Elogio del reggiseno… che cambia

Allora, inizio subito precisando che ogni donna ha le sue abitudini, il suo ‘approccio’ al reggiseno che, a tutti gli effetti, è un compagno di vita. Non siete d’accordo?

Quando iniziai a usarli, per molti anni durante l’adolescenza ho limitato ricerche e prove a quelli ‘sportivi’ ovvero studiati appositamente per consentire ogni movimento durante lo sport dunque in una condizione in cui c’è bisogno di libertà e praticità.

Inutile negare che i reggiseni sportivi sono geneticamente predisposti per essere poco sensuali ma estremamente adattabili a ogni sport dalla corsa al tennis passando per gli attrezzi, i diversi corsi in palestra…

Ci sono marche di abbigliamento sportivo che si sono specializzate proprio in reggiseni ‘pensati’ per rendere confortevole ogni movimento in una condizione di tensione e allenamento. Un esempio? Adidas, Nike, o Decathlon, ma ce ne sono molte altre.

Fortunatamente poi, ‘over 20’ – lo so, sono una lumaca, arrivo con molta calma… – ho scoperto l‘altro mondo dei reggiseni: quello fatto di forme diverse, accorgimenti per valorizzarne le consistenze, pizzi, colori, abbinamenti di tessuti, trasparenze…

Una regola fondamentale che ho scoperto a mie spese, però, al di là del modello, la collezione o la marca è: fermatevi, guardatevi e cercate di capire qual’è il ‘tipo’ di reggiseno più adatto a voi.

Le taglie vanno dalla prima fino – in linea teorica – alla decima (anche se, per seni molto abbondanti è bene tener conto anche delle implicazioni sulla salute rispetto alla postura e al carico di peso sulla schiena, dunque sarebbe bene consultarsi col medico: altre informazioni rispetto all’intimo per le c.d.’taglie forti’).

Oltre alla taglia però, ormai ogni marca distingue le misure delle coppe in modo che il reggiseno sia sempre più vicino alle esigenze di ogni donna. Così la ‘coppa B’ corrisponde a un seno di medie dimensioni, entro uno standard di normalità a seconda poi della taglia, mentra la ‘coppa D’ è più abbondante proprio nell’area del tessuto che riveste il seno stesso. In ogni caso, teorie e tabelle a parte, è necessario provare direttamente.

Rispetto al ‘tipo’ di reggiseno, è anche necessario fare alcune considerazioni legate alle caratteristiche stesse del prodotto: Imbottitura? Ferretto? Balconcino? A forma di triangolo? Mezza coppa?…

Lo so, lo so, c’è un mondo da capire ed esplorare. Pian, piano approfondiremo tutto.

Un modello che io uso spesso, ad esempio, è simile all’immagine di cui sopra che è di Cosabella – collezione Yoox primavera/estate: si tratta di un reggiseno in tulle e pizzo nero, con ferretto e ganci posteriori. Ebbene sì, io ‘son piccina’… 😉

L’importante è evitare di farsi trascinare da tendenze preconfezionate, salvo che non vi troviate bene con il reggisenso comprato. Essere a proprio agio, secondo me, è fondamentale. Non solo perchè il vostro amico fedele vi accompagna ovunque, al lavoro come in giro, in macchina, ma spesso anche in casa. Ma anche perché il reggiseno è un elemento che cura una parte importante del vostro corpo, una parte che – volenti o nolenti – racconta anche di voi, di ‘come’ siete non solo in termini di mere forme, ma anche di come poi queste forme le considerate. Per questo è importante stare bene con ciò che s’indossa, specialmente rispetto all’intimo.

In sostanza questo vuole essere un elegio alla possibilità di cambiare il proprio reggiseno senza che ci siano poi regole ‘universali’ ma seguendo il buon senso, imparando a conoscere il proprio corpo, quanto ciò che ci fa sentire a nostro agio.

Si può scegliere un modello colorato e divertente quanto un altro sensuale, il problema non è – secondo me – com’è catalogato ciò che si compra ma che impatto ha su di noi, come ci fa sentire anche rispetto a ciò che indossiamo o dove siamo mentre lo usiamo.

Voi che ne pensate?

Segnalo un’iniziativa di Intimissimi: seguendo il percorso ‘the perfect bra’ è possibile – rispondendo a semplici domande – visionare una selezione specifica di reggiseni per scegliere con maggiore consapevolezza il modello più adatto a voi.

Commenti

  1. Cicciapasticcia

    uff…che agomento x me delicato…sono anni, e non scherzo, che non riesco a trovare un reggiseno che mi soddisfi…forse colpa delle forme abbondanti? dopo 2 gravidanze sono arrivata a portare un 8a e oltre ad avere difficoltà a trovare la taglia vogliamo parlare di quanto più siano ampie le misure più siano antisesso i reggiseni??? ora vado sul sito di Intimissimi e provo il percorso…sperom…buongiorno a tutte

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