Se avessi un giorno libero tutto per me

gigaset

Ci avete mai riflettuto? Io sì, quasi ogni giorno. E’ un pensiero fisso: se avessi un giorno libero tutto per me… so esattamente cosa farei.

Gigaset promuove un concorso che ci invita proprio a pensare a una giornata libera ideale, tutta per noi. L’idea parte dal Gigaset L410: una clip vivavoce che permette di parlare al telefono in tutta libertà, senza usare le mani. La clip infatti si attacca comodamente alla giacca, alla maglia, al vestito… e lascia libere le mani. Paradossalmente, dunque, potreste fare una telefonata di lavoro anche mentre cambiate un pannolino o vi depilate le gambe (se riuscite a strappare i peli superflui senza gemiti di sofferenza, s’intende).

Comunque la cosa divertente del concorso è che le 14 idee migliori verranno premiate: queste 14 persone riceveranno il cordless C610 e la clip vivavoce L410 (io ce li ho, usavo il cordless già prima del concorso, e sono proprio ottimi: si usano anche con il VOIP – noi li usiamo così). Ma, soprattutto: la prima classificata vincerà la sua giornata ideale, con un budget di spesa che non superi i 1000eur. Mille. Capito? Tipo che oggi come minimo ci prendiamo una giornata di ferie per vincere la nostra giornata ideale di libertà.

Io ci ho pensato a lungo. Avrei potuto scegliere una sessione di trucco e parrucco, o di shopping, o anche un autista personale che mi portasse ovunque, o persino affittare un’impresa di pulizie per ripulirmi la casa da cima a fondo. Ma poi, mi son detta: ma veramente spenderei mille euro per togliere la polvere dalle librerie? Machissenefrega?

Allora penso in grande. Se avessi un giorno libero tutto per me… io lo passerei con voi. Machemmenefrega della parrucchiera, se mi posso regalare un raduno con le mie amiche blogger?
uno di quei raduni all inclusive, dove si chiacchiera, ci si abbraccia, si fa qualcosa di creativo insieme, si passeggia…

Perché, più divento vecchia, più mi intristisco a pensare che le mie amiche siano così lontane. Non che qui a Bologna non abbia amiche, però… ecco: però le mie amiche migliori son tutte sparse per l’Italia. E alla fine ci si vede sempre troppo poco, e per troppo poco tempo, mentre invece il mio sogno sarebbe quello di affittare una bella cascina insieme a fare una sorta di co-housing per la vita. Ma queste sono idee che richiedono tempo e soldi, ovvero cose di cui noi non disponiamo mai. Chissà perchè.

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Allora io a Gigaset dico di prendermi in considerazione molto fortemente, per vincere questo concorso. Che io il cordless lo uso e lo amo, e saranno almeno tre anni che con questo cordless ci lavoro persino. E se Gigaset mi fa vincere il concorso, gli faccio pure un reportage bello corposo su questo raduno bolognese. Un bel raduno primaverile per 50 persone. Ecco.

La mossa numero uno sarebbe affittare una bella sala qui a Bologna: per esempio nel cosiddetto ‘parco delle paperelle’. Un fantastico parco di Bologna dove si trova una sala per le feste immersa in questo immenso spazio verde e con annesso laghetto pieno di pesci e paperelle (appunto). Diciamo che questo mi costerebbe 150eur.

La mossa numero due: un bel buffet colazione+pranzo per tutte. Beh, ovviamente. Mica potrei farvi portare il panino da casa. Non sarebbe chic. Diciamo che questo mi costerebbe altri 150eur, visto che non ho nessuna intenzione di mettermi a spadellare per voi: vi voglio bene, ma a tutto c’è un limite.

E poi non lo vogliamo organizzare un bel laboratorio creativo? Due o tre di noi potrebbero organizzare un bel laboratorio, per esempio uncinetto, feltro, maglia… e io ovviamente acquisterei i materiali. Diciamo che questo mi costerebbe altri 300eur, comprensivi di regalino da portar via. E avanzerebbe pure una bella cifra per chiamare a raccolta un paio di creative per organizzare un corso serio, per esempio un bel corso di visual food con Rita, e un corso sul plastic canvas con Monica.

Eccola lì, la mia giornata perfetta. Senza figli, senza mariti, senza shopping: solo io e le mie amiche. Solo noi. Senza pensieri. Con le mani occupate e niente altro per la testa: niente orologi, niente pannolini, niente cene da preparare, niente ‘quando andiamo a casa?’. Una cosa che gli altri non possono capire. Ma noi sì.

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Per partecipare al concorso, con la vostra idea:
Gigaset, il concorso;
Regolamento del concorso;
Form di partecipazione.

Commenti

  1. Gigaset o no, noi ‘sto raduno ce lo dovemo organizzà comunque! E sulla cifra si divide!(ohhhhhhhhh non io e te, ma tra tutte le invitate:-D e le auto.invitate come me;-))

    Intanto vado pure a partecipare al concorso che un cordless così mi servirebbe proprio!

    Baci,
    Pat

  2. se avessi un giorno tutto per me lo dedicherei al mio grande amore (quello che viene dopo mio figlio ed il mio compagno), ovvero i cani: comprerei sacchi e sacchi di crocchette buone e giocattoli, medicine e tutto quello che serve ed infine mi rinchiuderei dentro il canile di Budrio per stare tutto il giorno insieme a loro!!!

  3. Che post commovente, Barbara (e da ridere a crepapelle allo stesso tempo, perché con te non si può non ridire!), se si potesse votare la migliore idea… voterei la tua! Anche a me piacerebbe tanto una giornata così… Un abbraccio!

  4. Che tenera e dolce che sei! Sappi che tutto il “bello e il buono” che tu “mandi” a noi ti viene ritornato con gli interessi anche se non commentiamo sempre o se non siamo ogni giorno in rete.
    Spero tantissimo che questo bel appuntamento si possa fare…….. sarebbe semplicemente fantastico.Tengo le dita incrociate perciò che tu possa vincere e farci così felici e contente……..
    Ti abbraccio anch’io forte forte

  5. lo sai che anche io ho partecipato e ho chiesto un altro mom camp? mi sono fatta promettere da Jolanda che anche se non vinco lo organizza lei 😉

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