I film di Nora Ephron

I film di Nora Ephron

Newyorkese doc Nora Ephron – scomparsa qualche giorno fa, il 26 giugno – ha respirato arte e storie sin da bambina grazie ai genitori entrambi sceneggiatori e, in effetti, tutta la famiglia Ephron si è poi dedicata alla creatività e le narrazioni comprese le due sorelle di Nora entrambe scrittrici e sceneggiatrici.

Come sceneggiatrice debutta nel 1973 lavorando alla serie tv  ‘La costola di Adamo’ mentre dal 1992 ha iniziato anche la carriera ia regista a cui ha sempre affiancato quella di sceneggiatrice, ha infatti scritto tutti i film che ha diretto.

Alcuni film di Nora Ephron

Nel 1989 si fa notare sceneggiando il divertente ‘Harry ti presento Sally‘ per la regia di Rob Reiner: come dimenticare l’interpretazione di Sally (Meg Ryan) dell’orgasmo femminile simulato in un bar davanti a un attonito e imbarazzato Harry (Billy Cristal)? Impossibile.

Con ‘Insonnia d’amore‘ del 1993, Nora Ephron colpisce con una commedia romantica che scrive e dirige: Tom Hanks interpreta il personaggio del vedovo inconsolabile Sam Baldwin mentre Meg Ryan (nel suo periodo d’oro come interprete romantica) è la giornalista Annie Reed. I due protagonisti si scrivono a lungo ma s’incontrano di persona solo alla fine del film.

In un qualche modo quella che abitualmente si definisce ‘la consacrazione‘ per Nora Ephron arriva nel 1998 con il noto C’è posta per te‘ che ancora una volta scrive (assieme alla sorella Delia) e dirige. Innegabile il feeling tra la Ephron e Meg Ryan che ancora una volta interpreta il ruolo della protagonista in una storia d’amore tutta giocata sui doppi sensi, i malintesi bizzarri quanto buffi e le incomprensioni. Torna anche Tom Hanks, e lo sfondo è sempre l’amata e odiata New York, scenario abituale che accoglie e complica la vita dei personaggi.

Negli ultimi anni mi è piaciuto ‘Julie & Julia‘ del 2009 con Maryl Streep – anche nominata dagli Academy Awards agli Oscar 2010 come migliore attrice protagonista – e la giovane brillante Amy Adams. La storia intreccia le vite delle due protagoniste e inizia con un espediente interessante: costretta a fare l’impiegata, ma con velleità letterarie, Julie Powel decide di cimentarsi in una sfida personale che le permette di unire le sue due passioni ovvero la cucina e la scrittura.

Apre così un blog dove quotidianamente condivide le sue esperienze nel tentativo di sperimentare in un anno tutte le ricette proposte nel noto libro di cucinaMastering the Art of French Cooking’ scritto da Julia Child che Julie ammira e tenta anche di emulare – con risultati molto diversi a volte ma con una passione simile e tanto amore per i piatti che prepara.

Alle disavventure della giovane Julie vengono dunque alternate quelle di Julia Child – Maryl Streep appunto – che negli anni Cinquanta s’innamora della cucina francese al punto da riuscire a pubblicare il celebre libro per insegnarla alle donne americane.

Ricordo che Nora Ephron era anche una giornalista apprezzata e una scrittrice tradotta in diversi paesi, in Italia potete cercare per Feltrinelli ‘Affari di cuore‘ e ‘Il collo mi fa impazzire – tormenti e beatitudini dell’essere donna‘, De Agostini ‘Non mi ricordo niente‘ nel 2011.

Commenti

  1. Ho adorato Nora Ephron fin dalla battuta finale di Harry ti presento Sally (“Ti amo quando hai freddo e fuori ci sono 30 gradi. Ti amo quando ci metti un’ora a ordinare un sandwich….”). Certe sue battute sono il ritratto del mio modo di intendere il romanticismo, (“ti regalerei un bouquet di matite ben temperate..:”). La sua scomparsa mi ha fatto scendere un momento dalla giostra degli impegni per rivolgerle un saluto particolare, come avevo fatto quando era scomparso Schultz e come accade quando ci si affeziona con il cuore in autori che sembrano leggerti nella mente…

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