Moda vintage

Moda vintage
Ormai non è più una novità, eppure la moda vintage nasconde ancora insidie, specialmente se siete alle prime armi come me. 😉
Affidatevi allora agli utili consigli di Deborah Papisca di Oasi delle Mamme.

Siete pronte per un po’ di sano shopping vintage? Bene. Sappiate però che l’operazione non è semplicissima.

Fondamentale è avere una sviluppata capacità di discernimento modaiolo.

Se foste prive di tale talento vi ritrovereste a casa con le borse piene di ciarpame inutile tipo giacche modello ‘errore di gioventù’ dai colori improbabili, con vistose spalline imbottite e tendenza a tagliare miseramente il collo fino a farvi sembrare una specie di giocatore di football.

Oppure potreste ritrovarvi con dei Denim lisi a campana iper larga, e orlo decadente che potrebbero però ritornarvi utili per dare una spazzatina al pavimento.

Immancabile anche il giubbottino jeans senza identità e di tre misure più grande rispetto alla vostra (se trovate a disposizione solo la XXXL non incaponitevi a prenderla solo perché è vintage) che poi siete costrette a rivederlo e correggerlo alla buona arrotolando le maniche fino a rischiare di girare per strada con due donuts ai polsi.

Per evitare disguidi estetici simili a questo, ecco una mini bussola per orientarvi al meglio nel vasto territorio del vintage.

01. Giacche: è facile trovarle a prezzi accessibili e di ottima qualità. Prima di farvi cogliere da un attacco compulsivo di acquisto spendete un po’ di tempo a provarle. Quest’anno è tornato alla ribalta il blazer (giacca incrociata con cardigan) e non è raro che possiate trovare modelli di Yves Saint Laurent al costo di una pizza margherita e una birra media. Imprescindibile è che il manufatto sia assolutamente Made in Italy. Se doveste trovare nell’etichetta made in PRC non gasatevi troppo pensando “uh, va là che non è fatto in Cina questo vestito” perché PRC significa Repubblica Popolare… Cinese! Ci tengo alla vostra formazione.

02. Trench: quando penso al vintage mi viene in mente proprio questo capo fantastico che finalmente è risorto dalle ceneri del passato ritornando prorompente ai giorni nostri per essere indossato dall’autunno alla primavera. Vi consiglio di esaminare il tessuto. Dovete sentirlo piuttosto impermeabile e quindi spesso al tatto. Escludete quelli troppo leggeri, che a contatto con un’unica goccia d’acqua si dissolvono come un’aspirina effervescente. Mi raccomando le cuciture. Diffidate da fili penzolanti che non promettono nulla di buono.

03. Gonne e t-shirt: qui potete andare a ruota libera. Vale anche comprare la maglietta con Candy Candy e abbinarla con una bella giacca sfiancata arricchita da una sciarpa spessa, avvolta ad effetto boa intorno al collo. Quanto alle gonne le troverete di sicuro molto più lunghe rispetto alle vostre aspettative (a meno che non incappiate in una mini di una ex P.R. dello Studio 54) ma basta solo farle accorciare. I prezzi sono davvero irrisori.

04. Accessori (portafoglio, borse, cinte, occhiali da sole): se vi ho permesso di andare a ruota libera con gonne e magliette figuratevi cosa potrei consigliarvi di fare con gli accessori. Sceglieteli persino ad occhi chiusi!

 

A cura di Deborah Papisca di Oasi delle Mamme.

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