Orto sul terrazzo

 L'orto sul terrazzo di Alex Mitchell

Avete presente quella vostra amica che vi dice sempre che ha comprato la verdura e la frutta dal contadino di fiducia perché nei supermercati i prodotti freschi non hanno sapore?

Per non parlare di vostra suocera che ricorda sempre di quando aveva l‘orto sotto casa e ci coltivava quello che voleva – e ovviamente cucinava solo con prodotti naturali, senza pesticidi chimici o altre ‘schifezze’… avete presente?

Alex Mitchell, giardinira e scrittrice, è pronta a sfatare ogni nuovo mito a proposito dell’incompatibilità tra città e orti.

Nel libro ‘L’orto sul terrazzo‘ (Corbaccio, 2012, 160 pagine a euro 19,90), Mitchell affronta ogni possibile implicazione legata al coltivare frutta e verdura in città, purché si possa disporre di un balcone, anche piccolo.

Secondo Mitchell ci sono diverse ragioni, per provare le coltivazioni sul proprio terrazzo, ad esempio l’aspetto estetico – per nulla trascurabile – in quanto le diverse piante che coltiverete andranno a sostituirsi al balcone spoglio, inoltre la frutta e la verdura hanno decisamente un altro sapore e sono a portata di mano, senza bisogno di fare avanti e indietro dal negozio…

Certo, non ci si improvvisa giardinieri, ci sono alcune basi che è necessario sapere, il terrazzo va preparato e le coltivazioni progettate, fortunatamente il libro ci viene in aiuto passo, passo, con capitoli specifici, ricchi di spunti ed idee pratiche nonché informazioni precise ed accurate a partire dai vasi, il terriccio, il concime, i semi, le caratteristiche delle piante e così via.

Una sorta di guida generale, adatto a chi ha poca dimestichezza con le coltivazioni quanto per chi, invece, ha già sperimentato o ha conoscenze in proposito perché grazie alla passione e l’esperienza dell’autrice la scrittura è semplice ed estremamente concreta, corredata di schede sintetiche e immagini esplicative.

Indubbiamente è necessario ridimensionare l’immaginario dell’orto, quanto la voglia e la costanza nel curare le piante, ciò nonostante non è poi così impossibile, purché si sia disposti a sporcarsi le mani e a dedicare un po’ di tempo a capirne bene il funzionamento quanto gli strumenti necessari e la cura quotidiana, affrontando anche gli imprevisti quanto le malattie più comuni che possono colpire le piante.

In tutte le città del mondo, la gente sta scoprendo che coltivare frutta e verdura è meraviglioso e che non occorre un sacco di spazio per farlo. Gli abitanti dei centri urbani, molti dei quali giovani e totalmente privi di esperienza come coltivatori diretti, assaporano il piacere di mangiare i loro prodotti agricoli cogliendoli direttamente dalla pianta e sono estasiati all’idea di vederli spuntare davanti alla finestra.

Un volume decisamente utile, ricco di nozioni, suggerimenti e spunti a stimolare il ‘pollice verde’ quanto la voglia di riappropriarci di abitudini tradizionalmente considerate lontane dalla città ma che, invece, possono diventare alla portata anche di chi non abita in campagna.

La scheda del libro sul sito dell’editore.

Se poi vi servissero altri suggerimenti su come allestire, organizzare e gestire gli orti urbani, anche su Trashic trovate indicazioni utili.

Ad una cena a casa di amici, qualche sera fa, il figlio di 5 anni mi ha orgogliosamente mostrato il suo orto, ricavato in un ‘fazzoletto’ di terra nel minuscolo cortile: le dimensioni e lo spazio a disposizione sono quelli di un terrazzo se non meno, eppure con una piantina di pomodori e una di fragole il piccolo Gianfranco era fiero e mi ha illustrato le dimensioni, i tempi e le procedure… può sembrare una sciocchezza, che differenza può fare mezzo metro di orto ‘casalingo’?

L’altra sera ho constatato di persona che invece non è proprio così, anche per i bambini l’orto in casa può essere un’esperienza, senza bisogno di avere poi chissà quanto e quale spazio nonché grandi strumenti se non un po’ di buona volontà da parte degli adulti e il giusto coinvolgimento per renderla un’attività allegra, e alla portata anche dei più piccoli.

Parla alla tua mente

*