La piastra per capelli da borsetta

piastra capelli da borsetta

Ogni promessa è debito. Beh, dai, più o meno: sono notoriamente una persona terribile, una che promette il mondo e poi non ce la può fare. E’ la storia della mia vita. Ma almeno, nella mia terribilianza, sono sincera: se aspettate un lavoro urgente da parte mia, l’unica è la rassegnazione. Ma tutto questo non c’entra, e continuare ad infamarmi da sola non è una buona idea per far decollare questo blog verso il successo e oltre.

Parliamo di capelli. Come promesso (aridaje), vi devo raccontare la mia esperienza con la piastra per capelli. Ma prima una recriminazione, da donna a donna, da amica ad amica: e perchè cavolo non me lo avete consigliato prima, di usare la piastra per capelli?!

Ragazze, questi son nuovi panorami, nuovi orizzonti, nuovi confini. Ho già lo slogan: tu e il tuo ciuffo, l’orizzonte della bellezza.
La vita glamour, le sfilate, il tappeto rosso, un abito della Ferretti con le piume rosa (questo fa molto Ferragni) e le luci della ribalta. Che poi, più o meno, è come dire: adesso posso andare alla Coop con il ciuffo stirato, quando vado a procurarmi le figurine del WWF. A ognuno il suo tappeto rosso: alle celebrities vanno gli Oscar, a me resta lo zerbino. Son cose.

(Ultimamente divago. Scrivo e mi metto a scrivere e penso: devo restare concentrata sull’obiettivo, e invece divago. Sono il Dottor Divago. L’ho fatto ancora, visto? Sto divagando, e non riesco a smettere. Smetto. Ciao. Chiusa parentesi tonda. Blablablaaaa Potrei continuare per ore. OK.)

Tutto ciò è meraviglioso! Io pensavo che la piastra per capelli fosse un oggetto pericoloso, dannoso per i capelli, difficile da usare… e invece no! Facilissima, pratica, super semplice. Santocielo, è a prova di idiota!! Questo significa che IO posso usarla, ce la faccio, mi piace!

In ufficio abbiamo preso a piastrarci i capelli. Devo ringraziare BarbaraG che ci ha sempre questo capello bellissimo e liscissimo, e prima di licenziarla in tronco le ho chiesto se c’erano speranze anche per me, e lei mi ha parlato della piastra. Se mi avesse detto che era liscia naturale, ovviamente sarebbe stata licenziata. Già è magra. Non avrei potuto sopportare ulteriori oltraggi.
Comunque mi sono collegata al sito di Esselunga il giorno stesso (scusate, non avevo voglia di prendere la macchina e uscire di casa: sono a impatto zero, io) e lì ho trovato la piastra da borsetta (che chic, mi commuovo!) a 24.90eur. L’ho ordinata. Tempo 3 giorni ed era mia.

Abbiamo fatto la prima prova con tutor (sempre BarbaraG, quella magra) in bagno qui in ufficio, e ho capito. Da allora al mattino la mia prima tappa è in bagno: mi piastro e mi sento felice. Non ci sono nemmeno particolari indicazioni: si accende la piastra (tasto ON, per amore di precisione), si lascia riscaldare un paio di minuti, si prendono le ciocche e si stirano velocemente. I capelli non bruciano, e l’effetto è davvero notevole. La differenza si nota tantissimo. Non l’avrei mai detto, ma sono praticamente passata dalla modalità ‘vello di pecora‘ alla modalità ‘bellicapelli‘.

Io ho comprato questa: Imetec Piastra per capelli Bellissima Mini M200
Link: http://www.imetec.it/website/index.php/it/products/product/159

piastra-capelli-portatile-imetec

Ecco le caratteristiche tecniche, per i piccoli nerd:
– Design mini ultra compatto 17 CM
– Capelli protetti: piastre rivestite in ceramica
– Maxi performance 200° C
– Indicatore piastra accesa
– Beauty termoprotettivo
– Doppio voltaggio automatico 100-240V
– Tasto ON/OFF con indicatore piastra accesa

E anche le indicazioni d’uso:
– Per usare la piastra in modo sicuro ed efficace, bisogna avere i capelli siano asciutti, puliti e senza alcuna traccia di lacca, schiuma per capelli o gel
– Prima di tutto occorre pettinare i capelli eliminando i nodi
– Si inizia dalla nuca, si procede sui lati e si termina sulla fronte
– La piastra va appoggiata su una superficie liscia e resistente al calore, e non a contatto con l’acqua e va fatta raffreddare bene prima di riporla.

Questa piastra viene fornita con un astuccio da borsetta, per portarsela sempre dietro. Non stupitevi se la prossima volta, quando mi chiederete un fazzoletto, io tirerò fuori l’astuccio della piastra per capelli. Adesso non mi resta che trovare un vibratore da borsetta. Ma quello, ahinoi, temo che sul sito dell’Esselunga non ci sia. 😉

Commenti

  1. Ehm…io non te l’ho detto perchè mai avrei pensato che tu non la conoscessi 😀
    Io senza piastra potrei anche seppellirmi, murarmi in casa, andare in clausura (che tanto le monache si tagliano i capelli e li tengono sotto il velo) perchè NON USCIREI DI CASA.
    Ho i capelli “mossi ma non boccolosi e nemmeno lisci” quindi “o piastra o muerte!”.
    Sto seriamente pensando di farmi anche il modello da borsetta (di nascosto dal marito ovviamente)…Imetec dici eh? Proverò 😉

  2. La piastra da borsetta me la regalarono le mie amiche nel periodo in cui minimo tre giorni a settimana li passavo a Milano per lavoro e i capelli, tra nervosismi vari e umidità erano crespi oltre ogni limite. Ho i capelli lisci, ma non dritti, piuttosto grossi e risentono tanto dell’umidità, perdendo quindi ogni forma. La piastra la passo per dare un po’ di ordine alle punte visto che i capelli sono lunghi e scalati.. Solo…boh… pensavo di comprarne una più grossa: secondo Voi è anche più potente e l’effetto dura di più o bisogna comunque passarla tutti i giorni? Sulle indicazioni poi c’è scritto che non bisogna mettere nessun prodotto sui capelli. E quelle lozioni anti-calore che vendono proprio da mettere prima della piastra per proteggere i capelli dal calore??

    • Omamma, io ho iniziato ieri, sono novizia, queste cose non le so… Io i capelli devo lavarli tutti i giorni, quindi nel mio caso la piastra comunque mi serve tutti i giorni, nel caso appunto che io la voglia usare quotidianamente. Per i prodotti proprio non so…

  3. Ci sarebbe anche da precisare che BarbaraG, quella magra, – cioè io – ha i capelli corti soprattutto nella nuca, frutto di un taglio self made di quando cambiò vita dopo oltre un decennio di bulbo lungo fino a metà schiena e piatto che per tenerlo a posto diventava – la BarbaraG magra cioè io – matta con la piastra a sistemare qui e là perché la BarbaraG ha il capello str… ops, scusate: ha il capello ‘furbetto’ che con l’umidità si gonfia e diventa crespo – traduzione: un finto liscio che appena metto il naso fuori di casa zac! Va dove vuole lui e amen.
    In più, sempre la BarbaraG, dopo qualcosa come credo quindici anni e più di tentativi di colorazioni di ogni tipo ma esclusivamente scure (dal nero, al nero-blu, passando per il chocolat, il ramato vario, e compagnia bella) dall’anno scorso ha deciso che in fondo il suo castano poteva anche declinare verso il chiaro dunque l’effetto ‘lucido’ che ora ho è per via della colorazione biondiccia… volendo ne parliamo approfonditamente perché son ‘passaggi di vita’ da non sottovalutare lo assicuro!
    🙂

  4. io uso la ghd, piastra così facile da usare che possono usarla anche le laureate
    🙂
    si, infatti io ammetto la mia incapacità totale sulle cose manuali…ma del resto, excuse me, I am a natural blonde
    🙂

    nella mia vita ho comprato almeno 3 piastre che poi ho regalato, finchè mi hanno consigliato la GHD e, devo dire, che riesco a farmi i capelli lisci anche io…e si che i miei sono crespi (nè ricci nè lisci…ondulati direi) e lunghi…ci metto pochissimo, riesco a farlo persino la mattina presto prima di uscire

    l’idea della piastra da borsetta, da viaggio però mi attira….

  5. Quando mi lavo i capelli dopo la piega home made ovviamente, mi passo la piastra ma ahimè il giorno dopo è come se non avessi fatto nulla!
    Cmq credo che sia proprio alla portata di tutti usarla perchè qualche giorno fa, ho distolto gli occhi un momento e il mio nanetto se la stava passando anche con una certa abilità…meno male che era spenta!!

  6. da stamattina piastrata anche io! c’è da premettere che all’età i 15 anni feci un uso leggermente eccessivo della piastra…bruciati in pochi mesi,e dopo aver giurato di non avvicinarmi più all’aggeggio ci sono ricascata. m a c’è un ma mi è stata consigliata dalla mia parrucchiera fidatissima “l’importante è che i capelli siano asciutti, lavali la sera e passala al mattino e non avrai problemi”. io ho comprato la ghd e…vi saprò dire. cmq il mio problema è che i miei capelli sono molto delicati tra tinta e meches vi lascio immaginare!!!

  7. io pure l’ho scoperta da poco e la adoro!!!passo da scopa di saggina a ragazza con capelli lisci e in ordine!

    secondo all’esselunga hanno anche il vibratore, magari dietro tende pesanti di velluto, ma ce l’hanno 🙂

  8. E si la piastra è una gran bella storia, ho sempre pensato che non fosse per me , ma una volta complice una collega (anche lei quella magra) me l’ha fatta provare e dopo un paio di prove , è stato amore !!!
    Anch’io ora ne ho 2 , una normale e una da borsetta….
    p.s. No Esselunga, non vibratore…ma li ci sono tante altre fonti.
    Baci abbracci Marilena

  9. Passaci un pò di goccine per capelli dopo, e comunque quelle di oggi non bruciano poi così tanto, certo, se fai il ripasso dieci volte nello stesso punto, vabbè.Io ho vissuto dieci anni con la piastra nella borsa. Per la cronaca, è ancora nella borsa, anche se non mi serve più. E’ un must, non esco se non ce l’ho. Non si sa mai.

  10. Aggiungo questa e saluto. Seconda gravidanza, quattro e mezza di mattina, mi si sono rotte le acque un mese prima del previsto,non avevo preparato neanche la borsa. Mentre mio marito infartato correva per casa, io ero in bagno a piastrarmi TUTTO il capello, ciocca per ciocca. Non so perchè lo fatto, ho smesso di chiedermelo.

    • perchè quando il capello è a posto puoi anche non essere truccata o ben vestita…come quando vai a partorire! il capello purtroppo o per fortuna fa tanto

  11. Ho abbandonato la mia chioma leonina alla fine degli anni 80, e allora non c’era bisogno della piastra per lisciare i capelli (anzi più erano tanti e arruffati e più si era alla moda!) Sono più di 20 anni che porto i capelli corti-corti-corti ed essendo folti, spessi e mossi stanno bene pure asciugati all’aria (grazie ad uno strategico taglio “sfilacciato”) Ho visto troppe ciocche bruciate e tagli drastici per molte mie amiche “piastra fai da te” e non so se avrei mai il coraggio di provare!

  12. Ciaoooo anch’io senza piastra mi sento persa! ahhahaha
    Ho una Karmin G3 Salon Pro già da qualche anno e seppure non sia propriamente mini, è di dimensioni standard, beh trovo sempre la maniera di portarmela appresso se devo stare fuori casa per qualche giorno… Davvero mi trovo benissimo con questo strumento… Ciao a tutte!!!!

  13. Personalmente amo il mio Karmin!

  14. Karmin senza dubbio

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  1. […] Io ho già letto le bozze, un po’ mi son pure commossa… ma va bé, saranno i fumi della piastra per capelli che mi rendono sensibbbbile. Ti potrebbero interessare:Scarpe JCrew Primavera-Estate […]

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