Verdura di stagione: Fave e rapanelli

fave e rapanelli

E’ primavera… svegliatevi bambine…

Ok, lasciamo stare che se no cado nel liscio emiliano e quel po’ di credibilità che mi resta la posso buttare alle ortiche 😀

Sarà invece meglio continuare il nostro viaggio nella verdura di stagione parlando di altri due doni della primavera – ormai inoltrata: fave e rapanelli.

FAVE

Le fave (nome latino Vicia Faba) sono delle leguminose che crescono in bacelli e si distinguono a seconda della dimensione dei semi: piccolissima (paugyuga una varietà non coltivata), piccola, media e grande.

Come aspetto la fava fresca ha la forma di un fagiolo verde schiacciato con un’appendice appuntita che sembra un piccolo corno. Il colore verde è dato dalla buccia molto ricca in clorofilla che ricopre il seme vero e proprio.

In commercio si trovano sia fresche che secche. Le fave secche possono essere vendute con la buccia o senza buccia (di colore bianco-grigiastro).

Possiamo consumarle crude (in insalata ad esempio, o con formaggi saporiti tipo il pecorino) oppure cotte in zuppe o come contorno o in purea.

Molte le proprietà delle fave: sono ricche di fibre, di proteine vegetali, di vitamina B, potassio, magnesio, ferro, selenio, rame, fosforo e zinco. Sono energizzanti, depurative e toniche. Per tutti questi motivi risultano molto utili nell’alimentazione degli sportivi, dei bambini debilitati, di chi soffre di debolezza da cambio di stagione.
Sono inoltre ideali per chi mangia poca carne, pesce, latticini o per chi conduce una dieta vegetariana.

L’unica controindicazione nel mangiare fave si ha in alcuni individui con carenza di un enzima particolare (G6PD), carenza che può fare insorgere una malattia chiamata favismo, che causa ravi crisi anemiche.

Valori nutrizionali:

Calorie: 71 kcal – Grassi: 0.22 g – Carboidrati: 12.41 g – Proteine: 5.47 g – Fibre: 3.7 g – Acqua: 80.32 g

Alcune curiosità: esistono anche fave di colore bianco o nero e venivano usate nell’antica Grecia per votare le leggi. Se prevalevano le bianche la legge passava, se prevalevano le nere veniva bocciata.

Inoltre secondo una credenza popolare, se si trova un baccello contenente sette semi si sarà molto fortunati. E infine la tradizione contadina vuole che nell’orto si debbano seminare alcune fave all’interno delle altre colture perchè, oltre ad arricchire il terreno di azoto, attirerebbe su di se tutti i parassiti.

RAPANELLI

Il Rapanello (Raphanus sativum) è una pianta con radice sferica o leggermente allungata che appartiene alla famiglia del Daikon (la specie coltivata in Giappone che ha grande parte nella cucina macrobiotica). La polpa è bianca, croccante e leggermente piccante.
Ne esistono diverse varietà di forma, colore e sapore, tra cui il ravanello bianco che si differenzia per il colore bianco anziché rosso.

Il rapanello si può aggiungere e zuppe e passati, oppure lo si può mangiare crudo in insalata o anche da solo se lasciato spurgare dopo averlo tagliato a fette, salato e posto sotto un peso (il modo in cui lo preferisco!). Le radici si utilizzano cotte come gli spinaci o le biete.

Da noi si conoscono principalmente queste varietà:

01.   Saxa, Cherry Belle, Maria, sono ravanelli precoci dalla forma tonda e dal colore rosso.
02.  Candela di Ghiaccio, dal colore bianco e dalla forma allungata.
03.  Candela di Fuoco, dal colore rosso e dalla forma allungata.

Gli antichi Romani lo utilizzavano come tranquillante, mentre nella medicina orientale si sa che il ravanello ha proprietà diuretiche e depurative. Svuota la cistifellea ed è una benedizione in caso ti tossi ostinate o bronchiti: basta farli macerare in miele o, ancora meglio, malto di riso e prenderne un cucchiaio almeno tre volte al giorno o durante gli accessi di tosse.

Altre sue proprietà sono di essere un aiuto naturale nella cura di disturbi quali l’inappetenza, i problemi di fegato, i reumatismi, l’asma e quasi tutti i problemi polmonari.

Dal punto di vista della composizione contiene sali minerali e vitamine B e C, è ricco di fibre, sodio, calcio, fosforo e ferro.

Valori nutrizionali:

Calorie: 11 kcal – Grassi: 0.10 g – Carboidrati: 1.80 g – Proteine: 0.80 g – Fibre: 1.30 g – Acqua: 95.60 g

Una curiosità: i ravanelli possono raggiungere il mezzo metro di lunghezza e i due kg di peso. A Giava esiste un ravanello serpente che raggiunge i 50 metri di lunghezza…

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