Il corsetto

Se cercate il termine ‘busto’ vi accorgete che il primo significato rintracciabile riguarda l’indumento correttivo nato per aiutare chi soffre di problemi ortopedici, di solito nel corso dell’adolescenza con particolare incidenza nella zona lombare.

Ma il ‘busto’ o ‘corsetto’ è anche un indumento femminile composto da tessuto rinforzato da stecche la cui funzione principale era sostenere il seno femminile, funzione che nel tempo si è maggiormente legata alla sensualità associata al capo, all’impatto erotico ad evidenziare il decolté assottigliando la vita.

Non so se avete fatto caso che periodicamente, specialmente per le collezioni estive, tornano i corsetti associati con un intimo specifico oppure con linee di camice e maglie con le giuste proporzioni tra un certo ‘vedo non vedo’, le scollature e i giochi di colori e trasparenze.

Alcuni anni fa, mi sono – seriamente – chiesta: ma io, con il corsetto che faccio?

Il primo punto da chiarire, secondo me, è capire quanto intendiamo prenderci sul serio.

Perché – diciamocelo chiaramente – se si tratta di seduzione raffinata, di colpire un o più uomini con qualcosa che di solito fa parte dell’immaginario erotico maschile: allora è proprio necessario fare le cose sul serio, e andare in cerca di prodotti che ci stanno addosso  come una seconda pelle e con i quali poterci sentire pienamente dentro il gioco seduttivo.

Potrebbe, però, anche trattarsi di una sana voglia di evasione e di curiosità per un capo che, specialmente dalla mia generazione in poi – diciamo dai quaranta in giù – è poco conosciuto e diffuso.

Ricordo che mia nonna aveva alcuni corsetti color carne e neri che usava per indossare abiti che io trovavo deliziosi, lunghi poco sotto il ginocchio, dunque non provocanti entro i canoni contemporanei ma su di lei le trasformavano la figura – di certo complice anche il corsetto – dandole una luce e un’armonia irresistibili.

Il bustino, insomma, un suo ‘perché’ può averlo anche oggi, e io credo anche a qualunque età. Si tratta di stabilire il proprio grado di ‘gioco’, ‘divertimento’ e ‘misura’.

Se provate a dare un’occhiata tra negozi e web, vi renderete conto che esistono diversi modelli, adattabili a tanti contesti, compresi i jeans. Ad esempio nelle tonalità del rosa per collectionline.eu o proprio abbinato con i jeans da Bon Prix.

Il discorso ‘burlesque’ lo lasciamo a un’altra volta… 😉

Dimenticavo! Esistono anche i corsetti contenitivi studiati appositamente per volorizzare le curve minimizzando gli eventuali difetti. Un esempio? Su shoppingdonna.it

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