Dieta e stitichezza

semi-di-lino

Capita spesso: dieta e stitichezza vanno di pari passo. All’eliminazione dei grassi dall’alimentazione, spesso ci si sente gonfie e si hanno problemi di stitichezza. Come si risolve questo problema con rimedi casalinghi?

Ecco alcuni consigli per riprendere la regolare attività intestinale e non sentire quella sensazione di oppressione da inizio dieta:

1. Bere tanta acqua: consiglio trito e ritrito, ma sempre utile. L’acqua aiuta il transito intestinale e non può essere evitata. E’ essenziale per tutto, e anche per questo. Sia bevuta da sola, sia sotto forma di minestre, succhi, tè, tisane…
Se ce la fate, importantissimo. bevete un bicchiere di acqua a temperatura ambiente a digiuno, appena sveglie. Vi rimette al mondo.

2. Semi di lino: i semi di lino interi hanno grandissime proprietà contro la stitichezza. Provatene due cucchiaini dentro lo yogurt, al mattino. Si possono anche tritare o bere dopo un’infusione, ma non hanno un buon gusto: meglio mangiarli interi dentro lo yogurt, o dentro il pane fatto in casa, ad esempio.

3. Crusca di avena: mai provato il porridge inglese? Anche senza fare la ricetta completa, provate a mettere a bagno la crusca di avena nel latte, la sera, per mangiarla bella gonfia al mattino. Aggiungete semi vari (lino, girasole) e uvetta, e avrete una colazione non solo ricca di fibre, ma anche di vitamine.

4. Pane nero: il pane di segale nero, quello tipo svedese, ha una notevole quantità di fibre. Non piace a tutti, ma utilizzato ad esempio per servire le salsine dell’aperitivo è davvero ottimo, e vi aiuterà a digerire presto una cena troppo calorica.

5. Verdure fibrose e che fermentano poco: provate a consumare più verdure fibrose come zucca, patata dolce e radicchio. Evitate invece le cavolacee e la lattuga, per i primi tempi, perché tendono a fermentare troppo. Perfetta è anche la barbabietola lessata e venduta sotto vuoto: ha un grande potere lassativo, ma non spaventatevi se vedrete le feci rosse il giorno dopo! 😉

6. Preparati 10 erbe: ultima spiaggia, ma senza rimorsi. Esistono dei rimedi naturali a base di erbe, come le 10 erbe, di cui ho già parlato nei post sulla depurazione settimanale. Funzionano. Dovete solo capire quali sono i vostri tempi di reazione, che variano da persona a persona.

Commenti

  1. ehm, io sono mamma di figlia stitica, quindi mi permetto di suggerire (perchè sperimentato) anche se magari non sono tutte cose ipocaloriche

    si
    – passati di verdure ma senza carote (tipo crema di zucchine/spinaci)
    – verdure cotte (ma no carote)
    – prugne (fresche, secche, omogeneizzate) soprattutto se assunte al mattino a digiuno
    – pere
    – kiwi idem per il mattino a digiuno
    – polenta
    – acqua calda bevuta al mattino a digiuno, ma anche alla sera prima di dormire, anche se è meno efficace.
    – yogurt (no alla banana)
    – miele di acacia (ehm, non molto ipocalorico)

    no
    – banane
    – carote cotte
    – riso

  2. semi di lino: una manna, non solo per la stitichezza, da oggi li riutilizzerò per la bronchite della mia bimba, ridotti in farina fatta bollire come una polenta, smuove il catarro. Ricetta antica, anche la mia mamma da piccola mi liberava i bronchi con le pappette di lino. E aggiungo la tisana alla malva, contro i crampi all’intestino mi aiuta sempre.

  3. Non è buonissimo, ma ancora più efficace delle prugne secche è il succhetto che fuoriesce facendole cuocuere in mezzo bicchiere d’acqua. Lo si beve ancora tiepido la sera.

    Non risolve lì per lì, ma quando avevo l’abitudine di bere sempre la mattina prima di colazione un bicchiere di acqua tiepida con un po’ di succo di limone effettivamente stavo molto meglio.

  4. Confermo che la maggiorparte delle mie clienti prima o poi si lamentano della stitichezza. Quando si segue una dieta per dimagrire è proprio fastidioso sentirsi più pesanti a causa della stitichezza, quindi è meglio porre subito rimedio.

  5. I semi di lino sono un portento per regolarizzare l’intestino e anche io conoscevo il rimedio per il catarro, ma non l’ho mai provato (da tenere presente nella stagione invernale!!!) inoltre sono ricchi di lignani che sono dei potenti anticancerogeni e di acido alfa-linolenico, un acido grasso essenziale della famiglia degli omega-3. Quindi cercando di risaolvere la stitichezza si fa pure il pieno di tanti principi benefici.

  6. Io sono una stitica forever, dieta o non dieta, e le ho provate davvero tutte: su di me, funzionano solamente un certo tipo di acqua minerale (ne bevo due bicchieri la sera prima di andare a dormire e la mattina sono puntualissima!) e certi famosissimi biscotti “pieni di segatura”, come dice mio marito (pure di quelli, ne mangio almeno tre la mattina appena sveglia e dopo un quarto d’ora devo correre!) Per il resto, non mi fa effetto niente di niente!

  7. Io vedo che per attenuare di molto il problema della stitichezza è utilissimo iniziare a sostituire gradualmente gli alimento raffinati che si assumono con la loro versione integrale: zucchero di canna integrale al posto di quello bianco, pasta integrale anzichè di farina bianca, sale integrale al posto di quello raffinato (tra l’altro non c’è alcuna differenza in termini di gusto), pane integrale magari fatto con più farine come ad esempio farro, kamut, avena e ancora meglio se preparato in casa (con le macchine che ci sono in commercio oggi è più facile di quanto sembra). Gli alimenti integrali sono ricchi di fibre, un vero toccasana per la stitichezza e per il benessere dell’intestino. Provare per credere 😉

Parla alla tua mente

*