Tutte le pazzie delle amiche

follie delle amiche

Un sentimento io credo non sia mai in via di estinzione: l’amicizia. In particolare l’amicizia femminile. Molti sostengono che insieme le donne non facciano altro che ‘pollaio’, e invece nella mia vita ho avuto tanti momenti di amicizia femminile, che in qualche modo mi hanno anche ‘rinnovata’.

Ne parliamo grazie alla nostra collaborazione con WWF: noi di Trashic sosterremo fino a Giugno il progetto WWF dedicato ai CRAS, i centri di recupero animali selvatici. Ne parliamo per paragonare i sentimenti umani a quelli ‘animali’, per parlare in particolare di sentimenti che, a differenza degli animali in pericolo salvati dal WWF, non sono ancora estinti.

Proprio qualche giorno fa su Mammafelice ho affrontato l’argomento ‘amiche’ dal punto di vista di mamma: nella mia vita di madre le amiche sono state fondamentali, soprattutto sulla Rete. Grazie a loro ho colmato la mia sete di informazioni, e ho imparato a crescere mia figlia.

Ma le amiche non sono soltanto questo: sono molto di più. Le amiche non servono solo per capire la vita, ma anche per ridere, per divertirsi, per spettegolare, per fare pazzie.
Insomma: chi meglio di un’amica può raccogliere le nostre confidenze sentimentali, o consigliarci sulle scarpe da indossare, o aiutarci a far colpo sull’uomo di cui ci siamo innamorate…

Dateci il vostro contributo: quali pazzie avete fatto con le vostre amiche?
Quali sono le cose più folli che avete fatto?

Io, beh, ecco… da ragazza ho fatto finta di andare a dormire a casa di Rossella P., e lei ha fatto finta di venire a dormire da me. Siamo uscite e siamo andate tutta la notte in discoteca. Ero maggiorenne, ma da poco. 😉
In discoteca ho rimorchiato un ragazzo bellissimo e ci ho limonato tutta la sera: bei tempi, quelli, in cui si poteva limonare per ore senza nessuno che ti chiamava milleduecentovolte: mamma mamma mamma!

Comunque, io e il tizio bellissimo ci siamo rivisti il sabato successivo (io ero tra le sfigate che da gggiovane andavano alla discoteca pomeridiana… ecco perché poi mi inventavo la fuga) e io ero super felicissima, chissà che mi credevo.
E invece. Invece era davvero un cesso di ragazzo. Le luci della discoteca mi avevano ingannata.

E quel che è peggio, indossava una giacca di camoscio con le frange!
Non che io fossi una fashion victim, ma le frange di camoscio anche no!
Io voto per il camoscio come specie da proteggere! 😉

wwf progetto cras

E voi, che follia avete fatto con le vostre amiche?
Volete contribuire con un vostro aneddoto?

Oltre a raccontare la vostra follia o avventura con le vostre amiche, potete contribuire a sostenere anche l’iniziativa di WWF, per sostenere i CRAS (Centri di Recupero Animali Selvatici) e i CRASE (Centri di Recupero Animali Selvatici ed Esotici), centri in cui vengono soccorsi e curati migliaia di animali in difficoltà. Per sostenere il progetto, potete ad esempio regalare la linea Baby WWF un kit per bimbi fino a 4 anni in cui i bimbi possono trovare un carillon a forma di Panda, un album da colorare, un adesivo per auto e un certificato di Cucciolo WWF.

Un bel regalo per la mia amica Rossella, se decide di avere figli.
Magari nel biglietto glielo scrivo: in memoria dei tempi del Diagonal. Siamo vecchie, ma siamo ancora le meglio! 😉

 

Commenti

  1. Non sarà una pazzia allucinante ma un paio di anni fa io e la mia amica-collega (quella coi riccioli rossi meravigliosi) abbiamo bigiato un pranzo aziendale post-evento-formativo dicendo che dovevamo andare dalle bimbe e invece siamo scappate al centro commerciale a mangiare messicano, bere sangria e fare shopping 🙂
    Mamma se ci serviva!

  2. Claudia-cipi

    ihihih, secoli fa, ormai, ero ancora minorenne… in tre facemmo l’autostop per andare ad una festa perchè avevamo perso l’ultimo autobus e nessuna era automunita. Non sto a raccontarvi che razza di gente si sia fermata, molti volevano dare un passaggio solo a una di noi (chissà perchè, eh? porci! per fortuna eravamo abbastanza intelligenti da accettare passaggi solo tutte e tre insieme. Almeno questo.). Alla fine il passaggio ce l’ha dato un gruppo di ragazzi simpaticissimi e invece di andare alla super-festa-strafica abbiamo passato la serata a chiacchierare e ridere con loro. Una delle più bellle serate di quel periodo.

  3. Andare ad una festa in discoteca a Dicembre in piane bufera di neve con il pullman organizzato e cercare disperatamente un passaggio per il ritorno perchè con tutta la neve che aveva mandato giù il pullman non sarebbe più ripartito!!Ragazze che freddo con i tacchi alti in mezzo al gelo!

Parla alla tua mente

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