Un matrimonio di convenienza

 

Tortura o benedizione? Di certo un Avvento, peggio di un Matrimonio. Insieme per tutta la vita, per lo meno per buona parte della vita. Un Amore infernale, passionale… sanguinario.

Perché la vita di una donna è così: dai 14 ai 54 anni, una gran bella rottura di 40 anni di mestruazioni. QUARANT'ANNI. Robe da pazzi. Un matrimonio di convenienza.

Quelle che cominciano con 'mi basta il salvaslip', e quelle che finiscono con 'mi servono due assorbenti notte uno sopra l'altro'.
Quelle che stanno a casa 5 giorni da scuola, e quelle che fanno bujee jumping da un aereo in volo.
Quelle che, sempre: mi-guardi-dietro-per-favore-per-vedere-se-sono-macchiata?
Quelle che, sempre: ommioddio ma che, sono in ritardo? Eccheccazzo, pure voi, però… usatelo, sto preservativo!
Quelle che ce l'hanno strane e scrivono a Cioè.
Quelle che litigano sempre e tutti a dire: ma che, c'hai le tue cose? Togliendoti pure il diritto di essere acida al di fuori del mestruo.

Così è andata la vita di noi trentenni passatelle. Alle medie avevamo degli assorbenti alti 6 centimetri, che ci facevano sembrare scioltissimi lottatori di sumo ad ogni passo: tipica camminata a gambe aperte, con indolenzimento inguinale. E ci mettevamo la doppia mutanda ascellare, che teneva tutto fermo. O la panciera, ah!
E quando provavamo l'assorbente interno poi eravamo terrorizzate da ciò che sarebbe successo (e di nuovo a consultare Cioè… che si dice in merito?).

Noi che, sempre, abbiamo avuto le mestruazioni nei momenti meno opportuni:
– al primo colloquio di lavoro;
– durante il primo appuntamento col tizio che baccagliavamo da una vita;
– durante la gita delle superiori;
– il primo giorno di mare o piscina.

ah ah. tempismo. perfetto.

Noi che poi abbiamo voluto dei figli, o ancora li vogliamo, e allora le mestruazioni sono diventate un'ossessione. L'incessante richiamo della foresta: voglio un bambino – voglio un bambino – voglio un bambino…
E i mesi che passano e le maledette bussano puntuali ogni 27 del mese come un ragioniere a caccia di evasori.

E poi saltano perchè: sei stressata, rilassati, fermati un pochino, impara a darti delle priorità, non vedi che sei esaurita… ?
Eppoi?! Comunque vada, noi non siamo padrone della nostra mente: sono loro, le mestruazioni, che ci impongono moti di euforia e disperazione, perdita di energia e depressione, ansia e furore, ninfomania e astinenza. Ma anche no?!

Poi abbiamo compiuto trent'anni (o giù di lì) e qualcuna di noi ha preso la deriva ecologica: gli assorbenti di stoffa oppure la terribile MoonCup, la coppetta mestruale che permette di raccogliere il sangue, svuotarlo nel gabinetto, dare una sciacquatina, e poi reinfilare. Potrei morire. Potrebbero trovarmi impiccata alla catena del bagno, con la carta igienica arrotolata sugli occhi, piuttosto che provare una cosa del genere. Con la mia manualità sopraffina, come minimo finirei al pronto soccorso con gli infermieri che urlano da una corsia all'altra: questa non trova la mooncup!!

Ognuno ha il suo grado di ecologia. Il mio efficiente ecologico si è ormai attestato sul livello minimo sindacale, contributi esclusi.
Vegetariana: celo, part-time.
Detersivi ecologici: celo.
Shampoo ecologico: celo manca. Dipende un po'.
Riduzione consumi: celo.
Riduzione imballi: celo.
Raccolta differenziata: celo.
Riduzione uso auto: celo.
Elettrodomenstici classe A: celo.
MoonCup: manca.

Poi, santocielo, io ho passato gli ultimi 4 anni a prendere la pillola a livello continuato: ero la donna senza mestruazioni. Nessuna interruzione della pillola, nessun finto ciclo. Nessun consumo. Ho accumulato il bonus per usare degli assorbenti veri!

Poi ho smesso. E ho avuto le mestruazioni, e anche tutto il corredo. Così mi sono arrivate queste due scatole di Lines è da testare.  Tra le cose che ho testato in vita mia, credo che l'assorbente sia decisamente la più strana.
Li ho testati con la speranza di non sentire nulla. Di non ricadere di nuovo nella mia dipendenza da pillola contraccettiva. Con la speranza di finire in menopausa il prima possibile.

Comunque alla fine questi assorbenti sono proprio comodi. Addio a quelle robe da 7 metri quadri di ingombro, addio alle mutande arricciate e appiccicate, addio alla frenesia dei: mi sarò sporcata?
Sono comodi, sono invisibili, sono flessibili, sono asciutti. Tolgono la sensazione di qualcosa di sgradevole che speri finisca presto. E la notte, beh, la notte fanno dormire. Anche con un flusso abbondante, ho dormito bene senza incidenti.

Adesso, certo, non sto smaniando per avere il ciclo tutti i giorni. Ma mi sento un po' più tranquilla ad avere in borsa un Lines è, per ogni evenienza.

Poi, se la menopausa precoce arriva, appenderò l'assorbente al chiodo.
Nel frattempo me lo godo, e lo inserisco nella lista: cose moderne dopo il gin lemon che ti migliorano la vita. Mi basta poco, che ce vò?

TAG: lines ècomfortassorbenzadurataprezzo

Articolo sponsorizzato

Commenti

  1. Fantastica!

  2. OTTIMO a sapersi 🙂
    Negli ultimi due anni e mezzo avevo dimenticato tutto ciò, con due panze una via l’altra, e ora sono ricaduta nel tunnel. Comprerò e proverò, e dopo, probabilmente, ti farò un’altro monumento 😉 😛

  3. Mmm… io non tornerei mai e poi mai indietro dalle coppette mestruali, per ora ho usato solo la Mooncup ma in futuro penso che ne proverò un’altra, perché pare ce ne siano anche di più morbide e flessibili.
    Una liberazione, altro che assorbenti esterni! 😉

  4. Bel post! Da sempre uso i Lines, ho già provato qualche tempo fa i Lines è, sono eccezionali! Assorbono molto ma non te ne accorgi, non sembra neanche di averli indosso… Ma non li compro spesso causa prezzo, li alterno con altri della stessa marca. Per quanto riguarda la coppetta mestruale mi son decisa questo Natale ad acquistarne 2 online (una per me e l’altra come regalo) devo ancora provarla, mi devo autoconvincere (ma poi di cosa? Uso anche gli assorbenti interni senza problemi, mah!). La Mooncup non è l’unica marca (ma credo sia tra le più costose), ce ne sono di differenti tipi (più morbide, più dure, grandezze diverse, addirittura gambi di differenti misure) e coloratissime, a prezzi molto più bassi!!! Su Internet c’è un forum che si occupa solo di questo argomento, molto interessante!

  5. Spezzo una lancia anch’io in favore della fatidica coppetta: la uso da più di un anno e mi trovo benone. L’ho scelta in primis per una questione di risparmio (e per evitare di dovermi ricordare perennemente la scorta di assorbenti) e visto che riduce pure la quantità di rifiuti, di bene in meglio!
    Addosso non la senti proprio e per “manovrarla” basta un po’ di abitudine all’inizio. Ammetto, però, che non riesco a cambiarla nei bagni pubblici (ho bisogno di un bidet o almeno di un lavandino molto vicino) quindi non la uso per i viaggi o le giornate fuori casa, però solitamente lavoro in casa quindi è perfetta.

    Ma spiegami una cosa… Ti avevano prescritto di prendere la pillola continuativamente o è stata una tua iniziativa? Io ogni tanto facevo i giochetti per non rovinarmi le vacanze o le serate “moroso con la casa libera” ^^, ma mi sentivo pure in colpa perché temevo non facesse granché bene prolungare a piacimento…

    • PS sai cosa mi dispiace? che l’alternativa mooncup si conosca poco. capisco perfettamente i motivi di chi sa che c’è ma non se la sente di usarla (io, per esempio, non ho mai usato gli ass. interni), però molte donne non sanno proprio che esiste perché non passa nessuna pubblicità in tv e nemmeno le riviste la nominano. è un peccato, secondo me.

      • Io la conosco, mi ci sono davvero informata… ma non ce la faccio, mi fa senso, è proprio più forte di me. E’ come mangiare la carne. E’ una cosa che proprio mi fa star male al solo pensiero.

    • io invece non riesco a cambiarla sul bidet, devo proprio essere sul water!
      Se sono in giro e il bagno non ha un lavandino posso sempre usare la bottiglietta d’acqua che porto sempre in borsa..

    • La mia ginecologa mi ha dato l’ok per prendere la pillola a livello continuato, senza interruzioni. Tanto, se ci pensi, quel ciclo è fintissimo (assenza di ovulazione). Basta poi fare una pausa ogni 5-6 mesi e un’interruzione di un paio di mesi. Però 1) consulta la ginecologa 2) verifica che ti abbia prescritto la pillola adatta.

      • A saperlo prima, mi sarei fatta meno problemi 🙂
        Ora, comunque, la pillola l’ho smessa (dopo 10 anni) perché ho scoperto che mi dava grossi problemi di emicrania. In compenso, mi son tornati i dolori mestruali (e il ciclo di 21 giorni, proprio come dieci anni fa) ma rispetto ai mal di testa che avevo sono più sopportabili quindi ho accettato lo “scambio” 😉

  6. Anch’io sono pro-coppetta (Fleurcup, per la precisione): la uso da più di sei mesi e non tornerei mai indietro, altro che la “comodità” degli assorbenti interni! 🙂
    Anch’io all’inizio ero scettica, ma leggendo su internet ho trovato solo recensioni entusiaste, anche di neofite imbranate come me! io sono abbastanza impedita, eppure nel giro di un paio di cicli è scomparsa ogni difficoltà! basta provare..

    • Guarda, tutte le recensioni che leggo sono entusiaste, quindi io ci credo tantissimo che funzioni e che sia ottima. E’ proprio un mio rifiuto perchè mi fa senso, e perchè, se penso a come è organizzata la mia giornata, sarebbe troppo scomoda.

  7. C’è anche chi le mestruazioni le aveva il giorno del matrimonio ARGHHH! Non ti dico la comodità con l’abito lungo…

  8. p.s. lines è l’ho provato anche io e devo dire che, dopo anni di nuvenia, è il primo lines che veramente E’ diverso……

  9. Il “Lines E'” è veramente superiore rispetto agli altri -anche rispetto ai Lines normali che comunque già mi soddisfano… solo che -ouf!- una fornitura mensile solo di quelli costerebbe un’occhio della testa!

  10. mai provati…ma dopo questo articolo li provero’ e non provero’ MAIIIIIIIIIIIIIIIIIIIII E DICO MAIIIIIIIIII LA BACINELLA INTERNA!! NO!!!!

  11. io pure li alterno, se esco loro, se sto a casa altro, per il costo. ma meritano veramente.

Parla alla tua mente

*