dallo shopping se voi mi mostrate queste meraviglie? Che poi sto giusto organizzando una serata per un balletto alla Scala.

  10. Barbara, mi pare che tu “brilli” anche senza lustrini!!! Sei elegantissima nello scritto e anche nel modo in cui ti poni. Sei già una signora, di quelle vere, che non hanno bisogno di essere magre (di’ un po’, hai mai pensato che magra sia sinonimo di bella? Io no, se posso permettermi…). E non hai bisogno della pelliccia, è dèmodè. Mai hai un’eleganza pazzesca, si riconosce in quello che fai. Perciò ti mancano solo le decolleté e la borsetta chic, per il resto vai che è una meraviglia. Brava!!!

  11. La sensazione che dici: passa, basta darle tempo.

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