La collezione 2012 di Ligne Roset

Il catalogo 2012 di arredamento Ligne Roset

Avete presente quei giorni che non avete voglia di fare nulla, a parte sognare?

Ecco, oggi per me è uno di quei giorni. Non mi voglio alzare e, anche se non sono – come nell’immagine in apertura – in abito nero e tacchi alti su un divano bordeaux che vorrei subito-subito in casa mia, Ligne Roset ha centrato la mia filosofia di vita odierna.

La collezione 2012 per l’arredamento propone ben 100 novità frutto dell’estro creativo di 80 designer tra i quali 25 collaborano per la prima volta con il marchio. L’impatto, insomma, direi che è notevole.

Sul piano un po’ più tecnico si rintracciano influenze scandinave nelle forme raffinate ma pure, una certa austerità in alcuni pezzi nonché la predominanza di materiali il più possibile naturali, fate caso ad esempio a quante volte trovate legno grezzo oppure tinto di nero ma con lavorazioni artigianali che mi hanno fatto pensare a una certa tradizione giapponese…

idee arredamento lusso da Ligne Roset

Oggi voglio fare come dice Laetitia Florin: “Guardare, toccare, emozionarsi, sorridere”.

E quando entrano in gioco le immaginazioni possiamo davvero tutto, compreso concederci sogni straordinari, dimenticando ansie e stress da budget ma lasciandoci conquistare dalla libertà delle forme, le possibilità di materiali e colori specialmente se – come in queste proposte Ligne Roset – si cercano punti di rottura proponendo oggetti da arredamento che sono anche elementi dinamici e creativi, interpretabili e innovativi.

Pronti?

ispirazioni dalla collezione 2012 Ligne Roset

Oggi insomma, nel mio spazio ci vorrei:

01. Bidum: un oggetto decorativo che può diventare anche portaoggetti dalla forma tondeggiante e spiritosa, realizzato con lamelle in acciaio per molle singolarmente rivestite in nastro di cotone, ottenuto con manodopera di precisione e disponibile in tre misure ovvero piccolo (60 lamelle, altezza 40 cm e diametro di 47cm), medio (99 lamelle), e grande (74 lamelle con altezza di 50 cm e diametro di 80 cm);

02. Serpentine: dal talento della giovane designer Elénore Nalet, è una poltrona indoor/outdoor dove la struttura di metallo è arricchita da un intreccio di cilindri imbottiti che rendono la seduta comoda e glamour sia per interni quanto per esterni moderni con quel pizzico di follia che non guasta. La struttura metallica è protetta da un doppio strato di poliestere/epossidico mentre il tessuto tempête 100% acrilico è idrorepellente e trattato anti-UV. Disponibile in tre varianti: struttura antracite con cuscini turchesi; struttura verde chiaro con cuscini ecru; e struttura grigio blu con cuscini blu;

03. Dérive 2: una sedia a dondolo il cui nome è stato ispirato da un’opera del compositore Pierre Boulez, composta dalla struttura in legno tinto con seduta e schienale imbottiti. Una linea elegante e minimale per una sedia semplice e confortevole: un inno alla tranquillità e la pace essenziale;

04. Black Bird: ovvero un tavolo con una doppia funzione a seconda della posizione scelta. Può essere usato come tavolino basso, moderno e lineare per un salotto minimale, oppure lo si può trasformare in un piccolo tavolo alto grazie al meccanismo di ribaltamento interno fluido e stabile utile per il pasto veloce di un single o per lavorare dovunque in casa col proprio portatile. Il basamento è in acciaio laccato a epossidico nero o bianco, con un leggerissimo effetto granito, mentre il piano è in multistrato stampato, può essere impiallacciato in cinereo noce, oppure laccato bianco satinato o nero satinato.

Dunque, che ne pensate?

Ora dovreste vedermi mentre mi rilasso a occhi chiusi sulla sedia a dondolo, nel silenzio della casa.

Ma anche mentre chiacchiero al cellulare su una poltrona Serpentine azzurra in un bar chic in riva al mare.

Ho anche spostato i miei Bidum di qua e di là assieme al tavolo Black Bird dove prima ho messo un vaso colmo di girasoli enormi (adoro i girasoli) poi gli ho cambiato ‘pelle’ per pranzare in santa pace (non ho ancora deciso se cedere a pezzi di pizza, o se preparare un’insalata)… per il pomeriggio nessuna complicazione: lo dedico ai mille modi per riposare sul divano bordeaux su cui ho iniziato questo sogno, d’altra parte o lo si fa bene e in grande, altrimenti che sogno è?

Poi, non si può mai sapere, certi sogni si concretizzano anche…

Potete rintracciare ogni informazione su Ligne Roset dal sito.

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