Guardaroba temporaneo

midali-martino

Eccomi amiche!

Passo a farvi un salutino e aggiornarvi un po’.

Scrivo dalla mia solita scrivania, indosso un vestitino in jersey nero e scollatissimo, un piccolo cardigan traforato color talpa, calze coprentissime e pantofole pelose. Ho fatto una crocchia ai capelli ormai lunghi e ho indossato due palline glitterate di Sodini alle orecchie. E i miei occhialoni da segretaria sexy 😉

Accessorio d’eccezione: un pupetto caldo e sonnacchioso sulle gambe.

Sono già al lavoro, ma come vi aveva accennato la mia sociafelice mi sto occupando di un progetto importante che non riesco a far conciliare con una presenza assidua su Trashic. Non vi abbandono, questo è certo, anzi cercherò di scrivere ogni tanto per sfogare tutte le mie paturnie da ri-neomamma che si condensano in profonde e folgoranti riflessioni sul guardaroba.

Volete conoscere la mia situazione attuale?

C’era una volta un’inquieta donna abbastanza soddisfatta del suo corpo. Un giorno resta incinta e dopo nove mesi scodella un pupetto dalle cospicue dimensioni. Si ritrova così con 8 chili sul groppone, facciamo 7, dai.

45 minuti dopo il parto il pupetto tracagnotto era già intento a occuparsi di ciò che l’avrebbe coinvolto per gran parte dei mesi successivi: le tette dell’inquieta donna — impossibilitata quindi a mettersi a dieta.

Volendo portare a termine Il Progetto Della Sua Vita (o anche qualcosa di più arraffazzonato) la povera e inquieta donna — sciocca e ambiziosa che non è altra — si ritrova ad annaspare tra le implacabili lancette dell’orologio che non lasciano spazio per un po’ di attività fisica. Perché non dimentichiamoci che aveva già a casa, ad aspettarla, un duenne dalle grandi doti melodrammatiche da gestire. Duenne incazzato col mondo intero, manco a dirlo. E soprattutto coi suoi amorevoli genitori che avevano osato portarsi a casa una palletta di ciccia attorno a cui tutti diventavano scemi.

Indovinate come si conclude la storia?

L’inquieta donna si sveglia ogni mattina, si guarda allo specchio e si interroga:

“Specchio, specchio delle mie scarpe care,

dimmi se nell’armadio c’è qualcosa da indossare!”

E puntualmente lo specchio risponde:

“Cerca, cerca, mia cara, approfonditamente:

a un primo sguardo sembra non ci sia niente!”

Ecco.

Tutte le mie giornate iniziano con quel senso di stanchezza, frustrazione e latente rabbia, perché da un lato mi rifiuto categoricamente di indossare tute o premaman. Dall’altro tutto il mio vecchio guardaroba è di una taglia che non mi entra.

Che fare?

Intanto bando a tutto ciò che non mi va. Non ha senso avere l’armadio ingombro di tutti i vestitini e i pantaloni di cui cerniere e bottoni non si appuntano. Sono realista: non credo di riuscire a perdere 7-8 chili entro l’inverno, quindi tanto vale rimandare il problema e tamponare la frustrazione. Nel repulisti (ovviamente tutto stipato per l’anno prossimo, mica ho intenzione di restare così a vita, eh?) devo inserire anche tutte le maglie, ma soprattutto gli abiti, che non si aprono davanti rendendo un’acrobazia al di là delle mie possibilità allattare in pubblico.

Il mio guardaroba si è davvero prosciugato, quindi qualche acquisto, approfittando anche dei saldi, posso concedermelo, no?

Sono andata a rileggermi un post di tempo fa, scritto per Francesca, una neo-mamma che chiedeva consigli sull’abbigliamento post partum e devo ammettere che se non l’avessi scritto io, avrei fatto i complimenti all’autrice 😀

Così ho stilato una lista di pochi capi da far ruotare facilmente tra loro e, tra quello che mi è rimasto e quello che posso acquistare ho trovato la soluzione. Riguardo i probabili acquisti ho diviso tra low cost (cose che una volta tornata in me sono certa non potranno essere indossate) e “investimenti” (qualche capo che, anche se più costoso, abbia un vestibilità tale da essere indossato bene anche una volta tornata nel mio corpo precedente).

Per esempio un bel cardigan caldo e avvolgente, oppure un pantalone dalla linea larga e destrutturata. O un vestito scollato e morbido che non fasci.

A tal proposito mi sono innamorata delle collezioni di MartinoMidali che giocando con volumi morbidi e ampi si prestano a una vestibilità trasformista che scavalla una o due taglie. E inoltre gonne e pantaloni hanno le coulisse modulabili. Insomma credo proprio che ci farò un giretto.

Visto però che i saldi sono il momento migliore per investire sui capi basici, e che io anche quest’anno dovrò archiviare il cappotto cammello, e qualche altro capo a taglie che mi ero appuntata, immagino che mi toccherà — ahimè — ripiegare su un super accessorio. Continuano le mie ricerche della borsa nera perfetta, dei mocassini perfetti e anche di un paio di stivaletti con un po’ di tacco, ma casual per tutti i giorni. Anche una bella sciarpona di cashmere non mi dispiacerebbe, in un colore versatile.

Ma devo scegliere, tutto non si può avere e tutto sommato sono anche contenta di non averle queste cose, altrimenti su cosa potrei elucubrare nelle mie notti insonni correndo da un lettino a una culla?

Be’, raccontatemi un po’ che avete combinato in questi saldi!

Acquisti folli o ponderati?

E come procede il lavoro sul guardaroba?

Questo post è un pot-pourri, prendetelo come un tè tra amiche che non si vedono da tanto tempo!

love

c.


Commenti

  1. Ciao tesssssoro!
    Qua procede che io non ho partorito ma mi sono rimessa 5-6 chili addosso.
    Uno schifo di essere umano.
    Oggi poi c’è la nebbia, non mi piaccio e devo andare dalla parrucchiera.
    Ti ho detto che non dormo come quando la nana aveva 9 mesi?
    Ecco…oggi il mio armadio lo brucerei.
    Ma ce la posso fare.
    niente colpi di testa.
    Tutto ponderato.
    Mi dedico al PROGETTO (sì…evidentemente è periodo… chiedi alla tua Sociafelice che le scasso los balotas ogni due per tre) e cerco di camminare. Di più non riesco.

    • allora in bocca al lupo anche ate!
      dai, tu almeno vai al parrucchiere… io sono col piccolo appiccicato a cozza perche’ ha il suo primo malanno e il grande appena ripreso dall’influenza, ma come dicevo preso dalle sue crisi esistenziali!!!
      comunqe camminare e’ gia’ qualcosa! io in primavera ricomincio a correre. mezz’ora, a giorni alterni. ce la devo fare!

      • sul correre io ho iniziato seriamente da due mesi…
        un giorno a settimana vado a fare un corso con degli allenatori e poi da sola corro un paio di volte a settimana…
        faccio progressi…
        🙂

        • sembra che sono assente in realta’ ti seguo e quindi ero al corrente di questa attivita’!
          (avevo letto il post sulla tenuta sportiva)
          peccato che abitiamo lontane, altrimenti mi unirei a te!

  2. Giusto un pensiero per dirti… Bentornata Caia!!! E un in bocca al lupo enorme per il tuo progetto importante!!

  3. Bentornata cara!
    Che bello poter fare due chiacchiere con te!
    Un abbraccio

  4. ben tornata cara, i saldi quest’anno saltano, aspetto per i nuovi arrivi. Non preoccuparti dei kg, quelli vanno giù.

  5. Bentornata!!!!!

  6. Io i chili li ho persi quasi tutti con una blanda dieta anche se ci ho messo diversi mesi…
    per i saldi, questa volta mi sono proprio contenuta…ho fatto solo tre acquisti di cose basiche, un piumino che andrà a sostituire quello che attualmente uso per fare la pendolare, un abitino e un cardigan bianco.
    Vorrei comprare un paio di stivali neri senza tacco…ma non trovo niente che mi soddisfi…
    Buona giornata e un bacio ai pupi!

    • io vorrei tanto i mocassini, li ho anche trovati, ma credo che se torno a casa con un altro paio di scarpe…
      pero’ questi erano proprio belli, maschili… mmm 🙁

  7. Che bello rileggerti! i saldi quest’anno li ho presi davvero diversamente grazie alle tue lezioni…non sono riuscita a trovare ancora nulla!per i chili in più ti parlo da mamma di un bimbi di 15 mesi che pesava 42kg appena rimasta incinta e a fine gravidanza56kg! io allatto ancora quindi niente dieta,ma ora si che cominciò a perderli davvero…quindi coraggio anche se capisco l incredibile frustrazione davanti a un armadio di cose che ti piacciono,ma non ti entrano piu..un abbraccio

  8. Ciao Caia! Bentornata tra noi, anche se per poco, fa sempre piacere leggerti! 😀
    Anche a me capita di ritrovare cose scritte mesi fa (su blog o forum) e stupirmi della mia stessa saggezza. 😛

    Un abbraccio a tutti voi,
    Vera

  9. ciao!!!
    che bello ritrovarti
    in bocca al lupo per il progetto importante, gli auguri per il progetto ciccioso che dorme sulle tue gambe li avevo già fatti, ma li ripeto…
    certo, povero primogentito….che idea balorda che hanno avuto i genitori..
    🙂
    probabilmente avrebbe preferito un cane, ma fra un po’ vedrà che essere un fratello maggiore ha i suoi vantagggi

    baci!!!

    • ahahah
      ciao cara!
      ma non mi hai detto che hai combinato coi saldi… appena mi riprendo facciamo una shopping session romana, eh?

      • non molto a dire il vero…
        un piumino peuterey molto bello (a me piace…) color ghiaccio (e basta con ‘sto nero!!!), camicie di ispirazione americana (sto virando sul preppy nel tempo libero), un cappotto desigual coloratissimo ai saldi dell’outlet (80 euro, manco da zara, anzi se trovi il modo facci un giro…c’erano gli spolverini estivi a 40 euro…io ci devo fare un post sui cappotti/soprabiti…), un’incursione da carla G, che fa sempre bene…

        ti aspetto per la shopping session romana…riprenditi in fretta!!!

        • ma a quale outlet vai?
          io alla fine ho colpito da midali, ma sono un po’ inferocita perche’ ho acquistato tutto al 30% e il giorno dopo, tornata per cambiare una cosa avevano messo tutto al 50%.
          no comment…
          fregata come una pivella…
          pero’ sono molto soddisfatta delle cose prese, anche se non ho modo di sfoggiare niente perche’ sono chiusa in casa… il marmocchietto sta maluccio.. speriamo si riprenda 🙁

      • e…ps…un paio di scarpe marc jacobs (sempre ai saldi dell’outlet) color burgundi…
        🙂

        un paio di scarpe serve sempre….

        per i mocassini io sarei tentatissima, ma addosso a me fanno tanto suora laica….
        🙁

        • hai perfettamente ragione, infatti credo che anche io un paio almeno le devo comprare coi saldi.
          anche se come al solito mi innamoro di scarpe immettibili.
          tipo un tacco 12 di pierre hardy. (costosissime anche coi saldi, eh?)
          no, devo resistere,

  10. Bentornata, Caia!

    Ti aspettavo “al varco” per annunciarti con orgoglio che ho approfittato dei saldi per acquistare LA borsa. Quella che sta con tutto, che ci sta tutto, che regge la pioggia (le altre che ho son praticamente tutte in tessuto), che è tinta unita color cioccolato senza scritte o disegni (le altre vanno dalle margherite ai pupazzetti giapponesi…). Tra l’altro, costa poco (coi saldi, addirittura pochissimo) e ho perfino osato l’acquisto on-line (mai fatto prima per vestiti o accessori).
    E’ questa qui:
    http://shop.mango.com/IT/p/mango/borse/borsa-stile-shopper/?id=53601040_02
    Ora, lo so che per tutto il resto della popolazione femminile è una borsa qualsiasi e molto “cheap”, ma per me rappresenta un passo avanti, mi ha già risolto parecchie situazioni e sono proprio soddisfatta dell’acquisto riflettuto e ponderato 😀 In fondo è questo che conta, no?

    • pianoB, ma tu hai centrato l’obbiettivo: trovare la cosa perfetta per TE, il resto dell’universo femminile comprera’ altre borse!
      lo sai che ai saldi dell’anno scorso presi una sacca da mango che ho usato TUTTA l’estate?
      pagata pochissimo, ma dalla resa perfetta!
      10&lode!
      :*

  11. bentornata! sono stata bravissima saresti fiera di me! solo due giubbotti 🙂

    http://supermamma.mammacheblog.com/2012/01/14/finalmente-ci-sono-i-saldi/

  12. Ciao Caia, non sono riuscita a salutarti prima e lo faccio ora! Sono sicura che sei bellissima anche nel tuo guardaroba temporaneo. Fra l’altro, prima di Natale credo di aver adocchiato proprio il cappotto grigio melange di Martino Midali, quello nell’ultima riga. Non l’ho preso, però, anche perché sono in fase “less is more” 😉
    Baci ai pupi e in bocca al lupo!

  13. che bello scoprirvi!
    sono incinta da quasi 7 mesi e le crisi davanti all’armadio sono all’ordine del giorno…

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