Il profumo: questione di anima

profumi primavera estate

Per me il profumo è una questione di anima. E di pelle.
Considerando dunque che sia l’anima che le capacità individuali di sentire la pelle (la nostra e quella degli altri) sono in continua evoluzione: ecco spiegato perchè ho cambiato tanti profumi sin da ragazzina.

Tra l’altro non so se capita solo a me, ma ogni volta che provo odori nuovi devo limitarmi a un numero massimo di tre, eccezzionalmente cinque ma già vado in confusione. Avrò i sensori ‘stanchi’? Non saprei, faccio fatica ad elaborare gli odori perché li associo facilmente ad altre cose come ricordi, percezioni emotive (certi profumi mi rassicurano, altri mi fanno sorridere o mi creano disagio tanto che devo lavare immediatamente dove li ho spruzzati).

Nonostante tutto però, sono sempre stata attirata dai vari prodotti profumati per il corpo.

Provo a fare un po’ di chiarezza altrimenti finisce che mi confondo! 🙂

Spesso quando si usa il termine ‘profumo’ si intende l’eau de parfum, che tradotto molto semplicemente dovrebbe avere la massima concentrazione dunque dovrebbe resistere sulla pelle e durare a lungo (certo se ve ne spruzzate una goccia e pensate che fino a sera vi sentiranno fino in fondo alla strada: no! Ma con qualche goccia ben distribuita la durata è assicurata).

L’eau de toilette, invece, letteralmente significa ‘profumo leggero, non molto resistente’ e – di solito – si realizza diluendo maggiormente con acqua l’eau de parfum. Il risultato è dunque meno pesante.

Poi ci sono quelle che, nel tempo, sono state chiamate ‘lozioni per il corpo’ ma anche ‘body fragrance’, in alcune marche si trovano anche le ‘acque per il corpo’ particolarmente adatte nei mesi caldi. Si tratta, sostanzialmente, di prodotti adatti per frizionare il corpo (magari dopo la doccia o il bagno) o per una veloce spruzzata a lasciare ovunque la fragranza scelta.

Mi raccomando leggete bene le etichette: io una volta mi sono confusa tra l’acqua per il corpo e il deodorante… vi risparmio i dettagli del guaio combinato! 🙂

giorgio-armani-profumo

Tornando ai profumi e alle diverse soluzioni per il corpo: la mia anima e la mia pelle non se la sentono di firmare alcun contratto. Da sempre. Certi periodi non sopporto alcune fragranze, altre volte mi piace un odore ed è fatta (da inizio anno stravedo per Acqua Di Gioia che, tra l’altro, non avevo mai preso in considerazione poi è venuta la neve a Bologna…).

Se vi piacciono le tonalità dolciastre senza però rischiare di stordire i malcapitati seduti accanto a voi sul treno e in metropolitana – dopo una mattinata di prove fatte da B&B  – vi segnalo ‘So…? Eternal’ di sofragrance.com del quale abbiamo ricevuto un campione omaggio.

Si tratta di eau de toilette, ciò nonostante spruzzate con parsimonia, assicuro che la fragranza è già corposa e intensa. Molto dolce in quanto è arricchita da cumarina che è presente in ventisette famiglie di vegetali ed è responsabile dell’odore dolce dell’erba appena tagliata. Contiene anche il geraniolo, estratto dai fiori e le foglie di geranio, e il limonene che aggiunge una punta aromatizzata all’arancia.

Link: http://www.sofragrance.com/

Commenti

  1. Oltre l’eau de parfum e l’eau de toilette non c’è anche il parfum “puro” di alcuni profumi? (sorry per il gioco di parole….) 😉

  2. Mhmm… mi ricordo che una volta durante una scorribanda in una di quelle profumerie enormi in centro a Modena (che non credo esista più ormai) assieme alle mie amiche (avevamo diciassette anni, credo) abbiamo fatto una vera e propria indigestione di ‘essenze pure’ che però si trovavano in boccette molto piccole, proprio perché iper concentrate… non ricordo negli ultimi anni di aver trovato ‘profumi puri’ anche se – lo ammetto – non riesco quasi mai a dedicare tutto il tempo che vorrei alla fase di pre valutazione, curioso poco tra i ripiani ecco! Ciao Sarah, buon venerdì!

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