Verdura di stagione: asparagi e carote

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Sentiamo parlare molte volte dell’importanza di mangiare frutta e verdura, ma troppo spesso non si parla di quanto è importante mangiare frutta e verdura di stagione.

Noi di Trashic invece pensiamo che sia una cosa importante perché mangiare zucchine a dicembre o cavolo a maggio ci porta a ingerire molte meno vitamine e nutrienti di quelli che assumeremmo se rispettassimo la stagionalità dei prodotti.

Oggi parliamo di due verdure che nella mia famiglia vanno alla grande: carote e asparagi.
Diciamo che il periodo migliore per gli asparagi è tra Aprile a Maggio, mentre sulle carote ormai possiamo contare tutto l’anno, soprattutto in questa stagione di sole, in cui faremo incetta di abbronzatura, e abbiamo bisogno di betacarotene.

CAROTE:

Se pensate che le carote siano tutte uguali sbagliate! Ci sono quelle piccole, le mezzane e le lunghe. E poi le precoci, le medie e le tardive a seconda dell’epoca di maturazione.

Infinite poi le varietà fra cui: l’ibrido nandor, la nantese clodia, la tonda di Parigi (una delle più precoci), la s. valere, la flakkee, la parigina rossa da forzare, la grelot, rossa d’olanda. Da perderci la testa…e io che pensavo di dividessero solo in “quelle con la vaschetta in plastica” e “quelle del mio verduraio di fiducia”! 😀

La carota ha infinite proprietà: contiene sostanze simili agli estrogeni, soprattutto il betacarotene che viene trasformato dal nostro organismo in vitamina A.

Il betacarotene è necessario perché i tessuti corporei possano crescere correttamente ma anche ripararsi al meglio, inoltre aiuta a mantenere la pelle liscia e morbida, protegge le mucose e di conseguenza riduce la possibilità di infezioni.

Cosa da non sottovalutare nelle nostre città piene di smog è che il betacarotene protegge contro gli agenti inquinanti in quanto svolge un’azione antiossidante contro gli effetti nocivi dei radicali liberi. Come ci hanno sempre insegnato le nostre nonne contrasta la cecità notturna e la vista debole, ed è quindi fondamentale per una buona vista, e infine aiuta nella formazione di ossa e denti.

La medicina ha anche dimostrato che i cibi ricchi di betacarotene aiutano a ridurre i rischi di tumore ai polmoni e certi tumori della cavità orale. La carota è anche ricca di vitamine del gruppo B, PP, D ed E che ne fanno un ottimo alimento per bambini, anziani e per chi è in convalescenza dopo una malattia. Prevenendo la formazione di radicali liberi è anche utilissima per rallentare l’invecchiamento della pelle.

Energia: 33 Kcal
Proteine animali: 0 g
Proteine vegetali: 1,1 g
Carboidrati: 7,6 g
Grassi: 0 g
Fibre: 3,1 g
Ferro: 0,7 mg
Calcio: 44 mg
Vitamina C: 4 mg

Una curiosità: pare che fino al XII secolo le carote in uso nelle nostre zone fossero viola. Solo successivamente, dall’Olanda, si diffusero del classico colore arancione che conosciamo.

ASPARAGI:

Questa pianta erbacea perenne della stessa famiglia dell’aglio è originaria dell’Asia ma ormai è diffusa in tutta Europa, ed è caratterizzata da radici che producono germogli  con piccole squame (c’è chi dice simili a pigne), le caratteristiche punte  commestibili dell’asparago, il cui nome scientifico è turioni. Gli asparagi vengono raccolti non appena i germogli spuntano dalla terra, nel momento in cui sono più teneri. Il periodo di raccolta comincia a gennaio.

Sono di complessa coltivazione, ma i più fortunati possono trovare quelli di campo che crescono in zone piuttosto umide come le zone golenali (da noi in riva al Po c’è una vera e propria lotta fra i raccoglitori di asparagi e guai a chiedere a uno di loro dove li raccoglie!!!).

Gli asparagi contengono: glucidi, protidi, fibre (cellulosa, pectine e lignina), vitamina A, quasi tutte le vitamine del gruppo B e molti minerali quali sodio, potassio, fosforo, magnesio, ferro, zinco, rame e iodio.

Essendo ricchi in potassio sono ottimi per chi soffre di cardiopatie e nutrono i muscoli in modo ottimale. Inoltre essendo molto ricchi in fibre sono perfetti per le diete perché aumentano il senso di sazietà e anche perché possono essere consumati sia cotti che crudi tagliati sottili e dato il loro sapore deciso non necessitano di molto condimento.

Come molte piante, anche questa ha virtù curative; in particolare per patologie reumatiche e problemi urinari. La radice di asparago se assunta in  tintura madre, lontano dai pasti, è anche indicata in erboristeria in caso di obesità con ristagno di liquidi e problemi di ipertensione. L’asparagina infatti favorisce il ricambio dei liquidi.

Energia: 24 Kcal
Proteine vegetali: 3 g
Carboidrati: 3 g
Grassi: 0,1 g
Fibre: 2,1 g
Ferro: 1 mg
Calcio: 24 mg
Vitamina C: 24 mg

Un piccolo trucco: quando li acquistate controllate che i germogli siano dritti, sodi e senza ammaccature. Il gambo invece deve essere poco legnoso. Non aspettate molto a consumarli e se dovete conservarli per qualche giorno (4 al massimo per non rovinarli) teneteli in frigorifero avvolti in un panno umido.

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