Il design per salotti

Alzi la mano quella di noi che una volta arrivata a sera non desidera ardentemente mandare a letto tutti (mariti compresi…e ammettiamolo che alle volte fan più confusione dei bambini!) e sprofondare nel divano possibilmente diventando un tutt’uno con l’imbottitura.

E col trash siamo a posto 😀

Per la parte chic vediamo che cosa ci propongono in tema di divani e poltrone alcuni designer.

Iniziamo con una carrellata di bellissime sedute con struttura in legno che si adattano molto bene a moltissimi arredamenti: il legno, soprattutto se chiaro, si inserisce molto bene sia in arredamenti classici che moderni ma anche se accostato a elementi come acciaio e laminati che a materiali naturali.

Ma ci sono altri motivi per scegliere un divano o una poltrona in legno?

Per prima cosa perché essendo un materiale “vivo” scalda ambienti freddi anche se scelto in linee molto moderne.

Inoltre è facilmente modificabile e quindi anche mobili standard possono essere adattati alle misure dei nostri ambienti ed è più semplice richiede modifiche ai produttori.

Infine il legno può anche essere un materiale di recupero, coniugando design ed ecologia in una tendenza sempre più diffusa.

Vediamo alcuni esempi:

  1. Poltrona e puff in pallett: un’idea di recupero di materiali di scarto con una doppia funzionalità, di seduta e di libreria. Una soluzione ecologica e salvaspazio facilmente personalizzabile.
  2. Chiase Pallett: è un progetto presentato da BCK Design  che si adatta facilmente ad ambienti classici o moderni e può avere diversi utilizzi (chaise long, seduta collettiva, ecc…) a seconda delle diverse esigenze del momento.
  3. Pallett: ideato dal designer Pierantonio Bonacina, Pallett è una linea di salotti sia per interno che per esterni che prende spunto dai pallett industriali mutuandone i grandi listoni in legno e la semplicità di forme e colori.
  4. Eric Freeman Daybed: disponibile esclusivamente alla Michael Hennessy Home è un daybed-dormeuse composto da 755 stecche singole di legno di quercia bianca.
  5. Magic Chair: linee molto attuali per questa eccezionale soluzione salvaspazio di Dripta Roy che sfrutta l’idea delle matrioske russe creando una sedia a dondolo che si rilevano ben 3 più un poggiapiedi.
  6. Poema Legno: nasce per gli hotel questo divanetto in legno wengè e stoffa che però si adatta molto bene ad un salotto di ispirazione moderna.
  7. A598 di Annibale Colombo: linee ispirate al liberty di inizio ‘900 per questo divano perfetto per creare movimento in un ambiente lineare o per inserirsi in un contesto più classico.
  8. Confort: noce anche per questa linea di imbottiti di Carpanelli Design impreziosita da intarsi romboidali e tessuti importanti.

E se invece il legno non ci piace? La scelta è comunque ampia e articolata: dai salotti completamente in stoffa, a quelli che utilizzano plastica e metallo per strutture a vista, per finire con soluzioni decisamente innovative completamente in materiale plastico, magari di recupero.

Forse non saranno sempre comodissime 😀 ma meritano davvero almeno uno sguardo.

  1. Symbol: colorata e divertente questa poltrona che unisce diverse geometrie proposta da Adrenalina Designe.
  2. Lacoon: sembra una navicella spaziale (ricordate quella in cui arriva sulla terra il piccolo Superman? 😀 ) o un moderno uovo pronto ad accoglierci con dolcezza questa serie di sedute di Desireè Divani.
  3. Matisse: estremamente versatile e quindi perfetta in ogni contesto questa chaise long di Doimo Salotti che si può rivestire in tessuto, pelle, ecopelle o microfibra.
  4. Dozy: di linea futuristica questa rivisitazione della classica sedia a dondolo di Ferlea. Ditemi che non vi viene voglia di cullarvici sopra!
  5. Pop di Ligne Roset: se vi sentite molto sixties anche nell’arredamento queste sono le sedute che fanno per voi perché ricordano, anche nel nome, la pop art in voga a quei tempi.
  6. Air di Divani Lago: adoro questo divano perché avveniristico nella struttura in plastica praticamente invisibile che lo fa sembrare sospeso, perché lo si può scegliere in colori neutri o combinazioni coloratissime e, ultimo ma non meno importante, perché è il primo prodotto di questa azienda per cui si è cercato di calcolare e migliorare l’impatto ambientale per tutta la filiera produttiva.
  7. Max di Reestore: ditemi che non è fantastica questa vasca da bagno trasformata in divano! Un perfetto esempio di riciclo J
  8. Giramundo:  utilizza filati riciclati e annodati per rendere la seduta soffice e comoda ma anche bellissima da vedere! E ora temo che alcune amiche che passeranno di qui inizieranno a pensare come riprodurla 😉
  9. DivanoBarile: usa legno, tessuti scelti dal cliente e…un barile riciclato e verniciato nel colore che più vi piace questo divano con piedi in legno. Decisamente…industrial chic!

Allora che ne dite? Che stile volete per il vostro relax?

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